Alessio Menditto Inserita: 23 marzo 2023 Segnala Inserita: 23 marzo 2023 Si sì ma non ti devi giustificare, fai quello che vuoi e il responsabile sei tu, volevo solo dire che facciamo fatica ad arginare chi continua a far notare la pericolosità della cosa, tutto qui.
Simone Baldini Inserita: 23 marzo 2023 Segnala Inserita: 23 marzo 2023 (modificato) In effetti è vero che ti chiedono collaudi, conformità ecc.. non ricordo se prima o dopo dell'attivazione del contatore, quindi se prima è inevitabile che si colleghi alla rete l'impianto per eseguire questi test. Sicuramente nella specifica del distributore ci sarà come procedere per produrre queste documentazioni senza commettere illeciti. Per esempio sul gas metano, ti chiedono una pre-conformità (allegato I/40) che attesta d'avermesso in pressione ecc.., poi sucessivamente, una volta aperta la fornitura e eseguito il collaudo entro tot gg si deve produrre la conformità 37/08. Modificato: 23 marzo 2023 da Simone Baldini
OberstDanjeje Inserita: 24 marzo 2023 Autore Segnala Inserita: 24 marzo 2023 14 ore fa, Simone Baldini ha scritto: In effetti è vero che ti chiedono collaudi, conformità ecc.. non ricordo se prima o dopo dell'attivazione del contatore, quindi se prima è inevitabile che si colleghi alla rete l'impianto per eseguire questi test. Sicuramente nella specifica del distributore ci sarà come procedere per produrre queste documentazioni senza commettere illeciti. Per esempio sul gas metano, ti chiedono una pre-conformità (allegato I/40) che attesta d'avermesso in pressione ecc.., poi sucessivamente, una volta aperta la fornitura e eseguito il collaudo entro tot gg si deve produrre la conformità 37/08. Modificato: 14 ore fa da Simone Baldini Le norme CEI non specificano come eseguire eventuali prove, mentre il regolamento di esercizio, da inviare alla chiusura lavori, richiede: DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ E VERIFICA DELL’IMPIANTO DI PRODUZIONE E SISTEMA DI PROTEZIONE DI INTERFACCIA La seguente dichiarazione deve essere compilata e firmata ai sensi della delibera 84/2012/R/EEL da professionista iscritto all’albo o dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice abilitata ai sensi della legge vigente e va allegata al regolamento di esercizio sottoscritto dal titolare dell’impianto di produzione collegato alla rete BT di Enel. Il sottoscritto, (Cognome e Nome) ___________________________________________________________________________ in qualità di tecnico della (Ragione sociale della ditta di appartenenza) ___________________________________________________________________________ operante nel settore ___________________________________________________________________________ avente estremi di abilitazione professionale ___________________________________________________________________________ ai sensi della legge ___________________________________________________________________________ con riferimento al seguente impianto di produzione: ragione sociale del titolare dell’impianto di produzione: _____________________________________________________ Indirizzo dell’impianto di produzione: _____________________________________________________ Località: _____________________________________________________________ Comune:_______________________________________________________ Pr._________ Codice POD:________________________________________________________________ Codice SIGRAF nodo di connessione alla rete:_____________________________________ Codice CENSIMP: ____________________________________________________________ Codice rintracciabilità pratica di connessione: _____________________________________ Sotto la propria personale responsabilità dichiara che l’impianto elettrico sopra descritto è stato eseguito in modo conforme alla Sezione F della “Guida per le connessioni”, alle norme CEI vigenti e alle prescrizioni dell’Allegato A.70 del Codice di Rete di Terna, par. 5, come derogato dall’articolo 4.1.d) della delibera 84/2012/R/EEL, ed è stato verificato secondo le norme e guide CEI vigenti. In particolare sono state svolte le seguenti verifiche: 1. Impianto conforme alla documentazione progettuale e agli schemi elettrici allegati (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) 2. I componenti ed il macchinario sono conformi (esame documentale) alle prescrizioni di sicurezza ed alle relative norme CEI in quanto muniti di: a. Marchi (marchio IMQ o altri) attestanti la conformità alle norme b. Relazioni di conformità rilasciati da enti riconosciuti 3. Il sezionamento dei circuiti è conforme alla Norma CEI 64-8 (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) 4. Le caratteristiche dell'impianto sono conformi alla “Guida per le Connessioni” ed al regolamento di esercizio (esame documentale) 5. Le caratteristiche del/i sistema di protezione di interfaccia sono conformi alla Guida per le Connessioni ed al regolamento di esercizio (esame documentale) 6. Il comando e/o l'arresto di emergenza è stato previsto dove necessario (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 7. La verifica del regolare funzionamento dei dispositivi di interblocco ha avuto esito favorevole (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 8. Impossibilità di mettere a terra il neutro BT della rete di Enel (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) 9. Verifica dei gruppi di misura secondo la Norma CEI 13-4 (se previsto e se tale attività è a cura del Produttore) e conferma prova di tele leggibilità Enel (esame documentale, esame a vista, prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) Quotato dal: "Regolamento di esercizio in parallelo con rete BT Enel Distribuzione di impianti di produzione con Potenza Nominale >= 20 kW"
Simone Baldini Inserita: 24 marzo 2023 Segnala Inserita: 24 marzo 2023 1 ora fa, OberstDanjeje ha scritto: 7. La verifica del regolare funzionamento dei dispositivi di interblocco ha avuto esito favorevole (esame documentale, esame a vista, eventuali prove e verifiche in impianto) (solo se prevista) Intanto dice eventuali, poi solo se prevista. Mi sembrava anche a me che andasse allegato il rapporto di prova dell'interfaccia, ma non so se dopo il collegamento.
mgaproduction Inserita: 24 marzo 2023 Segnala Inserita: 24 marzo 2023 Il 21/3/2023 alle 16:24 , mgaproduction ha scritto: In linea generale comunque, non farei dirottare la discussione verso il "si può/non si può attivare in anticipo" ecc ecc Inutile dire che sappiamo tutti che gli impianti, oggi come oggi, come vengono realizzati tecnicamente con tutti i crismi delle varie normative (quindi diamo per scontato che siano fatti come la regola dell'arte delle varie normative vuole), vengono anche fatti funzionare con questo "trucchetto" della non immissione. Almeno i casalinghi sono tutti così. Ovviamente questo da 80 Kw non è di sicuro un casalingo... Mi ripeto in quanto la discussione la trovo molto interessante. AL DI LA' DEGLI ASPETTI BUROCRATICI, si può contuinuare la discussione sull'aspetto tecnico chiesto da @OberstDanjeje ? Ormai la discussione si è trasformata in un "si può non si può c'è la denuncia ecc ecc" che credo non interessi a nessuno all'interno di un quesito che è stato posto che è squisitamente tecnico...
Simone Baldini Inserita: 24 marzo 2023 Segnala Inserita: 24 marzo 2023 Sicuramente! Ci sono già stati diversi interventi dove è stato detto che conta mentre lui ha riscontrato che non conteggiava. Quindi l'incognita rimane. Però sarebbe anche bello capire come uno puo' "collaudare" l'impianto (se viene richiesto ovviamente) senza collegarlo in rete, operazione che ha fatto l'utente autore del topic, cioè se la sua manovra è corretta o se esiste una altro modo per farlo.
OberstDanjeje Inserita: 25 marzo 2023 Autore Segnala Inserita: 25 marzo 2023 17 ore fa, Simone Baldini ha scritto: Sicuramente! Ci sono già stati diversi interventi dove è stato detto che conta mentre lui ha riscontrato che non conteggiava. Quindi l'incognita rimane. Però sarebbe anche bello capire come uno puo' "collaudare" l'impianto (se viene richiesto ovviamente) senza collegarlo in rete, operazione che ha fatto l'utente autore del topic, cioè se la sua manovra è corretta o se esiste una altro modo per farlo. La CEI 0-21, per quanto riguarda le prove, rimanda al regolamento di esercizio. Inoltre la CEI 0-21 dice: Il regolamento di esercizio richiede: Quindi direi che test e verifiche sull'impianto sono ammessi
mgaproduction Inserita: 25 marzo 2023 Segnala Inserita: 25 marzo 2023 Il 24/3/2023 alle 17:57 , Simone Baldini ha scritto: Sicuramente! Ci sono già stati diversi interventi dove è stato detto che conta mentre lui ha riscontrato che non conteggiava. Quindi l'incognita rimane. Però sarebbe anche bello capire come uno puo' "collaudare" l'impianto (se viene richiesto ovviamente) senza collegarlo in rete, operazione che ha fatto l'utente autore del topic, cioè se la sua manovra è corretta o se esiste una altro modo per farlo. Permettimi : voi moderatori siete sempre molto attenti e qui questa cosa del collaudo è OT ... Richiederebbe un 3D dedicato ... Non volgio fare le pulci, ma da normale lettore è un pò fastidioso continuare a leggere cose che non c'entrano nulla e che, anzi, generano polemiche...
antoniopev Inserita: 30 marzo 2023 Segnala Inserita: 30 marzo 2023 (modificato) Ieri un tecnico Enel in fase di programmazione di un gruppo di misura su un impianto da 15 kW ha detto ad un mio collega che il gruppo di misura che ci sono adesso anche se immetti energia non la conteggiano Se la detto lui !!! Ovviamente se non ancora programmati Forse i nuovi modelli sono così di sicuro i modelli precedenti anche se era stampato sopra la doppia freccia conteggiavano Modificato: 30 marzo 2023 da antoniopev
OberstDanjeje Inserita: 30 marzo 2023 Autore Segnala Inserita: 30 marzo 2023 4 ore fa, antoniopev ha scritto: Ieri un tecnico Enel in fase di programmazione di un gruppo di misura su un impianto da 15 kW ha detto ad un mio collega che il gruppo di misura che ci sono adesso anche se immetti energia non la conteggiano Se la detto lui !!! Ovviamente se non ancora programmati Forse i nuovi modelli sono così di sicuro i modelli precedenti anche se era stampato sopra la doppia freccia conteggiavano La stessa cosa me l'ha detta un tecnico ENEL durante la messa in servizio di un impianto. All'epoca non avevo fatto verifiche in tal senso e non ho approfondito.
antoniopev Inserita: 30 marzo 2023 Segnala Inserita: 30 marzo 2023 (modificato) Comunque la prova fumante la vedrò tra un po' di tempo quando verrà attivato un altro impianto da 6 kW trifase Per un errore di programmazione non è stato settato l'impianto con immissione zero verso la rete, e per circa 20 giorni l'impianto dopo avere caricato le batterie e dato corrente alla casa mandava in rete l'eccedenza Una volta accorti si posto mano alla programmazione Il giorno che Enel attiverà l'impianto vedremo se verranno conteggiate le emissioni verso la rete vi farò sapere Adesso devo solo aspettare enel Modificato: 30 marzo 2023 da antoniopev
imbiffia Inserita: 9 aprile 2023 Segnala Inserita: 9 aprile 2023 Salve, ho passato 3 anni ad attivare impianti fotovoltaici per e-distribuzione, (ora sono passato ai sistemi BESS con Enel Green power), vi dico che i CE di seconda generazione, quelli installati a partire dal 2018, non è che non leggono le immissioni, li leggono eccome, solo che non vengono conteggiati perchè avete una fornitura monodirezionale. Spesso gli installatori effettuano il ponticello al posto della basetta dove andrà installato il CE e mettono in produzione l'impianto per far contento il cliente, alcuni impostano l'inverter a zero immissioni alcuni se ne sbattono. Quando si programma il contatore di scambio l'applicazione rileva comunque le letture di immissione, il tecnico di e-distribuzione è obbligato a riportare sul verbale di attivazione i valori che vengono rilevati in fase di programmazione. Mettere in rete un impianto fotovoltaico prima della sua attivazione da parte di e-distribuzione e vietato se non per la fase di autotest. Sinceramente non so cosa potrebbe succedere se il GSE o e-distribuzione facesse una verifica sulle immissioni non autorizzate.
Bravoemiliano Inserita: 10 aprile 2023 Segnala Inserita: 10 aprile 2023 Ciao, effettivamente il FV lo ho da circa un mese e scopro delle cose che mai pensavo ci fossero, ad esempio se la potenza di picco è superiore a kW 3 potrebbe essere necessaria la revisione della categoria catastale dell'immobile, ovviamente in aumento, con conseguente aumento delle tasse sulla dichiarazione dei redditi. Anche dell'importo da pagare per la lettura del contatore di produzione non ne sapevo niente ed è per questo che pensavo si trattasse della spesa per la gestione dello scambio sul posto. Mi ero occupato di FV ai tempi del primo conto energia quando c'era l'incentivo sulla produzione nel qual caso il contatore di produzione era effettivamente necessario. Da quello che dice imbiffia quindi il CE di nuova generazione fa come il precedente registra correttamente le energie nei 4 quadranti, indipendente dalla programmazione ma a differenza del precedente non somma l'immesso ai consumi e quindi non li manda in fatturazione. Questo potrebbe spiegare quanto detto da antiniopev e OderstDanjeje dipende dal contatore installato se vecchio o nuovo.
imbiffia Inserita: 10 aprile 2023 Segnala Inserita: 10 aprile 2023 3 ore fa, Bravoemiliano ha scritto: Da quello che dice imbiffia quindi il CE di nuova generazione fa come il precedente registra correttamente le energie nei 4 quadranti, indipendente dalla programmazione ma a differenza del precedente non somma l'immesso ai consumi e quindi non li manda in fatturazione. Questo potrebbe spiegare quanto detto da antiniopev e OderstDanjeje dipende dal contatore installato se vecchio o nuovo. Esatto, il vecchio CE elettronico non discriminava la corrente in entrata da quella in uscita, risultava tutto prelievo dalla rete.
imbiffia Inserita: 10 aprile 2023 Segnala Inserita: 10 aprile 2023 Purtroppo la legge non ammette ignoranza, gli installatori qualificati, dovrebbero sapere benissimo che non puoi immettere nulla in rete prima dell'installazione del contatore di produzione. Ma siamo in Italia.... ora se faranno controlli sulle immissioni non "autorizzate" nessuno penso che nessuno lo sa. Addirittura mi è capitato di compilare verbali di attivazioni con impianti impostati a zero immissioni, ma durante la riprogrammazione del contatore di scambio risultavano 15kw di reattiva sulle immissioni, anche su impianti monofase.
mgaproduction Inserita: 10 aprile 2023 Segnala Inserita: 10 aprile 2023 6 ore fa, Semplice 1 ha scritto: Ovviamente, per ora, di questa faccenda non se ne sa ancora nulla e la stessa Enel Distribuzione, che per ragioni di trasparenza e correttezza dovrebbe informare a tappeto tutta la "Clientela", si guarda bene dal fare alcunché. Non credo sia una loro mancanza però. Le leggi in materia sono chiare : gli impianti stanno spenti fino a che non avviene il collaudo e relativa accensione. Loro quindi non hanno da informare nessuno...
OberstDanjeje Inserita: 11 aprile 2023 Autore Segnala Inserita: 11 aprile 2023 23 ore fa, mgaproduction ha scritto: Non credo sia una loro mancanza però. Le leggi in materia sono chiare : gli impianti stanno spenti fino a che non avviene il collaudo e relativa accensione. Loro quindi non hanno da informare nessuno... giusto, la CEI 0-21 e 0-16, come il Regolamento di Esercizio dicono che bisogna aspettare l'autorizzazione prima della messa in parallelo alla rete. Quindi anche impianti programmati per 0 immissioni in rete non sono autorizzati
OberstDanjeje Inserita: 11 aprile 2023 Autore Segnala Inserita: 11 aprile 2023 Il 9/4/2023 alle 16:52 , imbiffia ha scritto: Salve, ho passato 3 anni ad attivare impianti fotovoltaici per e-distribuzione, (ora sono passato ai sistemi BESS con Enel Green power), vi dico che i CE di seconda generazione, quelli installati a partire dal 2018, non è che non leggono le immissioni, li leggono eccome, solo che non vengono conteggiati perchè avete una fornitura monodirezionale. Spesso gli installatori effettuano il ponticello al posto della basetta dove andrà installato il CE e mettono in produzione l'impianto per far contento il cliente, alcuni impostano l'inverter a zero immissioni alcuni se ne sbattono. Quando si programma il contatore di scambio l'applicazione rileva comunque le letture di immissione, il tecnico di e-distribuzione è obbligato a riportare sul verbale di attivazione i valori che vengono rilevati in fase di programmazione. Mettere in rete un impianto fotovoltaico prima della sua attivazione da parte di e-distribuzione e vietato se non per la fase di autotest. Sinceramente non so cosa potrebbe succedere se il GSE o e-distribuzione facesse una verifica sulle immissioni non autorizzate. Presumo le immissioni precedenti vengano azzerate durante l'attivazione dell'impianto da parte di ENEL Altrimenti si creerebbe un caos pazzesco
imbiffia Inserita: 11 aprile 2023 Segnala Inserita: 11 aprile 2023 Assolutamente no, tutte le letture del CE, prelievi e immissioni non vengono mai azzerati. Nascono e muoiono con il contatore, partono da zero quando si installa un nuovo contatore e anche se si effettuano volture, cessazioni e subentri, le letture sono sempre in progressione.
mgaproduction Inserita: 11 aprile 2023 Segnala Inserita: 11 aprile 2023 1 ora fa, imbiffia ha scritto: Assolutamente no, tutte le letture del CE, prelievi e immissioni non vengono mai azzerati. Nascono e muoiono con il contatore, partono da zero quando si installa un nuovo contatore e anche se si effettuano volture, cessazioni e subentri, le letture sono sempre in progressione. Penso che tu abbia ragione in toto in quanto quando mesi addietro sono venuti a farmi il collaudo della terza batteria, giunse perfino il tecnico di e-distribuzione che aveva ricevuto incarico (pur essendo solo modifiche del sistema di accumulo) di aggiungere il famoso secondo contatore. Quando vide che c'era già, si limitò a mettere a verbale le letture che già riportava in quanto in funzione da un annetto abbondante
OberstDanjeje Inserita: 12 aprile 2023 Autore Segnala Inserita: 12 aprile 2023 16 ore fa, imbiffia ha scritto: Assolutamente no, tutte le letture del CE, prelievi e immissioni non vengono mai azzerati. Nascono e muoiono con il contatore, partono da zero quando si installa un nuovo contatore e anche se si effettuano volture, cessazioni e subentri, le letture sono sempre in progressione. Giusto, presumo però che le letture antecedenti la data di messa in servizio dell'impianto non vengono considerate. Il conteggio effettivo partirà da quella data
mgaproduction Inserita: 13 aprile 2023 Segnala Inserita: 13 aprile 2023 Non per polemizzare, io ho scritto quello per sentito dire e letto in giro ovunque. I tecnici mi avevano detto che non volevano farmelo partire perchè vietato fino al collaudo e perchè se no il contatore t conta le immissioni (poi io ho fatto di testa mia e me lo sono attivato da solo ed ho trovato il modo di non fargli fare immissioni, ma questa è un'altra storia). Poi si legge in giro ovunque che non si può accendere fino a che non c'è il collaudo del distributore. Quindi non ti so dire se e quali sono le sanzioni, ma sono sicuro che tutto ciò che ho scritto è già anche di tua piena conoscenza da già molto tempo prima di quando non lo sapessi io, quindi la domanda non è nemmeno da porre
Livio Orsini Inserita: 13 aprile 2023 Segnala Inserita: 13 aprile 2023 (modificato) 30 minuti fa, Semplice 1 ha scritto: La mia sarà sicuramente una opinione ma, per chiarire al massimo il mio punto di vista : Le leggi in materia NON SOLO NON sono chiare ma, se esistono, allora sono sicuramente addirittura OCCULTE. Esiste forse in Italia, una legge chiara, univoca, comprensibile da tutti i cittadini? Se esiste e c'è qualcuno che la conosce, me la citi per favore, per me sarebbe un piacere immenso. L'Italia si vanta di essere la patria del diritto ma è anche, e soprattutto, la patria del rovescio. Dalle famose "Grida" di manzoniana memoria le cose non sono certo migliorate, anzi... 30 minuti fa, Semplice 1 ha scritto: Per tutto quanto detto, quindi, io sono dell'opinione che : Loro hanno il preciso Dovere Istituzionale di informare . Questo dovrebbe essere il comportamento di uno Stato democratico, basato sul Diritto, dove il cittadino è un cittadino e non un suddito. Però nel nostro Bel Paese ci sono tanti, troppi, burocrati che fanno delle leggi, dei regolamenti che vessano il cittadino, la loro ragione di vita. La nostra è la nazione dove un Presidente della Repubblica definì pubblicamente come "lunare" il modulo della dichiarazione dei redditi, ma non esercitò alcun potere o azione per modificare la situazione, non scrisse nemmeno una "lettera del presidente dell repubblica" alle Camere parlamentari! Modificato: 13 aprile 2023 da Livio Orsini
Simone Baldini Inserita: 13 aprile 2023 Segnala Inserita: 13 aprile 2023 (modificato) Ma se poi le leggi fossero chiare e semplici per il cittadino, che ci starebbero a fare avvocati, commercialisti, consulenti ecc.. Modificato: 13 aprile 2023 da Simone Baldini
OberstDanjeje Inserita: 13 aprile 2023 Autore Segnala Inserita: 13 aprile 2023 Oggi ho attivato 4 impianti, il tecnico dell'ENEL è arrivato prima di me e ha trovato tutti gli impianti in funzione. Abbiamo parlato del contatore e mi ha confermato quanto già detto da @imbiffia Finita l'attivazione ho verificato i contatori e nelle letture delle immissioni c'erano i kW immessi in precedenza. Lui mi ha detto che è la norma trovare gli impianti già in funzione. Il loro compito è compilare un rapporto dove vengono segnate tutte le letture, quindi comprese quelle immesse. Da li in avanti non sa cosa succede ma non lo vede come un grosso problema.
Messaggi consigliati