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Frequenzimetro HC-F1000L


jedai

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Ciao a tutti,

ho acquistato di recente un frequenzimetro come quello nel titolo. Sono diciamo alle prime armi di laboratorio. In passato avevo fatto misure elettriche e mi cimento spesso a farne, ma non mi sono mai lanciato così in là con strumentazioni più complesse.
Oggi per provarlo ho sostanzialmente utilizzato come cavia un CB e l'ho collegato mediante una sonda da oscilloscopio (il classico puntale con il coccodrillo di massa e la punta test come da allegato), ai capi di un quarzo della sezione del frequenzimetro. Si leggevano dei valori strani non vicini al valore di frequenza dello stesso.. Ho quindi ripetuto qualche volta la misura ma non sembra si sia prodotto a display il valore di frequenza del quarzo. A un certo punto ho notato un leggero scintillio connettendo il coccodrillo e, se lo toccavo, si avvertiva una certa scossa. Una tensione diciamo non debole.  Mi sembra strano che il frequenzimetro produca una tensione di suo con  valori diciamo, alti. Comunque il risultato è che alla fine la sezione "frequenzimetro" del CB ha smesso di funzionare... Pace! La riparerò. Premetto che ho sempre usato la portata del frequenzimetro sulla boccola "A" di inserzione. Quella con valore ammesso sino a 250V.

Ho anche provato a connettere il frequenzimetro a una fonte di alimentazione di rete 220V per misurare la frequenza della medesima ma è saltato il differenziale. Il frequenzimetro mi sembra funziona pur sempre. Se lo metto in "check mode" e premo i vari "gate time" mi appare il valore 10.000 come da manuale. Penso che quindi non si sia danneggiato ma volevo chiedere se mi devo preoccupare...
Non esiste per caso qui una sezione che spiega come usare tale strumento o comunque un frequenzimetro (inserzioni, esempi)? A parte la connessione che ho provato sulla rete 220V, e che non ripeto, è corretto connettere la sonda nel modo che ho utilizzato per eseguire la misura sul quarzo e cioè in parallelo al medesimo?

Grazie per qualsiasi informazione utile mi potrete dare..

Ciao a tutti voi...

Sonda.jpg

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Prima domanda: quello strumento deve essere dotato di un suo manuale d'uso, lo hai letto?

Sseconda domanda: lo strumento lo hai acquistato nuovo od usato?

Questo è fondamentale perchè, da quello che scrivi,quello strumento ha almeno un problema. Entrambi i terminali di ingresso, ovvero il reoforo centrale (segnale) e la ghiera (massa) del connettore BNC devono essere a potenziale zero. Quindi delle due l'una: o nel tuo CB è presente una tensione sulla massa, oppure la tensione è presente sulla massa del frequenzimetro.Se è presente sulla massa del frequenzimentro c'è un problema sull'alimentatore.

 

6 ore fa, jedai ha scritto:

è corretto connettere la sonda nel modo che ho utilizzato per eseguire la misura sul quarzo e cioè in parallelo al medesimo?

 

Assolutamente no.

Se vuoi misurare la freqeunza di un quarzo non puoi connetterti in parallelo ad esso. Anche ammesso che il livello di segnale sia sufficiente, la capacità della sonda risulta in parallelo al quarzo stesso e ne sposta la frequenza. Per fare questa misura, quando si caratterizza un quarzo si deve usare un apposito jig di misura.

Avresti dovuto misurare la freqeunza dell'oscillatore ponendo il puntale all'uscita dello stesso o, meglio, in parallelo all'ingresso dello stadio seguente.

 

Prima di usare nuovamente lo strumento ti consiglio vivamente di risolvere il problema della tensione sulla massa.

Dalla foto del retro di quello strumento si vede che c'è una presa maschio a vaschetta a cui connettere il cavo di rete. La presa ha 3 reaofori, quindi è presente il reoforo di terra. La presa di corrente a cui ti sei connesso ha una linea di terra efficiente?

Misura con tester se è presente una tensione tra la massa dello strumento, ghiera del BNC, e la terra; nel caso fosse presente prova a invertire la spina nella presa e rimisura, questo per capire se è una questione di fase-neutro.

Però, ripeto, la massa dello strumento deve essere completamente isolata, se non lo è quello strumento ha un problema.

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Grazie Livio per la tua risposta. Eseguirò le verifiche che mi hai detto e ti girerò un responso.

  • Lo strumento è usato. L'ho acquistato da una persona che svolge attività di laboratorio. Ne intuisco la competenza. Penso il problema sia piuttosto io che sono maldestro.. comunque eseguirò le prove per constatare se appunto esce tensione dal circuito di prova. Fra massa connettore BNC e terra. Ho sempre usato l'ingresso A a potenziale di ingresso 259V. Pur errando la misura come dicevi. Ho avvertito poi dopo la presenza di una tensione dalla massa della sonda..  provo a verificare se vi può essere anche la presenza di una tensione sulla terra. Non è detto che, sebbene il mio appartamento possiede un differenziale, altri non lo abbiano. In tal caso potrebbe esserci un problema...
  • La terra penso sia ok. Nel ns. palazzo fanno le verifiche puntualmente. Comunque mi accetto per capire se può esserci qualche problema di continuità;
  • Ho letto le istruzioni. Solo non spiegano in modo dettagliato ed esaustivo come eseguire misure. Il manuale é smilzo e non riporta dettagli come quelli che mi hai consigliato p.es.. Se hai per caso qualche indicazione da leggere da qualche parte per capire come operare correttamente é ben accetta;
  • Il tecnico che me lo ha venduto mi ha consigliato di usare un trasformatore di isolamento 1:1 per eseguire misure p.es. misure sulla rete casalinga. Penso abbia ragione. Ora forse capisco perché é saltato il differenziale.. la sonda ha una capacità in parallelo fra puntale e GND... Forse lo strumento non ha avuto danni. Spero...
  • Cercherò anche di capire cosa è in jig..

Grazie e scrivo poi gli esiti. Sono appassionato di misure elettriche ma a questo livello non ne ho mai affrontate. Prima di riprendere a usare quello strumento devo studiare e imparare ancora diverse cose...

Buona giornata a te e a tutto il team... Davide

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Cerco di spiegarti un po' tutto, in modo condensato.

 

Jig. E un attrezzo su cui si monta il quarzo che deve essere misurato. E un apparecchio che minimizza i parassiti di L e C, inoltre i valori di questi parassiti sono noti così da poterli usare per correggere le misure effettuate. Io è dal 1975 che non mi occupo più, in modo professionale, di certe problematiche; sino ad allora progettavo apparecchiature per telecomunicazioni professionali, poi sono passato ad occuparmi di controlli, regolazioni e dispositivi vari per elettronica industriale, però certi fondamentali li ricordo ancora bene.

 

Trasformatore di isolamento.

E da usarsi esclusivamente quando si devono effettuare misure su un apparato connesso direttamente alla rete. In una misura di questo tipo se hai la massa dello strumento connessa alla terra, nel momento che connetti il puntale di massa all'apparecchio sotto misura c'è il rischio di connettere la terra alla fase con relativo corto circuito ed intervento delle protezioni (MGTD), però sono comunque possibili danni alle apparecchiature.

Per evitare questo sarebbe sufficiente rimuovere la connessione a terra, ovvero si toglie lo spinotto centrale della spina dello strumento; però, per ragioni di sicurezza, quando si rimuove la messa a terra è meglio isolare lo strumento tramite apposito trasformatore d'isolamento. Ripeto è un uso molto sporadico dello strumento perchè misurare la freqeunza di rete non dovrebbe essere la normalità.

 

Io ti consiglio di verificare bene se è presente la tensione sul connettore di massa del tuo frequenzimetro. Usa un muon tester e misura tra terra e massa dello strumento, al massimo potrai misurare qulche decina di mV, se misuri volt o decine di volt lo strumento è pericoloso perchè ha dei problemi. Prima di usarrlo bisogna elimianare questo difetto.

 

Manuali o tutorial di uso di un freqeunzimentro non ne conosco. La misura è intuitiva, basta tenere l'attenuatore al massimo quando non si conosce l'ampiezza del segnale da misurare, poi si scala sino a quando si ha una misura stabile.

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Ciao Livio, ho verificato se ci fosse tensione fra il connettore di massa dello strumento e la terra ma non c'è alcun valore di tensione. Fatto con il mio buon ICE 680R. Almeno questo è positivo spero.. Ho provato anche a ruotare la spina di alimentazione per invertire F e N e vedere se magari si potesse manifestare qualche cosa di differente ma nulla. Ho voluto verificare se ci fosse magari una qualche tensione sulla rete di terra ma il cercafase non da nulla. Giusto per scrupolo. Ho fatto anche che controllare se la sonda avesse qualche problema, tipo che si fosse in qualche modo creata una continuità fra i due poli di misura (mi sembra ci sia un condensatore forse, inserito non so come. Nulla. Non si nota alcun movimento dell'ohmetro. Spero si possa decretare come funzionante lo strumento. Se premo il tasto "check" mi dà le letture come da manuale. Non so se è sufficiente a determinarne la bontà. Grazie 1000 Davide

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Allora resta inspiegabile quello che hai scritto nel primo messaggio! A menio che fosse l'apparecchio su cui facevi la misura ad avere tensione sullo zero, oppure non era lo zero volt!

Modificato: da Livio Orsini
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Buongiorno Livio,

resta un po' un mistero anche per me dato che,la tensione che avvertivo toccando il polo del coccodrillo di misura della sonda la avvertivo non inserendola al circuito di prova. Di fatto avevo notato appunto che questa significativa tensione avvertita a livello tattile si traduceva poi in qualche scintillio nel connettere il coccodrillo al circuito di prova. Dal li il danno anche al frequenzimetro CB che ora devo riparare.

 

Grazie come sempre ... Davide 

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1 ora fa, jedai ha scritto:

Dal li il danno anche al frequenzimetro CB che ora devo riparare.

 

Io non credo ne hai misteri ne hai fantasmi.

Se c'era scintillio c'era sicuramente differenza di potenziale significativa.

Avendo lo schema del freqeunzimetro si potrebbe verificare se c'è qualche filtro o condensatore collegato tra rete e massa del telaio, anche se lo ritengo poco probabile.

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Grazie molte Livio, provo a guardare anche io se noto qualcosa nello schema che mi sembra abbia nel manuale in dotazione premesso che sono piuttosto "ignorante" in materia. Appassionato si, ma ignorante lo ammetto! Se non ho fatto danni allo strumento sono già contento. La presenza di tensione da me avvertita era precedente all'inserzione, errata, che ho fatto dopo direttamente sulla rete per misurarne la frequenza. Escluderei che derivi pertanto da danni cagionati da me per tale manovra.

Terrò d'occhio la situazione. Speruma n ben 🙂

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12 ore fa, jedai ha scritto:

Speruma n ben

 

Piemontese?

 

Verifica sullo schema se la massa sello strumento viene collegata a terra tramite un condensatore.

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Ciao Livio, si Piemontese 😀. Ti giro due schemi tratti dal manuale strumento. Non mi sembra ci sia una connessione alla massa attraverso un condensatore. Vedo la sezione alimentatore che possiede (ieri sera ho aperto lo strumento per dare un occhio) un trasformatore, il classico ponte diodo che vedo e la parte di raddrizzatrice con il condensatore per linearizzare i picchi. Non penso tu intenda quello. Massa circuiti e messa a terra coincidono... Se ho interpretato tutto correttamente..

 

Grazie ciao

Logic and power supply.png

Imput Amplifier and pre scaler.png

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Bisogna osservare proprio loschema dell'alimentatore.

Ci dovrebbe essere l'ingresso di rete con un filtro eventuale, L'ingresso di rete ha 3 terminali: fase, neutro e terra. Se c'è un filtro di rete avrà un terminale connesso alla terra ed un altro al fusibile posto in ingresso. Dopo il filtro c'è il trasformatore. Al secondario o secondari sono connessi i raddrizzatori seguiti dal condensatore di livellamento e dai regolatori. Titti i comuni dal ponte in poi, sono segnati con quei triangolini come compaiono nei 2 schemi soprariportati.

Le giere dei connettori BNC sono anch'esse connesse a quei triangolini che indicano il comune ed anche la massa dello strumento.

Spesso la massa dello strumento è connessa alla terra tramite un capacità di volore variabile secondo scelta del progettista, ma sempre con tensioni d'isolamento a >=1500V.

In questo può capitare che, collegando la massa dello strumento ad alto apparato, ci sia una "bottarella" causata da questo condensatore.

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Ciao Livio, ho guardato ma non individuo alcun filtro. Dalle prima immagini che ti ho allegato la sezione di ingresso con trasformatore e connettore ma, non vedo nulla. Nel secondo allegato la parte ove arriva la bassa tensione trasformata. Si vede un condensatore azzurro elettrolitico ma da 25V. Nella terza foto evidenziata la parte ove si vede il punto ove é inserito. Nella quarta foto si vede un condensatore. Il C1 che puoi ritrovare nello schema, ma nulla che faccia presagire a una sezione filtrante anche perché non mi sembra inserito fra massa e terra. Per ultima una panoramica della scheda. Non so se mi sono perso qualcosa ma credo che il filtro non esista...

 

Grazie e ciao

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Ieri non avevo osservato bene lo schema.

In effetti non ha filtri di rete ne fusibili, la terra è collegata direttamente alla massa dell'apparecchio.

Quindi presumo che la scintilla che hia visto dipenda da una ddp tra lo zero volt dell'apparecchio sotto misura rispetto a terra.

Bisognerebbe studiarsi lo schema dell'apparecchio su cui stavi facendo misure.

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C'è un fusibile in realtà ed è incastonato nella presa 220V a vaschetta del frequenzimetro. Lo strumento preso in esame é un Galaxy Pluto e stavo effettuando, in modo comunque errato da quello che ho appreso, delle misure su un quarzo da 3Mhz circa dello stadio "frequenzimetro" per testare lo strumento. Dato che avevo letto che si usa come un voltmetro lo avevo messo in parallelo a quel quarzo. Devo imparare ancora diverse cose.. A dire il vero le scintilline che avevo visto le ho notate dopo la terza o quarta misura ed inserzione. Non alle prime. Di fatto avevo avvertito anche una scossa se pur di debole entità al negativo della sonda se pur non inserita sul circuito in misura, anche se poi non si era più ripresentato tale aspetto e nemmeno le misure fra connettore strumento e la terra avevano dato esiti in merito.

Credo di poter provare a proseguire delle misurazioni e volevo provare a inserire sui punti di misura solo il puntale evitando di connettere il coccodrillo di massa alla relativa del circuito in prova. Pensi sia fattibile? Lo strumento possiede inoltre al posteriore un'uscita a 10Mhz. Secondo te posso prelevare con un coassiale da lì e ributtarla dentro allo strumento in ingresso per fare un test e vedere cosa da? Sul retro esiste anche una presa di massa connessa alla terra della vaschetta spina alimentazione. Si usa in genere tale presa?

Grazie come sempre....

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Il 11/5/2023 alle 10:58 , jedai ha scritto:

Pensi sia fattibile?

 

No! Una misura siffatta è completamente inaffidabile, come se avvicinassa il puntale della sonda captando il segnale emesso e, contemporaneamente, tutto quanto è presente "in aria". Se hai un'oscilloscopio puoi fare una verifca pratica: misuri correttamente tra punto di misura e zero, poi stacchi il coccodrillo di massa e vedi come cambia il segnale.

 

Il 11/5/2023 alle 10:58 , jedai ha scritto:

Lo strumento possiede inoltre al posteriore un'uscita a 10Mhz. Secondo te posso prelevare con un coassiale da lì e ributtarla dentro allo strumento in ingresso per fare un test e vedere cosa da?

 

Certamente. Assicurati solo di regolare al massimo l'attenuatore d'ingresso per poi ridurre gradualmente l'attenuatozione sino a quando hai una lettura stabile.

Il 11/5/2023 alle 10:58 , jedai ha scritto:

Si usa in genere tale presa?

 

No solo incasi particolari.

Comunque se lo schema è esatto gia la clip di massa della sonda è connessa a terra.

 

9 ore fa, jedai ha scritto:

Poi prometto non ti disturbo più Livio 😀.

 

Tranquillo non è un disturbo! Se lo ritenessi tale avrei evitato di rispondere.🙂

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Il 11/5/2023 alle 10:58 , jedai ha scritto:

Grazie 1000 per la tua gentilezza. Sto pian piano imparando diverse nozioni. Spero di poter arrivare a utilizzare tali strumenti in modo accettabile e senza danni Sé dovesse essere danneggiato mi piacerebbe sapere se posso affidare la riparazione a qualcuno nella zona di Novara o Milano. Se avete consigli sono ben accetti. Grazie Livio e a tutti i partecipanti 

 

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