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Scambiatore a fascio tubiero, verifica rendimento


reka

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ho una pressa che scalda molto l'olio, sto programmando la pulizia dello scambiatore ma leggendo l'etichetta mi è venuta una cusiosità:

 

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io uso un raffreddatore per l'acqua con uno scambiatore (non un chiller insomma)  quindi in questa stagione gira acqua attorno ai 30° anche di più in alcuni momenti.

 

io interpreto che nel mio caso se l'acqua circola a 120l/min riuscirebbe a mantenere l'olio a 50° con una potenza di lavoro di 41/47hp?

il mio motore è un 40hp

 

ha senso se stacco il tubo H2O in uscita e misuro la portata? se il surriscaldamento dipende dallo scambiatore immagino di trovare una portata molto inferiore ai 120l/min giusto?

 

il dubbio che possa no nessere lo scambiatore l'ho solo perchè questa pressa è particolarmente rumorosa e non riusciamo a capire perchè.. magari ha un problema alla pompa idraulica..

 

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Ciao Reka, se non hai dati precisi , precisi , bisognerà fare un reverse engineering

 

parto dalla pompa oleo , da 40 HP , che tipo di pompa ?  ( fissa o variabile , pistoni ingranaggi , ecc, ecc ) per capire a priori un minimo di dissipazione sua, e capire il ciclo della macchina, ma soprattutto nello scambiatore , quanto olio passa ( cioè se portata fissa o varia in base al ciclo ) ed a che temperatura.  La portata potrebbe essere un problema determinarla .  a che temperatura hai l'olio ?  ovvero , 50 è il tuo obbiettivo , ma se tu fermassi il raffreddamento , a che temperatura "scappa"  ?   hai una grande superficie della vasca che ti aiuta a dissipare, oppure ambiente caldo , e quindi le pareti non dissipano ? per fare un bilancio termico

 

quindi , come dici tu , misurerei la tua portata dell'acqua .

 

con le formule della Sesino  o di altri , procederei quindi ad una verifica  (  io uso EMMEGI ) , a questo punto , verificherei il delta che si riesce ad ottenere con quella portata con quella temperatura .

 

se io sono in giro , e mi fanno vedere un impianto , per esperienza, cerco di verificare che si possa dissipare sempre almeno il 30% della potenza meccanica ceduta alla pompa , di li in su  .   non per poca precisione mia, ma per capire se il tutto è correttamente dimensionato o ci sono problemi  ( esempio  , laminazione dell'olio in qualche punto non prevista , che fa aumentare la temperatura senza apparente motivo )  , usando solo la calcolatrice del telefono o un pezzo di carta ed una biro

 

Alcuni dimensionano lo scambiatore per superficie di scambio , altri da tabelle del costruttore .

 

Per questi calcoli ho una mia piccola Bibbia che  è dell'editoriale delfino  , Gaetano di Gangi ,  Sistemi oleodinamici

 

Sperando di esserti stato utile, attendo alcuni tuoi dati

Ma sono sicuro che se legge Semplice 1 potrà essere al 1000 per cento piu preciso di me

 

 

 

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diciamo che taglio la testa al toro e lo smonto perchè gira pochissima acqua (30/40 litri/min) al punto che il tubo del ritorno rimane risucchiato!

e la termostatica AVTA ha pure il bulbo scoppiato.

vedendo come era messa lei direi che i tubetti dello scambiatore saranno tutti intasati.

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per dissipare quelle potenze, 30 litri sono ridicoli

che tipo di pompa hai ?   è una pressa che lavora a cicli ?  o  motori oleo che girano di continuo ?

 

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si ma sono sicuro che non rende perchè è completamente intasato, un una pressa simile qualche anno fa l'ho dovuto aprire e passare uno ad uno i tubetti con una bacchetta di ferro montata sul trapano.. in altre presse è bastato il classico lavaggio con acido.. non so magari i sesino hanno più tubi ma piuù piccoli che si intasano più facilmente.

il mio è un circuito chiuso che serve una decina di presse e la pompa è sempre bastata.

 

pomeriggio lo apro e ti faccio vedere come è messo

 

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Quelle cose che ti danno soddisfazione.....

Ovvero....quando fai certi calcoli , fattore correttivo × coefficiente k  diviso numero fisso....

 

No no...era proprio piantato....

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una bella pulizia e via..

 

però devo decidermi a fare qualche trattamento per l'acqua, adesso recuper un sistema di carico e ci butto dentro un liquido di lavaggi oche ho in giro da qualche anno.

 

poi veluterò se inserire in linea un defangatore magnetico, che dici può servire?

 

in questo momento c'è solo un classico filtro a y

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31 minuti fa, reka ha scritto:

poi veluterò se inserire in linea un defangatore magnetico, che dici può servire?

Tipo di tubazioni?  Impianto vecchiotto....valuterei con attenzione un filmante,  per bloccare la situazione , e capire che acqua gira

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tubi in ferro con diramazioni in gomma.

 

vorrei rallentare la creazione di sta fanghiglia rugginosa.. però anche se a circuito chiuso cambiando spesso gli stampi si perde acqua e ho paura che l'aggiunta di prodotti chimici sia onerosa.

 

 

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nel chiller grosso che usiamo in estate c'è un filtro a Y sul ritorno appena prima di entrare nello scambiatore.

 

quello piccolo, più sofisticato, che usiamo in inverno c'è montato anche un bypass con un circolatore che fa passare l'acqua in un filtro a rete più grosso.

 

io avevo pensato ad una cosa del genere 

 

https://www.caleffi.com/italy/it/catalogo/caleffi-xf-filtro-defangatore-magnetico-autopulente-semiautomatico-completo-di-pass-577800

 

 

è un bestione costosetto, devo prenderlo da 2", poi si passa ad apparecchi più sofisticati mi pare

 

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entrambi i chiller hanno i loro filtraggi.. io il defangatore, se può servire lo metto in linea, tieni conto che il circuito idraulico è uno unico

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sulla linea dopo il defangatore, tubo non ne hai?

 

solitamente il filtro va il più vicino possibile al "punto" da proteggere...

vuoi "proteggere" i 10 scambiatori delle presse?!

ti serve un filtro per ogni pressa, altrimenti lo sporco può arrivare da un qualsiasi punto, dopo il filtro "grosso" sulla linea

 

PS e il filtro sul ciller sarebbe sufficiente a ripulire tutto l'impianto...

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in effetti.. però parliamo di due impianti separati, quello coi chiller raffredda gli stampi che non hanno scambiatori ma dei semplici fori nel corpo.

questo è il circuito peggiore e potrei in effetti mettere un filtro per ogni pressa.

 

l'impianto che raffredda la parte idraulica con gli scambiatori è meno problematico, tieni presente che quello scambiatore lavorava da decenni, credo abbia circa 70000 ore quella pressa.

 

questo è davvero un circuito chiuso e gira acqua glicolata adesso, gli scambiatori sono messi male perchè fino a qualche anno fa erano collegati alla linea degli stampi, adesso con la linea dedicata si conciano molto meno. Su questo impianto penso che farà un lavaggio e valuterò se con il glicole aggiungere qualche altro inibitore.

su questo che non ha nessun filtro potrei mettere il defangatore singolo.. 

 

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