Jump to content
PLC Forum


TEMPERATURA IDONEA PER RISCALDAMENTO A PAVIMENTO


Edoardo 007
 Share

Recommended Posts

Buongiorno, a quanti gradi si imposta la temperatura dell'acqua di un riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione?

La mia è impostata su 36 gradi, va bene?

Link to comment
Share on other sites


Alessio Menditto

Se la impostazione è manuale, non esiste risposta, bisogna avere pazienza e di variare in più o in meno di un grado lasciando minimo una giornata perché si stabilizzi, finché non trovi la temperatura giusta “che ti fa star bene”.

Link to comment
Share on other sites

Era impostata su 36* gradi l’anno scorso, e si stava bene…

oggi anche se là temperature esterna al nord è più che gradevole, ho comunque girato la rotella su inverno  e stamattina forse perché abbiamo spalancato per far cambiare aria, la caldaia è partita.

Ho girato i gradi su 40 in modo da testare se il pavimento diventa più caldo o meno…

Se è troppo caldo lo riporto su 36*.

 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Edoardo 007 ha scritto:

abbiamo spalancato per far cambiare aria, la caldaia è partita.

Detta così sembra che hai tenuto spalancato per delle ore. C'è forse qualche termostato ambiente che comanda la caldaia? 

Link to comment
Share on other sites

certo che sì, nel disimpegno…

Aprendo per circolare è normale che il termostato percepisce l’aria fredda della mattina…

Link to comment
Share on other sites

È un impianto recente oppure è già da qualche anno che funziona? Se la seconda ipotesi valuterei un buon lavaggio e l'inserimento di prodotti anti alga per tenere l'impianto in ottima efficienza.. 

Link to comment
Share on other sites

Alessio Menditto
1 ora fa, Edoardo 007 ha scritto:

Aprendo per circolare è normale che il termostato percepisce l’aria fredda della mattina…

Ma per carità…

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Se la impostazione è manuale, non esiste risposta, bisogna avere pazienza e di variare in più o in meno di un grado lasciando minimo una giornata perché si stabilizzi, finché non trovi la temperatura giusta “che ti fa star bene”.

anche io sono sono interesssato a questa questione, e avendo  parlato con qualche impiantista, mi ha detto di non superare mai i 38 gradi perchè , specialmente se si ha pavimenti in legno si possono creare probblemi di solllevamento del pavimento, e sarebbe oportuno se non gia esistente applicare un termostato di massima (sicurezza ) che blocchi la caldaia in caso di temperatura più elevata, le sembra coretto ? vorrei anche la sua opinione in proposito grazie

Link to comment
Share on other sites

Alessio Menditto

Luciano dammi del tu però devi aprire una nuova discussione, anche se la domanda è la stessa.

Link to comment
Share on other sites

Il termostato non dovrebbe proprio esserci. Il circuito nel pavimento, qualsiasi sia il tipo di pavimentazione, ceramica o legno, lavora con una inerzia tale per cui il termostato lo spegnerebbe in ritardo di ore e lo accenderebbe altrettanto in ritardo. Io lo toglierei e accenderei il riscaldamento quando iniziano le giornate fredde e lo spegnerei all'arrivo della primavera. Se poi te ne vai in vacanza per settimane lo abbasserei...

Link to comment
Share on other sites

Quando andiamo via 15 a natale non lo spengo neanche, se lo facessi nel rientro troverei il freddo totale con altro spreco di tempo ed energia per riscaldarle casa 

Link to comment
Share on other sites

  • 4 weeks later...

Buonasera,

riprendo questa discussione in quanto impostando l'acqua su 36° come negli anni precedenti, ho notato (me ne ero scordato) che la temperatura è imposta su 19 di notte e su 20 di gg.

Ha senso questo grado di differenza secondo voi su un impianto a pavimento?

 

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Edoardo 007 ha scritto:

Ha senso questo grado di differenza secondo voi su un impianto a pavimento?

Proprio non ti piacciono le risposte che hai già avuto.....😁 

gira e rigira le domande sono sempre le stesse.... quindi le risposte non possono cambiare.

Se ti trovi bene con le impostazioni che hai, perchè cambiare? Al di là delle risposte che ottieni.

Link to comment
Share on other sites

Per capire e miglioralo.

se c’è un termostato non l’ho messo io e non l’ho tolgo ma se mi dite che che non ha senso avere un grado in meno di notte quello lo regolo subito come non ho più toccato i 36 gradi impostati.

Link to comment
Share on other sites

46 minuti fa, Edoardo 007 ha scritto:

Per capire e miglioralo.

Migliorarlo in che cosa? Consumi o Comfort?

Se il comfort è ok non puoi abbassare i consumi, se fa troppo caldo abbassa i 36 gradi, se fa troppo freddo alzali.

La differenza impostata sul termostato tra notte e giorno si realizza in ritardo a causa dell'inerzia del sistema.

Di solito le camere stanno un filo più fredde del salotto o della cucina, ma quello lo fai regolando la portata dell'acqua del riscaldamento nei singoli locali.

Link to comment
Share on other sites

Alessio Menditto

Io continuo sempre a sostenere, anche se molti pensano lo dica per ridere ma lo penso seriamente, l’idea che prima di montare o comprare una casa con riscaldamento a pavimento, si debba tenere un corso di apprendimento di qualche lezione e si debba obbligatoriamente essere seguiti da psicanalisi per accettare il suo funzionamento.

 

Link to comment
Share on other sites

Noto che di notte fa meno caldo che di giorno, e visto che l’impianto era nato in un modo ma in seguito quando facendo la revisione annuale della caldaia il tecnico stesso si accorse che non c’era limite massimo della temperature dell’acqua del pavimento e me lo imposto lui, quindi su massimo 45 gradi.

Poi mi regolo i gradi del termostato, 19 di notte e 20 di giorno.

Io per quello che ho appreso anche dallo stesso @Alessio Menditto, so che non ha senso tenerlo a 19 di notte e a 20 di giorno in quanto consuma appena di più e penalizza il conforto (vero @Alessio Menditto?)

Quindi pensavo di portarlo uniformemente a 20 e lasciare l’acqua a 36 gradi.

Se poi è meglio lasciarlo a 19 e 20 e portare l’acqua a 38/40 gradi ne prendo atto.

Buona domenica 

Link to comment
Share on other sites

Alessio Menditto

Ma il fatto è che non ha senso niente in questo impianto secondo me, i gradi centigradi sono una informazione inutile, vuota, senza senso, va bene nei calcoli ma in pratica specie in questo impianto non significano nulla, io nella mia caldaia manco so a quanti gradi siamo, non lo so e non li voglio nemmeno vedere, so che il pomello di regolazione della temperatura di mandata pressappoco deve stare lì, se sento freddo lo giro un po’ per aumentare la temperatura e il giorno dopo valuto se mi sento meglio, e così via

Il conflitto è che la Legge non può avvallare un metodo di regolazione così campato in aria, e continua a volere dare indicazioni, temperature, termostati e cronotermostati e chi più ne ha più ne metta per tamponare la falla, col risultato che se segui la Legge a volte funziona male (e si viene in Forum), se si va a sentimento si hanno un sacco di soddisfazioni.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...