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Considerazioni per risolvere un problema di scatti intempestivi di un MTD


lionhe

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Buongiorno,
da molti anni nel mio appartamento (impianto elettrico nuovo del 1997) avvengono più o meno raramente (da una volta al mese a una volta a settimana) delle interruzioni di corrente dovute a scatti intempestivi di un MTD posizionato nel locale contatori o del differenziale puro di caso (quest'ultimo in una piccola frazione delle volte). Tale problema affligge anche alcuni vicini di casa, i cui MTD sono posizionati nello stesso locale. Ne ho già scritto in un paio di post (nel 2016 e nel 2020 ove mi domandavo se gli scatti fossero dovuti a problemi di tensione troppo bassa o di interruttori troppo vecchi): mi è stato risposto che la scelta dei componenti dell'impianto non era proprio ottimale, anche se seguiva le norme dell'epoca, e mi è stato consigliato di rivolgermi ad un professionista, cosa che non ho ancora fatto (ho solo raccolto alcune informazioni).

In alcuni post ho letto che la mia tipologia di impianto era molto diffusa nei condomini in quegli anni perché le considerazioni economiche prevalevano su quelle di continuità di servizio e gli elettrodomestici dell'epoca non erano molto soggetti a dispersioni.

Aggiungo che, di recente, il mio vicino di casa ha avuto un guasto in un lampadario e gli scatti del suo magnetotermico facevano saltare sempre il mio differenziale puro dell'appartamento (e solo il mio, non quello di nessun altro appartamento della palazzina). L'elettricista che è andato a risolvergli il problema mi ha detto che è normale. Poi ha affermato che sarebbe bene dividere gli impianti mettendo ogni stanza sotto un diverso MTD.

Schematicamente l'impianto è composto da


In locale comune a piano terra
*) Contatore ENEL
*) MTD ABB DS642 c20 (tipo AC, 30mA, 4500A di interruzione)


Nel quadretto di casa (8 moduli) al secondo piano)
*) differenziale puro Hager U724 C25 tipo AC 30mA (originale del 97)
*) MT C16 per le prese: originale sostituito nel 2005 con un ABB S241 Na C16, 4500A di interruzione)
*) MT C10 per la luce : un Hager MY 520 C10 , 4500A di interruzione, (originale del 97)
*) trasformatore 12 V per il campanello

Ho letto che è scorretto posizionare due differenziali in cascata con la stessa soglia di corrente di dispersione ( 30mA), anche se è stata una prassi molto comune nei condomini. Inoltre il MT vicino al contatore dovrebbe interrompere 6000A e non solo 4500A.

Ho poi letto che, dato che gli elettrodomestici moderni hanno più dispersione verso terra che in passato, è preferibile usare più differenziali in parallelo invece che uno solo. Inoltre tali differenziali dovrebbero essere tali da gestire dispersioni da parte dei nuovi tipi di elettrodomestici (almeno di tipo A ma meglio di tipo F), ma i differenziali di tipo AC esistono ancora, dato che sono molto più economici.

Un primo passo per affrontare il problema potrebbe essere di mettere un semplice MT nel vano contatori (che interrompa  6000A).
Questo non dovrebbe risolvere gli scatti se fossero dovuti a correnti di dispersione originate in casa: in quel caso dovrebbe saltare il differenziale di casa, con la stessa frequenza di prima. A quel punto andrebbe eliminato quel differenziale e i due MT andrebbero sostituiti con due MTD, magari di tipo AC per le luci e di tipo F per le prese, in modo da non sommare le dispersioni. Se ci fossero ancora scatti intempestivi, sarebbe chiaro che c'e' un problema specifico in qualche parte dell'impianto da cercare di risolvere.
Se invece gli scatti non si verificassero più allora vorrebbe dire che ci sono dei disturbi o delle dispersioni a livello della linea che va dal locale contatori all'appartamento.

In quel caso forse si dovrebbe forse sostituire il semplice MT del vano contatori con un MTD "immune ai disturbi" e soglia di intervento 0,3A. Ma questo solo se fosse necessario che l'interruttore nel vano contatori sia anche di tipo differenziale.

C'e' qualcosa che manca o che è sbagliato nelle mie considerazioni?

 

Immagino che un professionista non abbia il tempo di fare queste verifiche e proponga invece una soluzione "a colpo sicuro" (ma dal costo "importante") che gli eviti di dover tornare a più riprese. Tale soluzione potrebbe essere quella a cui ha accennato l'elettricista che è andato dal mio vicino: sezionando tutte le stanze il problema dovrebbe certamente attenuarsi o sparire.


Vi ringrazio per l'attenzione

 

 

Modificato: da Maurizio Colombi
Uniformata la dimensione del testo.
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Carlo Albinoni

Tutte considerazioni corrette. Aggiungo che "forse" il differenziale subito dopo il contatore non serve, e se serve tanto vale metterlo 0,3 A tipo "selettivo" (con la S in un quadrato).

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quanti moduli hai al contatore?

 

io ho trovato uno schneider puro 40A tipo A Selettivo e immune ai disturbi ad un prezzo decente, spendendo meno di un MTD con le stesse caratteristiche.

se invece non serve la protezione differenziale metti un magnetotermico 6000A

 

nel quadro di casa metterei due MTD con le linee attuali, se invece puoi dividerle potresti fare di meglio ma già dovresti risolvere molto così

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Maurizio Colombi
1 ora fa, lionhe ha scritto:

Immagino che un professionista non abbia il tempo di fare queste verifiche e proponga invece una soluzione "a colpo sicuro" (ma dal costo "importante")

Il professionista corretto, proporrà sicuramente di utilizzare un apparecchio selettivo alla base del montante (se serve) ed un apparecchio di tipo "A" al centralino di appartamento.

Una soluzione abbastanza economica che risolverà, con una sicurezza del 99%, il problema che evidenzi, senza stravolgere completamente l'impianto di casa, senza scomodare differenziali di tipo particolare e, soprattutto, spendendo il giusto.

Ma questo è solamente il sistema che utilizzo io e che mi ha permesso di risolvere tutti i casi come il tuo che mi si sono presentati finora.

Avanti il prossimo!

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Grazie per la risposta.

Mi sembra che la norma preveda che l'interruttore possa essere semplice solo se il montante è "senza massa", cioè due cavi in una guaina, oppure coppia di cavi in un conduttore metallico. Non so cosa prevedessero le norme sui montanti per le nuove realizzazioni del 1997. Sempre nell'ipotesi del risparmio, potrebbero aver fatto un montante con massa e utilizzato un MTD.

 

 

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ammettendo che serva è inutile averlo da 30mA se non ci sono altre derivazioni prima di quello in casa.

 

li ci va un 300mA selettivo.

 

avere un 30 causa il problema che anche un minimo guasto in casa possa farti dover scendere a riarmarlo.

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3 ore fa, reka ha scritto:

 

io ho trovato uno schneider puro 40A tipo A Selettivo e immune ai disturbi ad un prezzo decente, spendendo meno di un MTD con le stesse caratteristiche.

se invece non serve la protezione differenziale metti un magnetotermico 6000A

 

 

Dal catalogo Schneider Electric (Interruttore differenziale iID 2P 40A 300mA [s] Tipo A SI) quel tipo di interruttore costa 250€.

E' questo il prezzo che mi devo aspettare ? 

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Maurizio Colombi
2 ore fa, lionhe ha scritto:

E' questo il prezzo che mi devo aspettare ? 

A cui aggiungere l'importo per la manodopera di chi eseguirà l'intervento.

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Il 1/11/2023 alle 10:12 , lionhe ha scritto:

 tipologia di impianto... molto diffusa nei condomini in quegli anni perché

le considerazioni economiche prevalevano su quelle di continuità di servizio ... 

...  E, così facendo, il  Differenziale principale da 30mA avrebbe coperto anche l' eventuale

allaccio verso Box auto, Cantina etc. 

- Qualora siano presenti questi Vani Annessi, devono restare sotto il 30mA  ! 

Il 1/11/2023 alle 10:12 , lionhe ha scritto:

il mio vicino di casa ha avuto un guasto in un lampadario e gli scatti del suo

magnetotermico facevano saltare sempre il mio differenziale puro dell'appartamento

(e solo il mio, non quello di nessun altro appartamento della palazzina ) 

- Significa che il tuo Differenziale sta già lavorando in Area di Scatto, a causa di una elevata

Somma di Dispersioni . 

- In 50 anni di attività nella Manutenzione ho riscontrato che spesso è dovuta a Forno e/o

Lavasciuga a Resistenze e/ o altri Grandi Elettrodomestici non guasti, ma alimentati con

Fase e Neutro al contrario . 

- O addirittura Inversione di Polarità a livello del Centralino portava la Corrente Dispersa vicino

alla Soglia di intervento . 

>

- Prima di intraprendere modifiche ho sempre preferito indagare sull' Origine della Dispersione. 

Per una verifica preliminare  si utilizza un  Tester in Volt ~ o un Cercafase  . 

- Si può usare come "Strumento" un Differenziale da 10mA .

  Essendo più sensibile, consente di individuare  qualche Carico che disperde più degli altri,

e se a causa della Polarità  . 

- Mediante una Pinza Milliamperometrica si agisce più rapidamente ; esplorando  l' Impianto

di Terra si individua percorso e valore delle Correnti Disperse. 

Va bene anche un modello tascabile che ho già descritto in precedenti Discussioni . 

- Magari localizzi l' inversione e risolvi regolarrizzando Fase e Neutro e non sono necessarie

modifiche  . 

-

Buona giornata ! 

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5 ore fa, piergius ha scritto:

  E, così facendo, il  Differenziale principale da 30mA avrebbe coperto anche l' eventuale

allaccio verso Box auto, Cantina etc. 

- Qualora siano presenti questi Vani Annessi, devono restare sotto il 30mA  !

I vani annessi sono collegati alla luce condominiale (con qualche arrabbiatura nei confronti dei vicini che usavano una stufetta nei box...)

 

5 ore fa, piergius ha scritto:

Per una verifica preliminare  si utilizza un  Tester in Volt ~ o un Cercafase  . 

Questo per verificare che nelle prese il cavo blu corrisponda al neutro, immagino. Nelle prese mi è facile (e tutte le volte che ho dovuto metterci mano il neutro era sempre sul cavo blu). Per gli elettrodomestici li dovrei "aprire".

5 ore fa, piergius ha scritto:

Mediante una Pinza Milliamperometrica si agisce più rapidamente ; esplorando  l' Impianto

di Terra si individua percorso e valore delle Correnti Disperse. 

Va bene anche un modello tascabile che ho già descritto in precedenti Discussion

Quindi basterebbe misurare la corrente attraverso il filo di massa della presa dell'elettrodomestico nel caso collegando la spina nei due modi possibili.

Siccome è una cosa che succede da moltissimo tempo, comincio la verifica dagli elettrodomestici più vecchi.

 

Grazie per i suggerimenti

 

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