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Impianto di riscaldamento con termosifoni in ghisa: richiedo consiglio


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Buongiorno,

ho acquistato un appartamento con caldaia condominiale che serve l'impianto di riscaldamento e l'acqua calda sanitaria.

Siamo 6 appartamenti e la caldaia è stata sostituita durante il lockdown.

Purtroppo i costi FISSI per singolo appartamento relativi alla sola caldaia si assestano sui 200€ al mese (parlo dei costi minimi di esercizio della caldaia calcolati sui millesimali dell'appartamento) cui vanno sommati poi i costi dei consumi di gas per singolo appartamento (quindi ogni mese i costi saranno 200€ + quota variabile).

Si tratta di uno sproposito tant'è che alcuni condomini lamentano costi di 400€ al mese per il solo riscaldamento.

Parlando con l'amministratore ci dice che il problema sembrerebbe essere legato alla caldaia che è sovradimensionata rispetto ad un condominio di soli 6 appartamenti.

L'anno scorso venne messo a votazione l'abbandono della caldaia in questione in favore di singole caldaie per appartamento che avrebbe sicuramente abbattuto drammaticamente i costi ma manco il quorum e quindi non se ne fece nulla.

Io ho comprato casa a Gennaio e dovrò fare i lavori di ristrutturazione totali e per questo motivo volevo capire come ottimizzare al massimo i riscaldamenti in modo da utilizzare poco poco poco gas.

E qui vengono i nodi al pettine: sono presenti termosifoni in ghisa e l'impianto è in tubi di ferro!

Sicuramente non ho la capacità economica per rifare l'impianto... Mi domando però se mi conviene cambiare i termosifoni in gfhisa con modelli in alluminio o acciaio.

A casa dove sto adesso ho caldaia a condensazione in appartamento e termosifoni in alluminio... Lascio mandata a 45 gradi, termovalvole aparte al 50% e lascio acceso l'impianto quasi H24 con costi davvero irrisori in termini di consumo gas (mi trovo a Palermo e consumo circa 250€ a BIMESTRE di gas tenendo acceso come ho detto il riscaldamento quasi tutto il giorno).

L'appartamento che ho comprato è a Verano Brianza (provincia di Monza e Brianza): fa quindi più freddo.

Premetto che cambierò tutti gli infissi con infissi in PVC a doppio taglio termico.

Rimane il dubbio di questi termosifoni in ghisa... Dato che la temperatura di mandata dell'acqua non posso variarla come facevo a casa vecchia, potro solo agire o sul termostato ambientale o sullke singole termovalvole per ogni termosifone (che adesso non ci sono e che metterò). 

Se voglio risparmiare in termini di consumo di gas sarò costretto a tenere l'apertura di queste termovalvole al minimo... Ma se ho i termosifoni in ghisa, cosa succederà? COn l'apertura al minimo delle valvole non si scalderanno mai a causa della loro inerzia termica? In altre parole: se voglio risparmiare tenendo le valvole il più possibile chiuse, devo cambiare tipologia di termosifoni? Cosa mi converrebbe prendere: alliuminio o acciaio? Ricordate che il mio obiettivo è limitare al massimo i consumi.... Quindi come mi oriento? Che faccio? Questi termosifoni attuali sono alti 85cm, mi domando se posso sostituirli senza fare opere murarie...

Ogni consiglio è ben accetto! Grazie!!

 

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Alessio Menditto

Io venderei un rene per avere i termosifoni in ghisa.

Il problema non sono i termosifoni ma tutto il resto.

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8 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

Io venderei un rene per avere i termosifoni in ghisa.

Il problema non sono i termosifoni ma tutto il resto.

Se tengo le valvole chiuse a 1/5 o a 2/5 per risparmiare e lascio i termosifoni in ghisa... non rischio che non arrivino mai a scaldarsi e quindi avrò sempre freddo?

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Alessio Menditto

Saveconi purtroppo per scaldarsi serve calore…tu per risparmiare puoi tenere bassa la temperatura o fare quello che vuoi ma poi hai freddo.

Il punto non è la spesa per scaldarsi ma evitare che il calore esca.

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In questo momento, Alessio Menditto ha scritto:

Saveconi purtroppo per scaldarsi serve calore…tu per risparmiare puoi tenere bassa la temperatura o fare quello che vuoi ma poi hai freddo.

Il punto non è la spesa per scaldarsi ma evitare che il calore esca.

Metterò infissi di prima qualità, quindi non mi preoccupa la fuoriuscita. Tra l'altro adesso la casa è vuota, riscaldamenti spenti,

non ci sono mobili, ci sono infissi in legno vecchissimi con vetro ridicolo... e molto stranamente non fa freddo in casa! (si tratta di un primo piano).

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Alessio Menditto

Mica ci sono solo gli infissi, anche i muri gelidi sono una calamita per il calore che viene “assorbito” da questi.

Per quello l’idea del cappotto in teoria è giusta, io ho rivestito una cantina con lana di roccia e perlinato di due centimetri, confronto a prima per scaldarla consumo un terzo o un quarto.

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a me 1200 euro per 12 mesi di sola gestione mi sembrano tanto in ogni caso.

 

secondo me è inutile che ci pensi adesso, pensare di spendere a Verano come a Palermo è chiaramente impossibile.

 

quando ci vivrai farai le prove del caso, difficilmente ti basterà la mandata a 45° mentre la regolazione delle termostatiche andrà fatta locale per locale valutando il confort reso.

 

 

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