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Amplificatore finale a valvole: consulenza - 2


stani

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Spero di non esagerare con le mie richieste (consulenze).

L'amplificatore finale di cui alla precedente discussione funziona e mi piace molto.

"E' chiaro che non si possono fare diagnosi senza avere l'oggetto sul banco" - 

In una settimana (acceso 4/6 ore al giorno) ho già sostituito 3 volte il fusibile di alimentazione: ogni 2/4 giorni si brucia!

Ovviamente, alla sostituzione e prima di riaccenderlo, ho sempre fatto delle verifiche visive a ogni singolo componente (resistenze, condensatori e valvole). Sostituito funziona senza problemi per giorni. Queste sono delle informazioni che posso essere utili:

1 - La tensione di rete varia incessantemente tra 220 e 237 V e il trasformatore di alimentazione è impostato in ingresso a 220V (non credo possa essere questo il problema);

2 - Il lettore cd, collegato al preamplificatore a sua volta collegato al finale, a volte si accende da solo (dallo standby passa a ON: in questi momenti ho notato il bruciarsi del fusibile del finale o, viceversa il fusibile del finale salta e il cd è "impazzito";

3 - Non credo ad un problema del trasformatore e/o ad un corto circuito, altrimenti il fusibile salterebbe sempre;

4 - E' forse possibile che per mezzo del cavo RCA di collegamento arrivi qualche schicchera dal cd che arriva al finale e brucia il fusibile?

5 - Potrebbe un valvola, magari la raddrizzatrice, fare dei capricci e far saltare il fusibile?

6 - Essendo la tensione di rete un pò altalenante verso l'alto le tensioni anodiche sono un pò (poco) più altine: potrebbe essere questo?

Per quanto riguarda il punto 4 credo sia una sciocchezza (?) perché la schicchera passa anche dal preamplificatore (che rimane sempre tranquillamente in funzione).

Non so cosa pensare e fare.  

 

Buona giornata a tutti


Stanislao

  

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Dallo schema nella precedente discussione, non è riportato il fusibile, né come taglia né come tipo (rapido, ritardato, ecc). Te che cosa hai montato? Ed è sul primario, suppongo.

 

Il fatto che la tensione di rete vari non è normale. Che stia in 230V +-10% va bene, ma non deve fluttuare così. Sembra un problema di impianto elettrico (o di fornitore).

Anche quello che dici che il lettore CD si accende da solo in concomitanza con l'evento mi fa pensare a problemi di rete.

 

Innanzi tutto, la tensione di rete nominale in Italia è 230V, e a questo valore va impostato il trasformatore. Per sicurezza, in mancanza di presa, meglio impostarlo a 240V, si perde un pochino di potenza ma si salva tutto il resto. Il fusibile poi deve essere di tipo ritardato, in modo che possa assorbire eventuali transitori (il trasformatore non subisce nulla per impulsi anche parecchio ampi, basta non siano troppo lunghi né troppo brevi).

Per le tue considerazioni, se non ci sono notevoli sovraccarichi in uscita (corto circuiti), è difficile che si bruci il fusibile sul primario per eventi transitori. Ci pensano il trasformatore e i condensatori a limitarli.

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34 minuti fa, Ctec ha scritto:

Dallo schema nella precedente discussione, non è riportato il fusibile, né come taglia né come tipo (rapido, ritardato, ecc). Te che cosa hai montato? Ed è sul primario, suppongo.

 

Il fatto che la tensione di rete vari non è normale. Che stia in 230V +-10% va bene, ma non deve fluttuare così. Sembra un problema di impianto elettrico (o di fornitore).

Anche quello che dici che il lettore CD si accende da solo in concomitanza con l'evento mi fa pensare a problemi di rete.

 

Innanzi tutto, la tensione di rete nominale in Italia è 230V, e a questo valore va impostato il trasformatore. Per sicurezza, in mancanza di presa, meglio impostarlo a 240V, si perde un pochino di potenza ma si salva tutto il resto. Il fusibile poi deve essere di tipo ritardato, in modo che possa assorbire eventuali transitori (il trasformatore non subisce nulla per impulsi anche parecchio ampi, basta non siano troppo lunghi né troppo brevi).

Per le tue considerazioni, se non ci sono notevoli sovraccarichi in uscita (corto circuiti), è difficile che si bruci il fusibile sul primario per eventi transitori. Ci pensano il trasformatore e i condensatori a limitarli.

Eccomi: Fusibile ritardato da 1,6 ampere

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Per la tensione di rete, purtroppo, ho notato che è così proprio dal fornitore... quindi non posso farci nulla!

Non ci sono "sovraccarichi" in uscita...

Quindi pensi che sia dovuto a problemi di rete? 

 

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E il trasformatore da quanti watt è?

2 minuti fa, stani ha scritto:

Quindi pensi che sia dovuto a problemi di rete? 

Ad occhio direi di si

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2 minuti fa, Ctec ha scritto:

E il trasformatore da quanti watt è?

Ad occhio direi di si

Questo proprio non lo so... Ma sono sicuro sia sovradimensionato per il lavoro che deve svolgere

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Livio Orsini
2 minuti fa, stani ha scritto:

Fusibile ritardato da 1,6 ampere

 

Non dovrebbe dare i problemi che denunci.

Anch'io, come Andrea, propenderei per problemi legati a spikes di rete.

Potresti montare un filtro di rete ed un varistore, immediatamente a valle dell'ingresso di rete.

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Allora, dovresti misurare la corrente assorbita al primario, possibilmente ad alto volume. In base a quello, avresti una indicazione dell'assorbimento da proteggere...

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Intanto cambio la tensione dei trasformatori e la porto a 230V.

Come suggerito da Livio, monto un filtro di rete!

Credete sia eccessivo comprare un stabilizzatore ?

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Livio Orsini
26 minuti fa, stani ha scritto:

Credete sia eccessivo comprare un stabilizzatore ?

 

In genere sono trasformatori a ferro staturo, non fanno molto. E più importante se assieme al filtro monti anche un varistore per tagliare i picchi, come ti ho scritto in precedenza.

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Livio Orsini
30 minuti fa, stani ha scritto:

Anche se è quello previsto, non credi sia bassino 1,6 Ampere ?

 

Con 1,6A hai 368VA nominali, mi sembra più che suffciente. Comunque, come ti ha suggerito Andrea, misuri la corrente assorbita dalla rete con il volume al massimo, così da assorbire la piena potenza dalla rete, e poi si ragiona su dati certi.

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23 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

 

In genere sono trasformatori a ferro staturo, non fanno molto. E più importante se assieme al filtro monti anche un varistore per tagliare i picchi, come ti ho scritto in precedenza.

Grazie Livio

 

21 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

 

Con 1,6A hai 368VA nominali, mi sembra più che suffciente. Comunque, come ti ha suggerito Andrea, misuri la corrente assorbita dalla rete con il volume al massimo, così da assorbire la piena potenza dalla rete, e poi si ragiona su dati certi.

Lo farò e aggiorno...

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34 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

 

In genere sono trasformatori a ferro staturo, non fanno molto. E più importante se assieme al filtro monti anche un varistore per tagliare i picchi, come ti ho scritto in precedenza.

Per favore il varistore (300 Vac) di che potenza mi consigli ?

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NovellinoXX
6 ore fa, stani ha scritto:

La tensione di rete varia incessantemente tra 220 e 237 V

Ma sono variazioni ( apprezzabili visivamente con il tester)  o spikes ?

Perchè se sono variazioni non ci fai niente, nè con un varistore, nè con un filtro di rete.

Modificato: da NovellinoXX
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1 ora fa, NovellinoXX ha scritto:

Ma sono variazioni ( apprezzabili visivamente con il tester)  o spikes ?

Perchè se sono variazioni non ci fai niente, nè con un varistore, nè con un filtro di rete.

Visivamente col tester 🥲

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NovellinoXX
43 minuti fa, stani ha scritto:

Visivamente col tester

Appunto, per quelle, se hai da spendere migliaia di euro, si rimedia solo con uno stabilizzatore di tensione,

ma se le variazioni sono entro le tolleranze ti conviene agire di cambiatensione, magari portandolo a 240V.

E soprattutto non dar retta a quelle miracolose ciabatte e cavi di rete tanto decantati da certi audiofili.

 

Modificato: da NovellinoXX
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5 minuti fa, NovellinoXX ha scritto:

Appunto, per quelle, se hai da spendere migliaia di euro, si rimedia solo con uno stabilizzatore di tensione,

ma se le variazioni sono entro le tolleranze ti conviene agire di cambiatensione, magari portandolo a 240V.

E soprattutto non dar retta a quelle miracolose ciabatte e cavi di rete tanto decantati da certi audiofili.

 

Grazie!

Agli audiofili non parlo di questi argomenti 😅

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