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Occasionale Mancanza Di Fase - noioso problema ad un capannone industriale


andre7290

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Buonasera Staff di PLC Forum; cerco qualche utile consiglio circa un noioso problema che da due giorni affligge l'impianto elettrico di un capannone industriale. Tale capannone è alimentato in bassa tensione 230/400 V (non è presente cabina privata - il neutro viene fornito) ed il punto di consegna dell'impianto è un contatore trifase di quelli "vecchio tipo" (quelli con la rotella per capirci). Il problema lamentato è che occasionalmente una delle tre fasi (la fase 2 per precisione) viene improvvisamente a mancare con tutte le conseguenze annesse e connesse (termiche dei motori che friggono, parti di impianto che restano isolate, cicalini d'allarme, ecc).

Da controllo effettuato sul luogo non più tardi di questa mattina ho riscontrato che:

1) A monte del contatore la tensione è regolarmente presente su tutte e tre le fasi

- Allego un pò di misure effettuate con un voltmetro

- tra L1 ed L2: 385V

- tra L2 ed L3: 389V

- tra L3 ed L1: 386V

- tra L1 e N: 231V

- tra L2 e N: 229V

- tra L3 e N: 226V

2) A valle del contatore è presente un sezionatore quadripolare da cui si dipartono i tre cavi di linea più il neutro per andare al quadro elettrico generale distante 5 metri dal contatore (i cavi sono posati entro tubo in plastica fissato a muro).

3) Nel quadro elettrico generale sono installate tre lucispia di presenza rete e si dipartono le varie linee trifase e monofase (le linee monofase sono distribuite in modo equo sulle tre fasi; le linee monofase alimentano degli uffici, i circuiti di illuminazione e servizi ausiliari di vario tipo).

4) Occasionalmente la fase 2 viene a mancare; ciò accade generalmente quando vengono accese delle macchine che assorbono una potenza consistente. Se in tal caso vado a misurare la tensione a valle del contatore misuro tra L1 ed L2 108V - tra L2 ed L3 100V - tra L2 e N 37V mentre tra L3 ed L1 misuro regolarmente 382V.

Per prova ho scollegato il "montante" che dal contatore va al quadro generale ed ho rieffettuato le misure di tensione con nessun carico collegato a valle; esito? Tutte le tensioni fase-fase e fase-neutro sono regolarmente presenti!!

Ho anche provato a scollegare e stringere di nuovo i morsetti dei fili a valle del contatore e del sezionatore; esito? Tutte le tensioni fase-fase e fase-neutro sono regolarmente presenti!!

Ho ricollegato il tutto e per prova ho fatto accendere dei macchinari; esito? Mancanza della fase 2 con almeno due termiche sacrificate!!

Cosa sbaglio? Cosa mi è sfuggito? Può per assurdo il sezionatore quadripolare a valle del contatore avere qualche problema interno come ad esempio dei contatti sfiammati? O addirittura il contatore? O i fili del montante? Lunedì torno sul posto per ulteriori misurazioni; nel frattempo rimugino su questo strano e fastidioso problema.

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misuro tra L1 ed L2 108V - tra L2 ed L3 100V - tra L2 e N 37V mentre tra L3 ed L1 misuro regolarmente 382V.

Non e' possibile: se tra L1 e L2 misuri 108 e tra L2 e L3 100 tra L1 e L3 misureresti al massimo 208. O c'e' un errore nei dati oppure il neutro staccatto non ha carichi e viene dietro al voltmetro che con la sua resistenza ne fa cambiare la tensione. Prova a misurare simultaneamente con due voltmetri.

Può per assurdo il sezionatore quadripolare a valle del contatore avere qualche problema

puo' essere, non e' assurdo: misura, a carico, la tensione tra ingresso e uscita di ogni polo del sezionatore.

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Del_user_127832
Può per assurdo il sezionatore quadripolare a valle del contatore avere qualche problema interno come ad esempio dei contatti sfiammati?

Penso a qualcosa di peggio dei contatti sfiammati, fai la prova suggerita da rguaresc.

Se il problema non è dovuto ad un guasto dei suddetti contatti interni del sezionatore, ricercherei il motivo esaminando prima lo stato dei conduttori (montante), ma non escluderei un problema a monte dell' arrivo Enel.

PS: non si capisce quando dici

A monte del contatore la tensione è regolarmente presente su tutte e tre le fasi

se questo lo riscontri anche nella situazione con carichi inseriti o durante l'avviamento degli stessi,

se così fosse, logico cercare il colpevole tra il sezionatore e i cavi (o i collegamenti in morsettiere)

saluti

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Per rguaresc: ricontrollerò i dati ed effettuerò nuove misure lunedì ma sono quasi sicuro di ciò che ho scritto, tra L1 ed L3 ho 382V mentre tra L1 ed L2 108V - L2 ed L3 100V. Il problema è solo della fase L2 che presenta una "mancanza" solo ed esclusivamente a valle del contatore e si verifica quando vengono inseriti i carichi più "pesanti"; comunque a scanso di equivoci farò ulteriori misurazioni.

Per Attilio Fiocco: la tensione a monte del contatore (per capirci sui morsetti di ingresso) è presente ed ha i valori che ho riportato. Quando vengono inseriti i carichi "pesanti" si perde la fase2 come se venisse interrotta da qualche parte ma questo si verifica solo a valle del contatore; a monte le tensioni le ho tutte e tre. A questo punto, come mi suggerisci, il colpevole è compreso tra il contatore ed il montante. Lunedì l'ardua sentenza.

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da una mia impressione che mi son fatta , leggendo il problema esposto da andre7290, a mio avviso il probelma potrebbe essere già a monte del contatore ENEL , qualche morsetto a perforazione di quelli che utilizza l'ENEL, che si è allentato.

Naturalmente sarà andre , poi ad indicarci la causa del problema, attendiamo la soluzione del problema..!! :thumb_yello::rolleyes:

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Il probblema riguarda sicuramente un morsetto a perforazione in linea allentato o un morsetto in un armadio stradale allentato,concordo con koperniko.

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Buongiorno a tutti! Vi riporto alcuni aggiornamenti. Questa mattina mi sono nuovamente recato sul luogo del delitto per effettuare nuove misurazioni e controlli. Con tre voltmetri analogici sono andato a misurare contemporaneamente la tensione tra le fasi ai morsetti di ingresso del contatore in condizioni di riposo (macchinari fermi, servizi e utenze varie momentaneamente disinserite); riporto di seguito le letture:

-tra L1 ed L2: 385V

-tra L2 ed L3: 383V

-tra L3 ed L1: 382V

Ho eseguito anche una misura di tensione ai morsetti di uscita del contatore sempre in condizioni di riposo; riporto i valori delle letture:

-tra L1 ed L2: 385V

-tra L2 ed L3: 383V

-tra L3 ed L1: 382V

e come si può notare sono gli stessi valori rilevati ai morsetti di ingresso (+- 1/2 volts).

Per scrupolo ho eseguito altre misurazioni sempre in condizioni di riposo a valle del sezionatore quadripolare posto sotto al contatore e all'ingresso del quadro elettrico generale; le letture di tensione sono le stesse rilevate ai morsetti di uscita del contatore con uno scarto di 1/2 volt che direi essere accettabile.

A questo punto ho fatto inserire dei carichi "pesanti" come avevo fatto fare in precedenza nella giornata di sabato (ho fatto inserire solo carichi trifase escludendo del tutto i circuiti monofase) e, nell'arco di pochi secondi, ecco che iniziano le stranezze. La fase L2 viene meno (da lettura dei voltmetri 5V tra L1 ed L2 sia ai morsetti di ingresso che di uscita del contatore nonchè a valle del sezionatore quadripolare e all'ingresso del quadro generale) ed i motori iniziano a dare problemi di mancanza di fase con relativo intervento dei relè termici per sovraccarico.

Stacco tutto nuovamente ed ecco che nel giro di pochi secondi la fase L2 ritorna (da misura effettuata dopo 15 secondi dallo spegnimento delle macchine rilevo 383V tra L1 ed L2 nei vari punti citati sopra). Non so più cosa pensare... Mi concentro allora sul montante che dal contatore va al quadro elettrico generale dello stabile sospettando un eventuale sottodimensionamento o giunta kamikaze all'interno del tubo ma, amara sorpresa, il montante è in perfetta forma e non ci sono giunte volanti all'interno dei tubi. Ho anche fatto la prova di scollegare il montante e di collegare un cavo volante dal contatore al quadro generale per escludere comunque problemi al montante; esito negativo! Ho installato un sezionatore volante; esito negativo anche in questo caso! Questo però mi orienta a sospettare che ci sia un problema di origine esterna all'impianto, come suggerito da qualcuno in precedenza. Adesso sono in attesa degli operai dell'ENEL per delle verifiche sulla linea a monte (prima delle 16.30 non arrivano - immaginate lo stato d'animo!). Speriamo assolutamente di risolvere questa cosa anche perchè non si può andare avanti ancora per molto in questo modo!!

Ulteriori aggiornamenti arriveranno in serata o nella giornata di domani.

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Per uscire da ogni dubbio avrei fatto le misure di tensione, con carichi inseriti, subito a valle del contatore e a monte di qualsiasi dispositivo di sezionamento dell'impianto. Se la terna risulta essere irregolare la causa è da ricercarsi nella fornitura enel, se invece non si riscontrano anomalie il problema è interno all'impianto (morsetti, interruttori che non chiudono bene, giunti ...)

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Del_user_127832

oscarangeli,

Per uscire da ogni dubbio avrei fatto le misure di tensione, con carichi inseriti, subito a valle del contatore e a monte di qualsiasi dispositivo di sezionamento dell'impianto

questo è quanto avevo già chiesto al #3 e in effetti se leggi bene l'ultima risposta di andre7290, è proprio la prova che ha fatto e quindi come avevo ipotizzato sempre al #3 il problema sta sulle linee di distribuzione Enel a monte del contatore o all' ingresso dello stesso (parliamo infatti di fornitura in BT)

saluti

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Buonasera Staff, finalmente si può porre una pietra sopra a questo fastidioso problema che, a mio avviso, si è rivelato essere ben più grave di un morsetto a perforazione allentato. Nella giornata di ieri sono venuti sul posto i tecnici dell’ENEL e, una volta presa visione della situazione ed aver effettuato un paio di misurazioni, hanno iniziato a scandagliare la linea (interrata) che da una cabina pubblica distante circa 500 metri alimenta il capannone. Dove stava la sorpresa? In un tombino il cavo proveniente dalla cabina era stato castrato e giuntato col nastro isolante!! Peccato che fosse pure stato giuntato male e che dai oggi, dai domani, con magari anche un po’ di sovraccarico ecco che la fase L2 ha ceduto causando lo scioglimento del nastro isolante e di parte della guaina del cavo (con tra l’altro l’elevato rischio di provocare un bel cortocircuito!!). PAZZESCO!! Ora l’intero cavo, che una volta sfilato ha rivelato altre due giunte kamikaze, è stato sostituito con uno nuovo (ho assistito di persona alla posa ed ai collegamenti, non sono stati fatti collegamenti kamikaze). A scanso di equivoci ho fatto delle misure di tensione ed ho fatto accendere dei carichi “pesanti” a piena potenza; esito? Nessun ammanco di tensione, nessun surriscaldamento anomalo, nessuno inca**ato nero e che ti sta costantemente col fiato sul collo!! Ah, fatta anche questa!! Grazie mille a tutti per il prezioso aiuto e speriamo che questa mia “spiacevole” avventura sia d’aiuto anche ad altri.

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eventualmente

anche a me era successa una cosa del genere poi ho scoperto che con la ruspa avevano danneggiato il cavo di una fase e quando accendevo il montacarichi e altre macchine faceva lo stasso scherzo.

risultato è che non me ne sono accorto subito e si è bruciato il motore del montacarichi.

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