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Problemi Scatti Interruttore Differenziale


nunziodaniele123

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nunziodaniele123

Contatore trifase 10 kw ( prima abitazione dalla cabina ENEL)

misura a vuoto delle tensioni : F1 - N 235 VOLT F1-F2 414 VOLT

F2- N 235 VOLT F2-F3 414 VOLT

F3 -N 235 VOLT F1-F3 414 VOLT

PE=CONDUTTORE DI TERRA F1-PE 235 VOLT

F2-PE 235 VOLT

F3-PE 235 VOLT

TENSIONE TRA NEUTRO E TERRA N-PE 0,7 VOLT

MISURA CORRENTE DISPERSA SUL NODO DI TERRA (SOTTO CARICO ) ALL'INTERNO DEL QUADRETTO DI DISTRIBUZIONE 0,7 mA

Il problema è il seguente: Ho provato a staccare il contatore lasciando però il differenziale generale del quadretto attaccato,(volevo misurare le tensioni direttamente sotto il contatore)non appena ho riattaccato il contatore è intervenuto l'interruttore generale differenziale da 0,03A e non sono più riuscito a riarmarlo!!! <_< (premetto che vi erano diversi carichi attivi....lavatrice,qualche lampada,stampante computer,fax)

Per far si che il differenziale generale si potesse riarmare ho staccato tutti i magnetotermici a valle dello stesso,a quel punto ho inserito la pinza amperometrica sul nodo di terra ed ho iniziato a riarmare uno alla volta i magnetotermici rilevando dispersioni variabili da 20mA a 34mA(ma il differenziale non interveniva più)

Riarmando l'interruttore della linea prese ho una dispersione di 0,25mA per esempio.

Comunque riarmando gli interruttori di diverse linee ho riscontrato dispersioni dell'ordine anche di 44mA senza che il differenziale generale intervenisse :senzasperanza:

Certo,sappiamo tutti che per esempio all'accensione di una plafoniera a neon si ha un picco di dispersione che poi si stabilizza....sappiamo anche che una lavatrice ha anche lei una leggera dispersione per sua natura verso terra e così tanti altri elettrodomestici ....

Però sinceramente misurare correnti di tali portate mi sembra un pò troppo...ho avuto uno sbalzo di corrente dispersa di 75mA che in una villetta mi sembra un pò strano,anche se l'abitazione ha un impianto con diversi carichi:( frigorifero,lavastoviglie,lavatrice,asciugatrice,climatizzatori n°3, televisori n° 3,computer,fax,stampante,serranda elettrica garage,n°2 cancelli elettrici)

Mi trovo un pò confuso sinceramente,anche perchè ho notato che il contatore erogava corrente anche quando il differenziale generale era staccato :(

Se qualcuno mi può aiutare.........accetto molto volentieri ogni consiglio

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ciao, ti consiglio di verificare l'impianto, un differenziale scatta per dispersione superiore a 30 ma con quei valori che hai detto il mtd deve scattare se non scatta controlla lo stesso differenziale ela messa a terra . per il fatto che il contatore gira anche staccando il generale di casa hai il garage puo darsi che c'e qualche carico in funzione oppure controlla che non c isia qualche utente collegato col tuo contatore fammi i sapere ?

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nunziodaniele123

Certo che dovrò controllare l'impianto...è proprio quello che sto iniziando a fare :rolleyes:

tutto è iniziato da quando ho staccato e riattaccato il contatore,prima di fare ciò infatti avevo controllato le tensioni all'interno del quadro elettrico con esito positivo( tensione tra ogni fase e il neutro buona, tra ogni fase fase e terra buona, tra "neutro e terra a vuoto 0,7 Volt" )

Neutro-terra 0,7 Volt <_< teoricamente tale tensione dovrebbe risultare 0 in quanto il neutro e la terra hanno lo stesso potenziale.

Da questo valore ho qualche piccolo dubbio.....potrebbe darsi vicinanza della cabina ENEL? ..guasto in cabina? :senzasperanza:

Oltretutto ,se tra le varie fasi e la messa a terra dell'impianto io ho la stessa tensione che mi ritrovo tra fase e neutro ,è più che buono!!!

Il fatto che proprio non mi spiego è lo scatto del differenziale al riarmo dell'interruttore magnetotermico del contatore ....

una volta che si riesce a riarme,cioè solo dopo aver staccato tutti gli interrutttori a valle si rilevano correnti di dispersione allucinanti quasi su tutte le linee,che ripristino in seguenza una alla volta.

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Mirko Ceronti
Neutro-terra 0,7 Volt teoricamente tale tensione dovrebbe risultare 0 in quanto il neutro e la terra hanno lo stesso potenziale.

Hai detto bene...."Teoricamente", non dimenticare infatti, che Terra e Neutro hanno anche una loro resistenza Ohmica, la quale percorsa da corrente dà luogo ad una caduta di tensione, ed io posso dirTi in tutta franchezza che 0,7 Volt sono davvero pochi, a casa mia ne ho circa 2.

Saluti

Mirko

Modificato: da Mirko Ceronti
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remo williams
:blink: Scusami,mi dici come hai fatto ad accorgerti che il contatore eroga corrente con il diff. staccato?Hai controllato il tratto ,da contatore a quadro generale?
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ciao, quanto riarmi il contatore scatta il differenziale vuol dire che c'e una dispersione verso terra .controlla il tratto che va dall contatore al differenziale. ma quanto stacchi tutti gli altri mtd il generale scatta ?.fai questa prova porta una linea nuova volante dall contatore all generale e vedi se stacca il mtd .fammi sapere

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nunziodaniele123

Ciao :rolleyes:

Allora,quando ho riarmato il contatore è saltato il generale del quadretto che praticamente è un blocco magn./differenziale da 0,03A 25A HAGER.

Staccando tutti i magnetotermici bipolari delle varie linee a valle del generale si riesce a riarmare quest'ultimo.

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nunziodaniele123

Dubito sia un problema della linea trifase dal contatore al quadretto interno anche se nulla è da escludere!!!

La linea trifase è lunga circa 30 metri (4 cavi butile da 10mm )ed è posata entro cavidotto da 50mm interrato.

Ho dubbi sulla vicinanza della cabina ENEL che potrebbe avere problemi di neutro <_<

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Scusa io non ho capito se tra i vari tentativi che hai fatto,se hai provato a ritroso il riarmo dei vari interruttori (potendo così escludere la parte di impianto efficiente).Inoltre se hai controllato se sulla sezionatura quale parte di conduttura presenta maggiore riscaldamento (a tatto).Fammi sapere

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di certo che tra centrale è contatore non sono tuoi i problemi.........chiama enel........stacca i fili sotto il contatore ma segnandoti le fase se hai detto che è untrifase...... vedi se il contatore segnala consumi.......poi attacca in salavita con un solo magneto....poi il secondo magneto...poi il terzo.....e cosi viA vedendo senpre il consumo(assorbimento e dispersioni a terra) solo cosi puoi risolvere il problema....fammi sapere......

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Del_user_127832
Il problema è il seguente: Ho provato a staccare il contatore lasciando però il differenziale generale del quadretto attaccato,(volevo misurare le tensioni direttamente sotto il contatore)non appena ho riattaccato il contatore è intervenuto l'interruttore generale differenziale da 0,03A

Dunque, vediamo di capirci un pò di più,

l'impianto è stato appena realizzato? In sostanza cosa hai fatto? Che vuol dire

Ho provato a staccare il contatore lasciando però il differenziale generale del quadretto attaccato,(volevo misurare le tensioni direttamente sotto il contatore)
hai scollegato i 4 fili in uscita dal gruppo di misura?

Li hai poi rimessi come prima?

Mi trovo un pò confuso sinceramente,anche perchè ho notato che il contatore erogava corrente anche quando il differenziale generale era staccato

Dunque, il contatore non eroga ma conteggia l'energia trasformata (kWh) e non lo fa in tempo reale, ergo se tu apri l'interruttore generale, il contatore per almeno altri due minuti mostrerà i valori istantanei precendenti all' apertura dello stesso interruttore.

Allora,quando ho riarmato il contatore è saltato il generale del quadretto che praticamente è un blocco magn./differenziale da 0,03A 25A HAGER.

Staccando tutti i magnetotermici bipolari delle varie linee a valle del generale si riesce a riarmare quest'ultimo.

Quindi tutto è iniziato dopo le misure fatte ai morsetti del contatore, e dopo aver scollegato le 3 fasi e in neutro giusto?

Il generale (Hager mt/diff) sei sicuro sia intervenuto per dispersione?

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nunziodaniele123

Allora ,Attilio il problema è il seguente:Il cliente mi dice che ogni tanto ha degli scatti intempestivi del differenziale/magn.( 0,03 25A della Hager )che si trova a monte dell'impianto elettrico e di conseguenza a valle del contatore trifase ENEL.

Ho quindi effettuato un sopralluogo,misurando le tensioni tra fase e neutro, fase-fase,fase e terra,neutro e terra ottenendo i risultati sopra riportati ad inizio discussione. Fin qui tutto normale come valori :thumb_yello:

Misurando con la pinza amperometrica ,insendola sul collettore di terra presente all'interno del quadro ho rilevato solo una impercettibile dispersione verso terra che è del tutto normale(prova fatta logicamente sotto carico)

A quel punto mi è venuta la curiosità di misurare le tensioni direttamente ai morsetti del contatore trifase ,(modello vecchio e non elettronico) stacco il contatore,lasciando armato però sia l'interruttore generale che tutti i magnetotermici a valle dello stesso.

Al momento di tale prova c'era la lavatrice,l'asciugatrice,il televisore lcd,il computer e roba varia regolarmente attivi e la cliente mi ha detto di riattaccare per un istante il contatore ,in modo tale da darle il tempo di staccare la TV solamente.

A quel punto(non avevo ancora scollegato i cavi ai morsetti)ho riarmato il contatore e contemporaneamente è saltato il magn./differenziale e non c'è stato verso di poterlo riarmare se non staccando tutti i magnetotermici a valle del generale .

Di conseguenza ho riarmato uno alla volta i magnetotermici misurando correnti di dispersione verso terra esagerate, l'interruttore generale però non scattava più!!!

Riarmati tutti i magnetotermici la dispersione sul nodo di terra si è stabilizzata a circa 20mA :o

Ecco perchè sono confuso!!!

C'è qualcosa che non mi torna.

Il cliente afferma che ogni tanto quando succede il fenomeno, non riesce a riarmare il generale anche per mezzora e dopo tutto torna normale.

Questo succede a volte anche quando c'è qualche temporale!!!

Modificato: da nunziodaniele123
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Del_user_127832

Sorvolando sulla poca praticità (è un eufemismo!) di avere una fornitura trifase da 10 kW con un solo differenziale generale da 30mA, mi pare di capire che di questo si tratti, e questa situazione dimostra ampiamente i limiti "progettuali" di siffatto impianto (tra l'altro mi sorge anche il dubbio che tale impianto sia provvisto di progetto, magari è un impianto di 25/30 anni fa),

che più settori dell' impianto siano in condizioni di guasto mi pare poco probabile,

inoltre se hai verificato che:

Comunque riarmando gli interruttori di diverse linee ho riscontrato dispersioni dell'ordine anche di 44mA senza che il differenziale generale intervenisse

puoi già fare un serio pensiero di sostituire il blocco differenziale, io a dire il vero, verificherei la possibilità di realizzare una selettività verticale differenziale ed abbinare se proprio necessario, ma da quel che ho capito mi pare che questa necessità non ci sia, una protezione differenziale generale coordinata con la Re, sempre che tu possa misurarla, o comunque che ti metta al riparo da interventi ingiustificati, quel tratto di linea infatti, non asservendo prese, non deve necessariamente essere protetta da un 30mA, con tutta probabilità (salvo verifiche e riserve) potresti usare un Selettivo da 100 o 300 mA, ovviamente a patto che i circuiti derivati a valle abbiano la richiesta protezione ad alta sensibilità (<=30mA) per i locali e gli utilizzi in cui la 64-8 lo richieda.

Nel caso tu non possa proporre/eseguire tali modifiche a mio avviso "opportune", io propendo per la sostituzione dell' attuale differenziale generale, con pari caratteristiche ma di tipo immune ai disturbi, visto anche i problemi del cliente di scatti intempestivi durante i temporali, in questo momento non ricordo la sigla degli immuni ai disturbi Hager, ma sul loro catalogo li trovi certamente.

saluti

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Caro Nunzio daniele non ci sono dubbi che il magnetotermico differenziale generale sia compromesso a causa delle continue forzature per il riarmo.Prima di sostituire questo,verifica che il sistema di messa a terra sia a norma(con regolari pozzetti,paletti zincati, etc.) con una maglia ramificata intorno al fabbricato.E' probabile una lieve massa in qualche utilizzatore(portalampada,lavatrice,tv,etc) come è possibile una scarsa protezione da scariche atmosferiche,dovuta alla scarsa conduzione della messa a terra. VERIFICA L'IMPIANTO !!

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nunziodaniele123

Attilio, purtroppo non so chi abbia realizzato tale impianto ma ti garantisco che una fornitura trifase da 10kw per una villetta è esagerata,inoltre il quadretto di distribuzione è fatto malissimo in tutti i senzi(ma quale ingegnere...)....il fatto è che il cliente ha tre contatori in tutto :wacko: roba da matti veramente!!!!!!!!!11

oltre a questo contatore abbiamo un altro trifase e un monofase.......non so le potenze!!!

PRATICAMENTE ABBIAMO QUESTA SPECIE DI VILLETTA DI CIRCA 90-100MQ AL MASSIMO, FUORI UNA PISCINETTA E POI UNA SORTA DI DEPENDANCE(CUCINA,BAGNO,SALONE)...scusa il maiuscolo ma è assurdo davvero tutto ciò!!

presumo che un contatore sia per la dependance e l'altro per la piscina,è tutto così pasticciato che dovrò essere molto paziente e calmo.

Figurati che oltre a questo quadretto ne abbiamo un altro da 48moduli addirittura in cui arriva l'altra trifase ,questo quadro è incassato all'esterno della parete della dependance(quadro stagno).

Qua c'è da rabbrividire....

La cosa che farò a questo punto è parlare chiaro al cliente: modificare il quadretto in questione con a monte ,come interruttore generale un magnetotermico quadripolare dal quale poi suddividerei le tre fasi su tre differenziali da 30mA,ogni differenziale servirà uno o più linee

Che ne dici?

Credo che suddividere per bene tutti i carichi sulle tre fasi sia la cosa giusta ,da fare subito...ci sono circa sei o sette linee in tutto,non sarà un problema portarle sotto diversi differenziali,i quali a loro volta saranno a valle del generale magnetotermico da 25A o meglio da 32A

Per me il quadro per come è adesso è completamente da rifare.

Modificato: da nunziodaniele123
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Carlo Albinoni
ma ti garantisco che una fornitura trifase da 10kw per una villetta è esagerata

Dipende da cosa ci vuoi alimentare: cucina, riscaldamento, condizionatore....

All'estero è normale avere 6, 10, 15... kW in una abitazione.

Ovviamente questi impianti vanno fatti "bene", come non è stato fatto l'impianto in discussione..

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Del_user_127832
Caro Nunzio daniele non ci sono dubbi che il magnetotermico differenziale generale sia compromesso a causa delle continue forzature per il riarmo.

Dire che non ci sono dubbi, mi pare un pò azzardato, anche se il consiglio comune è quello di sostituire il differenziale in oggetto, che non aprendo con 44mA di corrente dispersa (misura TRMS?) conferma avere qualche problema.

piccolo OT

verifica che il sistema di messa a terra sia a norma(con regolari pozzetti,paletti zincati, etc.) con una maglia ramificata intorno al fabbricato

Non sono i pozzetti o i paletti zincati che fanno di un impianto di terra un impianto di terra a norma, men che meno "a regola d'arte", sembra contraddittorio, ma io seguirei un altra strada, l'obbiettivo è avere una Rt con valore ohmmico più basso possibile e per conseguire tale risultato si mettono in campo le risorse e le conoscenze della buona tecnica, ma il controllo deve avvenire tramite una misura reale della suddetta Rt, servono i numeri ! Tutto il resto conta poco.

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