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Aria Nell'impianto Termico: Che Fare


Fretless66

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Gentili esperti del Forum,

scrivo perché nella mia nuova casa, disposta su tre livelli ho un problema di quotidiana formazione di aria nell’impianto termico che, come è logico, si va a localizzare principalmente nel termo arredo e nel termosifone posti al piano più alto.

L’impianto è a vaso aperto e funziona con una caldaia Baxi Luna Comfort 3 in abbinamento ad un termocamino ad acqua Edilkamin Acquatondo 29.

Il differenziale di altezza tra il termo più alto ed il vaso di espansione è pari a circa un metro.

I termosifoni sono in lega di alluminio ed oltre a questi ci sono tre termoarredo e tre termoconvettori.

Chi ha fatto l’impianto dovrebbe essere una persona esperta, anche se un po’ “mulo”, cioè di quelli che lo fanno “perché si fa così” ma che forse non sanno poi bene il perché… purtroppo non c’è stata possibilità di cambiare gli artigiani già sotto contratto con il costruttore.

A parte i problemi legati alla commutazione tra caldaia e termocamino, al funzionamento delle valvole di zona e altre piccole cose, il problema più grosso è quello dell’aria, perché se non si interviene la mansarda resta al freddo o col termo che scalda a metà!

Inoltre, a volte capita che con la caldaia accesa e il camino spento, quest’ultimo si scaldi evidenziando il passaggio al suo interno dell’acqua calda proveniente dalla caldaia. Mi sembra che questo accada perché l’acqua contenuta nel tubo collegato al bocchettone n. 4, dove è collocata la sonda che comanda la centralina elettronica, si scalda fino a comandare la partenza del circolatore!

Leggendo su questo ed altri forum, ho dedotto che la formazione di aria può dipendere da molti motivi:

1) reazioni chimiche tra i materiali (specie l’alluminio) e l’acqua calda

2) cavitazione delle pompe

3) perdite nell’impianto

4) quote non congrue negli impianti a vaso aperto

Allego a questo messaggio alcune foto che ho scattato durante i lavori di costruzione e che spero possano almeno chiarire se i collegamenti idraulici siano stati fatti secondo logica oppure no, potendo magari essere all’origine del problema.

Ringrazio coloro che vorranno cimentarsi nell’analisi dell’impianto e naturalmente rimango a disposizione per fornire ulteriori particolari qualora richiesti.

Ciao,

Corrado

PS Ho provato a caricare le immagini ma mi dice che sono troppe, per questo posto i link di seguito

http://picasaweb.google.it/lh/photo/OHTqZj...feat=directlink

http://picasaweb.google.it/lh/photo/J1Hs5u...feat=directlink

http://picasaweb.google.it/lh/photo/J1Hs5u...feat=directlink

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vorrei aiutarti, volentieri, se ti tascio il mio indirizzo di posta elettronica sono disposto a lasciarti il mio numero di cellulare cosi' se mi contatti posso veniriti in aiuto..... ciao... :thumb_yello: :thumb_yello: :thumb_yello: :thumb_yello:

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Quello è il punto alto dell'impianto, se ti trovi in mansarda il vaso aperto è molto basso e non potendo sollevarlo ti resta intervenire in questo modo.

Semplicissimo ci sono in commercio dei disareatori automatici per i termosifoni, della Caleffi, per il termo arredo non saprei, io su un termo arredo, con il consenso del cliente ho intsallato un disareatore per caldaie, smontando prima il valvolino che è da 1/2" ho montato un gomito mascio femmina una riduzione da 1/2" a 3/8" e un disareatore in ottone, ho verniciato il tutto con stesso colore del radiatore, non è il massimo, ma funziona.

Per i radiatori ci sono in commercio esteticamente belli da vedersi, con galleggiante e tappo, basta smontare la riduzione laterale al radiatore, verificare se è a destra o a sinistra e montare direttamente il disareatore automatico. Va su google " Aercal Caleffi" e vedi la scheda del prodotto, Ciao

Se c'è un altra soluzione fasteci sapere!

Se si buca lo scambiatore sanitario siamo fritti.

Modificato: da Mimmo 59
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Ciao da quello che ho capito (forse male) i 2 impianti (aperto e chiuso) sono collegati insieme fra di loro senza uno scambiatore a piastre? :unsure:

Dalle foto quello sembra lo scambiatore per il sanitario...ma non vedo neanche valvole di ritegno...servirebbe qualche altra info prima di dare idee

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quoto con idr maurizio..... comunque sul tubo di mandata del termocamino come minimo andava montata una valvola caplet di non ritorno questo per evitare che quando la pompa della caldaia a gas metteva in circolazione l'acqua nel circuito del riscaldamento, si evitava ogni sorta di intrusione di acqua dalla caldaia stessa al termocamino....ciao fammi sapere :thumb_yello: :thumb_yello: :thumb_yello:

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  • 2 weeks later...

Anche se un po' in ritardo, vi ringrazio per le risposte.

In effetti non vi sono valvole di ritegno e questo potrebbe essere la causa della partenza indesiderata della pompa del camino. Mi chiedo se il funzionamento in contemporanea dei due circolatori non possa essere la causa (o una delle cause) della formazione di aria...

Ciao da quello che ho capito (forse male) i 2 impianti (aperto e chiuso) sono collegati insieme fra di loro senza uno scambiatore a piastre?

Dalle foto quello sembra lo scambiatore per il sanitario...ma non vedo neanche valvole di ritegno...servirebbe qualche altra info prima di dare idee

Lo scambiatore che vedi è quello dell'acqua calda sanitaria, non capisco cosa intendi quando parli di due impianti... per come la vedo io, sula colonna del termico lavorano insieme sia la caldaia che il termocamino, soltanto che la centralina di quest'ultimo spenge la caldaia quando l'accqua del camino giunge a 40°C.

Se mi fai domande più specifiche cerchero di risponderti.

Un'osservazione: avevo pensato anch'io ai disareatori, ma questi quando entrano in funzione? L'idraulico si è raccomandato di spurgare l'aria esclusivamente a impianto fermo (e freddo) perchè altrimenti mi ha detto che peggioro la situazione... :(

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