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A Boiler Elettrico Vorrei Aggiungere Un Calorifero - per riscaldare casa in montagna


sharkonholiday
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sharkonholiday

buon giorno a tutti e buone feste.

sono un pazzo fanatico del fai da te (diploma di ragioniere quindi non vogliatemene)

ho una casa in montagna a 1200 metri slm e d'inverno siamo a -10 la notte e di giorno 0 o meno...(monolocale 25mq + bagno, più soppalco), al terzo piano non raggiunta dal metano o simili. riscaldata da un camino ventilato e da una stufa a petrolio, nel bagno ho un boiler elettrico per l'acqua calda (ci facciamo anche due doccie di fila, contando che mia moglie ci impiega mezzora e io un quarto d'ora)

volevo provare a riscaldare almeno la notte la casa con un mezzo alternativo ai soliti termoconvettori da 2 kw che ciucciano come dannati e da me in montagna non fanno praticamente nulla.

la mia fantasia mi ha permesso di recuperare un termosifone d'acciao (rimosso dalla lavanderia di casa mia), una pompa circolatore e del tubo ad alta pressione in rame rivestito....

volevo fare la prova prima di passare ad una cosa definitiva....valutando i costi in corrente elettrica....

volevo attaccare il calorifero al boiler e sfruttarlo nelle ore notturne per riscaldare la casa, di giorno ovviamente tengo acceso il camino (ventilato) e volevo dismettere la stufa a petrolio.....

questa l'idea:

boiler con attaccati due tubi: uno di carico dell'acqua fredda che chiamerò semplicemente F e uno di "scarico" verso i rubinetti per appunto l'utilizzo dell'acqua calda che chiamerò C.

vorrei inserire una T al tubo C che va verso il calorifero (con in mezzo ovviamente la pompa per far circolare l'acqua) e una T al tubo F che recupera l'acqua dal calorifero in modo da reimmetterla nel boiler ancora calda. i tubi tra il calorifero e il boiler sono di 3 metri max l'uno, quindi penso che una volta scaldato il calorifero l'acqua che rientra nel boiler dovrebbe essere abbastanza calda da non farlo scattare continuamente non impattando troppo sul consumo di corrente (il boiler dovrebbe consumare circa 600/800w)

ora le domande:

ho bisogno di un vaso di espansione? (essendo collegato al circuito dello stabile la pressione dovrebbe bilanciarsi no? il calorifero è un 15x4 elementi e penso di aver tolto si e no 7/8 litri di acqua smontadolo e svuotandolo)

può succedere qualcosa al boiler reimmettendo continuamente acqua calda invece della ferdda che si apetta?

se devo fare la doccia cosa succede? qua mi rispondo da solo.... o chiudo il calorifero o la faccio tiepida....

il 31/12 parto per la montagna appunto e volevo evitare di fare danni e di ritrovarmi senza acuqa calda......

grazie per l'aiuto

e rinnovo ancora gli auguri a tutto per un miglio 2011...

Edited by sharkonholiday
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immetteresti nella rete idrica acqua che passa per un termosifone....no buono! In teoria il sistema che vorresti utilizzare tu si utilizza in certi casi per fare dei ricircoli per l'acqua calda e se alzi a manetta la temperatura facendo uscire acqua dai 60° in su potresti anche fare funzionare il termo ma con un dispendio energetico enorme e con acqua sanitaria inquinata dal termo. Quindi lascia stare!!! Vai di stufa a pellet è sicuramente l'idea migliore, o ancora meglio metti un inserto nel tuo camino ventilato che possa usare il pellet con relativa centralina e hai fatto un gran bel sistema!!

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sharkonholiday

[at]lukyzz

cax... non l'avevo considerato....è vero tirerei in giro ma soprattutto nel boiler tutto lo sporco del calorifero e le eventuali microerosioni future....

beh aspetta, però avevo previsto i due rubinetti per escluderlo quando faccio la doccia.....o lavo i piatti....

se bevo acqua del rubinetto, bevo acqua fredda...altro circuito... e contando che ho solo 4 rubinetti...doccia bidet lavado e cucina...

quindi l'unica preoccupazione potrebbereo essere solo i depositi nel boiler....ma se pulisco bene il calorifero prima di attaccarlo...facendo scorrere un bel po di acqua con la canna da sopra a sotto.....potrei comunque tentare?

che dici lukyzz, è solo una prova per picchiarci il naso poi per l'inverno prossimo investirò per una stufa o inserto a pellets. ormai devo finire la legna e i 30 euro di tubo e attacchi che ho preso....

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Non lo fare,altrimenti avrai una bolletta salata con rendimento insoddisfacente.

Consiglio Pompa di calore inverter, stufa a pellet o caldaia a Gas

Edited by Mimmo 59
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  • 2 weeks later...
sharkonholiday

un grazie a tutti per le risposte....

ho ragionato con i vostri suggerimenti...approfondito qua e la sui vari concetti e come detto da voi

l'anno prossimo vado di pellets che è meglio.

un grazie ancora per l'interessamento e auguri per un anno migliore a tutti.

:thumb_yello:

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Simone Baldini

Esiste un principio abbastanza logico, dal nulla non crei l'energia!

Se usi corrente con una resistenza da 1kW scaldi acqua e poi scaldi l'ambiente otterrai sempre nel migliore delle ipotesi 1kW di riscaldamento. La tua stufetta se consuma 1kW riscalderaà per 1kW.

Quindi oltre il fatto d'ottenere una buona acqua malsana, nelle migliori delle ipotesi consumerai come prima per pari benessere.

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Condivido appieno tutto ciò che ti hanno risposto gli altri membri.

La tua idea è da scartare assolutamente, non vale la pena e crei più danni che resto.

le opzioni secondo me sono due:

- stufa a pellets, magari con controllo remoto in maniera che la puoi accendere inviando un sms in maniera da arrivare su e trovare la casa già calda, però hai la seccatura di dover andare a comprare il pellets e caricarlo;

- Pompa di calore aria/acqua collegata a ventilconvettori, più costoso di sicuro della stufa a pellets, ma molto più comodo e confortevole. Tieni conto che puoi richiedere anche il contatore agevolato per la pdc che fa risparmiare un bel po.

In questo caso hai un signor impianto, che fino a poco tempo fa in montagna non andava proposto, ma con la tecnologia che oggi hanno raggiunto le pdc si puç fare tranquillamente.

Saluti

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Tieni conto che puoi richiedere anche il contatore agevolato per la pdc che fa risparmiare un bel po

- X KALLEX84 - Spiegami questa cosa del contatore agevolato??

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è una cosa poco pubblicizzata, in pratica enel ti da la possibilità di richiedere un secondo contatore per la sola alimentazione della pdc.

Questo contatore te lo danno con tariffa altri usi BTA3 (o BTA 4 in base all'assorbimento della pdc).

Se cerchi su google vedrai che ci sono un sacco di discussioni in merito.

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