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Valvola Di Zona E Funzionamento Frequente Della Caldaia


fischer75
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Buongiorno (di nuovo) a tutti.

Risolto il problema dei colpi in accensione, ora rimane .... il primo problema da cui tutto è partito (non mi ripeto, penso che il mio "caso" se lo ricordino in tanti, eventualmente cercate i miei post su questo sotto-forum).

Molto brevemente: ora che è inverno, e che è inserito anche la funzione riscaldamento della caldaia, mi sembra che la caldaia (lo ricordo: una BAXI Luna HT)..... si accenda (e stia accesa) un po' troppo spesso. In particolare noto che nonostante i cronotermostati siano tutti spenti, la caldaia si accende e va in funzionamento riscaldamento (compare il simbolino del termosifone e la fiammella, che segnala se non ho capito male bruciatore acceso perche' una zona richiede calore).

Ricorderete la mia situazione: impianto a tre zone, comandato da tre cronotermostati indipendenti, sonda esterna disinserita.

Ora, vorrei fare questo esperimento e chiedo il vostro parere per capire se "è giusto".

Se la caldaia parte in riscaldamento è perche' qualche zona chiede calore (provo a escludere la pazzia della caldaia). Chi comanda le zone sono le valvole di zona. Se per caso qualche valvola rimane "impastata" puo' essere che richieda calore anche quando.... già ce n'e'. Vorrei quindi provare a scollegare manualmente uno dei cavi che partono dalla singola valvola e arrivano (credo) al singolo cronotermostato, aprendo il circuito. A termostato "basso", dovrebbe succedere una delle due cose: o la caldaia si spegne (e allora quella valvola è difettosa) oppure non succede nulla e la caldaia continua a funzionare (e allora puo' essere una delle altre 2 valvole). Nel secondo caso, dopo aver provato sulle altre 2, ci sono due casi: o ne trovo una difettosa.... oppure non sono le valvole la causa del problema.

Che ne dite, è un test / ragionamento corretto ? In particolare: tutte le valvole funzionano così, oppure devo prima essere sicuro del modello di valvola ?

Grazie!

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allora, dipende dal tipo di valvola di zona che hai installato sull'impianto...non devi scollegare il filo che va al termostato perche' non e' quello che da l'impulso alla caldaia.

di solito le valvole di zona hanno un microinterruttore all'interno che si chiude quando si apre la valvola. Scollega 1 filo del microinterruttore e vedi subito qual'è il difetto.

se vuoi essere sicuro che non sia la caldaia il problema basta scollegare sulla scheda di caldaia 1 dei 2 fili che chiudono il contatto del T.A, se la caldaia si spegne in modalita inverno allora il problma e su una delle valvole di zona o 1 termostato

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hai anche il comando remoto della caldaia oltre ai cronotermostati?

Non so cosa sia ma non credo: i piani li comando solo dai termostati.

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nadir74, in pratica questo è lo schema che ho scaricato dal sito di Caleffi:

schemavalvoladizona.jpg

Se non ho capito male quello che dici tu, devo staccare quel cavo che sta sotto la "L" (= Linea), peraltro stando attenti a non prendere un bel 220V :smile: , giusto?

Appena ho l'occasione faccio il test, purtroppo in settimana arrivo sempre a casa tardi dal lavoro quindi se ne riparla probabilmente sabato mattina.

Poi chiaramente vi faccio sapere.

Grazie !

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no non e' come dici tu, non devi staccare il cavo L(questo e' il cavo che attraverso il termostato alimenta a 220v la valvola di zona.

dallo schema non e' chiaro ma forse e' quel filo disegnato dentro la valvola con quel simbolo dentro al quadrato.

E' un po difficile aiutarti cosi, ma prova ad aprire il coperchietto della valvola e vedere se oltre ai fili del disegno sopra ce ne sono altri che vanno su un microinterruttore interno alla valvola

oppure se hai un amico elettricista fagliela controllare a lui

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dal disegno sembra che sia una di quelle vecchie valvole senza micro. éun impianto vecchio o è nuovo?

basta che scolleghi o un filo del termostato o un contatto della caldaia a cui va il termostato ambiente.

se scolleghi in caldaia escludi tutti i termostati......sennò puoi escludere ogni singolo termostato

quanti fili arrivano a ogni valvola?

Edited by bl4st3r
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Dunque..... intanto grazie delle risposte.

Per punti:

  • del codice sono stra-sicuro, l'ho letto ieri sera sulla valvola di uno dei tre piani; la descrizione che ho trovato sul sito caleffi.it è "Comando elettrotermico. Con comando manuale e microinterruttore ausiliario". Tenete presente che non ho la MINIMA idea di cosa sia un microinterruttore ausiliario......
  • l'impianto è nuovissimo.... ha un anno circa
  • sul filo da scollegare: stasera faccio una foto alla scatola di derivazione che l'elettricista ha messo nella scatola del collettore, vicino alla valvola, e poi la posto qui; non vi so rispondere in questo momento.... Alla caldaia sono sicuro di ricordare (una volta che l'ho vista "aperta") che arriva una coppia sola di fili, ne deduco che da qualche parte (non so dove) l'elettricista ha messo in parallelo le 3 coppie di fili dei 3 termostati.... ma non so dove !

Comunque, il fenomeno che ho osservato è che non sta sempre accesa, ma *spesso*. Diciamo più spesso di quello che uno (io) si aspetterebbe. Però forse il comportamento è normale..... non so.... io sono abituato a una caldaia "vecchia" con riscaldamento a termosifoni, e lì funzionava come una virgola: quando il termostato scattava, la caldaia si accendeva e i termosifoni si scaldavano. Quando il termostato si spegneva, la caldaia si spegneva, e amen. Mi sarei aspettato una logica simile anche ora: se tutti i piani (prima era uno solo....) sono giu, perche' la caldaia parte in riscaldamento ???? Forse a causa del bollitore da 200lt perche' l'acqua si raffredda e in base a qualche regola che non conosco invece deve sempre rimanere "sopra una certa temperatura" ??? bohh....

Sentendo diverse campane , sto provando a partire dalla cosa piu' semplice / piu' probabile: queste benedette valvole che, non capisco perche', ma sembra che si "impastino" (??????) qualche volta. Ecco perche' dicevo di staccare il filo dell'alimentazione della valvola......

.....sbaglio?

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se sei sicuro che alla valvola arriva solo l'alimentazione elettrica e non ci sono i fili del microinterruttore, allora x=per certo l'elettricista ha messo 1 rele x=per ogni valvola di zona e poi ha collegato in parallelo il contatto pulito che poi va alla caldaia.

Mi sembra di aver capito che non sei molto pratico della cosa, io ti consiglio di chiamare l'elettricista.

tieni anche presente che alcune valvole di zona impiegano anche 5 o 6 minuti ad aprirsi o chiudersi dopo il comando del term. ambiente.

Non hai fatto la prova che ti ho detto in precedenza,ovvero quella di scollegare 1 dei 2 fili sulla scheda di caldaia sul ponte del term. ambiente?

Edited by Luca Bettinelli
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Non conosco il tipo di caldaia ma da che mondo è mondo la caldaia và in riscaldamento SOLO se un qualsiasi termostato "chiama" calore.

Quindi se ogni zona è spenta non è logico che la caldaia parte.

Comunque basta fare una semplicissima prova: spegni tutte le zone, togli corrente in caldaia e controlla col tester se hai continuità nei 2 fili (ovviamente almeno uno lo devi staccare dal morsetto) che ti arrivano dal parallelo dei contatti delle valvole di zona.

Se segna continuità allora il problema stà in una delle 3 zone (da verificare ad esclusione staccandone una ad una), se invece non c'è continuità allora è la caldaia a battere la balorda.

Ma credo che quest'ultima opzione sia improbabile...

Se poi ti hanno messo delle valvole di zona senza contatti di fine corsa (ma esistono?)...allora ti hanno installato robaccia da 2 soldi!

Edited by Valejola
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Dunque.....

se sei sicuro che alla valvola arriva solo l'alimentazione elettrica e non ci sono i fili del microinterruttore, allora x certo l'elettricista ha messo 1 rele x ogni valvola di zona e poi ha collegato in parallelo il contatto pulito che poi va alla caldaia.

Ecco le foto che ho scattato ieri sera:

20121106214805.jpg

20121106214740.jpg

20121106214713.jpg

20121106214534.jpg

Come si vede, all'elettrovalvola arrivano 4 fili: due bianchi (presumibilmente , anzi sicuramente, dal termostato) e due marrone/blu dell'alimentazione.

Quindi secondo me non ci sono relè in giro, giusto? E quindi.... che filo stacco per escludere per certo quella zona dalla richiesta calore alla caldaia ?....

Non hai fatto la prova che ti ho detto in precedenza,ovvero quella di scollegare 1 dei 2 fili sulla scheda di caldaia sul ponte del term. ambiente?

No, per ora mi sto "documentando". Faccio tutti i test sabato mattina quando sono a casa. Purtroppo in settimana fra lavoro e figli... non riesco. Ma sarà il primo test che faccio, così escludo che il guasto sia nella caldaia.

da che mondo è mondo la caldaia và in riscaldamento SOLO se un qualsiasi termostato "chiama" calore

E' quello che ho sempre pensato anche io, ma dopo tutti i problemi che ho avuto, sonde esterne e altro, avevo perso questa certezza.....

Se poi ti hanno messo delle valvole di zona senza contatti di fine corsa (ma esistono?)...allora ti hanno installato robaccia da 2 soldi!

Su questo non so rispondere.... ho messo marca e modello qualche post sopra, ho cercato su internet e pare che costicchino (sopra i 100 euro). Pero' non so se è un costo standard per questo tipo di apparecchi... a me da buon ingegnere sembra esagerato, visto che alla fine si tratta di un relè che apre e chiude meccanicamente una "serranda".... ci sarà si e no qualche euro fra componente elettrica e meccanica, non so perche' le vendono a 100 euro....

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al 99% il fili da scollegare sono quelli bianchi perche' di solito il marrone/blu sono l'alimentazione elettrica dell'elettrovalvola

i 2 bianchi dovrebbero essere il contatto del micro interno all'elettrovalvola che da il consenso alla caldaia di partire

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Con quel tappo dietro al motorino sembra quasi una valvola 3 vie...bisognerebbe capire se la posizione di riposo la fà meccanicamente o elettricamente perchè nel primo caso i fili sono 4 in tutto (2 per l'alimentazione e 2 per il finecorsa), mentre per l'altro tipo sono 5 (3 per l'alimentazione e i soliti 2 del finecorsa).

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Direi meccanica; questo è quello che ho trovato sul sito di caleffi.it:

Principio di funzionamento

Il termostato ambiente comanda l'apertura della valvola

alimentando elettricamente l’elemento riscaldatore (1).

L'evaporazione del liquido contenuto nei soffietti a membrana (2)

ne provoca la dilatazione ed il conseguente spostamento verso il

basso del perno di spinta (3). Il perno vince la forza della molla

antagonista (4) ed apre la valvola tramite l’otturatore (5), collegato

all’asta di comando (6). Al raggiungimento della temperatura

ambiente assegnata, il termostato ambiente apre il circuito e toglie

l'alimentazione elettrica all’elemento riscaldatore. I soffietti a

membrana si raffreddano, ritornando alla loro primitiva posizione, e

la molla antagonista richiude la valvola.

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Immaginavo fosse così avendo 4 fili. Quindi ti tocca solo trovare quali siano i cavi di alimentazione (aiutati con un tester) così sei sicuro che i 2 rimanenti sono quelli del contatto di finecorsa che dovrai portare in caldaia.

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Da schema Caleffi:

I fili marrone e blu sono l'alimentazione 220Vac della valvola.

I fili nero e grigio sono il contatto ausiliario.

Infatti l'elettricista ha collegato i fili nero e grigio della valvola a due fili bianchi in modo da distinguere meglio la parte a 220Vac dalla parte bassa tensione che va alla caldaia.

Basta che stacchi il filo grigio.

Cosi facendo comunque vai a staccare il comando di una valvola , dovresti poi fare la stessa cosa per le altre due.

O in alternativa andare sulla caldaia e staccare uno dei due fili che portano il contatto alla caldaia e vedere se poi attacca e stacca ancora.

TI CONSIGLIO COMUNQUE DI FAR FARE L'OPERAZIONE A UNA PERSONA CON UN MINIMO DI COMPETENZE ELETTRICHE.

Sei sicuro che parte il riscaldamento e non la parte acqua calda sanitari?

CIAo

Beppe

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Basta che stacchi il filo grigio.

Ok ottimo, quello che pensavo.

Cosi facendo comunque vai a staccare il comando di una valvola , dovresti poi fare la stessa cosa per le altre due.

Esatto. Nell'ipotesi (da verificare) che il problema sia una delle tre valvole di zona, andro' a ripetere selettivamente l'operazione sulle tre valvole.

O in alternativa andare sulla caldaia e staccare uno dei due fili che portano il contatto alla caldaia e vedere se poi attacca e stacca ancora.

Questa è la prima operazione che faro', ma solo per capire se il problema è la caldaia o le valvole. Se sono le valvole, farò l'operazione di cui sopra.

Sei sicuro che parte il riscaldamento e non la parte acqua calda sanitari?

Sicurissimo. Per due motivi. Il primo è che compare il simbolino del termosifone accanto al simbolino della fiamma sul display della caldaia. Il secondo.... è che alle 3 di notte, ti assicuro che non c'e' nessuno sveglio che fa la doccia :smile:

TI CONSIGLIO COMUNQUE DI FAR FARE L'OPERAZIONE A UNA PERSONA CON UN MINIMO DI COMPETENZE ELETTRICHE.

!!! ATTENZIONE !!! , se fai casino coi fili rischi di danneggiare la caldaia.

Grazie del consiglio ma.... che casino potrei mai fare ? si tratta di svitare il morsetto isolato che ha messo l'elettricista per giuntare il filo grigio (della valvola) col filo bianco (che va al termostato).... non mi sembra un'operazione complicata, neanche per me tutto sommato ;) Faro' ovviamente attenzione a non far toccare il rame di uno dei due capi con i cavi blu/marrone, questo sì.

Grazie!

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ciao. ma in un precedente post non avevamo già appurato che non esiste interblocco tra termostati e consenso caldaia ? e che quindi la caldaia scalda sempre l anello delle montanti anche senza alcuna richiesta di calore dalle varie zone

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e chi ha detto che sia ottimale ? poi dipende ci sono progettisti che in presenza di zone estese o su richiesta del committente fanno cablare il tutto così appositamente

Edited by THE CAT
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allora basta che va in caldaia e vede se ci sono i 2 fili bianchi o un ponticello.

in caso di ponticello se ne va a quel paese tutto il discorso di risparmio energetico (non ricorda che caldaia ha fisher ma mi sembra una condensazione della baxi solo per riscaldamento con un bollitore)

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