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Mirko Ceronti

Desolder Attack - Come costruirsi una stazione dissaldante

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j-man

Infatti é uno dei motivi che mi ha spinto a realizzare (o per meglio dire copiare) il progetto di Mirko. Purtroppo i miei cilindri funzionano molto peggio dei suoi, e dato che la potenza della suzione equivale alla potenza dell'espulsione (per quanto ho capito) qualche residuo rimane nella camera. Vedrò di sostituirli appena li trovo ad un prezzo decente...

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sx3me
come accade alla Weller IG101 di cui sono stato INfelice possessore.....

visto che sei infelice, vuoi disfartene?!

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Mirko Ceronti
visto che sei infelice, vuoi disfartene?!

Già fatto.... sul muro dell'officina dove lavoravo, c'è ancora l'imposta dell'impatto. :angry:

Il secondo esemplare che costruii nel 2001, fu proprio colui che andò a sostituire quello per l'azienda che mi aveva nel 1991 acquistato l'IG101 che costò (allora) qualcosa come 701.000 Lire.

Per diversi anni è andata discretamente (anche se assolutamente non paragonabile comunque a questo modello artigianale qui presentato) poi, una volta iniziata a rompersi per usura, ed a sostituirgli i pezzi con gli originali, è iniziato il Calvario, e non me lo sono mai spiegato.

(testa saldante, ugelli)

Una mattina del 2001 appunto, in preda all'ansia di far ripartire un macchinario, il quale ad ogni minuto che stava fermo, erano "Dobloni" che andavano nello scarico del water, si mise a fare l'ennesima bizza, ed io che in quella giornata ero "umoristicamente poco dotato", bensì parecchio alterato, gliela giurai.....e contro il muro la scaraventai !!!!!!

(il pezzo più grande ? Un mattoncino della Lego all'incirca)

Sul momento risolsi banalmente con la pompetta succhia-stagno a molla che tenevo in valigia per le cose mooolto meno impegnative, e poi il giorno dopo, sull'onda del successo di quella che nel 1996 avevo realizzato per casa mia, andai nel magazzino ricambi dei macchinari, prelevai 2 cilindri (quelli che hai visto nel filmato) e la ri-realizzai per l'azienda, ed ancora la uso.

Saluti

Mirko

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sx3me

no, caro amico, non sono daccordo; parli da uomo ferito...

che la tua vada bene non lo metto in dubbio, ma che una weller si meriti di essere scaraventata contro il muro... :toobad:

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j-man

Per questo ho scelto la via del compromesso: attrezzo Weller DSX80 - riscaldato da una vecchia stazione dissaldante di recupero - e pompa aspirante Ceronti MC002 ;)

Gli ugelli intercambiabili sono molto utili, e anche il pulsante sullo stilo (anche se per i lavori lunghi diventa stancante). La potenza dell'aspirazione non teme confronti, e in quanto a silenziosità... molto meglio lo schiocco dei due cilindri DE rispetto al rumore costante (beh, quasi) della pompa.

Poi é questione di gusti e di abitudine, ovviamente.

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Mirko Ceronti
ma che una weller si meriti di essere scaraventata contro il muro... :toobad:

la marca conta nulla, quel che conta è il misfatto commesso....

Sono possessore di un glorioso stagnatore Weller EC2002

ec2002.jpg

Acquistato nel Marzo del 1989. Ad oggi ha qualcosa come 26 anni, ho cambiato in tutto 2 punte, ed a casa mia....LAVORA......(fidati !!!!)

E' stata (ed è) una macchina strepitosa, che santifica il concetto dell'anticonsumismo per antonomasia, ossia roba fatta bene e per durare nel tempo.

Purtroppo sua sorella non ha voluto seguire l'esempio del fratellone, ed io alla fine l'ho resa protagonista di un crash-test.

Ripeto, per alcuni anni fino a che i pezzi sono stati gli originali, tutto ok, ma appena ho cambiato la testa dissaldante (sempre però con ricambi originali Weller) ossia tutto il corpo ugello-filtro-stelo, impugnatura esclusa, non è più stata lei.

Pensa che addirittura lo stelo, dopo qualche tempo, ha iniziato a sfogliarsi come il dolce millefoglie, una roba assurda, assumendo un colore violaceo.

Uno pensa ad un eccesso di temperatura, ed invece dopo averla controllata, costei andava bene....altrochè.

Si vede che era il materiale che era degradato, che ne so, so solo che è andata sempre in peggiorando, fino al giorno....dell'ammuraggio :angry::lol:

Rimango comunque (e per merito del saldatore che menzionavo) Fan-integralista dei prodotti Weller, in quanto considero il mio caso con la dissaldante, appunto un "caso" e quindi da archiviare.

Ma di sicuro mai acquisterò una Weller per dissaldare, ed anche per ovvie ragioni economiche.

Saluti

Mirko

Edited by Mirko Ceronti
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j-man

Venerdì scorso, vigilia di Ferragosto, ha improvvisamente smesso di funzionare l'elettrovalvola Univer CM602A... Sempre al momento giusto  :(

 

Il compressore funziona e se lo collego direttamente alle due camere del master i cilindri si muovono (anche se lentamente, dato che non si crea abbastanza pressione). Ho provato a smontarla e ho notato un po' di ossidazione al centro dell'albero di distribuzione e una scarsa tenuta degli o-ring. L'ho comprata nel novembre 2014: chissà se c'è una garanzia. Per intanto comprerò degli o-ring nuovi appena riapre l'utensileria, poi vedremo.

 

Non capisco però come fa il pistoncino dell'attuatore a muovere l'albero: il comando é solo magnetico o anche meccanico? Non vedo nulla tra il cilindro su cui si inserisce la bobina e il suddetto pistoncino: ci sono solo due forellini che potrebbero ospitare due spinette, che però non ci sono. I casi sono due: o le ho perse in fase di smontaggio, o non devono esserci... :huh:  

 

Ci vorrebbe un esploso per spiegarmi meglio... semmai vedrò di fare qualche foto.

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j-man

Di nuovo qui per lo stesso motivo... L'elettrovalvola si é di nuovo bloccata.

A settembre avevo sostituito l'alberino con il ricambio originale Univer, completo di o-ring (sono abbastanza particolari) e per un po' aveva funzionato tutto alla perfezione. Ieri, dopo diverse settimane che non usavo l'attrezzo, ho acceso tutto, ho premuto il pulsante del dissaldatore e invece del solito schiocco ho sentito un debole "flop" che mi ha rovinato la mattinata :o

A questo punto vorrei cercare di capire (e se possibile eliminare) il motivo di queste "interruzioni del servizio". Ho già escluso il guasto elettrico, alimentando l'elettrovalvola direttamente dal secondario di un trasformatore a 24v. La causa più probabile mi pare un'ossidazione creata da una cattiva qualità dell'aria compressa: non avevo montato un filtro sull'uscita del compressore, errore gravissimo a cui rimedierò al più presto.

C'é qualcun altro, oltre a Mirko, che ha costruito l'aggeggio? Sono l'unico ad avere problemi con l'elettrovalvola?

Grazie in anticipo per l'attenzione.

Edited by j-man
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spippolone

Leggo oggi questo post, e posso aggiungere la mia esperienza...  io uso un dissaldatore autocostruito, da almeno 10 anni addirittuta più semplice di quello dell'ingegnoso e ammirevole collega. Io ho una bomboletta da estintore da macchina, nella quale creo il vuoto con un silenziosissimo motore da frigorifero, e quando schiaccio il fantomatico pedale, si apre una elettrovalvola ex vaporella che fa risucchiare lo stagno dal vuoto della bombola. Lo stagno si ferma del filtro del serbatoio del dissaldatore, che nel mio caso è un modesto JBC.

Come si vede sopra la bombola c'è un racordo a croce, da sotto c'è la bombola il tubu giallo va al manometro che vedete in foto posizionato sul banco, il tubo trasparente retato va al "decompressore" ( motore da frigo montato in aspirazione ) a destra vedete il vuotostato, che stacca a -72 e davanti l'elettrovalvola con il tubino nero che da al dissaldatore.

In questo caso come le stazioni commerciali lo stagno si ferma nel bicchierotto, dentro c'è un filtrino apposito.. affinchè lo stagno non risalga il tubo,

Dissalda.jpg
free image upload

Dissalda1.jpg
url immagine

 

Ormai che ci siamo per il compressore.. per dare una soffiata quando serve... ho fatto lo stesso ma con una bombola da gas da 5 Kg...

Compressore.jpg
host image

 

Saluti a tutti

 

 

 

Edited by spippolone
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Livio Orsini

Commplimenti per la panzienza e l'ingegno.

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sx3me

avevo pensato anche io di fare una cosa del genere con la bombola del vuoto... ma dura, quante dissaldate riesci a fare con un vuoto, non si riempie subito?!

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spippolone

Dura ... dipende quanto tieni aperta la valvola, diciamo che a pedale premuto.. si scarica in .. circa 7 / 8 secondi ma il range oscilla da -72 a -40 poi attacca il compressore, e comunque si riempie in 5 secondi..quindi mai tempo di attesa.. se proprio vuoi esagerare una bombolina appena più grossa.. ma basta poco.. la mia era un estintore da auto a polvere. Fai conto che 5 / 6 ciucciate le fai ma poi non ti devi mica fermare.. e pure è inutile tenere premuto .. basta un colpetto.. come fosse la molla del dissaldatore a pompetta...

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sx3me

sarebbe bello provare... dunque tipo un integratino 7+7 lo togli senza attese di ricarica!?

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j-man

Molto interessante. Quasi quasi ci provo, approfittando del fatto che il mio marchingegno é di nuovo fermo: l'elettrovalvola non funziona proprio più. Probabilmente la sostituzione dell'alberino non ha risolto i problemi, credo che gli o-ring abbiano sofferto quando l'ho inserito nel corpo dell'elettrovalvola. Oggi ho tentato invano per ore di farla funzionare, e alla fine stavo per fracassarla contro il muro emulando le gesta di Mirko. Mi sono trattenuto a stento, solo perchè essendo in affitto i muri non sono miei :angry:

 

Per la modifica mi servono solo due cose: un'altra elettrovalvola e un vuotostato. La prima dovrei riuscire a procurarmela, ma il vuotostato dove lo trovo?

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sx3me

mah... secondo me il problema è sempre che ci vuole il filtro <_<

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j-man

Si, probabilmente sono stati i residui di acqua e olio emessi insieme all'aria dal motore di frigorifero a danneggiare l'elettrovalvola. Ci sto lavorando, il filtro ce l'ho ma devo trovare dei raccordi per montarlo.

Se ho capito bene, però, facendo lavorare il motore in aspirazione per creare il vuoto nella bombola si elimina il problema. O no?

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sx3me

penso di si... altrimenti monta il filtro, e monta anche quello sul lcompressore che elimina olio e condensa... :senzasperanza:

altrimenti a cambiare sempre elettrovalvole ti costa un occhio <_<

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j-man

Ho deciso di seguire l'esempio di Spippolone e modificare il mio dissaldatore. Qualcuno riesce a darmi informazioni su come recuperare un vuotostato, o vacuostato che sia? Potrei anche comprarlo nuovo, se sapessi dove trovarlo, ma ne farei volentieri a meno dopo l'esperienza con l'elettrovalvola... unico componente acquistato nuovo ed unico a rompersi dopo pochi mesi di funzionamento. E non era nemmeno cinese ;)

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ELETTROHOUSE

Salve Mirko,

vedo che la discussione si è fermata un anno fa...

Volevo chiederti un paio di cose a proposito di questa ottima idea che hai avuto...

Hai detto che hai usato i cilindretti che avevi di recupero...

Ma se tu avessi dovuto comprarli e quindi sceglierli... avresti sempre optato per D.25 e corsa 50?

Cioè, dopo tanto tempo di utilizzo... pensi che siano più che sufficienti...perfetti... o scarsi...

Io ho un negozio vicino che ha ogni ben di Dio della pneumatica... a buoni prezzi...quindi devo sceglierne uno...:-)

E dal momento che lo devo pagare vorrei evitare sia di sovradimensionarlo (e pagarlo di più...) sia di sottodimensionarlo e quindi buttare via soldi perché insufficiente.

 

Seconda cosa... sto cercando di fare una cosa leggermente diversa per quanto riguarda il cilindro master...che  poi posterò per eventuali commenti una volta fatta e collaudata.

Hai mai fatto il calcolo della forza che sviluppa in Newton il cilindro master con la "fucilata d'aria" a 6-7 Bar che gli mandi?

Sto escogiando un sistema che farebbe a meno del compressore..e quindi del cilindro master, valvola...etc etc.

Ovviamente il dato della forza necessario per ottenere lo stesso effetto del tuo mi sarebbe molto di aiuto.

 

Ti ringrazio anticipatamente per la tua collaborazione e complimenti di nuovo per l'oggetto.

 

Guglielmo

 

 

 

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Livio Orsini

Spiacente, ma purtroppo Mirko (causa gravi problemi personali) èassente dalforum da oltre 2 anni, quindi sarà difficile, per non dire impossibile, che ti possa rispondere.

Inoltre il regolamento vieta gli accodamenti perchè sono causa di confusione nelle risposte.

 

Se vuoi apri una nuova discussione.

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Guest
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