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PLC Forum


Partitore Di Tensione


rosso

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Un amico mi ha detto di voler alimentare una ventola per pc ad una tensione di 8 v anzichè a 12 e mi ha chiesto di progettare un piccolo partitore di tensione.

ora, dato che le mie conoscenze di elettronica dai tempi dell'iti si sono perse vi chiedo aiuto!

quale schema elettrico e quali resistenze dovrei usare?

confido nel vostro prezioso aiuto e vi ringrazio anticipatamente!

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Ciao ,Rosso.

Se ho ben capito il tuo Amico dispone di una tensione pari a 12 Volt. C.C. che e' comunemente data dall'alimentatore del PC..

Dispone di una ventola che ,vorrebbe,sottoalimentare,cioe',mi spiego,la ventola e' stata costruita per lavorare a 12 V. ma Lui la vorrebbe fare andare piu' lentamente....certamente che si puo',cambiano i valori di portata dell'aria aspirata o compressa,ma in questi casi poco importa.Immagino anche che la ventola sia standard,tanto per capirci,con diametro circa 8 o 12 cm.....

A mio avviso le soluzioni potrebbero essere due senza usufruire di resistenze....:

1) siccome tra 12 e 8 Volt la differenza e' pari a 4 Volt. potresti mettere in serie all'alimentazione (12V) 6 diodi tipo 1N4001,opp,4002,etc...su di ognuno CADE una tensione pari a circa 0,7 V. (sicuramente l' ITI te lo ha insegnato !!!!),cosi' come penso tu sappia cosa sia un collegamento serie (+-+-+-+-etc).

2) se vuoi esagerare (la spesa piu' o meno e' la stessa...circa 1 Euro),potresti utilizzare un regolatore a tre piedini tipo 7808 ,(significa: regolatore positivo con uscita costante a 8 V.) molto preciso,ma sprecato per tale uso.

Fai te',personalmente i partitori con resistenze non mi piacciono.....

Auguri,Ciao

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Scrivo per ricordare che i diodi non possono essere mesi direttamente in serie, perchè è necessario aggiungere un'opportuna resistenza per la protezione. In secondo luogo, perchè non usi banalmente due resistenze.

Usando i diodi, la corrente che vi scorre all'interno deve essere tale da determinarne la polarizzazione, altrimenti non puoi avere la caduta di tensione di o,7 V. Inoltre, questo metodo non è molto sicuro perchè non tigarantisce una tensione di uscita costante. Nei partitori, normalmente si udsano le resistenze, delle quali si deve tenere conto in modo opportuno della tolleranza.

Ti consiglio, infine, di controllare la potenza assorbita dalla ventola, perchè un eccessivo passaggio di corrente nei diodi o nelle resistenze li può danneggiare. Io non conosco purtroppo la potenza assorbita da queste ventole, ma un progetto ben fatto deve considerare tutti questi parametri. Ciao!

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Giorgio Demurtas

Secondo me la soluzione migliore è il 7808 (un regolatore di tensione).

con il partitore di tensione non riusciresti a fare quello che vuoi perchè visto che la ventola assorbe corrente, la corrente in R1 e quella in R2 sono diverse e questo provoca una tensione di partizione diversa da quella calcolata con la ventola scollegata.

--------------------------------------  +12V

              |

          R1

              |

              |------------

              |              |

          R2        ventola

              |              |

------------------------------------------------  0

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vi ringrazio per l'aiuto! a questo punto sono orientato per un 7808.

ma qualcuno potrebbe indicarmi il circuito che devo utilizzare per poterlo poi collegare alla ventola?

altra domanda: quando avrò lo schema elettrico dovro costruireil circuito, qualcuno sa indicarmi un circuito stampato di quelli "universali" che possa andare bene? inoltre si trovano poi dei piccoli involucri isolanti dove poter inserire il tutto dato che probabilmente il circuito dovra entrare all'interno di un case e di consegueza non dovrà per nessun motivo andare a contatto con gli altri componenti? del computer?

ciao e scusate ancora il disturbo ma vorrei che il lavoro venisse fatto bene!

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Giorgio Demurtas

Il circuito è composto da una solo componente, il 7808, quindi credo che non valga la pena di usare scatoletta e circuito stampato. (per informazione: il cs. universale è la piastra millefori, chiedi maggiori info al negoziante).

Potresti saldare i fili direttamente sul componente, isolare le saldature fra di loro con un tubetto termo restringente e poi con un tubetto di misura più grande rinchiudi il tutto.

Per la piedinatura fai una ricerca su internet.

ciao

Giorgio

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Paolo Cattani

Lo schema proposto è perfetto: inoltre, come dice Giorgio, puoi omettere i condensatori (*), ma anche se volessi inserirli, il circuito completo è grande circa un centimetro cubo, non ti conviene per tre saldature usare una millefori. Se lo piazzi sul connettore e lo fermi con una goccia di colla o di silicone, sarà quasi invisibile.

(*) Se non ricordo male, i condensatori sono consigliati nel caso di temsione proveniente da un ponte raddrizzatore, dove quello in entrata riduce la possiblità che l'IC autooscilli, ed il secondo abbassa ancora il ripple (residuo di AC) in uscita

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Mi spiace disturbarvi ancora ma c'e stato un piccolo cambiamento di programma.

Ho riparlato col mio amico e mi ha detto che preferirebbe che la tensione fosse variabile, in modo che si possa variare la velocità della ventola stessa.

Io naturalmente ho subito pensato ad un potenziometro ma quale?

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