Vai al contenuto

Tutte le attività

Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Marco Fornaciari

    Impianto fotovoltaico ibrido

    Si certo la Norvegia è un caso specifico, ma giusto per ricordare che ogni situazione energetica, come tante altre, è un caso a se. Tanto per fare un esempio, anche le fabbriche che hanno la cogenerazione e potrebbero essere completamente autonome, in Italia non si può, e penso in tutta Europa, quindi anche non potendo inquinare devi inquinare: tecnicamente di fatto in quelle fabbriche non è possibile fare diverso, sorvolo sulle ragioni tecniche legate alle produzioni eseguite, e a quelle nergetiche pure.
  3. ALLUMY

    Impianto fotovoltaico ibrido

    😁
  4. Artic1982

    Inverter su motore monofase

    Grazie per la risposta. Allora, l'inverter si, è alimentato a 220, e gestito tramite seriale dal controllore principale. Ora guardavo i parametri relativi all'inverter, allego uno screenshot: non è che per caso può effettivamente essere utilizzato? Cerco di spiegarmi: giacchè è un modulo inverter studiato appositamente per gestire la ventilazione della camera forno, può essere in qualche modo, ben sapendo come gestire i collegamenti, appunto usarlo? Cambiare il motore mi diventa quasi impossibile per via dell'attacco della ventola, oltre che davvero oneroso. L'inverter è da 0,75 kW e tramite i parametri imposto il motore da 0,25 kW. Se gli indico la tensione nominale a 230V, non "dovrebbe" gestirsi la tensione sul motore? O devo optare per un inverter dedicato ai motori monofase, e gestirlo tramite l'uscita 0-10V della scheda, oppure rinunciare e lasciare il forno com'era, con la sola direzione oraria e antioraria?
  5. click0

    Impianto fotovoltaico ibrido

    ma sono anche in 4 gatti, (sono poco meno di 6 milioni di abitanti) (nell'area metropolitana di Oslo c'è circa il 35% della popolazione)
  6. Marco Fornaciari

    Impianto fotovoltaico ibrido

    Al di là delle tecnologie, direi che in questo momento storico, cioè questi giorni, è ben chiaro a tutti gli occidentali, che ibrido in tema di energia è inteso con presenza batterie, anche se per i tecnici della produzione di energia elettrica non domestica il discorso è diverso. Il concetto è solo una delle tante distorsioni della pubblicità di roba tecnologica e scintifica indirizzata a poeti piuttosto che elettrotecnici.
  7. click0

    Impianto fotovoltaico ibrido

    mi hai fatto venire un dubbio... fotovoltaico ibrido significa che sono presenti delle batterie, non che c'è anche un motore... ibrido fotovoltaico= sistema rete + sistema isola in un unico apparecchio ibrido auto= MotoreCombustioneInterna+ MotoreElettrico in un unico apparecchio spero che questo ti sia chiaro...
  8. Marco Fornaciari

    Inverter su motore monofase

    No, quell'inverter non lo puoi utilizzare per quel motore, sono due applicazioni e tecnologie completamente differenti. Però il motore lo puoi sostituire con trifase, previa verifica che l'inverter che hai sia alimentabile anche in monofase, diversamente lo cambi con uno idoneo. Va da se che poi il motore funziona a 230 V trifase. Non dimenticare di abilitare sull'inverter la macro per gestione di motori per ventilatori o/e pompe centrifughe. Ma prima di decidere devi verificare se l'impianto elettrico o/e il contratto di fornitura sono idonei a gestire la corrente necessaria.
  9. Oggi
  10. Marco Fornaciari

    Impianto fotovoltaico ibrido

    Non è che la transizione ecologica non è per il genere umano, è solo bisogna tornare al passato, passato che è stato il presente per migliaia di anni e per buona parte del pianeta è ancora così: cioè avere energia quando la natura te la da. In fin dei conti e solo dai primi anni '60 del secolo scorso che il pianeta può avere energia in continuo nella maggio parte dei luoghi dove c'è presenza umana, anche saltuaria. Che poi la natura di dia enregia in continuità per ore piuttosto che mesi è un discorso diverso e dipende dai luoghi: non tutti i luoghi sono come la Norvegia, lì la produzione idroelettrica arriva anche al 98% del fabbisogno nazionale, in ogni caso la produzione è in esubero di oltre il 20% dei consumi interni, infatti la vende ai confinanti. A seguire c'è la Svezia. E questo solo per l'Europa. Quindi sorvolando su: Brasile, Canada e Cina. Ma non c'è problema, con le attuali intelligenze che occupano i posti di governo e comando la profezzia di Einsten è sempre più dietro l'angolo: "Non so con quali armi sarà combattuta la Terza Guerra Mondiale ma la Quarta Guerra Mondiale sarà combattuta con pietre e bastoni" Quindi la soluzione ecologica arriverà da sola.
  11. Salve ho da poco ristrutturato casa e sto avendo difficoltà a collegare il tutto vi spiego nel dettaglio: l’impianto già esisteva ho dovuto spostare una cassetta di derivazione e purtroppo con il collegamento tra la caldaia valvole di zona e TA non sono tanto pratico, ho una caldaia Beretta MynuteCiao, l’appartamento è a due piani ogni piano ha la sua valvola di zona a 3 fili 2 più il giallo verde e 2 TA uno per piano, nella cassetta di derivazione c’è un rele con la basetta un Finder 55.32 che già era installato e funzionava perfettamente ma secondo me sbaglio qualche collegamento, volevo sapere mi potreste fare uno schema di collegamento per riuscire a capire come gira l’impianto ?? i TA hanno solo 3 fili , sono quelli analogici sarebbe possibile cambiarlo con un TA living now? Nel caso riuscissi a risolvere, Grazie in anticipo.
  12. Artic1982

    Inverter su motore monofase

    Salve a tutti. Mi sono appena iscritto, sono Paolo e scrivo dalla provincia di Bari. Spiego la mia situazione: mi trovo a dover sostituire totalmente l'elettronica di un forno da ristorante, in quanto non più prodotta dal costruttore del forno stesso. Bene, la EVCO produce dei controllori universali programmabili proprio per forni, faccio preventivo al cliente, che accetta. Fra i pezzi ordinati, ho deciso di prendere l'inverter da applicare al motore della ventola della camera, convinto fosse motore trifase. Ahimè, ritiro il forno per cominciare la trasformazione in officina, e mi accorgo che il motore è un monofase con doppio avvolgimento. Ora mi chiedo: posso in qualche modo usare l'inverter, visto che i collegamenti, ponti, sono fatti tutti esternamente al motore? O devo cambiare l'inverter e prenderne uno dedicato per il 230V? Oppure, in extremis, far riavvolgere il motore in trifase? Allego foto, sul motore ci sono disegnati i collegamenti. Grazie in anticipo a chi si prenderà la briga di rispondermi, ne sarò davvero infinitamente grato.
  13. Leone2285

    Impianto fotovoltaico ibrido

    Ciao Giorgio, la transizione ecologica non verrà attuata finché ci saranno fonti fossili a buon mercato. Stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità e nessuno è disposto a cambiare le proprie abitudini. Le rinnovabili non potranno sostituire del tutto le fonti fossili se vogliamo mantenere questi consumi di energia.
  14. 100515, 100522, 100532, 100537, 100555, 100556...più alto è il numero più recente è la scheda si trova talvolta anche con codice 711558
  15. giorgio17

    Impianto fotovoltaico ibrido

    Vi ringrazio per aver partecipato a questa discussione,alla fine ho capito che la transizione ecologica non è per il genere umano visto che dal fotovoltaico con generatore benzina o gasolio e passando per le automobili elettriche con motore a benzina per ricaricare le batterie il petrolio è troppo potente.
  16. Stefano Dalmo

    Abbassare le pressione in un Vaso già installato.

    👍bene
  17. Nei prossimi giorni provo a controllare cosa succede con il riscaldamento e nel frattempo guardo per una scheda di ricambio. Quali codici di schede conviene cercare?
  18. Tonypilot

    Cronotermostato Perry PERRY CDS06/M

    Si grazie.
  19. Tonypilot

    Cronotermostato Perry PERRY CDS06/M

  20. Si, dovrebbe essere quasi sertamente la scheda di accensione, che in fase acs viene sollecitata molto di più che in fase di riscaldamento (dove si avvia una sola volta e via). Evidentemente non è ancora rotta ma malfunzionante
  21. Prego, ma sei in un condominio o sei un'utenza singola?
  22. NovellinoXX

    revisione schedina relè anni 80.

    Strano, quei fori sono minimo 1 mm; misura con un calibro il terminale del relè che ci andava dentro. Devi rimuovere bene lo stagno con flussante e treccia di rame. Non esagerare con il saldatore perchè le piste di rame di quei PCB saltavano facilmente.
  23. Per quanto riguarda la scheda di regolazione al momento sembra funzionare tutto regolarmente nel senso che modula la fiamma e con il ponte w18 tagliato la temperatura acs è diminuita leggermente. Il problema di accensione a cui mi riferisco è quello oggetto del post, di cui ho fatto il video e che c'era già prima della sostituzione della scheda di regolazione. I tentativi multipli di accensione e lo strano rumore "trac trac" al posto del normale scocco della scintilla. Ho fatto le verifiche alla valvola a 3 vie e al commutatore che mi avevi suggerito. In più, avendo il multimetro a portata di mano, ho provato a misurare la tensione ai capi del trasformatore di accensione e mi sono reso conto che quando si sente quello strano rumore la tensione non raggiunge mai i 220 V e quindi non viene scoccata la scintilla. Appena invece si raggiungono 220 V la scintilla parte regolarmente e la caldaia si avvia. È la scheda di accensione a mettere in tensione il trasformatore? Probabile che a questo punto la causa possa essere la scheda di accensione. Il riscaldamento è stato acceso oggi, così si può verificare se il comportamento è lo stesso del funzionamento acs.
  24. giorgio17

    Malfunzionamento climatizzatore lg

    Hai provato con il telecomando invece che da app?Che temperatura imposti?
  25. bruceas

    Se carico l'acqua, esce. Bosch Condens 2300

    Ultimo indizio poi lunedì chiamo lìassitenza: Dopo aver aperto il rubinetto di carica e dopo che un po' d'acqua è uscita dal disconnettore, si è acceso il simbolo del programma di riempimento sifone, come se l'acqua uscita non fosse quella in entrata, ma quella già presente nel circuito. Può essere vero e utile? Grazie, ciao.
  26. reka

    revisione schedina relè anni 80.

    certo, una volta dissaldati i relè le letture dei diodi sono risultate tutte regolari. ho saldato i due relè identici ma ho fatto una mezza cappella nel collegare il relè da remotare su zoccolo a parte. in pratica nei forellini della scheda lo 0,5mmq non ci passava, spelucchia stagna e non ci passa, alla fine valutando solo l'assorbimento delel bobine ho usato un cavo d'allarme convinto fossero degli 0,25. Poi solo finito il lavoro mi è venuto il dubbio però che i contatti di scambio potessero portare correnti maggiori. Oggi credo ch efarò un collaudo così, ho lasciato il cavo abbondate per poi metterlo in misura una volta posizionato tutto. Durante il collaudo proverò con la pinza la corrente che passa sui fili del contatto chiuso e cerco di capire se lasciare quelli già saldati. Domanda per portarmi avanti: nel caso che cappero di filo devo cercare per un lavoro simile?
  27. Buongiorno,ho il climatizzatore che in funzione riscaldamento non emette aria calda,essendo un dual split,ho provato metterli tutti e due in riscaldamento,fa tutta la procedura di accensione ,sia interna che esterna,il compressore parte,il tubo di mandata si riscalda ma emette solo aria come se fosse in ventilazione,la diagnosi tramite applicazione mi dice che è tutto apposto, compressore ok, refrigerante ok ecc... Ho provato anche a staccare la linea per un po' (24 ore)e riaccendere ma niente,non vorrei mancasse de gas per la fase riscaldamento,in raffreddamento fine al mese scorso funzionava bene.
  1. Carica più attività
×
×
  • Crea nuovo/a...