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Si 3.3mf come da schema eho provato anche con diversi valori e poi con condensatori ceramici. e interponedo una Resistenza . Con quest'ultima il segnale e i rumori si abbassano. Fatto pure quello non serve. nella foto non è schermato , ma siccome non cambiava nulla per comodità ho lasciato cosi. Ilavetto bianco di cllegamento l'ho saldato sotto dove è collegato Quando ho scattato la foto l'limentazione del amplificatore non era inserita . Essa la prendo dai 9 V in ingresso all'alimentatore collegando sia il positivo che inegativo, quest'ultimo nella foto non è collegato al rosso " centrale"del potenziometro.
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Ricezione di canali che vanno e vengono.
remo rigamonti ha risposto a remo rigamonti alla discussione in Impianti TV
Buongiorno Domenico, è esattamente così. Non costando troppo potrei provare a cambiare la prima presa, quella che arriva dall'amplificatore, e controllare se la tv di mia mamma riceve meglio. Oppure è necessario cambiare tutti i frutti? Grazie -
Sostituzione Elvox 870 con Urmet 1144/15
raffaele92 ha risposto a raffaele92 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
allora sinceramente non so dove sia il campanello. Prima no. Non funzionava neanche con la Elvox il ring. Attualmente il filo c-6 è sul verde e il c-7 da nessuna parte - Oggi
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ricette con we!ntek mt8072ip
spidermax ha risposto a spidermax alla discussione in Altri HMI & Scada
grazie dell'aiuto provo in questi giorni e ti aggiorno -
Tia Portal HMI unified: Pulsanti richiamo pagina all'interno di una finestra " screen windows "
Marco00 ha inserito una discussione in Siemens HMI & Scada
Ciao a tutti, Sto convertendo un progetto basato su TP 1500 confort verso MTP 1500 confort unified. Ho questo problema da risolvere: ho inserito dei pulsanti di richiamo pagina all'interno di una pagina, la chiamo per semplicità A di dimensioni 1366x80 in pratica una striscia. La pagina A la inserisco nella pagina B come screen windows di 1366x80, però quando premo il pulsante all'interno della screen windows di richiamo pagina (ad esempio pg C) la pagina si carica ma non in una nuova pagina ma all'interno della screen window di 1366x80. Vorrei vederla a tutto schermo com'è la pagina C Questo è il codice associato al pulsante: export function Button_07_OnTapped(item, x, y, modifiers, trigger) { HMIRuntime.UI.SysFct.ChangeScreen("C", "."); dove c'è il punto "." la pagina C si carica localmente nel screen window in cui è posizionato il pulsante, ma se metto la patch del nuovo screen window non succede niente. forse dovrei fare una pagina con uno screen window grande come tutta la pagina 1366x768 e poi richiamarlo dove aprire la pagina ? Grazie mille! -
Marco6 ha iniziato a seguire Ring intercom video su bticino videocitofono classe 100 e Compatibilità bticino classe100 con ring intercom video
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Compatibilità bticino classe100 con ring intercom video
Marco6 ha inserito una discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
Nelle prossime settimane verrà installato il videocitofono (sistema digitale due fili simplebus2) nel mio condominio al momento abbiamo un sistema analogico 5 fili, verrebbe installato un bticino Sfera news con video citofoni modello classe100 ho letto che col ring video su questo sistema si potrebbero avere problemi che farebbe interferenza su tutto l’impianto in quanto il ring funziona solo su sistemi analogici e non digitali quindi funzionerebbe solo audio oppure non aprirebbe entrambe i portoni. Vorrei sapere di più per poter valutare l’acquisto del ring oppure comprare direttamente il modello bticino Wi-Fi Grazie -
Avevo posato nel mio bagno un piatto in marmoresina grigio. Dopo un anno "matto e disperato" l'ho tolto perchè: - Si macchiano facilmente e le macchie si fa fatica a toglierle, alcune non si tolgono - Non hanno un bordo pertanto la posa deve essere PERFETTAMENTE in bolla sennò rischi infiltrazioni dal rivestimento. Non c'è silicone che tenga e quando te ne accorgi è tardi. Anche il trattamento a resina sulle pareti (dietro il rivestimento) e sul fondo (sotto le piastrelle) se non è perfetto dà motivo di infiltrazioni d'acqua. - Aveva solo un vetro sul lato lungo (160) e aperto sul lato corto (70) quindi un "walk-in". Quando fai la doccia hai freddo perchè non sei "chiuso dentro" nel classico box doccia. Il mio era a posato sopra le piastrelle con un gradino di contorno e incollato con colle poliuretaniche. Le piastrelle del rivestimento DEVONO appoggiarsi sopra al piatto, rubando almeno 1 cm sui due lati (se posato in un angolo del bagno) L'ho sostituito con uno in resina "a vasca" col bordo leggermente inclinato di 4 cm.
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Ring intercom video su bticino videocitofono classe 100
Marco6 ha inserito una discussione in Domotica HomePLC
Nelle prossime settimane verrà installato il videocitofono (sistema digitale due fili simplebus2) nel mio condominio al momento abbiamo un sistema analogico 5 fili, verrebbe installato un bticino Sfera news con video citofoni modello classe100 ho letto che col ring video su questo sistema si potrebbero avere problemi che farebbe interferenza su tutto l’impianto in quanto il ring funziona solo su sistemi analogici e non digitali quindi funzionerebbe solo audio oppure non aprirebbe entrambe i portoni. Vorrei sapere di più per poter valutare l’acquisto del ring oppure comprare direttamente il modello bticino Wi-Fi Grazie -
Adelino Rossi ha iniziato a seguire SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
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SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Adelino Rossi ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
Per quanto riguarda le norme da applicare, nel corso degli ultimi anni, si è assistito a un cambiamento operativo anche in molte aziende big big. Una volta erano attrezzate con uffici tecnici efficienti e ispettori e ispezioni in ogni dove, poi nel corso degli anni allo scopo di ridurre il personale e quindi i costi, l'ufficio tecnico, magari composto da più o meno giovani leve, emette la richiesta di appalto chiavi in mano con frasi tipo, "la fornitura deve essere conforme alle leggi in materia" e vai. Io sono passato attraverso una transizione che prevedeva volumi enciclopedici di specifiche tecniche per ogni minuto componente ed esisteva un comitato tecnico specifico per le specifiche tecniche con riunioni periodiche. Poi, come già detto, alcune amministrazioni sono passate al chiavi in mano. Nel mondo delle piccole e medie industrie poi, la materia tecnica è diventata nel corso degli anni sempre più complessa e sconosciuta ai più, quindi il chiavi in mano è diventa una necessità. Nel contesto di "chiavi in mano" c'è di tutto e di più. Nel caso di controlli minimizzati o assenti poi, si inserisce il concetto della data di avviamento produttivo dell'impianto o della macchina che se non lo si rispetta sono penalizzazioni per tutti o premi extra se tutto va bene. Si parte in ogni caso, poi si vede. Nel caso di questo post, non per critica ma per il solo spirito di osservazione, forse inquadrare meglio il tipo di cliente con cui si ha a che fare, magari avrebbe capito prima come fare l'approccio. A volte, se non ci sono situazioni di compromissione importante dell'ordine, accontentare il cliente, se conviene, vale la pena di metterne anche 3 di canale, si fa ma non si dice. Esempio di una regolazione di portata, una volta chiamavamo i fornitori e consegnavamo loro un pacco di specifiche interne e loro elaboravano le loro offerte, oggi le stesse aziende chiamano i fornitori e chiedono quali sono i loro prodotti compatibili con la misura, ci sono almeno 10 prodotti compatibili tra valvole e sensori si sceglie il prodotto sopratutto in base ai costi e poi si adeguano le specifiche finali sul prodotto scelto. Il fenomeno ha riguardato sopratutto i grandi aglomerati industriali che un tempo erano di un unico proprietario, unificati, poi nel tempo sono stati spezzettati e divisi in diverse realta produttive. Altre realtà sono sempre rigorosamente schedulate con specifiche. Un esempio e chiudo, ad una tipica cena aziendale natalizia, nel tavolo si combinano un dirigente tecnico e alla fine anche l'amministratore delegato, l'amministratore al dirigente, come va con l'impianto xx, mi sembra che siamo in ritardo, il dirigente, stiamo mappando le valvole del gas per la messa a punto, ah ho capito che ancora non ci avete capito un xxxxx. Infine, marco non puoi pensare di rapportare un quadretto da 1000- o poco più euro con una piattaforma offshore. Ovviamente considerazioni personali. -
Nuova lavatrice ASKO W6098X/3 - Consigli su utilizzo programmi
Ganimede77 ha risposto a FabioBL alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Don't worry, solo che solitamente ricevo proprio commenti contrari, proprio che il lana carica troppa acqua. Non mi torna... troppo poco. Ma se metti 30° ?, è uguale? Sto andando a memoria ma io ho sempre usato acqua calda a 30° o 40°. A memoria, la mia anche di più... ma hai scelto 30° o 40° ? Il nostro collega mi sa che fa solo a freddo. -
Mi diresti come eliminare i finecorsa e che prodotti usare per finecorsa esterni? Grazie
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ricette con we!ntek mt8072ip
Simone.Salarsi ha risposto a spidermax alla discussione in Altri HMI & Scada
Il fatto di leggere/scrivere da due parti diverse mi lascia perplesso. Non ho mai usato questa funzione perchè la trovo poco chiara. In questo modo tu scrivi nei dati PLC il valore che leggi dal dato ricetta. Che a questo punto mi viene da pensare dovrebbe venire valorizzato a priori. Hai inserito la vista ricette e i vari comandi di nuova, salva cancella ? Io sono solito gestire le ricette tenendo separati i dati in modifica (ricetta) da quelli di lavorazione ( caricati nel PLC). In questo modo l'oggetto ricette può creare, aggiornare e cancellare ricette nel suo database. Ti allego un piccolo esempio fatto al volo in cui ho metto tre dati RECIPE e tre LW interne per simulare il PLC. Per il trasferimento puoi usare la funzione Data Transfer (Per-page) oppure creare una macro legata per esempio alla pressione di un tasto o anche un comando esterno. -
andrefda ha aderito alla comunità
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Longi Guardian: il pannello autopulente
mgaproduction ha risposto a jonny89 alla discussione in Fotovoltaico
Per intanto pare simpatica la soluzione di non mettere cornici sporgenti al fondo del pannello di modo che, in effetti, quando piove dovrebbe scivolar via bene tutto lo sporco che si accumula. Il fatto però della non comodità all'accesso non è un problema. I pannelli NON si lavano, salvo condizioni meteo estreme. Operazioni di lavaggio sono già state discusse qui sul forum : o usi acqua demineralizzata oppure è meglio lasciar perdere perchè si rischia concretamete di far rimanere una patina di calcare che ne dimi nuisce la produzione. Qui https://www.plcforum.it/f/topic/308819-lavaggio-impianti-fv/ puoi iniziare a leggere qualcosa. Sempre ammesso, se ho capito bene, che tu volessi andare a parare sul discorso pulizia. -
inverter solaredge se4000h _primo avvio
mgaproduction ha risposto a kuaro71 alla discussione in Fotovoltaico
I miei ricordi sono che se hai l'app da installatyore puoi fare l'attivazione. Diversamente, purtroppo no. Io, siccome tardavano ad attivarmelo (2020), mi sono "finto" installatore sul portale e mi hanno aperto le credenziali per un certo periodo di tempo e poi me le hanno chiuse. Ma ho giusto avuto il tempo di attivarmelo e verificarmelo. Da quel che dici, mi sa che non è cambiato nulla dall'epoca... -
Ciccio 27 ha iniziato a seguire Consigli acquisto nuova lavatrice slim
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Consigli acquisto nuova lavatrice slim
Ciccio 27 ha risposto a lastway alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Ma perché pensi che ti stia lasciando? -
Ciao, non lo so, ma sinceramente non credo sia possibile. Se fosse una tapparella, dopo 50 giri avrebbe avvolto più di 100 metri considerando la sovrapposizione degli strati, quindi impensabile. Se vuoi puoi spiegare per cosa ti serve per cercare altre soluzioni, oppure, secondo me, non ti resta che escludere il sistema finecorsa elettronico e mettere finecorsa esterni.
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SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Livio Orsini ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
Confermo. Specialmente quando le correnti totali in gioco superano il migliaio di ampère. Molti credano che la progettazione della disposizione dei componenti negli armadi sia solo lo studio per minimizzare lo spazio necessario. Invece non è così, anche il layout degli armadi è una componente che può influenzare il corretto funzionamento di un'apparecchiatura. Così come chi pensa che non si possano usare cavi schermati per alimentare i motori, perchè non trova cavi schermati di sezione adatta. Per queste applicazioni sono previste guaine di schermo in cui si infilano le corde di sezione adatta! Come sempre esistono due modi per realizzare le apparecchioature: il modo corretto ed il modo errato.😜 -
Ho fatto la prova e riscontro il fatto che si riesce a rispettare gli end-point col problema che esiste un limite sia verso il basso che verso l'alto che non consente di andare oltre circa 13 giri tra posizione più alta e posizione più bassa. Esiste una procedura per superare questi limiti considerando che si tratta di un dispositivo con finecorsa elettronico? Grazie Volevo di ri-settare non rispettare
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Se ti riferisci al sistema alternato , non ci appizza niente , l’eccesso di acqua lo puoi vedere aprendo la porta , se sta già da 1cm sotto il bordo è tutto normale
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SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Livio Orsini ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
Mi sembra molto strano che oggi accadano queste cose. Sei anche stato fortunato a non avere mai avuto problemi. Sino agli inizi degli anni 80, ad esempio, si usava ancora collegare le tachimetriche con cavi non schermati. Quando si iniziò a chiedere i collegamenti schermati ci fu una levata di scudi da parte dei quadristi e degli impiantisti del bordo macchina. La solita lamentazione: "...si è sempre fatto così, ha sempre funzionato, perchè queste fisimne che fanno perdere tempo e che costano molto di più?". Poi si sono abituati e nussuno, qualche hanno dopo, eccepiva. Così come avvenne alla fine degli anni 80 con le prescrizioni che volevano le piastre di fondo non verniciate, ma nichelate. Oggi nessun produttore di carpenteria venderebbe una piastra di fondo verniciata. -
SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Roberto Gioachin ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
In genere su quadri di dimensioni limitate è difficile che venga fatta una vera separazione, anche perché il cliente non ha la competenza e l'unica cosa che chiede è di contenere le misure del quadro. Al massimo se guardi dentro vedrai i cavi di potenza su una canaletta e i cavi dei segnali su un altra, ma fine li. Mentre invece su macchine più importanti o impianti di lavorazione ti potrebbe capitare anche di trovare un separatore metallico fra il quadro di potenza e quello di controllo, se guardi a catalogo dei quadri elettrici lo troverai come accessorio. Tranquillo, non sei una mosca bianca. A volte le aziende più strutturate ti chiedono anche di fornire la verifica, sia del calcolo termico e sia il calcolo del potere di interruzione. -
L30n ha iniziato a seguire Piatto doccia marmoresina
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Buongiorno a tutti, sto per fare istallare un piatto doccia 70x70 in marmoresina.... Ovviamente farà tutto l'idraulico, però volevo sapere le lavorazioni giuste visto che è un operazione abbastanza "delicata" è voglio essere sicuro che sia fatto tutto a regola d'arte. Ad esempio: va incassato sotto il rivestimento come quelli in ceramica? Deve essere incollato con colle particolari? Può essere messo sul massetto o ci vanno le piastrelle sotto? Grazie per le delucidazioni
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SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Livio Orsini ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
È verissimo, le verifiche le fanno solo quando ci sono guai e malfunzionamenti. Però ci sono alcune aziende che, invece, queste le verifiche le vogliono fare già a livello progettazione. Ho lavorato per aziende come Pirelli e Michelin, tanto per fare un esempio, che non solo pretendono il rispetto della normativa vigente, ma integrano con loro specifiche quei punti che, a loro giudizio, non sono suffcientemente chiari o non sono consoni alle loro esigenze. Se vuoi lavorare con loro rispetti le prescrizioni date, se non lo fai ti contestano immediatamente i lavori e poi non sarai più interpellato per futuri lavori. Inoltre, durante le fasi di progettazione e costruzione dell'apparecchiatura, i loro ispettori controllano che i lavori procedano i secondo prescrizioni. Almeno così era fino all'inzio secolo, tempo in cui non ero ancora pensionato. Questo quasi mai viene rispettato, specialmente nelle canaline che abbiamo l'abitudine di riempire al 110% così che per chiderle, devi mazzolare i coperchi con il martello di legno.😠 Però in Svezia l'ispettore statale lo aveva controllato e, alla fine, dopo parecchie discussioni aveva accettato la situazione. Onestamente facendo conto delle superfici occupate e di quelle libere il 10% di riserva c'era e le canaline avevano ancora volume disponibile. Quando ero responsabile dell'ufficio tecnico l'ho sempre fatta fare questa verifica. Avevamo anche appositi programmi, forniti dai costruttori della carpenteria, che facilitavano il lavoro di controllo. Non solo, ma se si usavo dei condizionatori posti agli estremi degli armadi, facevo installare anche eventuali ventole interne per favorire la corretta circolazione. -
Scheda di ricarica batterie 18650
Livio Orsini ha risposto a walter longo alla discussione in Elettronica generica
Se lo dici tu...ci credo; non avendo visto i pallini dei nodi pensavo fossero solo fili passanti. Di solito su quelle schede sono segnati i morsetti di ingresso per la tensione di carica, ed i morsetti di uscita per il carico. Devi verificare la documentazione della scheda. -
SEparazione circuiti di potenza/comando da ausiliari a 230vac
Ctec ha risposto a pulper alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
Il punto cruciale è che quasi mai (anche senza quasi) vengono effettuati controlli. Tralascio gli impianti elettrici, dove sinceramente vige l'anarchia più totale. Non ho mai ceduto alla classica "ma fanno tutti così" o "si è sempre fatto così". Ove possibile (ci sono da considerare anche a volte delle limitazioni dovute a fattori non elettrici, quali dimensioni meccaniche strizzate all'osso...) cerco sempre di separare i circuiti. Metto un esempio mio: Tra l'altro non sarebbe neppure del tutto a norma, poiché manca il 10% almeno a scorta di posto sulle DIN per espansioni. Ma la cassa mi vincola. Come vedi, ci sono indicate le canalette POWER per i fili di potenza e le altre per i segnali. Tutti i passaggi sono poi effettuati a 90°. Non è perfetto, ma ci si avvicina. Ovviamente i colleghi dicono "ma perché metti le doppie canalette?" e giù a spiegarglielo. Tutte le volte. PS: ma c'è qualcuno che effettua il calcolo delle sovratemperature (obbligatorio) per il dimensionamento della ventilazione? In questo mi sento una mosca bianca...
