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Grundig T55-731 Text - non si accende


dafrasaga

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Ciao a tutti,

finalmente ho in mano il televisore di cui ho parlato in un altro post: un GRUNDIG T55-731 text che era di mio fratello. Tipologia di guasto: non si accende.

Bene, mio fratello ha detto che lo ha portato ad alcuni riparatori ma lo hanno sconsigliato nella riparzione in quanto era rovinato l'alimentatore e qualcos'altro di cui non ricordo.

Ho detto: "..se lo getti dammelo che vedo se ci capisco qualcosa."

Ieri sera lo ho aperto e sono rimasto sbigottito di cosa ho trovato: solamente un singola scheda con la componentistica. Sarà complessa quanto vi pare, ma è solamente una scheda. Mi aspettavo almeno di trovarvi molto di più. Comunque, facendo attenzione a cosa toccavo e guardando con sospetto quel cavo rosso che esce dall'eat ho allentato la scheda e l'ho tirata indietro in mdodo che sia stata accessibile.Sfortunatamente con le mie mani da inesperto ho rotto l'interruttore principale (pazienza, lo sostituirò).

Alimento il tutto, aziono l'interruttore: NIENTE. Nemmeno un sibilo. Disalimento e maneggiando la scheda con cura, la rigiro e guardo con attenzione i componenti. Sembra che ci sia una resistenza da 2,9 ohm (rosso+bianci+oro + tolleranza oro) con la zona dei piedini ombreggiata, come se si fosse riscaldata :blink: 2,9? Possibile?

Mentre maneggio la scheda, ad un certo punto ho una scarica, penso di un condensatore, con il classico schiocco. Non mi capacito come possa essere successo in quanto maneggiavo la scheda con le mani toccandola alle estremità. Guardo meglio e vedi che sotto un trasformatore (PHILIPS 519.97 che vuol dire? Cosa è?) o così sembra, c'e un piccolo pezzetto di metallo come una molla che poi mi rendo contro è una molla che teneva un transistor T665 su di un dissipatore che fungeva anche da protezione per il trasformatore. Evidentemente è andato a toccare un condensatore che mi si era caricato. La cosa STRANA è che sul dissipatore non vi è alcun componente, il riparatore a cui mio fratello aveva portato il TV lo ha rimosso. Ha rimosso anche un integrato IC630 situato vicino al ponte di Wheatstone e ad un grosso condesatore elettr. da 150 uF 385 V.

Sicuramente sono componenti della parte di alimentazione, ma adesso come faccio senza sapere quali componenti erano montati? Ci vorebbe lo schema. Che non ho. Non poteva ridarceli i componenti?

Non so come agire. Consigli?

Un'altra cosa..il cavo rosso che esce dall'eat era quasi sfilato dal trasformatore. Lo ho reinserito. E' normale ho è rotto anche quello?

Avrei tante altre cose da chiedervi, cosè quello e cosa e quell'altro ma soprassiedo ad un altro momento. Adesso il problema è sapere che componenti erano installati. Dico bene?

Attendo consigli.

Ciao

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Eccoti qui :)

Ieri sera lo ho aperto e sono rimasto sbigottito di cosa ho trovato: solamente un singola scheda con la componentistica. Sarà complessa quanto vi pare, ma è solamente una scheda.
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Ho già trovato, il tuo telaio è un CUC7301, mi confermi?

L'integrato rimosso è un UC3842, come previsto il modulatore switching.

Il finale che è stato rimosso dal dissipatore dovrebbe essere T655, un MJF18004C, sostituibile con equivalente :)

Per quanto riguarda quell'elettrolitico grande, è quello che livella la 220V raddrizzata dal ponte. Gli alimentatori switching, contrariamente a quelli lineari, non abbattono la tensione a livelli più bassi per poi raddrizzarla, bensì raddrizzano e livellano direttamente la 220V (ottenendo +310Vcc circa) per poi mandarla sul trasformatore switching.

Fammi sapere se il telaio è quello! Magari se ti va fammi una telefonata, ti scrivo il mio numero in un MP, così possiamo discutere senza impinguire troppo il topic :)

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Ciao Randy,

scusa se insisto ancora ma non ho ancor acapito come si può quotare un messaggio :( . Sono di coccio, non vedo il "fumetto" :( .

Prima di tutto grazie della collaborazione.

Allora..

SI. Quel trasformatore è color rame. Il T655 sarebbe il dispositivo che lavora ON/OFF e comanda il duty cycle dello switching? Non sono espertissimo dove si colloca il trasf negli switching? Qualche schema? Solo per capire ;)

Secondo te l'eat è da sostituire, il cavo non si dovrebbe poter sfilare? Oppure una volta reinserito tutto è OK?

Stasera cercherò il codice talaio.

P.S. un'altra domanda, tanto per cambiare :) : ho visto che intorno a quel trasf vi sono dei componenti simili a diodi (con una fascia nera su un lato) ma sono di colore chiaro e tondeggianti (3 più piccoli e 1 più grande). Cosa sono?

Grazie ancora

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scusa se insisto ancora ma non ho ancor acapito come si può quotare un messaggio sad.gif . Sono di coccio, non vedo il "fumetto" sad.gif .

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(Saldature fredde intorno a C669). T665 (MJF18004C) , l'IC630 (uC3842N/AN)!Controlla/sostituisci D621-4 (1N4007), R661 (220R), D663 (3,6V) il diodo zener CD651 (18V) e D667 (BA157).

;)

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E' stranissimo, non saprei cosa consigliarti.. la versione standard mi darebbe come finale di potenza MJF18004C, come segnalava anche Robin; a questo punto prova a cercare questo transistor o equivalente e mettilo su; vediamo se funziona :)

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Ciao a tutti, rieccomi.

Finalmente sono riuscito ad acquistare i componenti che mancavano sullo chassis:T665 (MJF18004C) e l'IC630 (uC3842N/AN).

Due domande:

1) l'IC che mi hanno dato è siglato UC3842 che da quanto mi sembra di avere capito dai datasheets, differisce dal N/AN/A penso per la massime frequenza di lavoro 400Kz o 500 Kz. Non dovrebbe cambiare molto. Dico bene?

2) l'MJF18004C era fissato al suo dissipatore con una specie di molletta che ho trovato rotta. Ho pensato di fissare il transistor tramite una vite nel classico foro facendo ovviamente un foro nel dissipatore. Faccio bene? Devo interporre tra il transistor ed il dissipatore qualche sorta di pasta conduttrice o non è neessario.

Nel frattempo ho rispolverato il vecchio oscilloscopio che avevo (Kenwood 20 Mhz) ai tempi della scuola nel caso debba, in caso di malfunzionamento (speriamo che si accenda, almeno :unsure: ) per verificare i vari punti del circuito (nel manual service ci sono le varie forme d'onda nei vari punti).

Naturalmente controllerò anche tutti i punti di saldatura fredda indicati in precedenza.

Scusate la mia ignoranza ma stò cercando di capire almeno a grandi linee il funzionamento di questa misteriosa (adesso un pochetto meno) scatola nera, quindi devo farvi altre domande:

- E' assodato che per la formazione della immagine sullo schermo il fascio di elettroni deve essere deflesso dai gioghi verticale ed orizzontale funzionanti a frequenze di scansione diverse (V=50Hz H=15,625 Kz).

Bene, con un pò di fatica ad individuare le bobine nello schema penso di averle individuate, ho trovato delle tensioni che mi sembrano un pò strane, nel senso che, per esempio, la rampa sulla verticale (punto 24 )è di poche devine di Volt, è normale? Sull'orizzontale (o almeno nei pressi, punto 23)invece c'è una tensione impulsiva a freq. 15 Khz di circa 1 Kv. Io pensavo che l'alta tensione è solamente per creare il campo elettrico per il funzionamento di quella specie di valvola termoionica che è il CRT e per la deflessione basta creare un campo magnetico il cui campo è proporzionale alla corrente delle bobine di campo, che è sì dipendente dalla tensione ma anche da altri parametri quali numero di spire, permeabilità magnetica, dimensioni geometriche cioè in poche parole dal valore dall'induttanza (L)?

Lo riconosco è un discorso un pò contorno ma in definitiva voglio dire che non necessariamente per ccreare il campo magnetico per la deflessione non è necessario avere alte tensioni in gioco. Dico bene? ( :rolleyes: Spero che i ricordi di elettrotecnica siano giusti, e non avere scritto frasi a caso :unsure: )

Saluti

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Ciao :) Allora, vediamo un po' di rispondere punto per punto.

1) Sì, puoi tranquillamente sostituire l'UC3842 con un UC3842AN; comunque il switching lavora a frequenza MOLTO più bassa

2) Ok per il fissaggio tramite vite, ma verifica bene se il transistor che monti ha il case isolato oppure no; intendo dire che l'originale poteva avere un contenitore isolato dai 3 piedini. In questo caso devi riproporre la situazione o scegliendo il mosfet con un contenitore isolato oppure montandolo tramite apposito kit di isolamento, composto da un rettangolino di mica da interporre tra il transistor e il dissipatore e da una rondella, anch'essa in mica, che impedisce il contatto elettrico tra la vite di fissaggio e il dissipatore. Se monti il kit verifica, prima di accendere, che sia tutto okay, controllando al tester il perfetto isolamento tra ogni singolo piedino e il dissipatore. Per quanto riguarda la pasta conduttrice di calore, se non metti il kit di isolamento dovresti interporre uno strato di grasso di silicone, che si rende necessario per garantire un buon contatto termico tra il transistor e il dissipatore.

3) Per quanto riguarda l'oscilloscopio, ok, ottimo lavoro. Ricordati che se misuri i componenti sotto rete (a monte del trasformatore switching) la massa valida è il negativo all'uscita del ponte diodi e NON la massa segnali. Ti consiglio di stare comunque all'occhio nelle misure sotto rete, in quanto la massa dell'oscilloscopio è connessa sicuramente all'impianto di terra di casa. Tienilo presente durante le misure, perchè non necessariamente la massa della zona sotto rete si trova a potenziale zero (la zona che è connessa al primario del trasformatore si chiama "lato caldo"): questo significa anche che eventuali masse metalliche su quel lato e dissipatori possono trovarsi a tensioni diverse da zero e rappresentare un pericolo in caso di contatto accidentale.

Invece per le misure dal secondario in poi la massa è valida è la massa segnali, quella che corre in genere tutta intorno allo stampato ed è anche quella della carcassa del tuner che è comodissima per le misurazioni :-) Ti ricordo altresì che quasi sempre vi è isolamento galvanico (tramite appunto trasformatore) tra la zona del secondario e quella del primario e le due masse NON devono essere messe in comune: persino il segnale di controllo per la modulazione PWM viene trasferito tramite fotoaccoppiatore e non tramite un semplice partitore resistivo, per mantenere l'isolamento galvanico.

Per quanto riguarda i segnali ai gioghi, la deflessione verticale, come dici tu è una rampa lineare o quasi e il segnale è un dente di sega; sull'orizzontale, invece, evita di misurare con tester o oscilloscopio il collettore del finale di riga, perchè potresti fare danno:

a) come dici tu, si genera un impulso, durante il flyback, sull'ordine del KV e più; se non utilizzi sonde con attenuatore (consiglio un 100:1) mandi una tensione troppo alta all'oscilloscopio (il mio 475M Tektronix regge ad essempio 250V, pur essendo un 250MHz di banda).

B) l'impedenza presentata dalla sonda e dall'oscilloscopio è sull'ordine del megaohm con 20pF di capacità; posta in parallelo sul collettore ALTERA il funzionamento del circuito di riga e rischia di creare casini. Tuttavia anche qui con una buona sonda 100:1 anche il valore dell'impedenza dello strumento risulta moltiplicata per 100 e ti consente di misurare bene.

La deflessione in senso orizzontale e verticale necessita di tensioni non eccessivamente alte, si parla di qualche decina di volt; l'impulso che tu dici non influenza il comportamento del giogo orizzontale, che si trova pilotato durante lo scan time, ovvero durante la scansione orizzontale. In realtà quando si genera l'impulso, nel ritorno di riga, al giogo arriva una tensione tale da riportare il pennello elettronico a inizio riga.

Da ultimo, le frequenze di lavoro che hai riportato valgono nel caso di tvc convenzionali. Su un monitor, ad esempio, questi valori aspettateli completamente diversi e dipendenti dalla risoluzione impostata :)

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Ciao Randy,

grazie per le risposte, però ho altre domande :rolleyes: :

- per verificare l'isolamento dei piedini è semplicemente fattibile con tester testando la contnuità dei piedini con il case?

-penserei che il case sia isolato: è nero come quello di tutti gli integrati :huh: ... in tal caso dovo mettere il grasso di silicone, giusto. Dove si trova? Per una prova veloce posso provare senza il grasso?

- Ora che me lo fai notare le masse prima e dopo lo switching sono caratterizzate in maniera diversa "P" e "M". P è la massa di rete e "M" e la massa dei segnali? Sono divise per proprio la tua indicazione, cioè che la massa di rete potrebbe non essere a potenziale zero? Ho però provato che le due masse sono connesse tra di loro con un resistore da 4.7 Mohm. Perchè

Ciao e scusate le domande (sono affamato di conoscenza :rolleyes: )

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:)

Si, è sufficiente un tester e puoi anche provare per un po' di tempo senza grasso di silicone, nessun problema :)

Sono separate perchè un guasto sul lato primario, non vada a fare danno sull'intera circuitazione tv e anche per ragioni di sicurezza. Si cerca di racchiudere il 220V giusto nelle zone dove è necessario. Pensa ad un guasto tra drain e gate del mosfet: tipicamente quando accade salta tutto ciò che fa il pilotaggio del mosfet, ma almeno il danno resta coscritto localmente. E poi comunque non sarebbe bello pensare a un tv dove se tocchi la massa del tuner, potresti ritrovarti la fase, non credi? :)

Per quanto riguarda la resistenza di alto valore c'è un topic da qualche parte, intitolato separazione delle masse: ho chiesto spiegazioni, perchè non ne capivo il significato e l'utente che mi ha risposto è stato molto esaustivo, cerca tra i topic precedenti ^_^

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Qualunque negozio che vende componentistica elettronica :) Lo confezionano sia in tubetto, sia in piccoli contenitori. Sembra un po' panna, evita di mangiarlo :-D

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...dalla morte al coma se si può dire :blink: il TV ha emesso un fremito....

questo per diree che ieri sera ho montato il t665 e l'uc3842 e alimentanto il tv con la lampada (60W) in serie ho acceso il tutto.

Nei primi istanti la lampada si è illuminata potrei dire alla sua illuminazione quasi regolare, ma poi dopo qualche secondo ha iniziato a lampeggiare ad intervalli regolari insieme al led di standby.. Udivo anche dei ticchettii nei pressi del CRT e lo schermo aveva sempre con la stessa frequenza dei lievi bagliori, come se si formasse una croce moooolto sfumata bianca che aumentava e diminuiva (senza avere collegato l'antenna: nella stanza dove opero non c'è).

Diciamo che :

-quando ho montato l'MJF18004C sul dissipatore ho notato che l'impronta lasciata dal vecchio integrato, che il vecchio riparatore aveva "rubato", era leggermente più grande, ma che il foro per la vite corrispondeva alla perfezione. Quindi vengono alla mente due ipotesi: una che il componente in questione potrebbe essere quello giusto, oppure che è l'altro montato con la molla rotta trovata all'interno del televisore (il MOSFET con codice sconosciuto, come chi mi ha seguito dall'inizio conosce) e il dissipatore è preidsposto per entrambi. :huh: mumble....mumble...

-la pista sul circuito stampato sul retro relativa al pin di collettore è quasi staccata, faro abreve un ponticello con un filetto.

-ho notato nella zona della resistenza R554 (sembra quella che va alla prima griglia del CRT, a cosa serve la prima griglia intendo) e R532 (sul primario dell'EAT), specialmente vicino la prima delle zone del circuito stampato sia sopra che sotto zone abbruciacchiate. Ho misurato solamente la R554 (senza dissaldare un reoforo, per adesso) e misura 1,9 contro i 2,2 ohm dello schema anche se i colori sembrerebbero dire 2,9 ohm ?????? che sia lo schema che ho leggermente diverso. Dico questo perchè i codici in testa dello schema differiscono almeno negli ultimi numeri del codice da quello riportato sullo stampato sia delaa mather board che di quella montata dietro il CRT.

-avvicinando il braccio allo schermo non ho aluna sensazione di elettrostaticità

Premetto che ho controllato la tensione (solo con il tester, per adesso)dopo il ponte e ho riscontrato una tensione variabile sui 100-150 V (pulsante) con valori diversi sui due lati del positivo: che sia partito il ponte?

Ho controllato anche la tensione tra il piedino 7 e 5 dell'UC3842 e ho riscontrato 12 Vcc. E' giusto?

Comunque non ho potuto fare ulteriori misure, ma leggendo altri post relativi proprio al mio CUC7303 con il sintomo del lampeggio led e ticchettio ho trovato che potrebbe essere partito l'EAT. :blink::( .

Mi si stanno drizzzando i capelli.

Voi cosa ne pensate, come dovrei operare adesso?

..una cosa... siccome con il dissipatore montato non ho libero aaccesso alla zona del trasf switching e zona limitrova, posso per le misure toglierlo? Si brucera tutto? Altrimenti come faccio a fare le misure?

AIUTOOOO!

Modificato: da dafrasaga
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B) Eccomi, purtroppo non ho avuto molto tempo da dedicargli ma qualcosa ho verificato:

- sul piedino 7 dell'UC c'e una tensione variabile da 16 a 10-11 V. Variabile intendo "variabile" nel senso che in sincrono con quel ticchettio che sento varia da 11 a 16V.

- sul piedio 6 c'è un treno di impulsi, ma solo duramte il "ticchettio" che non son riuscito a triggerare con l'oscilloscopio: la ripetizione è molto lenta (tipo 1 Hz).

- sul piedino 4 c'è si il dente di sega, ma solo i tempi come sopra.

- all'uscita del ponte raddrizzatore e più precisamente sul punto comune del D622 e D624 è presente 310-320 Vcc, con un lieve ripple sempre sincron ocon il "ticchettio".

- mi sono detto forse c'è come carico qualcosa che non va, quindi ho deciso di isolare l'UC dal circuito a valle togliendo il ponte BR663 e un ponte (non indicato nello schema)che stà tra la R665 e C653. Risultato : tutto morto, nessuna sorta di oscillazione. Ma il ticchettio è scomparso :):blink: .

- verificato le tensioni in uscita dal trasformatore switching (+33;+A;+M). Nessuna Vcc, ma solo una tensione pulsante valore max 5 Vp, tipo onda raddrizzata doppio ponte :huh: . ??? trasformatore in corto sul secondario oppure captazione dell'alternata di rete? Mahh...

Ribadisco comunque, avendo anche più tempo per controllare la componentistica, che dovrebbe esserci il MOSFET (ci sono i D646 e D647 e L646 che non ci sono nella configurazione con il BJT.Almeno penso B) .

Modificato: da dafrasaga
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.. continue..

ho ricontrollato lo schema ma c'è un'altra cosa che non mi convince delle cose che dico :):unsure: ... se come dico io il Tv è del tipo con il MOSFET, come lo schema recita, dovrebbe esservi anche il parallelo del CR641 e L641 e il BR641 che non ho trovato.Non me lo spiego, ma avrò lo schema giusto?

?? Che differenze c'è tra la CR e la R??? (mamma mia come sono arrugginito :lol: )

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Ragazzi, forse ci siamo.. :) almeno spero:

sembra che di questo maledetto televisore esistano due versioni la 1 e la 2. La prima ocn il BJT e la seconda con il FET.

Ho trovato questa notizia su questo sito dove si dice:

Grundig TV Model: T55-731 (CUC7303 / FET TYPE Chassis)

Dead bridge and chopper transistor s/c

If no D663 fitted this is version 2 has fet and UC3843. Failure of p.s components caused by C669 dry jointed. Check/change FET (BUZ90), D667 (BA157), R661 (4.7k) (not 220r version 1), R666 and R667 (56r 1w), R663 (10r) and the UC3843. All values for 20"

(Andy Leak)

Sembra proprio che si siano due modelli. Nel mio infatti manca il D663 e dovrebbe esserci stato (se l'ultimo riparatore non lo "rubava" :angry: )l'UC3843. Il guasto sembra essere causato dall'essiccamento del C669. Tutti i componenti rispondono alla descrizione del buon Andy a meno di R666 e R667 che dallo schema che ho risultano di 0.56 invece di 56 ??? :) Ma quest'ultime le posso leggere sul componente direttamente che è ssempre in sede. L'UC da 3842 a 3843 sembrerebbe dal Datasheet avere questa differenza : "The UCX842A has UYLO thresholds of 16 V (on) and 10 V (off), ideally

suited for off–line converters. The UCX843A is tailored for lower voltage

applications having UVLO thresholds of 8.5 V (on) and 7.6 V (off)."

E' giuslto il 3843??

Aspetto con ansia i vostri commenti.. :)

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