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Ricevitore


Mauro Dalseno
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Mauro Dalseno

a vent'anni feci la concessione come SWL, utilizzavo un ricevitore serie 50 sella Sommerkamp che lavorava sulle decametriche, dopo trent' anni ho notato che ormai i ricevitori sono dei giocattolni digitali grandi come una radiolina, ma costano anche qualche migliaio di €, mi sono informato, la tecnologia attuale è molto più efficiente, ma non sembra avere il valore richiesto, per quello che ho visto si possono spendere anche 600/700€ per un ricevitore usato che arriva a 3 Giga. :o

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  • 2 weeks later...

poco tempo fa ho comprato, sempre su ebay, uno scannerino icom icr10 che copre da 500KHz a 1.3GHz per meno di 50€ +sp. per avere qualcosa di portatile.

Possiedo anche un icr71e ed un icr7000 che, pur essendo molto datati, sono ancora valutati circa 500€ ciascuno.

L'icr71 quando lo comprai, credo nell'88 o giù di lì, lo pagai 500.000£ e il 7000, poco di più, non ricordo se 700-800.000€.

Possedere un ricevitore però non significa poter ricevere; l'elemento più importante è l'antenna. Si diceva: "1 dollaro per la radio e 10 per l'antenna" se non erro.

Oggi, la tendenza è l'sdr. Ci sono in commercio piccole penne usb basate sul chip realtek che in origine sono dei ricevitori tv e radio digitale, che possono essere adattati con poca spesa e diventare delle sdr. Il software si trova in rete gratuitamente.

In questi apparati, il cuore è il software e....la scheda audio del pc al quale sono collegati, oltre all'antenna come già detto.

Il problema diventa: "Cosa ascoltare?" da lì deriva la scelta dell'antenna o del parco antenne...perchè i gommini dichiarati da 0...a10GHz ricevono al max la fm locale, il forno a microonde o il baby tx del vicino di casa.

In ogni caso, la radio si è trasformata, la trasmissione in fonia rimane solo su alcune gamme, le onde corte, medie e lunghe sono in via di smantellamento salvo casi particolari.è

In rete non si riesce a trovare materiale aggiornato per quanto riguarda le stazioni attive. Facendo una banale ricerca si trova ancora che a 187KHz è attiva la stazione rai di Caltanissetta....disattivata nel 2004.....sembra che questa passione che io continuo a coltivare, non abbia però più grande seguito e futuro.....purtroppo.

Comunque, oltre alle stazioni radiofoniche è possibile ascoltare anche altro, non solo in fonia.....se ne può discutere se a qualcuno interessa.

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Mauro Dalseno

Dott.Cicala, noto con piacere che sei un SWL, io stò ripartendo da zero, non ho nessuna fretta perchè parto da casa alle 7.00 di mattina e ritorno alle 21.00 di sera tutti i giorni, piano piano mi farò la stazione radioamatoriale e da grande appassionato sicuramente mi costruirò le antenne filari occorrenti per partire (mi piacciono le bande decametriche) ho parecchi vecchi libri e ne stò acquistando di nuovi. Quando hai un minuto sarebbe interessante vedere qualche foto della tua stazione e come sei organizzato. Se hai qualche consiglio per un valido ricevitore è ben accetto

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Caro Mauro....siamo in controtendenza....

appena sarò a casa (per Natale) farò 2 cose:

1) mi rileggerò per l'ennesima volta come allegare le foto

2) farò qualche foto del mio angolo radio

Ma ti posso anticipare che, ciò che è più presente ed evidente è.......la polvere.

Com'è la situazione dalle tue parti? Qui da me, in provicia LC quello che è più presente è il qrm e il vuoto.

Non c'è niente da fare, la chat, il social , l' aifon, la tavoletta, il sito po r no....tirano di più, son più facili, costano meno, non ti rompono le palle i vicini al primo filo che tiri su, non serve alcuna abilità tecnica....basta ricordarsi di dar da mangiare alla scimmia.

vuoi mettere il trillo del cw con il trillo del p....tt ...anone di turno in tutte le posizioni full optional-all-inclusive?

Non c'è scampo!

fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza

Edited by dott.cicala
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Mauro Dalseno
Caro Mauro....siamo in controtendenza....

secondo mè il bello è proprio quello, da noi all' associazione Ari ci sono un certo numero di appassionati anche più giovani di mè, sinceramente io ne conosco solo qualcuno, perchè devo ancora associarmi e farmi conoscere, ma con i miei orari non ci vuole fretta. Sono convinto che PC e tavolette non possono sostituire la passione per la radiotecnica, quella polvere prima o dopo la toglierai non solo per fare le foto, ma per iniziare di nuovo a smanettare nelle decametriche...

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Mauro Dalseno
e non si percepiva meglio di cosi'.

Praticamente non si capisce quasi niente... Noto che in Peru ci sono una marea di radio dai 3000kHz ai 10000kHz, sembra di essere da noi in FM, ma perchè così tante radio in HF?

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oramai saranno anche molte meno, ma il concetto si basa sulla differenza tra propagazione di terra e propagazione per ionosfera.. Se devi coprire un'area ampia di territorio (non parliamo di zone rurali, ma mooolto rurali) e spesso impervio, non pianeggiante, puoi fare affidamento per essere sentito solamente alla zona coperta dall'onda di terra. Anche le onde medie andrebbero bene, ma si attenuano molto piu' rapidamente, quindi un buon compromesso e' fra i 3000 e i 6000kHz, magari anche fino ai 10MHz. superata la zona di propagazione di terra, che e' abbastanza immune agli effetti della propagazione classica, c'e' poi una zona di salto in cui non si sente nulla, e le stazioni si ricominciano a sentire dopo il primo salto ionosferico, che dipende dallo strato che e' in azione in quel momento. Puo' essere dopo alcune migliaia di chilometri.

FM e' impraticabile per il tipo di territorio.

Una volta c'erano degli scanner radio disponibili in rete, con cui si potevano ascoltare le varie frequenze, guardero' se li trovo ancora.

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ma nulla vale quanto la manopola della sintonia!

Dicesi VFO :D comunque, questi ricevitori sono utili per autoascoltarsi quando ci si riesce... una volta ce n'era uno a roma, messo li dalla Rai, quello era devvero carino... ma purtroppo... :(

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Mah, sapevo che il VFO era generalmente inteso come l'oscillatore locale del trasmettitore (vedi a buona memoria il 4/104 della nota casa, come esempio) anche perché da un po' di tempo si tende ad usare generatori sintetizzati ;).

Ma a questo punto , perché autoascoltarsi? per vedere dove si è in grado di essere sentiti? Ma questo si dovrebbe "sapere" a priori, conoscendo almeno un po' le regole della propagazione, ben descritte nell'handbook.

Quindi presumo ci siano altri motivi per autoascoltarsi! Sono tutto orecchie.... hi hi

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quello sarebbe... si dice però la manopola del vfo... vabè, non stiamo a sindacare su queste cose che non serve :)

non lo so io non mi sono mai autoascoltato, ci ho provato solo un paio di volte e stop, meglio farmi ascoltare dagli altri :)

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