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PLC Forum

giogio160

Saldatrice Inverter Telvin

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giogio160

Ciao a tutti, mi hanno portato questa saldatrice ad inverter da riparere, in pratica su zona primaria mi trovo i finali in corto, sono siglati FGH40n60 , il problema e che in Italia non riesco a trovarli, ho trovato questi IXGR40n60c2d1 , sembrano compadibili da pdf, ma chiedo a voi esperti se può andare bene, non vorrei magari che pertono potenza. Grazie

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Vicus

Sono mosfet 40N60, dovrebbero essere tutti compatibili.

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giogio160

Ciao grazie per la risposta, ma vedento i datascheet sembra che cambiano un po a livello di temperatura, magari riscaldanto forse non mi forniscono la stessa corrente .

So che sono entrambi 600v 40A , ma vorrei essere più sicuro prima di aquistarli e di non fare brutta figura con il cliente . Grazie

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arkos19

FGH40N60 della Fairchild Semiconductor, li trovi alla RS Components.

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giogio160

Grazie li ho trovati...... ce uno schema di questo saldatore? In pratica ce anche una resistenza bruciata , sicuramente sarà di pochi ohm , ma mi interessava sapere di quandi watt era. Grazie

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Livio Orsini

Fai una ricerca su questa sezione; ci sono parecchie discussioni che concernono saldatrici ad inverter ti consiglio di leggerle.

Se c'è stato un guasto tra cui un resistore bruciato la moria di componenti è sicuramente abbastanza diffusa.

Sostituire i componenti senza risalire alla causa del guasto il più delle volte porta ad uccidere altri componenti. :toobad:

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giogio160

Grazie Livio, la bruciatura dei componenti e molto semplice, ora ti spiego, in pratica al cliente gli e caduta la saldatrice , con la caduta gli si e rotta la ventolina di raffreddamento , ed il cliente la usata , ed i mosfet sono andati in corto per il surriscaldamento. Quindi e saltata anche la resistenza, comunque vedo se trovo qualcosa per lo schema, sennò chiederò a voi grazie.

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sx3me
ce uno schema di questo saldatore?

ma di quale?!? Manco il modello hai scritto!

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giogio160

Ciao e grazie per le risposte, per il momento non avevo sottomano la saldatrice, ora vi postero' il modello

Allora il modello e : technology186hd

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giogio160

La resistenza che e' crepata e la R1 , in pratica su di essa c era anche un avvolgimento di filo di rame.

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Livio Orsini
in pratica su di essa c era anche un avvolgimento di filo di rame.

Se è così non si tratta di un resistore ma di un induttore di filtro di basso valore. In genere sono messi in serie alle alimentazioni per realizzare, con uno o due condensatori, un filtro antidisturbi.

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giogio160

Grazie Livio, ma come faccio a sapere il suo valore? Grazie

Però da quello che vedo su lato piste, la r1 e collegata sul ponte raddrizzatore sull alternata.

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giogio160

E l altro capo di R1 mi va a finire sul contatto aperto del relè.

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Livio Orsini

Il valore della R è ininfluente perchè è cortocircuitato dalle spire di rame. Il valore di L, in genere, è dell'ordine del centinaio di nH o, al più, del µH.

Il contatto del relè, quando chiude, a cosa collega questo induttore?

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giogio160

Ciao Livio, scusa ho fatto un p di casino, ho controllato meglio, in pratica la R1 viene alimentata dalla fase o metri di alimentazione, chiudentosi il contatto del relè, va ad alimentare il ponte raddrizzatore

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giogio160

La pasta o grasso che si mette sui dissipatori , come si chiama, grasso termico?

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Livio Orsini

Normalmente si dice "compaund" o pasta termoconduttiva.

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giogio160

Grazie Livio, sul sito dove ho trovato i mosfet originali , li devo aquistare con carta di credito che non ho, vanno bene l altri mosfet che ho citato ad inizio discussione? Grazie

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Darlington

li devo aquistare con carta di credito che non ho

Postepay... Lottomaticard... Kalibra... oramai ci sono un gazilione di carte prepagate, la carichi del credito che ti occorre e poi la usi come fosse una carta di credito.

E in futuro ti risparmi anche il diritto di contrassegno negli acquisti online. :)

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sx3me

mamma mia e che impasto... è una resistenza a filo ho seri dubbi sulla rinascita della macchina <_<

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giogio160

Grazie darlington faro cosi, ma era per risparmiarmi un po di commissioni.

Ciao sx3me , immaginavo anch io che era una resistenza a filo , se era una induttanza o altro di certo non sarebbe stata siglata con ' R ' ma con altri simboli ' L ' o ' C ' o altro. Di certo questa resistenza sarà di qualche watt, perché sicuramente il suo valore ohmmico e vicino allo zero......

Potrei sostituirla con un fusibile , ma di quanti Amper , qui sta il problema....

Comunque come mai dubiti sulla rinascita della macchina? Sul primario c erano solo i 4 mosfet in corto e la R1 aperta, di altro non ce niente in corto o aperto, la parte secondaria e ok , l ho alimentata con un alimentatore 12 vcc , il relè si chiude i led si illuminano, la ventola di raffreddamento parte, solo in uscita non ho nulla perché mancano i mosfet sul primario.

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Livio Orsini
, immaginavo anch io che era una resistenza a filo , s

Scusa ma se scrivi: "in pratica su di essa c era anche un avvolgimento di filo di rame." Non può essere un resitore a filo. Al massimo potrà essere uno shunt da qualche milli ohm.

di certo non sarebbe stata siglata con ' R ' ma con altri simboli ' L ' o ' C

A parte il fatto che non vedo perchè debba essere siglata come "C" essendo tutto tranne che un condensatore, l'uso di mettere sulle serigrafie il simblo R per questi dispositivi è ababstanza comune, serve ad indentificare la meccanica più che la funzione elettrica.

L'uso di avvolgere del filo di rame su resitori da 1/W per realizzare induttori di filtro era abbastanza popolare su apparecchaiture a bassi costo, sino a quando son crollati i prezzi degli induttori di filtro.

Per essere un resistore a filo è necessario che il filo sia di lega resistiva. Inoltre non viene avvolto sopra il resitore, ma su di un'ainima isolante e refrattaria al calore. Solitamente son grossi resitori in involucro ceramico.

Edited by Livio Orsini
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giogio160

Ciao Livio, il resistore o come si chiama, in pratica si e aperto a metà, il suo interno mi sembra ceramico , e bianco, e la spira avvolta esternamente con collante sopra. La sua lunghezza e di 1cm o quasi 1,5cm.

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