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PLC Forum


R134 pressioni di lavoro


chano

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Buongiorno a tutti.
Volevo confrontarmi con qualcuno di Voi a proposito delle pressioni di lavoro di un sistema "termodinamico" per la produzione dell'acqua calda sanitaria.
Nello specifico ho un circuito frigorifero il cui vettore è  l' R134 dove il condensatore è immerso in un boiler da 250 lt  mentre l'evaporatore  è  installato in facciata in posizione Verticale con esposizione sud-sud-ovest.
Le temperature/pressioni in gioco in un dato momento della giornata sono:
temperatura Aria esterna 14°
temperatura acqua 28°
alta pressione 8 bar
bassa pressione 1,5 bar
condizioni climatiche nuvoloso.
In queste condizioni la produzione di acqua calda sanitaria è  davvero limitata  basti pensare che in 1 min guadagna 0,1° C.
l'evaporatore è  totalmente brinato  ed è  brinato anche il tubo di aspirazione vicino al compressore.
Quello che vorrei capire è se il sistema sta funzionando correttamente e se la sua limitazione e una conseguenza delle condizioni climatiche poco favorevoli, oppure se secondo voi potrebbe esserci qualche malfunzionamento.
Altri dati che potrebbero essere rilevanti sono che l'evaporatore è installato a circa 2 mt dal compressore e la distanza massima consentita è  di 8 mt.
Il refrigerante contenuto nel circuito è  1 kg
La potenza elettrica massima  del sistema è  500 Watt.
Ringrazio anticipatamente chiunque di Voi  abbia la voglia di dedicare un po del suo tempo al quesito che vi sottopongo.

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1,5 bar corrisponde a una temperatura di evaporazione di -4°C

8 bar  corrisponde a una temperatura di condensazione di 35°C

i salto termici tra temp. evap. e temp. est. è di 14 - (-4)= 18°C sembra un pò alto

i salto termici tra temp. cond. e temp. h2o è di 35 - 28= 7°C

il surr. è sicuramente meno di 4°C

Dovresti provare a rilevare i dati a evaporatore sbrinato

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Frigorista modena

Purtroppo il calore specifico dell'acqua è troppo alto, e sostanzialmente dato l'evaporatore non scambia praticamente niente perché ha poco calore da sottrarre, il condensatore cede all acqua solo il calore elettrico del compressore, poco più di 500 watt, e tu con 500 watt dovresti scaldare 250 litri di acqua!, quando in uno scaldabagno ad accumulo elettrico da 50 litri di solito c'è una resistenza da 1200,1500 watt.

Mi auguro che questo sistema sia uno scherzo e non una macchina commerciale, se uno da 50 litri richiede 1500 watt, uno scaldabagno da 250 litri secondo te quanto ne dovrebbe richiedere di potenza? 

Direi minimo 3 volte tanto, e tu hai solo 500 watt per 250 litri, per quello la temperatura sale poco, tu dovresti dare al l'evaporatore minimo 2500 watt scaldandolo con una resistenza in modo che il fluido frigorifero porti  questi 2500 watt al condensatore che sommati ai 500 watt elettrico cedano all acqua 3000 watt.

Il moto perpetuo purtroppo non esiste.

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Si tratta pur sempre di una pompa di calore aria-acqua. Con temperatura esterna di 14° non dovrebbe essere in crisi.

Se è ghiacciata completamente la parte esterna come prima cosa farei un controllo se il ventilatore gira bene e se la batteria di scambio è pulita.

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Frigorista modena

Ma infatti non è in crisi, va tutto bene ma è un fatto di potenza!

Ripeto se uno scaldabagno ad accumulo elettrico da 50 litri ha una resistenza da 1500 watt elettrici, lui ne ha un accumulo di acqua di 250 litri, tre volte tanto, come può solo pensare di farcela con 500 watt elettrici?

Poi è pompa di calore, ma se non ha niente da pompare come si fa?

dove trova dall ambiente le altre 3 o 4 migliaia di watt?

 

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Frigorista modena

In altre parole ancora, se io spendo 1500 watt per scaldare 50 litri di acqua, lui ne dovrebbe spendere 500 watt per scaldare 250 litri????

Se fosse così il nostro amico diventerebbe milionario se brevettasse il sistema!

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turista della democrazia

Se parla di 500W elettrici e considerato un COP di 2,0 in condizioni disagevoli sono 1500W termici (1000 frigoriferi+500 elettrici)

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Frigorista modena

Ne mancano sempre 3000, diciamo che se invece di 250 litri ne mettesse solo 50 si comporterebbe come uno scaldabagno ad accumulo classico.

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turista della democrazia

In condizioni agevoli il COP può essere anche 3,5, avremmo quindi 2250W.

- potenza = più tempo di riscaldamento ma ci arriva lo stesso.

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Grazie a tutti per aver risposto.

Allora tanto per chiarire il principio di funzionamento è come quello di un frigorifero ma al contrario....il pannello montato all'esterno non ha ventilatore ma scambia semplicemente con l'aria esterna.

i 500 Watt sono la potenza elettrica. Ho provato a cercare i dati tecnici del compressore direttamente sul sito del produttore ma non ho trovato il modello corrispondente.

Effettivamente quando il pannello è esposto in pieno sole e quando la temperatura esterna è più elevata il rendimento è nettamente più elevato e la temperatura dell'acqua sale più velocemente.

Allego una foto dell'etichetta del compressore.

20151206_114153.jpg

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Una pompa di calore con accumulo da 250litri con batteria di scambio esterna statica ...  sono senza parole.

Mi piacerebbe conoscere la ditta che ha ideato questo capolavoro.

 

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turista della democrazia

Chano il motore ha la pancia ghiacciata, non va bene così si rompe.

Ma l'evaporatore è libero? non è che sia un cubo di ghiaccio.

Batteria statica? ah beh allora per forza...

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No... non è un cubo di ghiaccio ma è tutto brinato.

è ovvio che quando fuori fa caldo e sul pannello batte il sole di sicuro non brina anzi, giustamente,  condensa copiosamente e la pressione del refrigerante sale anche a 15 bar e perciò rende maggiormente.

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Non deve funzionare solo se c'è il sole (o magari tira vento forte che migliora lo scambio termico), la pompa di calore è ormai un prodotto maturo con ottime rese anche con temperature vicino allo zero.

Continuo a essere perplesso, ho l'impressione di un qualcosa autocostruito.

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Frigorista modena

Ragazzi scusate, io vedo sempre molto con diffidenza (magari sbaglierò) le "pompe di calore".

È vero che la pompa di calore rende circa tre volte di più di una resistenza elettrica, ma ripeto, com'è possibile che se per scaldare 250 litri di acqua in un tempo "accettabile", ho bisogno di poniamo 4000 watt elettrici, questo sistema con 500 watt elettrici, ossia la potenza del compressore elettrico, riesca a fare quello che altrimenti dovrei fare con 4000 watt???

Quindi dato rende tre volte di più, siamo a 1500 watt, in condizioni favorevoli poniamo di arrivare a 2000, 2500 watt (sparo a caso), ma siamo sempre alla metà di quello che mi servirebbe.

Se fosse possibile mi scuso in ginocchio di aver detto una sciocchezza, domani subito mi prendo una delle mie unità da rottamare a 134 che ho in cantina, e in 10 minuti lo costruisco anche io e in un baleno risparmio in bolletta la metà per scaldarmi.

Per me è fantascienza, ma se sono smentito sono felicissimo di dire che ho sbagliato, e vorrei sapere dal nostro amico se il sistema prima funzionava e in quanto tempo scaldava l'acqua per i suoi usi, cioè in un tempo "accettabile", altrimenti siamo al solito discorso che ci sono le fonti di energia alternativa che il mondo boicotta per farci dispetto, ma ai fini pratici poi usiamo sempre le stesse perché ci garantiscono un uso immediato.

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No...non è un sistema autocostruito e prodotto da una azienda spagnola si chiama Energy panel ed effettivamente utillizza solo l'energia del compressore per formare acqua calda. Ovviamente la produzione di ACS non è  istantanea. Per quello servono potenze ben maggiori. Ma l'acqua aumenta costantemente di temperatura fino ad arrivare a 55° e quest'aumento è piu repentino quando le temperature esterne sono maggiori.

Semplicemente io volevo capire se è possibile che con una temperatura esterna di 14° ed una pressione di bassa di 1,4 bar la resa scenda cosi tanto o se ci possa essere un qualche malfunzionamento visto anche come si brina sia l'aspirazione sia l'evaporatore.

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Frigorista modena

Ah ok, quindi senza fretta, adesso sono più tranquillo.

La resa comunque cala perché sei basso di condensazione, e la valvola o il capillare è scarsamente alimentato, dovresti condensare attorno ai 40 gradi e sei a 14.

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Frigorista modena

Beh l'evaporatore brina perché la potenza del compressore è maggiore del calore che l'evaporatore riesce a "catturare", il liquido non riesce ad evaporare e torna al compressore, infatti hai un surriscaldamento molto basso, cioè non è segno che funziona male ma poveretto si vede che in quella condizione non riesce a fare di più, dovresti scaldare l'evaporatore con una resistenza elettrica per ristabilire le temperature di lavoro del sistema, il liquido evapora non torna più liquido al compressore e il calore della resistenza sarà trasmesso ai 250 litri di acqua che si scalderanno più velocemente.

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Semplicemente io volevo capire se è possibile che con una temperatura esterna di 14° ed una pressione di bassa di 1,4 bar la resa scenda cosi tanto o se ci possa essere un qualche malfunzionamento visto anche come si brina sia l'aspirazione sia l'evaporatore.

 Io ti ho già risposto!

Cosi, in queste condizioni, funziona egregiamente, ma per essere sicuri del funzionamento devi fare le prove a evaporatore scongelato e misurare oltre che le pressioni anche la temperatura del tubo di aspirazione.

Il valore che non mi piace è la differenza tra temperatura esterna e la temperatura di evaporazione, ma probabilmente e data dal fatto che hai un evaporatore statico.

Il sistema ha una termostatica, una valvola di espansione elettronica o un capillare?

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