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il cieco

riparazione lampadine a led

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il cieco

buonasera a tutti, avendo del tempo libero e un sacco di amici "generosi" che mi hanno regalato le loro lampadine a led bruciate, ho deciso di cimentarmi nel comprendere come ripararle.

una volta aperte è evidente che moltissime di queste sono costruite con i piedi o perlomeno create per rompersi dopo poche settimane, se non giorni.

"no problem", mi son detto, "i led bruciati si vedono lontano un miglio, basta solo eliminarli e sostituirli con led nuovi".

e li è stato il mio lampo di genio incompreso e incapace di starsene con le mani in mano.

una volta aperte ho pensato bene di togliere il led bruciato cercando poi di reperirne uno uguale da un'altra lampadina (che di led bruciati ne aveva diversi e quindi inutile ripararla) e qui è iniziata la sfilza di problemi: per togliere i led smd occorre almeno un saldatore ad aria e anche con quello credo che i problemi siano parecchi.

meglio prendere led nuovi in qualche sito orientale e vedere come va a finire, anche se prima che ti arrivino a casa fai in tempo a progettare impianti laser intelligenti di derivazione aliena.

perché allora non fare un ponticello che ti permetta di bypassare il led bruciato?

detto fatto, un filino di stagno e il gioco è fatto, tre minuti scarsi e la lampadina è brillante come il sole del mattino.

ma adesso mi sorge un dubbio: eliminando uno dei 30-40 led che formano la lampadina, non vado a sovraccaricare gli altri led che dovranno ciucciarsi la corrente del led appena defunto?

e in questo caso non si avrà una moria sequenziale che spegnerà la lampadina in poco tempo?

a questo punto la domanda sorge spontanea: se io al posto del led defunto metto una resistenza, non risolvo il problema in poco tempo e con il vecchio adagio: "poca spesa, grande resa"?

qualcuno è in grado di darmi una mano in tal senso, magari con un link a qualche tabella di resistenze adatte da utilizzare in base ai led fumati?

io ho scattato questa foto per rendere l'idea, ma in cantina le lampadine bruciate e resuscitate con un filino di stagno sono diverse decine, mi sembra davvero un peccato buttarle tutte per una scemenza che grossomodo costerà 1 o 2 euro...

grazie mille per l'aiuto.

 

IMG_4323.JPG

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Darlington
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una volta aperte è evidente che moltissime di queste sono costruite con i piedi o perlomeno create per rompersi dopo poche settimane, se non giorni.

 

 

che è quel che dico da mesi se non anni, "risparmio" 'sta bella cippa.

 

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per togliere i led smd occorre almeno un saldatore ad aria

 

Ti aspettavi di trovare led THT??

 

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anche se prima che ti arrivino a casa fai in tempo [...]

 

Un mesetto, di solito... del resto se lo fai per passione non hai fretta, puoi anche permetterti di accantonare il tutto fino a che non arrivano i ricambi

 

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eliminando uno dei 30-40 led che formano la lampadina, non vado a sovraccaricare gli altri led che dovranno ciucciarsi la corrente del led appena defunto?

e in questo caso non si avrà una moria sequenziale che spegnerà la lampadina in poco tempo?

 

Ti sei risposto da solo; in quei rottami già la dissipazione è calcolata al pelo perché l'alluminio costa, in più i led sono alimentati alla corrente massima che possono sopportare, perché altrimenti fanno meno luce e ce ne vogliono di più (ed aggiungere più led costa).. se vai a ponticellare un led di una serie allora vuoi proprio andartele a cercare, mi vengono in mente quelli che ai tempi se si bruciava una lampadina della ghirlanda di Natale (sono in serie anche quelle..) faceva ponte, poi se ne bruciava un'altra... altro ponte, poi... poi a un certo punto pigliava fuoco tutto.

 

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se io al posto del led defunto metto una resistenza, non risolvo il problema in poco tempo e con il vecchio adagio: "poca spesa, grande resa"?

 

Me lo spieghi perché ogni tanto qualcuno deve venire qui con l'idea di reinventare la ruota, la realizza quadrata, e poi quando gli fai notare la cosa risponde "eh però gira, un pò a balzelloni ma gira... del resto oh, sai cosa mi costava mettermi a farla rotonda?? poca spesa grande resa!!!1"

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Nik-nak

Nelle lampadine che ho riparato io, dove era presente la serie di 30e più led, gli stessi erano sempre pilotati in corrente, per cui in alcuni casi ho cortocircuitato il led guasto.

Scaricati il datasheet del driver led della lampadina, e verifica come sono pilotati.

 

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il cieco

grazie darlington delle risposte, avevo il dubbio che la mia capacità di comprendere qualcosa di elettronica fosse più o meno quella che ho nel comprendere l'ingegneria quantistica, però credevo davvero di aver scoperto un passatempo piacevole e distensivo, non certo l'acqua calda, nel senso che a me sarebbe importato poco avere una lampadina chi al posto dei 6 watt dichiarati, eufemisticamente parlando, ne facesse 6.non per aver bypassato il led mancante con una resistenza che simulava il led stesso e che allo stesso tempo avesse più possibilità di vita per averle rese più "fresche" aumentando la dissipazione in qualche modo (ho davvero in casa un centinaio di lampadine una diversa dall'altra, con castelli in alluminio, plastica nuda e cruda, ceramica, plastica contenete un "torsolo" di alluminio pieno e via di seguito).

togliere l'alimentazione e il disco con i led per poi montare il tutto su un supporto più adeguato, mettendo anche una pasta decente per aiutare la dissipazione del calore, è solamente un passatempo che mi permette di pensare ad altro nei pochi momenti di pace e tranquillità che ho a casa e quindi non sto tanto a guardare il costo in termini di tempo o di materiale (anche se davvero la maggior parte delle lampadine è fatta con i piedi, anche quelle più rinomate e costose, anzi, quelle sono anche peggio).

entrare in un negozio qualsiasi ed ordinare una decina di lampadine led o a risparmio energetico, sarebbe davvero più semplice e tutto sommato la spesa non sarebbe poi così elevata, un centinaio di euro scarsi non mi renderanno certamente più povero o renderà ricco il venditore, ma a me piace comprendere il perché e il come delle cose, magari perdendoci del tempo e sbattendo la testa contro il muro per non esserci riuscito in un tempo più o meno decente, ma davvero mi da un sacco fastidio avere a che fare con qualcosa che è costruita male, indecentemente e per rubare i soldi alla gente.

comunque a novembre avevo ordinato una trentina di metri di strisce led di varia qualità: dai 60 led 5050 per metro della striscia da 5 metri, ai 204 led 3014 per metro della striscia da 15 metri e alcune decine di chip led di varia grandezza, il tutto acquistato su un noto sito china per i miei esperimenti notturni.

dopo varie decine di solleciti e nuove spedizioni dello stesso ordine, l'ultimo pacchetto è arrivato poche settimane fa, ma alcuni non sono arrivati per nulla e dubito molto che arriveranno. certo però che adesso mi ritrovo un grosso gomitolo di strisce led di varia natura e qualche chip led da 15-20-30 w per giocarci sopra per un bel po'.

qualcosa di decente ne uscirà, di questo ne sono certo.

porca paletta, riesco a cambiare un pace maker in 12 minuti e senza che il paziente ne abbia a che risentire, vuoi che non riesca a rimettere in sesto una lampadina o a crearmi un sistema di illuminazione per il mio garage?

però non ho capito come mai la mia idea di "fregare" il sistema di alimentazione della lampadina ingannandolo con una resistenza, è una scemenza...

non iniziamo a tirare sassate: ho già detto che in fatto di elettronica sono più scarso di un cercopiteco.......

...

nik-nak grazie del consiglio, cercherò di districarmi fra le varie marche di lampadine, credo almeno una sessantina, per trovare qualche datasheet del driver led per vedere come sono pilotati e come potrei fare per venirne a capo.

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Maurizio Colombi
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 ho già detto che in fatto di elettronica sono più scarso di un cercopiteco.......

Non per forza bisogna essere il "Nikola Tesla" della situazione.

Tu sarai in grado di fare altro, e lo dichiari! :thumb_yello:

Se ritieni che questa sia una passione, nessuno potrà mai contraddirti, le passioni vanno coltivate.

Fino in fondo! :clap:

 

P.S. fatti un giro nella sezione Elettronica, magari ci trovi persone appassionate quanto te.

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patatino59

Io per lavoro ho disponibilità di spezzoni di strisce Led con le quali mi diverto a realizzare o a modificare altri oggetti illuminanti.

 

Mi è anche capitato di dover sostituire dei Led da 1 W e più, montati su supporto di alluminio.

Per lavorare su Led con supporto di alluminio occorre prima riscaldare tale supporto, rimuovendo prima i fili di collegamento per non bruciarli.

Un saldatore a punta o ad aria calda, da solo, non sarebbe sufficiente a rimuovere il Led guasto e l'idea di ponticellarlo mi piace poco.

Per questo pongo il supporto sopra ad un piccolo fornello a gas o una piastra elettrica e con cautela aspetto che lo stagno si scaldi, quindi velocemente rimuovo la piastra dalla fonte di calore e con una pinzetta tolgo il Led guasto, facendo attenzione a non far spostare quelli sani attorno.

Con un po di pratica si riesce a capire quanto scaldare e quando rimuovere il Led.

Il rimontaggio si fa allo stesso modo, poggiando dello stagno nuovo sulla piazzola e posizionandoci sopra il Led sano,nuovo o magari recuperato altrove.

Il calore diffuso da sotto farà "scendere" delicatamente il Led sulla goccia di stagno e la differenza tra un Led montato in fabbrica ed uno sostituito si noterà poco.

Un oggetto molto utile è un tester dotato di batteria da almeno 3 volt, in grado di accendere un Led in portata "Ohm x 1"

L'ideale sarebbe un tester con batteria da 9 volt, che farebbe accendere anche i Led ad alta luminosità da 3,2 volt di soglia.

In mancanza di altro si può mettere in serie ad un tester qualsiasi, posizionato in Ohm, una pila da 1,5 volt in grado di alzare la tensione a vuoto e permettere di provare i Led sospetti accendendoli.

E' chiaro che un circuito con tre batterie in serie ed una resistenza da 100 Ohm farebbe la stessa cosa, ma un hobbista avrà sempre un tester a disposizione e la presenza dei puntali facilita il test dei piccoli Led Smd.

 

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joeh

una buona piastra per scaldare da sotto e fai tutto, anche senza aria calda.

In linea di massima l'operazione è stata descritta in toto da palatino59

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Francesca06

complimenti..se avrò problemi in futuro saprò chi contattare

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gianicre
il 21/4/2017 at 07:43 , patatino59 scrisse:

Io per lavoro ho disponibilità di spezzoni di strisce Led con le quali mi diverto a realizzare o a modificare altri oggetti illuminanti.

Ciao patatio59

nel tuo post c'e' anche buona parte della risposta al mio quesito. per decenni adopero led la gli smd delle lampdine no, un po' per la vista che non e' piu' ottima ed per la manovrita dei piccolissimi componenti. dunque anchio piu' per curiosita' che per convenienza mi sono messo a riparare una lampadina .

ho localizato probabilmente il led in corto perche' ha un ppalino nero. Ho pure provato gli altri led con un fedelissimo ice 680 g di 35anni da 3volts non succede niente. Ho provato un alim. stabillizato regolato a 3volts, niente( non ho controllato la corente ma penso sufficiente.,ho  montato 2 pile aa in serie per un totale di 3,2 volts niente ancora, con un multimetro digitale a 9 volts non misuro ancora niente. Forse basta risolvere sostituendo il componente ma a me serve capire comme fare accendere ogni led. avevo pensato di alzare la tensione di 1o due decimi  ma per nell'ignoranza preferisco chiedere a chi ne sa di piu'.vedo che hai messo un circuito con tre pile e 100 ohm. visto che non ho le carateristiche del led, presumo un consumo di 0,016a .Sara' giusto'?

Grazie

Mi è anche capitato di dover sostituire dei Led da 1 W e più, montati su supporto di alluminio.

Per lavorare su Led con supporto di alluminio occorre prima riscaldare tale supporto, rimuovendo prima i fili di collegamento per non bruciarli.

Un saldatore a punta o ad aria calda, da solo, non sarebbe sufficiente a rimuovere il Led guasto e l'idea di ponticellarlo mi piace poco.

Per questo pongo il supporto sopra ad un piccolo fornello a gas o una piastra elettrica e con cautela aspetto che lo stagno si scaldi, quindi velocemente rimuovo la piastra dalla fonte di calore e con una pinzetta tolgo il Led guasto, facendo attenzione a non far spostare quelli sani attorno.

Con un po di pratica si riesce a capire quanto scaldare e quando rimuovere il Led.

Il rimontaggio si fa allo stesso modo, poggiando dello stagno nuovo sulla piazzola e posizionandoci sopra il Led sano,nuovo o magari recuperato altrove.

Il calore diffuso da sotto farà "scendere" delicatamente il Led sulla goccia di stagno e la differenza tra un Led montato in fabbrica ed uno sostituito si noterà poco.

Un oggetto molto utile è un tester dotato di batteria da almeno 3 volt, in grado di accendere un Led in portata "Ohm x 1"

L'ideale sarebbe un tester con batteria da 9 volt, che farebbe accendere anche i Led ad alta luminosità da 3,2 volt di soglia.

In mancanza di altro si può mettere in serie ad un tester qualsiasi, posizionato in Ohm, una pila da 1,5 volt in grado di alzare la tensione a vuoto e permettere di provare i Led sospetti accendendoli.

E' chiaro che un circuito con tre batterie in serie ed una resistenza da 100 Ohm farebbe la stessa cosa, ma un hobbista avrà sempre un tester a disposizione e la presenza dei puntali facilita il test dei piccoli Led Smd.

 

 

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