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Oscilloscopio su 220V


skywalker139

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Purtroppo non ce la faccio a stare con le mani ferme e a buttare la scheda....sono troppo curioso di sapere cosa non va.........nell 'ultimo controllo ho bruciato il masfet....è un k2769....non trovo il ricambio...che dite se lo sostituisco con un K1460LS?....oppure qualcosa che vada bene?

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18 minuti fa, skywalker139 scrisse:

K1460LS

Sì, può andare però metti una lampadina 230v 60w in serie alla 230Vca e se qualcosa va storto si accenderà lei, limitando i danni.

Ripeto quanto già detto:

Quote

usare i due canali in ADD e fare una misura differenziale

Una sonda sul gate, l'altra sul source e le masse...a massa

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33 minuti fa, dott.cicala scrisse:

e le masse...a massa

?? Così facendo non si rende inutile la misura differenziale? Devo dire che non ho assolutamente esperienza o pratica di questo tipo di misure, pensavo che la massa non andasse collegata proprio.

 

Ciao, Ale.

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1 ora fa, dott.cicala scrisse:

Sì, può andare però metti una lampadina 230v 60w in serie alla 230Vca e se qualcosa va storto si accenderà lei, limitando i danni.

Ripeto quanto già detto:

Una sonda sul gate, l'altra sul source e le masse...a massa

Puoi spiegarmi come fare...non sono pratico di questa misura

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Quindi la forma d'onda che visualizzavo non era quella che mi interessava....devo purtroppo ordinare il componente....c'è un modo per vedere se ho la PWM in uscita dal circuito pur non avendo il mosfet?

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2 ore fa, ilguargua scrisse:

Così facendo non si rende inutile la misura differenziale?

 

No. Pensa  ad un operazionale in configurazione differenziale. Hai i due ingressi che sono colegati a zero tramite i resistori ed il segnale entra in differenziale. Così nel caso della misura differenziale. La sonda sul Source è a massa tramite un'impedenza da 10 Mohm e così quella sul gate. Se usi la somma algebrica dei canali visualizzi il segnale che c'è esattamente tra G e S, indipendentemente dalla tensione di source rispetto a massa.

 

1 ora fa, skywalker139 scrisse:

...c'è un modo per vedere se ho la PWM in uscita dal circuito pur non avendo il mosfet?

 

Si. L'integrato regolatore andrà a pilotare il gate del mosfet direttamente o tramite un circuito di driver, ti basta metterti sul piedino di uscita dell'integrato. Però rischi di non vedere molto. Certamente l'integrato avrà un ingresso di riferimento, se è a tensione variabile, altrimenti il riferimenti è interno; poi ci sarà un ingresso di reazione, ovvero parte della tensione in uscita viene riportata all'integrato per essere conforntata con il valore di riferimento. Se non c'è il mos, non c'è tensione in uscita e quindi dopo il transitorio di accensione l'uscita del regolatore potrebbe essere tutta alta o tutta bassa. Dovresti dare una tesione che simula quella di reazione per poter vedere il PWM.

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3 minuti fa, Livio Orsini scrisse:

La sonda sul Source è a massa tramite un'impedenza da 10 Mohm e così quella sul gate. Se usi la somma algebrica dei canali visualizzi il segnale che c'è esattamente tra G e S, indipendentemente dalla tensione di source rispetto a massa.

I 10 Mohm sono l'impedenza di ingresso dell'oscilloscopio, giusto? Quindi, in pratica, per eseguire la misura si collega soltanto il centrale delle 2 sonde ma non la massa, o no? E' questo che vorrei capire.

 

Ciao, Ale.

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8 minuti fa, ilguargua scrisse:

10 Mohm sono l'impedenza di ingresso dell'oscilloscopio, giusto?

 

No sono l'impedenza d'ingresso della sonda x10,

Si collegano le masse delle sonde allo zero volt, ed i centrali ai 2 pu nti dove si effettua la misura in differenziale. poi si configurano i canali dell'oscilloscopio come A-B

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Non c'è l'integrato....è a componenti discreti.....in pratica prendo due canali dell'oscilloscopio, li metto in somma e piazzo una sonda sul gate del mosfet, l'altra sul surce (anche se manca il mosfet)....poi le masse delle due sonde le collego ad una massa.....l'oscilloscopio lo tengo staccato dalla terra comunque.......inserisco la spina della 220V....dovrei poter vedere il segnale di comando del mosfet?....se tutto è OK devo ricercare il guasto sul secondario?

3 ore fa, dott.cicala scrisse:

 

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Anche se è a componenti discreti avrai un segnale di controreazione che preleva un campione dell'uscita e lo confronta con il riferimento.

Non hai lo schema del circuito?

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Lo carichi nella sezione download (menù a tendina i alto a dx, pulsante "Altro", poi sgui le indicazioni); una volta caricato metti il link nel messaggio.

Comunque sul forum Utility ci sono discussioni ch spiegano come caricare immagini, foto, schemi ed altro.

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Lo schma c'è ed è visibile scaricandolo.

 

E' una brutta bestia; son quegli SMPS autooscillanti come quelli che facevo oer i televisori 40 e più anni fa (anzi quelli avevano ancor meno componenti).

Non l'ho analizzato a fondo; a prima vista credo che sia dal collettore di Q2 che si deriva il PWM, ma essendo auto oscillante se non c'è tutto funzionante mi sa che non vedi niente.

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41 minuti fa, Livio Orsini scrisse:

ma essendo auto oscillante se non c'è tutto funzionante mi sa che non vedi niente.

 

E' la stessa impressione che ho avuto anch'io :

 

itv36.jpg.efd036c1c02f02dd1fb24c478afd35c9.jpg

 

Sembra che Q21 e Q2 formino una specie di totem-pole, qualcuno ha idea di cosa possono essere i 2 componenti marchiati PC1 e PC2 ?

 

Ciao, Ale.

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Quote

@skywalker139 wrote: ci sono due fotoaccopiatori....

 

PC = PHOTOCOUPLER

 

Ho idea che nonostante tu abbia dichiarato di aver lesinato in libagioni, in realtà non ce la stai raccontando del tutto giusta...:superlol:

 

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Cioè?....io veramente non capisco come funziona.....ma è tanta la curiosità di capire cosa sia successo....e magari impararne il funzionamento....ma da solo non ci arriverò mai

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35 minuti fa, GiRock scrisse:

Ho idea che nonostante tu abbia dichiarato di aver lesinato in libagioni, in realtà non ce la stai raccontando del tutto giusta...:superlol:

 

Vabbè, ma tu non hai proprio pietà di me....:roflmao::superlol:

 

Ciao, Ale.

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1 ora fa, ilguargua scrisse:

 

Sembra che Q21 e Q2 formino una specie di totem-pole

Non credo che si possa chiamare così ;il Q2 è '' morto '' fino a che non vengono superati i +12 V ( CN101 SW +12V ) , cosi come il Q22 lo è per i 6 V (A e B )

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20 minuti fa, ilguargua scrisse:

Vabbè, ma tu non hai proprio pietà di me....:roflmao::superlol:

Di te ??? Un po di pazienza e capirai ...:roflmao:

 

Auguri a tutti !!!  

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Vorrei farmi un'idea di quello che accade.......per ora capisco che l'avvolgimento primario (quello in alto) è chiuso tramite Q1 (a parte C8 e il componente BEA1 che non ho capito cosa sia)

il gate di Q1 è alimentato tramite le resistenze R71, R72; R73 R78, R79....se tutto funziona dovrebbe avviarsi il circuito e il trafo alimenterebbe l'avvolgimento in basso.....qui mi perdo.... se fosse tutto regolare non dovrebbe escludersi questa alimentazione e funzionare solo con l'avvolgimento del trafo ? :wallbash:....sotto R73 misuro 160V....R79 non c'è (manca tutto il collegamento)

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Salve ragazzi....ho buttato un pò di ore sui vecchi libri di scuola a ristudiare l'elettronica di tanti anni fa....tornando al mio alimentatore spero di aver cominciato a capirne il funzionamento:

all'inserimento dell'alimentazione si dovrebbe alimentare l'avvolgimento primario del trafo a valle del condensatore C5; l'avvolgimento, essendo collegato al drain di Q1 non è chiuso a massa, ma c'è un'alimentazione del gate tramite le resistenze R71, R72, R73, R79 e R78 (mentre R19 ed R6 polarizzano il Mosfet); in questo primo istante il mosfet Q1 si chiude e mette l'avvolgimento del trafo a massa....in contemporaneo a questo si dovrebbe essere chiuso anche il BJT Q21 che permetterà l'alimentazione del gate di Q1 dal trafo e cortocircuita la R79.

L'alimentazione dall'avvolgimento però da la chiusura di Q2 (tramite i diodi D4, zener D5 ed R12)....alla chiusura di Q2 viene portato a massa il gate di Q1 che si dovrebbe riaprire e ripristinare le condizioni di partenza; essendo sempre inserita l'alimentazione il ciclo si ripete dando origine allo switch continuo del mosfet Q1. Non mi è ben chiara la unzione del resto del circuito ma dovrebbe modulare lo switch del mosfet attraverso gli OPT PC1 e PC2 che sono comandai dal secondario del trafo sulle due liee in uscita a 12Vcc e 6Vcc. Lo zener D72 risulta polarizzato inversamente quando c'è l'alimentazione inserita ( e non ho capito la sua funzione forse la stabilizzazione della tensione sulla base di Q71...non ho capito nemmenoe quella di Q71)......nella realtà il circuito non presenta la R78 e la R79 e non capisco come faccia a funzionare il circuito (forse proprio attraverso Q71?)......secondo voi, magari anche per esperienza diretta, può una resistenza smd , in caso di guasto, saltare completamente senza lasciare tracce? Può essere questa la causa del mancato funzionamento?......Scusatemi se magari dico delle fesserie (ma ormai sono troppo curioso di sapere cosa diavolo non fa funzionare questo alimentatore :wallbash::wallbash: )

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  • 3 weeks later...

Mi è arrivato il mos in sostituzione....ho fatto una prova sul transistor Q71...smontato e misurando le giunzioni mi trovo BE e BC circa 0,7 e EC aperto.......se alimento la scheda mi trovo circa 160 volt sul collettore di Q71 ma se vado a misurare tra il positivo di C5 e l'emettitore  di Q71 non c'è praticamente nulla (forse pochi millivolt).......dulla base di q71 c'è regolarmente tensione....ma se Q71 si chiude per avviare l'alimentatore non dovrei ritrovare quasi tutta la tensine del collettore sull'emettitore?......in funzionamento da int la Vce è prossima a0V....forse è questo il componente difettoso?....mi sggerite qualcosa per accertarmene?

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1 ora fa, skywalker139 scrisse:

.ma se Q71 si chiude per avviare l'alimentatore non dovrei ritrovare quasi tutta la tensine del collettore sull'emettitore?

Q71 deve presentare sul emettitore la tensione dello Zener D72 -VBE misurata con riferimento al negativo  del C 5 e non al suo positivo .

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