Jump to content
PLC Forum


fanpa

4 lampadine a basso voltaggio

Recommended Posts

fanpa

Buonasera a tutti.

 

Illuminazione specchio del bagno, con 4 faretti alimentati a bassa tensione, non funzionante.

Presente trasformatore elettronico per lampade in classe I, Turri (Etv 107 PF). 230V~ 50hz In=450mA

12V~    35÷105 W.

Per prima cosa, cerco col cacciavite cerca fase, se c'è corrente nel marrone del muro. Presente.

Poi , sempre col cercafase, ho rilevato tensione in uno dei morsetti dal quale poi, partono i 4 fili verso le lampadine. Al ché mi sono subito interrogato su questo: Come mai un cacciavite che può rilevare un range di voltaggio da 120V a 250V, si accende per rilevare 12V ?????? 

Non ho avuto il coraggio di misurare la tensione nei 2 morsetti (in cui in uno si è accesa la lucina del cercafase----mica ci sarà la 220 ?)

Poi, con un multimetro, ho controllato se le 4 lampadine fossero integre. 2 funzionano e 2 no, anche se fra le 2, controllando con lente 10X, solo una ha il filamento rotto e l'altra non sembra abbia problemi, ma il tester non mente.

 

Leggevo in qualche post, che se un paio di lampadine non funzionano, il trasformatore non sente il carico e non funzionano nemmeno le altre 2....è vero?

Non so il Wattaggio delle lampadine. So solo che assomiglia moltissimo a questa.

 

grazie per i suggerimenti

OSRAM_64258_12V 20W G4_.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

maxmix69

Prova le lampadine sulla batteria dell'automobile o con un alimentatore adatto, compra quelle rotte, provale tutte insieme nello specchio del tuo bagno. Se non accendono assicurati che facciano bene contatto nel portalampada, dopodiché cambia l'alimentatore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi

Se stiamo parlando di "faretti" ad incasso ribassato per i mobili, quelli con la lampada in orizzontale... tanto per intenderci, capita di frequente che si usuri il portalampada a causa del calore della lampada.

La sostituzione del solo portalampada non è tecnicamente fattibile ed il costo dell'apparecchio nuovo è abbastanza conveniente, compra gli apparecchi nuovi e monta delle lampade LED che emanano meno calore di quelle ad incandescenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
fanpa
17 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Se stiamo parlando di "faretti" ad incasso ribassato per i mobili, quelli con la lampada in orizzontale... tanto per intenderci, capita di frequente che si usuri il portalampada a causa del calore della lampada.

La sostituzione del solo portalampada non è tecnicamente fattibile ed il costo dell'apparecchio nuovo è abbastanza conveniente, compra gli apparecchi nuovi e monta delle lampade LED che emanano meno calore di quelle ad incandescenza.

Dato il costo, proverò a comprarne 2 nuove. Vorrei però che mi spiegaste perché si accende il cercafase dove io penso ci siano 12 Volts.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi
6 minuti fa, fanpa ha scritto:

Vorrei però che mi spiegaste perché si accende il cercafase dove io penso ci siano 12 Volts.

Sicuramente hai un trasformatore switching, quasi tutti questi apparecchi hanno lo sgradevole difetto di avere un "polo" in comune tra il primario ed il secondario.

Potrebbe essere collegato al contrario, per toglierti una curiosità prova ad invertire i fili sull'alimentazione da rete e vedi se il cercafase si accende ancora.

A volte, però, i cercafase sono apparecchi strani...

Share this post


Link to post
Share on other sites
fanpa
12 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Sicuramente hai un trasformatore switching, quasi tutti questi apparecchi hanno lo sgradevole difetto di avere un "polo" in comune tra il primario ed il secondario.

Potrebbe essere collegato al contrario, per toglierti una curiosità prova ad invertire i fili sull'alimentazione da rete e vedi se il cercafase si accende ancora.

A volte, però, i cercafase sono apparecchi strani...

Posto il trasformatore. Chiedo scusa, quindi dovrei collegare il marrone del muro al blu del trasformatore e viceversa? se tocco con mano i fili "trasformati" a 12V, rischio quindi di prendere la scossa?

trasf.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurizio Colombi

Fai una prova per semplice curiosità, non è detto che sia così e non è detto che funzioni. In ogni modo non c'è niente da rischiare.

Share this post


Link to post
Share on other sites
fanpa

era il trasformatore. Avevo provato a misurare il vecchio col multimetro "analogico" e su scala 50, quasi non si muoveva. Su scala 10, arrivava a 2 o 3 circa. Ne ho messo uno usato e vecchiotto, che parte da 75 Watt a 150, e anche quello segna "pochino" sul tester, ma ora funziona tutto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
patatino59
17 ore fa, fanpa ha scritto:

Avevo provato a misurare il vecchio col multimetro "analogico"

Misurare cosa ?

Mica stai usando un metro...

Un trasformatore elettronico non è "misurabile" con un semplice multimetro, perché sia in ingresso che in uscita, a meno che non ci sia un cortocircuito netto (zero OHM) ci sono diversi tipi di componenti elettronici, e non solo uno, misurabile.

Viceversa, un trasformatore a ferro, o toroidale, ha due avvolgimenti, e quelli si che si possono misurare, con l'idea di trovare un avvolgimento con una resistenza interna compatibile con il numero di spire degli avvolgimenti.

Anche qui, per esempio, attenzione ! --- >>> un grosso trasformatore avrà una resistenza molto bassa sul secondario, diciamo quasi Zero, pur non essendo guasto.

Per concludere, un Multimetro è uno "Strumento" che serve a trovare quello che sto cercando e che mi aspetto di trovare, (volt, ampere, ohm) e non una bacchetta magica che ti dice cosa è rotto e cosa no.

Ci vuole sempre un ragionamento sul circuito in esame, e un minimo di esperienza sul campo delle misure elettriche.

Share this post


Link to post
Share on other sites
fanpa
5 ore fa, patatino59 ha scritto:

Misurare cosa ?

Mica stai usando un metro...

Un trasformatore elettronico non è "misurabile" con un semplice multimetro, perché sia in ingresso che in uscita, a meno che non ci sia un cortocircuito netto (zero OHM) ci sono diversi tipi di componenti elettronici, e non solo uno, misurabile.

Viceversa, un trasformatore a ferro, o toroidale, ha due avvolgimenti, e quelli si che si possono misurare, con l'idea di trovare un avvolgimento con una resistenza interna compatibile con il numero di spire degli avvolgimenti.

Anche qui, per esempio, attenzione ! --- >>> un grosso trasformatore avrà una resistenza molto bassa sul secondario, diciamo quasi Zero, pur non essendo guasto.

Per concludere, un Multimetro è uno "Strumento" che serve a trovare quello che sto cercando e che mi aspetto di trovare, (volt, ampere, ohm) e non una bacchetta magica che ti dice cosa è rotto e cosa no.

Ci vuole sempre un ragionamento sul circuito in esame, e un minimo di esperienza sul campo delle misure elettriche.

eh...dici bene nell'ultima riga. Quel minimo di esperienza, conoscenza di base che mi manca. Per questo accetto tutti i vostri consigli e commenti e ringrazio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...