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triodegecio

Unire reti Profinet in progetto TIA

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triodegecio

Un saluto a tutti

In un progetto TIA ho necessità di unire due reti profinet che al momento sono distinte. In una é presente una CPU 1512-F, una decina di nodi IO, una cinquantina di inverter G120C e 2 HMI TP700comfort. Nell'altra c'é una CPU 1510, 16 CPU 1212, 32 inverter G120C e 1 HMI TP700comfort. Sono due impianti diversi che lavorano separatamente (in origine erano due progetti TIA separati). Il cliente vuole ora un PC che possa supervisionare il tutto. Ho pensato, quindi, di unire i due progetti in uno unico ed inserire una stazione PC, ma mi sono arenato quando ho provato ad unire le reti. Qualcuno conosce un metodo per farlo senza dover rifare tutto? Perché ho provato a staccare uno alla volta i componenti da una rete e a collegarli nell'altra, ma vengono scombinati tutti gli indirizzi IO, senza contare gli indirizzi F degli inverter e altro; per sistemare occorre fare tutto a mano (o per lo meno non ho trovato un metodo più pratico) perdendoci parecchio tempo e soprattutto con il rischio di commettere errori

Grazie a tutti per l'attenzione

 

 

 

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ken

te la butto li. se è un pc normalissimo monti due scede di rete. una con indirizzo ip primo impianto una con il secondo.

ti crei poi un progetto tarocco solo con le cpu e i blocchi dati da cui leggi e scrivi variabili a monitor

nel pc dichiari due plc e dovrebbe funzionare

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acquaman

Non unire i 2 progetti, ne crei un'altro per il progetto pc con il pc e 2 plc proxi, dai 2 progetti plc esporti i dati proxi, e li carichi nei 2 plc proxi cosi hai le variabili dei 2 impianti.

In questo modo puoi tenere i 3 progetti separati senza incasinare tutto.

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batta

Concordo con Acquaman.

Per comunicare con entrambi i plc, in sottoreti diverse, puoi assegnare un doppio indirizzo alla scheda di rete, oppure, come suggerito da Ken, installare una seconda scheda di rete. Vanno benissimo anche quelle da collegare ad una porta USB (costo intorno ai 15 euro).

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triodegecio

Grazie per le risposte

Per le sottoreti non ci sono problemi perché entrambi gli impianti hanno la stessa classe, e gli indirizzi IP sono tutti diversi

Mi piace la soluzione proxy, che non conosco e che approfondirò. Ma una domanda mi viene da fare: il progetto con il pc rimane collegato in un qualche modo con i progetti degli impianti, oppure rimane autonomo? Cioé, nel caso dovessi modificare una DB in un PLC, devo riportare le modifiche ogni volta manualmente nel porgetto del pc o ci arrivano in automatico? Inoltre, se apro i riferimenti incrociati da un PLC vedo anche i punti di applicazione nel pc? Vale anche il contrario, cioé dal progetto pc vedo i riferimenti incrociati dei plc?

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acquaman

Il progetto del pc resta come progetto a sestante, in caso di modifica di una DB devi esportare e reimportare i dati proxi di quel plc, e i progetti sono separati quindi non vedi i riferimenti incrociati degli altri progetti.

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triodegecio

@acquaman e gli altri

Allora preferisco continuare sul progetto unico. La comodità di avere le variabili aggiornate in tempo reale fra PLC e HMI e con il cross reference in comune per me è un must

Se vi viene in mente un metodo per unire le due reti nel progetto TIA (che, non l'ho specificato nel primo post, sono nella stessa classe e gli indirizzi IP sono tutti diversi perché in realtà fisicamente sono collegate assieme) sono qui in "ascolto"

 

Grazie ancora per le risposte

 

Edited by triodegecio
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batta

Per aggiornare le CPU Proxy ti basta lanciare il comando, non devi fare complicate operazioni manuali.

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acquaman

Unendo i progetti, è possibile che ti ritroverai a dover rifare le configurazioni, riscaricare l'hadware dei plc, probabilmente vedrà le DB modificate e quindi saranno da riscaricare.

Se non hai fatto bene i backup dei valori delle Db, o se per caso configuri male l'hardware, sono impianti in produzione, un fermo macchina è abbastanza probabile.

Lavorare con i plc proxi come dice Batta è abbastanza Banale e non devi toccare per niente le linee in produzione quindi un intervento indolore.
Io te lo consiglio.

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triodegecio

I progetti li ho già uniti, ma non riesco ad unire le due reti che è quello che mi servirebbe poter fare perdendoci meno tempo possibile, ma evidentemente non è possibile. In ogni caso gli impianti attualmente sono in collaudo, non ci sono problemi a mettere in stop le CPU per un qualche minuto

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leleviola
22 ore fa, triodegecio ha scritto:

Per le sottoreti non ci sono problemi perché entrambi gli impianti hanno la stessa classe, e gli indirizzi IP sono tutti diversi

Beh se sei riuscito a fare questo questo la soluzione Proxy forse è la più semplice ma il fatto di avere indirizzi non duplicati la soluzione del progetto unico forse è la migliore, tre progetti separati che lavorano ognuno con i propri pacchetti al momento dell'unione fisica delle reti non avresti un congestionamento della rete con i pacchetti che girano sulla medesima rete? Beh è forse questo l'aspetto da valutare

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batta
2 ore fa, triodegecio ha scritto:

I progetti li ho già uniti, ma non riesco ad unire le due reti che è quello che mi servirebbe poter fare perdendoci meno tempo possibile,

Dovrebbe essere sufficiente andare sulla configurazione della porta della seconda CPU, e spostarla da una rete all'altra. Perdi tutti i collegamenti dei suoi dispositivi, ma dovrebbe bastare assegnarli al PLC corretto per risolvere.
Personalmente però, due PLC preferirei averli su due reti separate, sia a livello di progetto, sia fisicamente.

Anzi, cambierei anche la sottorete, giocando, eventualmente, con la subnet mask.

Per esempio:
Rete PLC 1

Indirizzo IP: 10.10.100.xxx

Subnet Mask: 255.255.254.0

Rete PLC 2

Indirizzo IP: 10.10.101.xxx

Subnet mask: 255.255.254.0

 

In questo caso, con Subnet Mask 254, risulta una configurazione più ordinata, con il PLC1 e tutti i suoi dispositivi con indirizzi 10.10.100.xxx, il PLC 2 e tutti i suoi dispositivi con indirizzi 10.10.101.xxx, ma tutti appartenenti alla stessa rete.

 

Chiaramente, vale sempre quanto detto da Leleviola: attenzione al congestionamento della rete.
Con subnet mask 255.255.254.0 posso avere sulla stessa rete 512 dispositivi, con subnet mask 255.255.252.0 i dispositivi salgono a 1024, con subnet mask 255.255.248.0 diventano 2048, e così via.

Ma poi si devono fare i calcoli con quello che la rete può fisicamente supportare. Anche il corretto posizionamento degli switch di rete deve essere ponderato.
 

 

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acquaman

Spesso quando si dialoga con sistemi superiori, Scada o DCS ci impongono reti separate, in questo caso con plc con una sola porta ethernet avremmo messo una cp per ogni plc in modo da separare il campo con dallo scada ed avremmo mantenuto le 2 reti profinet separate.

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batta
3 ore fa, acquaman ha scritto:

Spesso quando si dialoga con sistemi superiori, Scada o DCS ci impongono reti separate

Così si dovrebbe fare. Sempre.

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leleviola
10 minuti fa, batta ha scritto:

Così si dovrebbe fare. Sempre.

Infatti

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triodegecio
Il 30/10/2020 alle 14:02 , leleviola ha scritto:

Beh se sei riuscito a fare questo questo la soluzione Proxy forse è la più semplice ma il fatto di avere indirizzi non duplicati la soluzione del progetto unico forse è la migliore, tre progetti separati che lavorano ognuno con i propri pacchetti al momento dell'unione fisica delle reti non avresti un congestionamento della rete con i pacchetti che girano sulla medesima rete? Beh è forse questo l'aspetto da valutare

Al momento la maggior parte delle ns installazioni è composta da due impianti separati a livello produttivo (uno produce i pezzi, e nell'altro vengono trattati in modalità "asincrona", cioè con tempi differenti rispetto alla produzione; spesso sono in locali differenti)

Le reti ethernet vengono già unite fra loro posando un cavo fra il quadro dove è installata la CPU del primo impianto e il quadro dove è installata la CPU master del secondo impianto, perché in questo quadro è presente un router per la teleassistenza. Entrambi gli impianti sono nella classe 192.168.10.xxx

Nessun problema di congestione della rete, perché nel cavo che unisce le due reti circolano solo i pacchetti destinati al primo impianto solo in caso di teleassistenza. Nel caso dovesse essere scollegato quel cavo i due impianti continuano a lavorare senza problemi

 

 

 

Il 30/10/2020 alle 15:44 , batta ha scritto:

Dovrebbe essere sufficiente andare sulla configurazione della porta della seconda CPU, e spostarla da una rete all'altra. Perdi tutti i collegamenti dei suoi dispositivi, ma dovrebbe bastare assegnarli al PLC corretto per risolvere

I problemi che ho riscontrato sono proprio in questa fase. Per chiarezza chiamo CPU_A/PROFI_A e CPU_B/PROFI_B i componenti dei due impianti

Quando sposto la CPU_A dalla rete PROFI_A alla rete PROFI_B i rimanenti nodi ad essa precedentemente associati rimangono collegati alla rete PROFI_A  ognuno con il suo indirizzo IP ma "orfani" di controller. Quando clicco su "non assegnato" dei vari nodi e scelgo CPU_A, il TIA modifica correttamente il collegamento mantenendo l'indirizzo IP originario ma assegna come indirizzi I/O i primi disponibili e ovviamente slegati dalla tabella variabili. Siccome ad ogni nodo sono stati assegnati degli indirizzi con un certo criterio (p.es. zona ingresso materie prime da I1000/Q1000, zona prima lavorazione da I2000/Q2000, ecc.), occorre modificare a mano tutti gli indirizzi per riportare l'impianto nelle condizioni di partenza; e parlando di una sessantina di nodi fra I/O e inverter l'operazione diventa pesante... Discorso analogo per gli indirizzi F, ma questo lo posso evitare in quanto l'impianto B non è safety, e sposterei i componenti B nella rete A. Per me sarebbe utilissimo un'opzione, un flag da selezionare, un qualsiasi cosa che mi permetta di mantenere legati gli indirizzi I/O alla periferica quando faccio queste operazioni ma non ho trovato nulla che possa fare al caso. Un'idea che mi è venuta nel weekend è provare ad inserire nel progetto (ma che non sarà fisicamente installato) un componente di rete che posso collegare ad entrambe le reti (p.es. uno switch, un router, ecc.) in modo che il TIA possa collegare la stazione PC ad entrambe le CPU. Nei prossimi giorni vedo se riesco a fare una qualche prova, e se nel frattempo a qualcuno viene un'idea ben venga

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leleviola

La soluzione che ti ha consigliato acquaman mi sa che è la soluzione più adatta, unire i due progetti con due unità PLC sovrintendenti se non ne hai utilità di scambio dati tra le CPU non ne vedo l'utilità, semmai se ce ne fosse necessivtà potresti usare l'IO Device ma in progetti separati. Dici che hai gli indirizzi tutti diversi in entrambi progetti, cioè non hai indirizzi duplicati. Se proprio vuoi unire i progetti lo puoi fare ma rinserire in uno dei due progetti l'altro progetto in maniera manuale, una curiosità, se fai un copia incolla dal progetto singolo al progetto con entrambe le macchine ti cambia gli indirizi già configurati?

 

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triodegecio

Risolto

 

Siccome sono testardo e non volevo assolutamente rinunciare alla possibilità di avere il pc nello stesso progetto dei due plc, prima di unire le due reti manualmente e rimettere a posto tutti gli indirizzi I/O del progetto ho fatto altre prove.

Di seguito quanto ho fatto.

- Ho aggiunto una seconda scheda IE nel pc (che in realtà fisicamente ne ha solo una) alla quale ho assegnato l'indirizzo IP successivo a quello della prima scheda, cioè: scheda 1 192.168.10.250, scheda 2 192.168.10.251.

- Nella vista di rete ho collegato la scheda 1 all'impianto 1 e la scheda 2 all'impianto 2.

- Nel tia nella pagina collegamenti del PC ho poi creato due collegamenti ai due PLC, e come punto di accesso ho messo IE1 nel collegamento 1 e IE2 nel collegamento 2.

- Nel PC, dopo aver installato il wincc runtime, nell'impostazioni interfaccia PG-PC ho creato due collegamenti chiamati come sopra, cioè IE1 e IE2, abbinati entrambi all'unica scheda di rete del PC.

 

Scaricato un progetto di prova nel PC e nei PLC e... funziona!

 

 

Ps

Ho scritto tutto questo papiro nel caso qualcun'altro in futuro abbia la stessa necessità

Edited by triodegecio
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Livio Orsini
1 ora fa, triodegecio ha scritto:

Ho scritto tutto questo papiro nel caso qualcun'altro in futuro abbia la stessa necessità

 

Ottimo!

 

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leleviola
8 ore fa, triodegecio ha scritto:

Ho scritto tutto questo papiro nel caso qualcun'altro in futuro abbia la stessa necessità

a qualcuno servirà di sicuro

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walterword
Il 29/10/2020 alle 12:32 , ken ha scritto:

te la butto li. se è un pc normalissimo monti due scede di rete. una con indirizzo ip primo impianto una con il secondo.

ti crei poi un progetto tarocco solo con le cpu e i blocchi dati da cui leggi e scrivi variabili a monitor

nel pc dichiari due plc e dovrebbe funzionare

Esatto , puoi anche raddoppiare la rete con schede 343 o equivalenti,Dipende da carico della rete e da cosa fanno i dispositivi.

Su una rete puoi mettere i drives e componenti di impianto, su un'altra colleghi gli HMI o i pc's di livello 2, su un'altra fao comunicare i plc tra di loro , magari un plc diquesti come concentratore di informazioni e da questo parte la rete per i pc etc.

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Guest
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