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PLC Forum


MATTEW1

Consigli Fotovoltaico visto l'aumento della corrente

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MATTEW1

Buongiorno a tutti con l'aumento della luce stavo riprendendo il discorso fv per installarlo inizio anno. Stavo guardando Enel x 4 kw classic editon che mi sembra la più appetibile come qualità ma mi hanno detto l'assistenza fa schifo. Poi c'è ikea.. E oggi otovo mi ha mandato sempre 4kw un preventivo più caro Mi ha mandato un preventivo otovo
380 W, Trina, TSM-380 DE08M.08(II)

Potenza totale del sistema di 4,18 kWp
Huawei, SUN2000-3.68KTL-L1
4400 euro. Non ho mai sentito i pannelli.. Non mi pare un granché

Consigli? 

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Elettroplc

En? Piuttosto sto senza

 

Pannelli black sharp e inverter powerone.

Con ottimizzatori per stringa.

 

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Semplice 1

Ciao MATTEW1

 

Per il FV sono sempre rose e fiori quando te lo vendono.

 

Prima di riuscire ad arrivare al suo primo giorno di funzionamento, a causa di tutta una serie di fattori contingenti (ora anche il Covid), tutte le rose e gli altri fiori sono già secchi da mesi.

Nell'essiccamento dei fiori sembra che ENEL X risulta la primatista ... 

 

Degli altri "Venditori" si hanno notizie incerte. Comunque attualmente e già a partire dal fine 2019, sembra che i ritardi, anche 6 mesi e più, nella Attivazione Impianto (posa del Contatore Bidirezionale e del Contatore Inverter) sia sostanzialmente imputabile a ENEL DISTRIBUZIONE che non esegue i lavori nei tempi massimi stabiliti dalla Normativa.

-------------------------------------------------------------

 

Per l'Assistenza Post-Vendita e Garanzie.

 

Per l'Assistenza Post-Vendita si deve fare conto che non esista.

I Venditori/installatori di impianti FV hanno vita breve (più o meno come quella dei fiori).

 

Quelli che si mettono su in grande stile (per sfondare sul Mercato) possono anche loro avere vita breve ma, anche se non scompaiono, dopo la Vendita Impianto tirano giù la serranda e, se si degnano di rispondere, lo fanno con quel certo tono "ministeriale/amministrativo" che fa subito capire dove si andrà a finire.

 

Le eventuali Assicurazioni (comprese nei "pacchetti"  o anche a se stanti) è meglio  fare conto che non ci siano (così poi si eviterà di rovinarsi il fegato).

 

Per le Garanzie su Pannelli e Inverter si deve mettere in conto che, quando necessario, bisognerà darsi da fare in prima persona per farle valere.

Non sarà sicuramente una passeggiata !

---------------------------------------------------------------

 

L'unica nota positiva è che, solitamente, la stragrande maggioranza degli Impianti FV dura parecchi anni (direi intorno ai 10 anni) senza dare inconvenienti.

Se però sei sfortunato (può succedere e a me è successo con 2 Inverter "Aurora-ABB") allora avrai il tuo bel da fare.

(Nota : io ho due impianti FV piuttosto grossi : 8 e 10 kWp).

 

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MATTEW1

Mi hai ucciso con questa tua sincera recensione xd 

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Alessio Menditto

Il modo migliore è risparmiare energia…le bollette aumentano del 40%?
Si deve risparmiare il 40%…in ogni modo e a costo anche di sacrifici.

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mgaproduction
Il 22/9/2021 alle 15:45 , MATTEW1 ha scritto:

Buongiorno a tutti con l'aumento della luce stavo riprendendo il discorso fv per installarlo inizio anno. Stavo guardando Enel x 4 kw classic editon che mi sembra la più appetibile come qualità ma mi hanno detto l'assistenza fa schifo. Poi c'è ikea.. E oggi otovo mi ha mandato sempre 4kw un preventivo più caro Mi ha mandato un preventivo otovo
380 W, Trina, TSM-380 DE08M.08(II)

Potenza totale del sistema di 4,18 kWp
Huawei, SUN2000-3.68KTL-L1
4400 euro. Non ho mai sentito i pannelli.. Non mi pare un granché

Consigli? 

 

In questo forum credo di essere l'unico che ha comprato un impianto da enel x e come ha scritto Semplice 1, devo confermarti che sono stati quanto di peggio per il discorso installazione.

Però in realtà dipende dalla ditta alla quale viene affidata l'installazione. Da me in città ce n'era una convenzionata che aveva un'ottima reputazione, ma per strani e loschi giri interni a enel x , la mia attivazione non è stata affidata a tale ditta ma ad un'altra a quasi 200 Km di distanza la quale si è poi dichiarata non disponibile a fare tale installazione per ovvi motivi di distanza.

Quindi hanno pensato bene di dirottare la mia installazione su una ditta ancora più lontana (Reggio Calabria e io sono piemontese....).

Alla fine sono riuscito dopo mille peripezie e mail varie a frami installare l'impianto dalla ditta della mia città e il tutto è filato via coe doveva.

Ora purtroppo la ditta ha chiuso causa decesso del titolare.

 

E qui veniamo ad un tuo primo grande dubbio : a chi rivolgersi? Devo dirti la verità : io onestamente continuerei con loro, non perchè sono masochista ma perchè via una ditta ce n'è un'altra pronta ma i rapporti li tengo sempre e solo con enel x (ormai sono diventato un cliente "attenzionato" visto che ormai mi scappa facilmente la mail all'intero consiglio di amministrazione di enel e di enelx oltre che di striscia la notizia e le iene).

Se ti rivolgi a loro, li troverai sempre. Poi ti mandano una ditta piuttosto che un'altra, ma sempre loro ci sono alla base (che era poi uno dei ragionamenti iniziali che mi ero fatto io).

Se avessero affidato subito l'installazione alla ditta della mia città, sarei stato più contento fin dall'inizio, ma adesso sarei comunque punto a capo perchè quella ditta non c'è più.

 

Veniamo all'altro tuo grande dubbio : installare o no un FV per via degli aumenti che si prospettano...

Credo che da quel punto di vista, un FV sia del tutto inutile!!! Da quello che ho capito, quello che verrà aumentato non sarà il costo della materia prima (che di per se è già relativamente basso con ogni fornitore) ma saranno tutte voci inerenti ai costi fissi. Questi, ovviamente, un FV non ti permettrà MAI di abbassarli perchè sono stabiliti per legge e li dovrai sempre e comunque pagare perchè non potrai mai staccarti da un fornitore di energia elettrica.

 

Ciò detto (correggetemi se ho scritto fesserie ma io l'ho capita così in base alle informazioni che ho preso su questi aumenti che si stanno prospettando), un FV non fa mai male. Anzi 😃. E ovviamente, come ormai avranno tutti capito qui dentro, ti consiglio vivamente di prenderlo anche con sistema di accumulo.

 

 

 

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Livio Orsini
8 minuti fa, mgaproduction ha scritto:

ma per strani e loschi giri interni a enel x , la mia attivazione non è stata affidata a tale ditta ma ad un'altra a quasi 200 Km di distanza .....

......hanno pensato bene di dirottare la mia installazione su una ditta ancora più lontana (Reggio Calabria e io sono piemontese....).

 

Questo è uno dei classici problemi legati alle leggi Europee sulla concorrenza. Un'azienda come ENEL è costretta ad indire gare per ogni tipo di lavoro da affidare a terzi: le gare devono essere aperte a tutte le aziende che vogliono parteciparvi. Molte aziende partecipano, poi quando vengono assegnati i lavori rinuciano per problemi logistici. Questo quando va bene e l'azienda è piuttosto seria. Quando va male l'azienda accetta e ... lascio all'immaginazione con quali risultati.

15 minuti fa, mgaproduction ha scritto:

quello che verrà aumentato non sarà il costo della materia prima (che di per se è già relativamente basso con ogni fornitore) ma saranno tutte voci inerenti ai costi fissi.

 

No aumenta proprio la materia prima. Purtroppo in Italia ci sono una serie di oneri, accise e tasse che fanno base sul costo della materia prima, con vari moltiplicatori. Da qui un minimo aumento della materia prima causa un aumento globale dei costi pari al 40% preannunciato.

 

Se installando una produzione FV. ad esempio, riduci della metà il consumo dell'energia prelevata in rete ecco che l'ingremento del 40% l'avrai su circa metà del consumo attuale. Paghi si il 40% in più ma riferito a metà dell'ipotetico costo.

 

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MATTEW1
4 ore fa, mgaproduction ha scritto:

 

In questo forum credo di essere l'unico che ha comprato un impianto da enel x e come ha scritto Semplice 1, devo confermarti che sono stati quanto di peggio per il discorso installazione.

Però in realtà dipende dalla ditta alla quale viene affidata l'installazione. Da me in città ce n'era una convenzionata che aveva un'ottima reputazione, ma per strani e loschi giri interni a enel x , la mia attivazione non è stata affidata a tale ditta ma ad un'altra a quasi 200 Km di distanza la quale si è poi dichiarata non disponibile a fare tale installazione per ovvi motivi di distanza.

Quindi hanno pensato bene di dirottare la mia installazione su una ditta ancora più lontana (Reggio Calabria e io sono piemontese....).

Alla fine sono riuscito dopo mille peripezie e mail varie a frami installare l'impianto dalla ditta della mia città e il tutto è filato via coe doveva.

Ora purtroppo la ditta ha chiuso causa decesso del titolare.

 

E qui veniamo ad un tuo primo grande dubbio : a chi rivolgersi? Devo dirti la verità : io onestamente continuerei con loro, non perchè sono masochista ma perchè via una ditta ce n'è un'altra pronta ma i rapporti li tengo sempre e solo con enel x (ormai sono diventato un cliente "attenzionato" visto che ormai mi scappa facilmente la mail all'intero consiglio di amministrazione di enel e di enelx oltre che di striscia la notizia e le iene).

Se ti rivolgi a loro, li troverai sempre. Poi ti mandano una ditta piuttosto che un'altra, ma sempre loro ci sono alla base (che era poi uno dei ragionamenti iniziali che mi ero fatto io).

Se avessero affidato subito l'installazione alla ditta della mia città, sarei stato più contento fin dall'inizio, ma adesso sarei comunque punto a capo perchè quella ditta non c'è più.

 

Veniamo all'altro tuo grande dubbio : installare o no un FV per via degli aumenti che si prospettano...

Credo che da quel punto di vista, un FV sia del tutto inutile!!! Da quello che ho capito, quello che verrà aumentato non sarà il costo della materia prima (che di per se è già relativamente basso con ogni fornitore) ma saranno tutte voci inerenti ai costi fissi. Questi, ovviamente, un FV non ti permettrà MAI di abbassarli perchè sono stabiliti per legge e li dovrai sempre e comunque pagare perchè non potrai mai staccarti da un fornitore di energia elettrica.

 

Ciò detto (correggetemi se ho scritto fesserie ma io l'ho capita così in base alle informazioni che ho preso su questi aumenti che si stanno prospettando), un FV non fa mai male. Anzi 😃. E ovviamente, come ormai avranno tutti capito qui dentro, ti consiglio vivamente di prenderlo anche con sistema di accumulo.

 

 

 

Grazie era la mia idea di base quella che tu mi hai esposto. Enel è Enel gira e rigira ci sarà sempre. Però sai cosa mi spiazza sei uno dei pochi (forse il primo)0Che mi consiglia l'accumulo mentre tutti lo sconsigliano per via dei costi che hanno ora e  che non ci rientrerei mai visto anche la loro durata nel tempo

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Alessio Menditto
25 minuti fa, MATTEW1 ha scritto:

0Che mi consiglia l'accumulo

Scusa Mattew giusto per capire, ma se non hai un accumulo, come potresti conservare l’energia del sole?

O vuoi usare i pochi watt che producono i pannelli quando c’è il sole per far andare appunto elettrodomestici che consumano poco?

 

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mgaproduction
18 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

 

Questo è uno dei classici problemi legati alle leggi Europee sulla concorrenza. Un'azienda come ENEL è costretta ad indire gare per ogni tipo di lavoro da affidare a terzi: le gare devono essere aperte a tutte le aziende che vogliono parteciparvi. Molte aziende partecipano, poi quando vengono assegnati i lavori rinuciano per problemi logistici. Questo quando va bene e l'azienda è piuttosto seria. Quando va male l'azienda accetta e ... lascio all'immaginazione con quali risultati.

 

No aumenta proprio la materia prima. Purtroppo in Italia ci sono una serie di oneri, accise e tasse che fanno base sul costo della materia prima, con vari moltiplicatori. Da qui un minimo aumento della materia prima causa un aumento globale dei costi pari al 40% preannunciato.

 

Se installando una produzione FV. ad esempio, riduci della metà il consumo dell'energia prelevata in rete ecco che l'ingremento del 40% l'avrai su circa metà del consumo attuale. Paghi si il 40% in più ma riferito a metà dell'ipotetico costo.

 

 

In effetti ci sono dei costi fissi legati ad ogni singolo Kwh consumato...credo tu ti rivolga a questi ?

 

Copio dalla mia bolletta ...

 

Dispacciamento
Corrispettivo di sbilanciamento
Quota energia

Accisa sull'energia elettrica

 

Però la materia prima vera e propria, cioè quella che tutti i fornitori ormai ti mettono bloccata per un periodo minimo di 12 mesi (a volte anche 24), dovrebbe essere bloccata proprio perchè garantita per un certo periodo di tempo.

 

Per esempio il mio contratto (fatto con enel dopo aver comprato il FV da enel x) prevede il blocco per 84 mesi della materia prima ovvero :

energia in fascia blu

energia in fascia arancione

 

 

 

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Alessio Menditto

Mattew è carino quando ti si fanno domande, rispondere, per quanto stupide possano sembrare, perché le domande in realtà non sono mai stupide, ma possono esserlo le risposte.

 

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mgaproduction
13 ore fa, MATTEW1 ha scritto:

Grazie era la mia idea di base quella che tu mi hai esposto. Enel è Enel gira e rigira ci sarà sempre. Però sai cosa mi spiazza sei uno dei pochi (forse il primo)0Che mi consiglia l'accumulo mentre tutti lo sconsigliano per via dei costi che hanno ora e  che non ci rientrerei mai visto anche la loro durata nel tempo

E' tutto da dimostrare che non conviene soprattutto perchè è tutto da dimostrare l'effettiva durata delle batterie e la loro resa nel tempo.

E' un pò come la storia dei vax/novax...

 

Chi dice che non conviene perchè le batterie durano poco, non ha basi scientifiche per poter stabilire quanto realmente durano. Ci si basa su ciò che si legge in rete che durano 10 anni mediamente.

Visto che ti stai orientando (o per lo meno lo usi come punto di rifemrimento) sulle soluzioni di enel x, vedrai che usano atonstorage come azienda per i sistemi di accumulo.

Se vai sul loro sito, loro scrivono che usano batterie LiFePO4 che hanno durata ventennale.

 

Diciamo che IO non ho dati per poter smentire che durino solo una decina di anni, ma nemmeno gli oppositori dell'accumulo hanno dati per asseverare che durino solo una decina di anni.

Solo i posteri ci diranno la verità.

 

Io con il mio sistema di accumulo da 4,8 Kwh ho drasticamente ridotto i consumi da una media di 9 Kwh giornalieri (dati precisi rilevati da un file excel sul quale registro le bollette da circa 10 anni) a soli più 4 e ora sto procedendo all'aggiunta di una terza batteria da 2,4 Kwh in quanto la vendono direttamente scontata del 50% delle detrazioni fiscali (1490 ovvero 745 compresa iva e installazione)

Poi in realtà a me viene a costare ancora moooooooooolto meno perchè mi hanno fatto un cospicuo sconto/risarcimento per via dei ritardi sull'installazione quindi in pratica la vengo a pagare veramente un' inezia.

L'idea sarebbe pure quella di arrivare a metterne una quarta (che è poi il massimo delle capacità del mio sistema) per poter poi sostituire in casa il piano cottura e metterne uno ad induzione.

 

Qui se hai voglia

c'è tutta una lunga discussione sul mio impianto

 

 

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Livio Orsini
34 minuti fa, mgaproduction ha scritto:

In effetti ci sono dei costi fissi legati ad ogni singolo Kwh consumato...credo tu ti rivolga a questi ?

 

Copio dalla mia bolletta ...

Dispacciamento
Corrispettivo di sbilanciamento
Quota energia

Accisa sull'energia elettrica

 

Queste voci ci sono praticamente solo bollette italiane. Se poi ci aggiungi che c'è una IVA con aliquota maggiore che nel resto dell'Europa si arriva ai costi estremamente gonfiati.

Se la pateria prima aumenta di 1cent a kWh, il kWh pagato in bolletta è aumentato di oltre 2cent.

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MATTEW1
2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Mattew è carino quando ti si fanno domande, rispondere, per quanto stupide possano sembrare, perché le domande in realtà non sono mai stupide, ma possono esserlo le risposte.

 

Ciao Alessio scusa non avevo visto il tuo commento .si la mia idea era quella di usare 

usare i pochi watt che producono i pannelli quando c’è il sole per far andare appunto elettrodomestici sbaglio qualcosa ?? 

Grazie mgaproduction sei veramente esaustivo con queste risposte

 

Edited by MATTEW1
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mgaproduction

Non sbagli nulla nel ragionamento.

Solo bisogna vedere quanto vuoi risparmiare, quanto puoi spendere e quanto vuoi eventualmente guadagnare dalla rivendita con lo ssp.

 

Io dall'inizio dell'anno sono arrivato ad avere una buona autonomia grazie all'accumulo :

in fascia F1 85%

in fascia F2 73%

in fascia F3 56%

 

Ma come vedi, la fascia F3 che include le notti oltrechè le domeniche, è quella dove ho meno autonomia e dove mediamente tutte le famiglie consumano di più.

Se non avessi il sistema di accumulo, in quella fascia probabilmente sarei intorno ad un 20/25 % non di più di autonomia, giusto perchè dentro ci stanno le domeniche dentro

 

 

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Alessio Menditto
1 ora fa, MATTEW1 ha scritto:

sbaglio qualcosa ?? 

Mi sembrava bene allora avessi detto no accumulo, cioè no batterie, però allora che risparmio è…?

Se tu hai dei pannelli che danno tot watt, ovviamente solo quando c’è il sole, ci fai veramente poco, non è quello il risparmio.

Mgaproduction forse non ha letto bene perché continua a risponderti sull accumulo che tu non pensi di usare.

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MATTEW1
4 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Mi sembrava bene allora avessi detto no accumulo, cioè no batterie, però allora che risparmio è…?

Se tu hai dei pannelli che danno tot watt, ovviamente solo quando c’è il sole, ci fai veramente poco, non è quello il risparmio.

Mgaproduction forse non ha letto bene perché continua a risponderti sull accumulo che tu non pensi di usare.

Esatto. Il fatto è che questa cosa delle batterie mi ha spiazzato. Mi preoccupa dall'altra parte il fatto che per motivi di lavoro ora sto di giorno a casa mentre altre volte quasi un anno partivo la mattina per tornare a sera tarda "quindi senza sole che ci faccio del fv?  Senza batterie"è  un dilemma che mi affligge. Conta che ho in mente già di aumentare a 4.5 kw il contatore perché ho 3 pompe di calore piano cottura a induzione (bloccato io a 1.7 kw) asciugatrice e il nuos da 140 litri

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Alessio Menditto

Eh ma devi mettere dei pannelli potentissimi che alimentano un inverter altrettanto potente che possa alimentare un carico equivalente, mi sembra molto complicato, ma comunque alla luce di questo chiarimento (ossia niente batterie) aspetta altri pareri.

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mgaproduction
11 ore fa, MATTEW1 ha scritto:

Esatto. Il fatto è che questa cosa delle batterie mi ha spiazzato. Mi preoccupa dall'altra parte il fatto che per motivi di lavoro ora sto di giorno a casa mentre altre volte quasi un anno partivo la mattina per tornare a sera tarda "quindi senza sole che ci faccio del fv?  Senza batterie"è  un dilemma che mi affligge. Conta che ho in mente già di aumentare a 4.5 kw il contatore perché ho 3 pompe di calore piano cottura a induzione (bloccato io a 1.7 kw) asciugatrice e il nuos da 140 litri

Come fai a vivere con soli 3 Kw di potenza? Io sono passato a 5 Kw per il normale vivere famigliare per evitare di dover correre in cantina a riattaccare il contatore.

Tra lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, forno, ferro da stiro, phon e chi più ne ha più ne metta, ero stufo di dover fare attenzione a ciò che si attaccava in contemporanea.

Conta che passare da 3 a 5 Kw di potenza significa poi un aumento annuo di 47€ iva compresa.

Se ti ho spiazzato o destabilizzato dalle tue idee originali con il discorso batterie, da una parte mi dispiace, ma dall'altra credo sia un ottimo momento per fare bene il punto della situazione su ciò che stai per acquistare.

Guarda bene i prezzi di enel x e vedrai che gli stessi impianti presi con il sistema di accumulo, non sono affatto cari

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rob_nosfe
Il 25/9/2021 alle 21:16 , MATTEW1 ha scritto:

ho 3 pompe di calore piano cottura a induzione (bloccato io a 1.7 kw) asciugatrice e il nuos da 140 litri

Ora ti confonderò ancor più le idee in testa: con quel popò di roba che scrivi, se hai la casa in classe A+ hai già de facto un accumulo termico. Ti basta gestirti i componenti con un minimo di grano salis.

Per te l'accumulo elettrochimico può essere tranquillamente lasciato dove sta, sarebbe solo un costoso capriccio.

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rob_nosfe
Il 25/9/2021 alle 12:18 , Livio Orsini ha scritto:

Se poi ci aggiungi che c'è una IVA con aliquota maggiore che nel resto dell'Europa si arriva ai costi estremamente gonfiati.

Veramente secondo Eurostat siamo on-par con la media UE.

Io ad esempio posso confermare che 22 €c/kWh corrisponde quasi perfettamente al costo medio all-in che ho pagato io nel 2020 a casa mia, non manca nessun balzello.

 

501h88vyl4161.png

Edited by rob_nosfe
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MATTEW1
23 ore fa, mgaproduction ha scritto:

Come fai a vivere con soli 3 Kw di potenza? Io sono passato a 5 Kw per il normale vivere famigliare per evitare di dover correre in cantina a riattaccare il contatore.

Tra lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, forno, ferro da stiro, phon e chi più ne ha più ne metta, ero stufo di dover fare attenzione a ciò che si attaccava in contemporanea.

Conta che passare da 3 a 5 Kw di potenza significa poi un aumento annuo di 47€ iva compresa.

Se ti ho spiazzato o destabilizzato dalle tue idee originali con il discorso batterie, da una parte mi dispiace, ma dall'altra credo sia un ottimo momento per fare bene il punto della situazione su ciò che stai per acquistare.

Guarda bene i prezzi di enel x e vedrai che gli stessi impianti presi con il sistema di accumulo, non sono affatto cari

Diciamo che mi so gestire. Il problema è l'inverno. Nel senso che il limite ormai che ho imparato è 2 pompe di calore accese più piano cottura nessun problema. Ovviamente lavatrice e asciugatrice devo attaccarle di pomeriggio. comunque ho già chiamato Enigas luce per farmi spostare il contatore (perché è in un punto pericoloso quando piove,l'avevano messo lì 30 anni fa) e poi alzata 4.5 5 kw la potenza. No non son in classe a stavo anche valutando il cappotto termico per il doppio salto ma bisogna vedere se ci riesco. 

Il 25/9/2021 alle 16:24 , Alessio Menditto ha scritto:

 

 

Edited by MATTEW1
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Livio Orsini
8 ore fa, rob_nosfe ha scritto:

Veramente secondo Eurostat siamo on-par con la media UE.

 

Le medie statistiche son sempre .... una fregatura, come insegna la vecchia storia che se io mangio 2 polli e tu nessuno, statisticamente mangiamo un pollo a testa.

 

Se guardi il diagramma, trovi ai primi 2 posti Germania e Danimarca, per ragioni ben precise. La Germania da quando ha deciso di abbandonare il nucleare sta pagando la transizione: i suoi oneri sono finalizzati ad operare questa transizione, anche se per il momento sta usando massicciamente il carbone!

La Danimarca, da sempre, ha tenuto una politica di "energia rinnovabile" potenziando notevolmente solare e, soprattutto, eolico. Inoltre il costo della vita danese è molto più elevato del nostro e, soprattutto, le retribuzioni danesi sono molto più elevate delle nostre.

 

Se poi ti confronti con la Finlandia ad esempio, dove il costo della vita è quasi doppio del nostro (loro hanno iliminato da subito le monete da 1c, 2c,e 5c, anche il 10c sta praticamente scomparendo), l'energia costa meno che da noi. Se si rapporta il costo dell'energia elettrica alcosto della vita è circa il 40% meno del nostro.

Anche quesrta è una delle ragioni per cui le medie matematiche, in questi casi, sono bugiarde.

 

 

 

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Nhio

che desolazione.... come tante altre cose in italia... all'inizio sembra tutto bello e poi si scoprono un sacco di difficoltà... 

la scelta è già difficile...accumulo o non accumulo... quanti kw.... che tipo di pannelli... poi ci sono 1000 società diverse!!! Insomma uno parte scoraggiato ancora prima di iniziare!

Da quanto ho capito da questa discussione se si è fortunati si riuscirà a risparmiare "qualcosina"... se si è sfortunati si rischia di buttare via soldi! 

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