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PLC Forum


Configurazione a cicli..


abbio90
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Buongiorno, come potete vedere sono nuovo nel mondo PLC ma inizio con gli s7/200 in quanto ne ho a volontà di recupero..

Stavo provando Sti giorni delle configurazioni semplici come possono essere avvio di qualche motore, sequenze di accensioni ecc...

La domanda è questa..

Se organizzassi una configurazione a cicli...esempio,

ciclo 1: carico da tramoggia

- Tasto di avvio ciclo su pannello HMI

- operatore apre la serranda di carico del silos 2

- Il camion scarica in tramoggia, la fotocellula rileva prodotto e viene riprodotto il segnale nel pannello HMI

- l'operatore attiva il nastro 1 e il prodotto va a caricare il silos 2.

Quando il silos è pieno interviene il sensore di livello massimo e arresta il ciclo.

 

Ciclo 2: trasporto da silos a cisterna

- L'operatore attiva il ciclo 2 da HMI 

- SI avvia il nastro 2 sotto i silos, parte l'elevatore, viene attivata aspirazione rotocella ecc.

L'autista della cisterna preme il pulsante che attiva il consenso allo scarico.

L'operatore manda in scarico il silos2 verso la cisterna.

 

Ciclo Manuale: 

- permette di attivare ogni singolo motore manaulente ignorando fotocellule e quant'altro.

 

Un programma simile, avendo tre cicli in esempio..

 

Come viene scritto?

Cosa si scrive nella mail?

Nei sottoprogrammi cosa si scrive?

Va creato un sottoprogrammi per ogni ciclo?

 

Grazie a tutti per il tempo dedicato

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Livio Orsini
2 ore fa, abbio90 ha scritto:

Come viene scritto?

 

Con microwin hai la scelta tra ladder diagram ed AWL.

2 ore fa, abbio90 ha scritto:

Cosa si scrive nella mail?

 

Cosa intendi per "mail"?

 

2 ore fa, abbio90 ha scritto:

Nei sottoprogrammi cosa si scrive?

Dipende da come hai organizzato il programma.

2 ore fa, abbio90 ha scritto:

Va creato un sottoprogrammi per ogni ciclo?

 

 

Direi di no; facendo riferimento a quello che hai scritto come ipotetica automazione, direi che ne servono di più

 

Hai un programam "main" che è, se non ricordo male, OB1.

In questo programma lanci, solo al primo ciclo, la funzione di inizializzazione. Per questo c'è un apposito merker che, sempre se ricordo correttamente, è SM0.

Sempre in OBI analizzi la richiesta delle 3 funzioni principali: Carico Silos, trasporto da Silos a Cisterna, Ciclo manuale.

Da HMI, visto che i comandi li vuoi dare da HMI, dovrai alzare un flag per ogni lavoro. Associ ad ogni comando un bit (merker) nel PLC che sarà posto ad "1! quando l'operatore da il comando, il bit sarà azzerato o su comando dell'operatore o al termine del ciclo di lavoro.

Al riconoscimento del comando il mai (OB1) chiame la funzione (sottoprogramma) dedicata. In quella funzione verranno analizzate le condizioni per la progressione e, se necessario, verranno richiamati altri sottoprogrammi.

Se fai bene le cose ottimizzi il codice, ti semplifichi la vita nel debug perchè ti permette di analizzare funzioni piccole, ti ritrovi con molti pezzi di codice che potrai riutulizzare.

Chiunque sa programamre decentemente dopo qualche anno di lavoro si ritrova con una biblioteca di funzioni provate e sicuramente funzionanti così che la scrittura di ogni nuovo programma è quasi limitata al "tessuto connettivo" che lega le varie funzioni. Oltre a risparmiare tempo di scrittura si riducono di moltissimo gli errori, quindi anche il debug diventa molto più semplice e veloce.

 

Io ho sempre lavorato con questa metodologia, sia che programmassi computer, micro embedded o PLC; il tutto indipendentemente dal linguaggio usato fosse assembler, PLM, Algol, Basic o ladder diagram.

 

Standardizzo anche i nomi delle variabili; le variabili booleane hanno sempre il prefisso flg, le variabili intere iniziano sempre con "i" le variabili long con "l", le variabili reali con "r" "f", secondo se il compilatore le riconosce come real o floating.

Edited by Livio Orsini
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Cosa intendi per "mail"?

main 

 

14 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Hai un programam "main" che è, se non ricordo male, OB1.

In questo programma lanci, solo al primo ciclo, la funzione di inizializzazione. Per questo c'è un apposito merker che, sempre se ricordo correttamente, è SM0.

Quindi nella main di norma si fa una SM00 che lanci il sottoprogramma?

16 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Da HMI, visto che i comandi li vuoi dare da HMI, dovrai alzare un flag per ogni lavoro. Associ ad ogni comando un bit (merker) nel PLC che sarà posto ad "1! quando l'operatore da il comando, il bit sarà azzerato o su comando dell'operatore o al termine del ciclo di lavoro.

Quindi anziché usare I0.1 per lo start posso fare una M0.1 e richiamarla da HMi come se fosse un tasto start?

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18 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

In quella funzione verranno analizzate le condizioni per la progressione e, se necessario, verranno richiamati altri sottoprogrammi.

Se fai bene le cose ottimizzi il codice, ti semplifichi la vita nel debug perchè ti permette di analizzare funzioni piccole, ti ritrovi con molti pezzi di codice che potrai riutulizzare

Quindi di base il codice viene inserito nel sottoprogramma di default e si cerca di compattarlo la il più possibile...se necessario si fanno altri sottoprogrammi per ulteriori cicli o implementazioni...

Qualcuno potrebbe postare un progetto microwin di un automazione base non troppo complessa per capire come viene impaginato e diviso il codice...

Sto piu o meno ingranando il meccanismo..ho acquistato anche il libro postato nei commenti precedenti..

Ma ho difficoltà su certe cose non avendo mai messo mano a un progetto già scritto 

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Livio Orsini

Una domanda fondamentale: tu hai qualche esperienza di programmazione? Se si con quali linguaggi?

Quando ho un attimo di tempo provo a guardare nell'archivio dei CD se ho qualche cosa in micriowin che non sia molto complicato e te lo metto in linea,  però se ci fosse qualcuno che usa ancora questi PLC sarebbe meglio.

C'è un libro del Bergamaschi che tratta i PLC usando prorpio il 200 cone esempio.

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Sono abbastanza esperto dell'automazione industriale..tranne appunto della parte configurazione...conosco bene le logiche di parecchie automatismi..ma mettere insieme la logica a microwin non immediato...ho acquistato il libro di bergamaschi e ci sono degli esempi molto carini e automatismi di media complessità..che onestamente sono anche molto bene fatti..

Il problema è appunto che di come abbinare i tasti al HMI non ne parla in maniera approfondita...

Inoltre tutti gli automatismi mi pare vengano inseriti nel Tab main...

Ora lo rivedo un po più con calma..grazie intanto del supporto

Se parli di programmazione in generale ti dico che sono abbastanza esperto sulle reti informatiche, configurazioni domotiche in yaml, routeros, linguaggi Cisco..ma non hanno nulla a che vedere con l'automazione industriale

Sono abbastanza esperto dell'automazione industriale..tranne appunto della parte configurazione...conosco bene le logiche di parecchie automatismi..ma mettere insieme la logica a microwin non immediato...ho acquistato il libro di bergamaschi e ci sono degli esempi molto carini e automatismi di media complessità..che onestamente sono anche molto bene fatti..

Il problema è appunto che di come abbinare i tasti al HMI non ne parla in maniera approfondita...

Inoltre tutti gli automatismi mi pare vengano inseriti nel Tab main...

Ora lo rivedo un po più con calma..grazie intanto del supporto

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La Siemens aveva fatto dei manuali in italiano esempio s7 200 in due ore, che spiegava in modo semplice, prova a cercarlo su loro sito, per quelli che riguarda Hmi sempre loro c'era il.manuale del TP070 che spiegava bene.  Questi due manuali prodotti erano stati pensati per cercarne di vendere i plc di questa serie ad una nuova clientela, infatti il logo e il 200 erano passati alla divisione microautomazione per metterla nel canale di distribuzione diverso dall automation che aveva ancora il 100,300 400 ecc.

 

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6 hours ago, Livio Orsini said:

Si mi ricordo di questi manuali, ma siamo alla fine degli anni '90.

Quando siemens ha comprato il progetto da Texas.... forse ho qualcosa ma di cartaceo..

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