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Abbassamento pressione gas metano da parte del gestore questo inverno per la crisi del gas.


kensan

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1 ora fa, Simone Baldini ha scritto:

Precisiamo che l'immissione di aria nelle reti gas metano è una leggeda metropolitana

 

Simone io non so se è leggenda, io so solo che il potere calorifico, nei mesi di maggior consumo, è significativamente inferiore.

Con casa "allunghino" la miscela di gas che forniscono non lo so e, sinceramente, poco mi interessa. Io so solo che consumo più gas per ottenere i medesimi effetti.

Nota io uso il gas solo per cucinare dato che per riscaldare acqua sanitaria e acqua di riscaldamento ambientale uso altri combustibili.

 

In quanto al colore è dai tempi della seconda istituto che mi venne insegnato che il metano CH4, quando brucia con il giusto quantitativo di O2, produce 2CO2 e 2H2O ed ha una fiamma di colore azzurro.

 

Le verifiche che ho effettuato non hanno certamente una validità di certificazione, però danno un'indicazione incontestabile del diminuito potere calorifico, diminuzione che non è compensata dal diminuito fattore energetico usato in fattura.

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2 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Simone io non so se è leggenda, io so solo che il potere calorifico, nei mesi di maggior consumo, è significativamente inferiore.

misurata la pressione di rete?

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14 ore fa, click0 ha scritto:

misurata la pressione di rete?

 

A me della pressione interessa poco, a me interessa quello che segna il contatore del gas. Chissà perchè, nei mesi di maggior consumo di gas causati dai prelievi per riscaldamento, i consumi registrati aumentano anche del 40%; eppure in casa non varia il numero degli abitanti ed il gas è usato solo per cucinare.

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Quote

Ho una piccola pentola di cui ho misurato il volume, la riempio di acqua di cui misuro la temperatura. Poi la metto al fuoco e cronometro il tempo necessario a raggiungere il punto di ebollizione. A parità di temperatura iniziale c'è una differenza di circa 2' - 3' tra il tempo impiegato nel mese di giugno e quello impiegato nel mese di gennaio. E una verifica che ho ripetuto per alcuni anni sempre con risultati simili.

non parlavi del contatore di misura

Quote

i consumi registrati aumentano anche del 40%

quindi il tuo contatore per scaldare il pentolino a giugno consuma (ipotetico) 1 mc a gennaio ne consuma 1,4 mc ?!

 

un misurata alla pressione di rete dagliela

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21 ore fa, click0 ha scritto:

un misurata alla pressione di rete dagliela

 

E poi cosa ne ricavo?

Anche se so che la pressione è minore poco m'importa è quello che misura il contatore che è importante e in bolletta non c'è alcun correttivo di compensazione per la pressione di fornitura.

 

21 ore fa, click0 ha scritto:

quindi il tuo contatore per scaldare il pentolino a giugno consuma (ipotetico) 1 mc a gennaio ne consuma 1,4 mc ?!

 

No il mio contatore rileva a gennaio un cossumo pari al 120% - 140% di quello che rileva a giugno per elevare della medesima temperatura il medesimo volume di acqua.

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La differenza di tempo di ebollizione l'ho sempre notata anch'io in maniera evidente, ma per il mio caso è dovuta alla diversa temperatura ambientale e dell'acqua visto che la prendo dal rubinetto 

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Simone Baldini

i distributori sono soggetti all'autorità competente, e devono rimanere in determinate fasce di garanzia. Come succede per la tensione elettrica anche per il gas è la stessa cosa. Ovvio che la tensione di rete ti basta un multimetro per verificarla, mentre per il gas è piu' complessa, ma ci sono società che verificano il tutto dato che ne consumano non 1 mc per cucinare ma milioni di mc. La pressione è sucuramente un fattore importante, soprattutto d'inverno su reti magari un po' datate e sottodimensionate. Se poi sei alla fine di un troncone ne patirai di piu'.

 

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Ma come fanno ad abbassare la pressione? dovrebbero andare in ogni singola sottostazione di quartiere e mettere mano ai regolatori.

E poi vedresti la fiamma più o meno lunga uscire dai fornelli.

Il potere calorifero dipende dall'origine del gas; dalla Russia arrivava metano di buona qualità e a prezzo basso.

Dall'Algeria ( per esmpio) arriva metano di scarsa qualità, e ce ne vuole di più per avere le corrispondenti calorie.

Almeno per quel che raccontano.

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Alessio Menditto

Posto tutto quello che state dicendo sulle riduzioni di pressione, immagino che ci sia però una tolleranza tra le pressioni di funzionamento ad esempio di una caldaia, se si abbassa a monte, per tutti, questa pressione, ci sarà un risparmio, la pressione dell acqua nella mia città c’è già.

Quando si butta giù la pasta, noi teniamo (penso) la fiamma al massimo in proporzione ai litri di acqua, forse se tenessimo un po’ più bassa la fiamma l’acqua bollirebbe lo stesso, ma noi non abbiamo dei sistemi di retroazione che comanda la potenza della fiamma per tenere 100 gradi, per cui per non sbagliare teniamo la fiamma al massimo.

Dico questo perché non è sempre vero (secondo me ) che abbassando la portata non si riesce ad avere lo stesso risultato.

Noi usiamo sempre eccesso di gas per far bollire l’acqua (e non ce ne accorgiamo perché l’acqua bolle sempre a 100 gradi)? 
Allora ci pensano a monte a farlo.

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3 ore fa, marco orange ha scritto:

La differenza di tempo di ebollizione l'ho sempre notata anch'io in maniera evidente, ma per il mio caso è dovuta alla diversa temperatura ambientale e dell'acqua visto che la prendo dal rubinetto 

 

La temperatura dell'acqua, nel mio caso, non ha molta variazione stagionale, perchè ho tutte le tubazioni sotterrane, sino al contatore posto in cantina, dove la variazione termica tra estate ed invenro è molto contenuta, tanto che in estate sembra quasi che faccia freddo, mentre in inverto è tiepido..

Però basta misurare la temperatura di partenza dell'acqua e, dato che la temperatura di ebollizione è un costante perchè la variazione della rpessione atmosferica è trascurabile, si può calcolare esattamente la quantità di calore necessaria, quindi dal tempo impiegato si ricava il potere calorificho del gas.

Io ho fatto parecchie prove e misure; alla fine ho avuto un riscontro coerente tra maggior consumo fatturato e minor potere calorifico calcolato.

 

Ripeto, visto che usiamo il gas solo per cucinare, si passa da un consumo inferiore ai 10 m3 mensili in primavera estate, ad un consumo di oltre 12 m3 mensili  in inverto, dove ho anche avuto punte di 14m3 .

 

A me della storia che ci sia un ente preposto al controllo proprio non interessa, perchè alla mia età l'esperienza mi ha insegnato che certi controlli esistono solo sulla carta. Avete mai sentito la notizia che qualche grande ente o grande società sia stata sanzionata?

Nelle rare volte che è accaduto, assicurazioni ad esempilo, c'è anche la beffa perchè i consumatori si son tenuti i danni, mentre le sanzioni le ha incamerate lo Stato!!

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Dumah Brazorf

Avendo il solare per l'acs in estate si consuma solo per i fornelli. In 3 si consuma 6-7mc al mese. Facciamo che in inverno si consuma il doppio son comunque numeri ridicoli rispetto al riscaldamento. Non è tenendo la fiamma bassa (o spenta) per cuocere la pasta che risparmiamo miliardi di mc.

La caldaia come si è già detto consuma finchè non è soddisfatta l'energia da immettere nella casa/boiler per cui gas allungato o meno a pressione inferiore o meno consuma lo stesso di prima. Si parla di abbassare di un grado il riscaldamento in casa. Non lo farà nessuno.

Modificato: da Dumah Brazorf
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17 ore fa, Dumah Brazorf ha scritto:

Non lo farà nessuno.

 

Purtroppo è così.

Il cattivo esempio viene dagli edifici pubblici dove si riscaldano anche i magazzini e gli archivi, dove non c'è quasi ami un controllo locale per locale di temperatura con valvole termostatiche o altro dispositivo, dove si lasciano accese luci notte e giorno.

ottimizzare riscaldamento e illuminazione degli edifici pubblici porterebbe ad un risparmio di alcuni percento del consumo glombale ed anche alcuni miglioni di danari drivanti dalle nostre tasse.

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Simone Baldini
22 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Ripeto, visto che usiamo il gas solo per cucinare, si passa da un consumo inferiore ai 10 m3 mensili in primavera estate, ad un consumo di oltre 12 m3 mensili  in inverto, dove ho anche avuto punte di 14m3 .

Sicuramente la prova l'hai fatta con una pentola a pressione in modo da non essereinfluenzati dalla condizioni atmosferiche esterne tipo umidità relativa, temperatura ecc...

Il 18/7/2022 alle 10:00 , Peper ha scritto:

Ma come fanno ad abbassare la pressione?

Ma nessuno va ad abbassare lapressione di rete, il problema è che è la rete a diventare sottodimensionata e di conseguenza si abbassa la pressione perchè aumentano le perdite.

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1 ora fa, Simone Baldini ha scritto:

Sicuramente la prova l'hai fatta con una pentola a pressione in modo da non essereinfluenzati dalla condizioni atmosferiche esterne tipo umidità relativa, temperatura ecc...

 

La pressione atmosferica ha un'incidenza trascurabile visto che dai log della mia stazione di misura delle condizioni ambientali in casa tra il picco minimo e quello bassimo ci sono meno di 30 ettopascal.

Stesso discorso per l'umidità relativa: è quasi costante nell'intono dei 45%.

In qunato alla temperatura ambiente, entra nei calcoli ma ha poca influenza perchè, avendo fatto le prove in inverno con riscaldamento acceso e nella tarda primavera, i valori erano praticamente conicidenti.

Ho ripetuto le prove per dieci volte nelle 2 condicozioni.

Ripeto le prove che ho fatto non hanno alcun valore legale, ma sono comunque molto indicative dello stato delle cose.

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Alessio Menditto

Comunque mi sembra di aver capito che la pressione non si può abbassare sotto un certo valore altrimenti le caldaie ad esempio non possono funzionare (però nulla vieta appunto di arrivare a questo valore minimo), allungare con aria ci sono pericoli, quindi la risposta al nostro amico dovrebbe essere che forse si interromperà semplicemente il flusso di gas in certi periodi e per determinate categorie in ordine di importanza.

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16 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

forse si interromperà semplicemente il flusso di gas in certi periodi e per determinate categorie in ordine di importanza

Non ti stai sbagliando, e' proprio quello che ho sentito dire in TV, utenze  private escluse.

Comunque a titolo informativo e per chi si vuole togliere la curiosità,

quando mi istallarono il contatore gas a casa 42 anni addietro, il tecnico ha effettuato il controllo con un semplice manometro a U a colonna di liquido..

Modificato: da Peper
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Alessio Menditto

Si sì non lo metto in dubbio, come quando ci hanno costretto a comprare auto euro 5,6,7,8,9,10,11 perché le vecchie inquinavano e quando l’inquinamento va oltre i limiti sono le prime che bloccano.

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Simone Baldini
Il 19/7/2022 alle 11:56 , Livio Orsini ha scritto:

 

La pressione atmosferica ha un'incidenza trascurabile visto che dai log della mia stazione di misura delle condizioni ambientali in casa tra il picco minimo e quello bassimo ci sono meno di 30 ettopascal.

Stesso discorso per l'umidità relativa: è quasi costante nell'intono dei 45%.

In qunato alla temperatura ambiente, entra nei calcoli ma ha poca influenza perchè, avendo fatto le prove in inverno con riscaldamento acceso e nella tarda primavera, i valori erano praticamente conicidenti.

Ho ripetuto le prove per dieci volte nelle 2 condicozioni.

Ripeto le prove che ho fatto non hanno alcun valore legale, ma sono comunque molto indicative dello stato delle cose.

In un primo momento avvevi parlato di tempo maggiore, ma i mc rilevati quanti sono?

Altro fattore importante sarebbe capire pressione e temperatura del gas nelle prove.

Modificato: da Simone Baldini
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vincenzo barberio

 

7 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Mmm…

Kensan non ha chiesto spiegazioni sul potere calorico del metano, ma se a causa di interruzioni della fornitura o calo di pressione dello stesso, potrebbero esserci cattivi funzionamenti della caldaia, anche dopo il ripristino del servizio.

Modificato: da vincenzo barberio
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Alessio Menditto

Vincenzo sono d’accordo, ma quando ci sono emergenze non penso si vada tanto per il sottile, se ce le ha una caldaia figurati un altoforno di una ceramica o di una fonderia, secondo me non ci immaginiamo bene cosa succederà se non c’è abbastanza gas per tutti…

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vincenzo barberio

 

3 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Vincenzo sono d’accordo,

Alessio, anch'io sono d'accordo con te. Quello che intendevo dire è che la discussione ha preso una piega diversa rispetto alla domanda posta da Kensan.

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19 ore fa, Simone Baldini ha scritto:

In un primo momento avvevi parlato di tempo maggiore, ma i mc rilevati quanti sono?

Altro fattore importante sarebbe capire pressione e temperatura del gas nelle prove

 

Come ho già scritto a me di tempertura epressione del gas poco importa, a me quello che importa è quanto pago.

Il contatore contabilizza il consumo di 2 famiglie per un totale di 4 persone adulte, uso solo per cucinare.

Si passa da un consumo medio di circa 10 m3/mese nei mesi in cui non c'è richiesta di gas per riscaldamento, ai circa 13-14 m3/mese nei mesi con massima richesta di gas per riscaldamento.

Come vedi c'è circa un 30%-40% in più, valore coerente con le misure che ho effettuato.

 

Il 18/7/2022 alle 14:11 , Dumah Brazorf ha scritto:

Avendo il solare per l'acs in estate si consuma solo per i fornelli. In 3 si consuma 6-7mc al mese.

 

Facendo le proporzioni tornano anche i miei consumi estivi.

 

La differenza di consumo per il solo uso di cucina è piccola in valore assoluto, ma se usassi il gas anche per acqua calda sanitaria e riscaldamento diventerebbe molto, ma molto, significativa anche in termini di maggior esborso!!

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13 ore fa, vincenzo barberio ha scritto:

Alessio, anch'io sono d'accordo con te. Quello che intendevo dire è che la discussione ha preso una piega diversa rispetto alla domanda posta da Kensan.

 

Non proprio, perchè se si tenta di supplire alla mancanza di gas con miscele che ne abbassano il potere calorifico, oltre al danno si avrà anche una beffa di una bolletta gonfiata.

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