Vai al contenuto
PLC Forum


Ventilazione quadro elettrico automazione


Nuovoutente82

Messaggi consigliati

Nuovoutente82

Buongiorno,

 

avrei bisogno di un aiuto/consiglio in merito a come "dimensionare" la ventilazione di un quadro elettrico.

Il mio quesito non riguarda la tipologia di ventilatore ecc. ma riguarda la posizione di fissaggio sulla carpenteria del quadro e soprattutto come devono lavorare, mi spiego meglio:

nella precedente azienda montavo 1 ventilatore per ogni lato del quadro (nella parte alta) i quali portavano all'esterno l'aria calda presente all'interno; montavo poi due filtri in corrispondenza dei ventilatori ma sulla parte bassa del quadro in modo che l'aria "fredda" entrasse dal basso.

Nell'azienda dove sono ora in realtà i ventilatori vengono posizionati sul basso del quadro ed inoltra non espellono l'aria dall'interno verso l'esterno ma al contrario aspirano aria esterna.

 

Volevo anche capire se è sempre necessario/obbligatorio installare un filtro per ogni ventilatore montato ed inoltre se qualcuno è a conoscenza di qualche normativa o guida che tratta questo argomento

 

Grazie

Link al commento
Condividi su altri siti


l'importante che l'estrazione sia dall'alto perchè i moti ocnvettivi portano comunque l'aria calda ad accumularsi sopra, poi chiarmaente serve il filtro sull'aspirazione non sull'espulsione.. puoi evitarlo completamente forse per automazioni che vanno in ambienti particolarmente puliti ma mi pare inutile risparmiare sul filtro.

 

nei macchinari che ho io la ventola è quasi sempre sull'espulsione.

Link al commento
Condividi su altri siti

38 minuti fa, reka ha scritto:

poi chiarmaente serve il filtro sull'aspirazione non sull'espulsione

Ni... perchè senza filtro sull'estrazione rischi che comunque entri polvere all'interno quando la ventola è ferma, ad esempio quando la macchina è spenta. Ma dipende molto da quanto è sporco l'ambiente, dalla circolazione d'aria nell'ambiente, ecc.

 

39 minuti fa, reka ha scritto:

nei macchinari che ho io la ventola è quasi sempre sull'espulsione.

Anche nella maggior parte dei quadri che ho visto io, ma...

 

53 minuti fa, Nuovoutente82 ha scritto:

i ventilatori vengono posizionati sul basso del quadro ed inoltra non espellono l'aria dall'interno verso l'esterno ma al contrario aspirano aria esterna.

...ma un collega piuttosto esperto mi diceva che effettivamente molti preferiscono le ventole prementi, quindi in immissione, per essere sicuri di spingere dentro aria filtrata. Con una ventola aspirante, se il quadro avesse "spifferi" (ed è quasi sicuro che ci siano), una ventola aspirante potrebbe richiamare all'interno aria non filtrata e quindi contaminata da polveri o altro.

 

Ciao

mc1988

 

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Nuovoutente82
16 minuti fa, mc1988 ha scritto:

Ni... perchè senza filtro sull'estrazione rischi che comunque entri polvere all'interno quando la ventola è ferma, ad esempio quando la macchina è spenta. Ma dipende molto da quanto è sporco l'ambiente, dalla circolazione d'aria nell'ambiente, ecc.

 

Anche nella maggior parte dei quadri che ho visto io, ma...

 

...ma un collega piuttosto esperto mi diceva che effettivamente molti preferiscono le ventole prementi, quindi in immissione, per essere sicuri di spingere dentro aria filtrata. Con una ventola aspirante, se il quadro avesse "spifferi" (ed è quasi sicuro che ci siano), una ventola aspirante potrebbe richiamare all'interno aria non filtrata e quindi contaminata da polveri o altro.

 

Ciao

mc1988

 

 

Sul fatto di mettere il filtro anche sul ventilatore ok è da valutare

 

Non ho capito il terzo commento.

(L'ambiente in cui vanno installate le macchine è molto polveroso); da quello che dici sembri confermare la mia tesi ovvero quella di mettere ventilatori che espellono aria dal quadro

Link al commento
Condividi su altri siti

no, dice che in caso di molta polvere e quadro non a tenuta stagna è meglio farle premere, cioò metterle in basso che spingono aria all'interno.

facendo così non entra polvere da punti non a tenuta del quadro

Link al commento
Condividi su altri siti

Roberto Gioachin

I ventilatori vanno SEMPRE montati in basso e orientati per spingere l'aria all'interno del quadro, in modo da mettere l'interno del quadro in leggera sovrapressione, in questo modo l'aria entra nel quadro passando sempre dal filtro impedendo alla polvere di entrare, al contrario se il ventilatore estrae l'aria dal quadro, questa può entrare da fessure dove non c'è filtraggio.

Poi si devono predisporre griglie di uscita dell'aria il più possibile in alto con sezione almeno pari alle griglie di entrata.

Purtroppo si vedono tante volte i ventilatori montati in alto ad estrarre aria dal quadro giustificando la cosa con bizzarre teorie.

Link al commento
Condividi su altri siti

Qualche settimana fa ho smontato un inverter in allarme con le sue ventole bloccate e incrostate di polvere grassa da far paura. La ventola del quadro era sull'aspirazione in basso col filtro, ma con le porte aperte e i micro di sicurezza sulle porte bloccati con le strip...... 

Modificato: da drn5
Link al commento
Condividi su altri siti

Roberto Gioachin
6 minuti fa, drn5 ha scritto:

Qualche settimana fa ho smontato un inverter in allarme con le sue ventole bloccate e incrostate di polvere grassa da far paura. La ventola del quadro era sull'aspirazione in basso col filtro, ma con le porte aperte e i micro di sicurezza sulle porte bloccati con le strip...... 

Problema diffuso, ma non approvato da nessuna normativa 🤣

Link al commento
Condividi su altri siti

Nuovoutente82
21 minuti fa, Roberto Gioachin ha scritto:

I ventilatori vanno SEMPRE montati in basso e orientati per spingere l'aria all'interno del quadro, in modo da mettere l'interno del quadro in leggera sovrapressione, in questo modo l'aria entra nel quadro passando sempre dal filtro impedendo alla polvere di entrare, al contrario se il ventilatore estrae l'aria dal quadro, questa può entrare da fessure dove non c'è filtraggio.

Poi si devono predisporre griglie di uscita dell'aria il più possibile in alto con sezione almeno pari alle griglie di entrata.

Purtroppo si vedono tante volte i ventilatori montati in alto ad estrarre aria dal quadro giustificando la cosa con bizzarre teorie.

Beh, io per 11 anni ho eseguito e installato quadri con ventilatori in alto che espellono aria dal quadro con filtri sul basso. Ti potrei dire che con questa soluzione espelli l'aria calda che va verso l'alto generata da inverter/azionamento e quant'altro; quindi "bizzarre teorie" non proprio. Vorrei solamente capire quale delle due soluzioni (ventilatori che aspirano o espellono) sia la più ideale

Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, reka ha scritto:

no, dice che in caso di molta polvere e quadro non a tenuta stagna è meglio farle premere, cioò metterle in basso che spingono aria all'interno.

facendo così non entra polvere da punti non a tenuta del quadro

Esatto

 

Comunque, credo che sia la soluzione delle ventole prementi in basso sia quella delle ventole aspiranti in alto siano entrambe valide ed utilizzabili (ed infatti si vedono entrambe), si tratta forse più che altro di preferenze, o di valutazioni legate al singolo caso.

 

Ciao

mc1988

 

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Roberto Gioachin
3 ore fa, Nuovoutente82 ha scritto:

Vorrei solamente capire quale delle due soluzioni (ventilatori che aspirano o espellono) sia la più ideale

Non c'è nessuna differenza fra le due soluzioni per quanto riguarda il raffreddamento, infatti la normativa non preferisce una delle due soluzioni, la quantità d'aria che passa dipende solamente dalla portata del ventilatore e dalle perdite di carico interne all'armadio, in genere si considera che il flusso reale sia metà di quello dichiarate dal costruttore del ventilatore, in modo da prendere in considerazione sia le perdite di carico che le perdite sul materiale filtrante. Quello che cambia è solamente il fatto, come già detto, che se il quadro viene messo in sottopressione aspirando aria dal quadro, la polvere può entrare da eventuali feritoie (quasi sempre presenti nei quadri) senza passare attraverso il filtro. Questa è la teoria, non c'è nessun motivo quindi per utilizzare un ventilatore in aspirazione in alto, al posto di un ventilatore a spinta in basso, ma nessuno vieta di farlo.

Link al commento
Condividi su altri siti

In immissione la ventola crea un flusso turbolento, difficile da controllare dove raffredda più e dove meno.

In estrazione si crea un flusso laminare, più efficiente,  si può controllare il percorso e

con particolari accorgimenti si può dirigere dove c'e' più necessità.

In estrazione, il problema degli spifferi e' un problema di costruzione non accurata del contenitore.

I filtri e' meglio usarli sempre (in ingresso).

Modificato: da NovellinoXX
Link al commento
Condividi su altri siti

Concordo Roberto Gioachin. Ho sempre usato ventilatori in aspirazione solo nel caso di armadi IP6x. In tutti gli altri casi ho sempre usato ventilatori in spinta, in modo da avere l'armadio in sovrapressione.

In genere un corretto layout degli armadi evita la formazione di zone dove si possano formare eventuali sacche di aria calda. Comunque in caso di uso di apparecchiature un po' delicate provvedevo a far installare strisce termiche che virano di colore alla massima temperatura raggiunta, così da avere la segnalazione di un eventuale raggiungimento di temperature pericolose.

Link al commento
Condividi su altri siti

aggiungo solo un paio di considerazioni a quanto detto

 

nel dimensionare la ventilazione ed il ricambio , tengo sempre presente la temperatura del locale e la superficie dei quadri elettrici  , e se possibile, cerco sempre di sovradimensioare il filtro in ingresso , a scapito dell'estetica del quadro , soprattutto in condizioni del ventilatore in aspirazione posto in alo al quadro .

 

Come gia detto , esistono infinite teorie e se ne  è parlato  ( un po come quando escono i discorsi sul fatto di collegare i pulsanti dei relè passo passo sulla fase o sul neutro.... )

 

Faccio ancora un considerazione pratica , soprattuto se si deve lavorare con l'inox .

Se i quadri hanno il copriventola inox , per aumentare il grado di protezione , l'unico prodotto che io ho trovato fino ad ora sono i Legrand , che si aprono a cerniera :; i Cepi , piuttosto che i blasonati Rittal, si aprono sganciandoli ed avendo molto spazio a disposizione .

Con i Legrand , esempio , cornice portafiltro articolo 0 348 34  oppure 35 , puoi risolver eil problema anche con quadri affiancati , bastano pochi CM per aprirli e cambiare il tessuto del filtro

Link al commento
Condividi su altri siti

Nuovoutente82
22 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Concordo Roberto Gioachin. Ho sempre usato ventilatori in aspirazione solo nel caso di armadi IP6x. In tutti gli altri casi ho sempre usato ventilatori in spinta, in modo da avere l'armadio in sovrapressione.

In genere un corretto layout degli armadi evita la formazione di zone dove si possano formare eventuali sacche di aria calda. Comunque in caso di uso di apparecchiature un po' delicate provvedevo a far installare strisce termiche che virano di colore alla massima temperatura raggiunta, così da avere la segnalazione di un eventuale raggiungimento di temperature pericolose.

Buongiorno Livio, i quadri che utilizzo io sono i classici quadri di automazione a bassa tensione IP5x.

Una domanda: cosa intende per ventilatore "a spinta"? Intende che espellono dal quadro verso l'esterno l'aria calda?

Link al commento
Condividi su altri siti

Sarà come dite voi ma la fisica dice altro: Re e' la resistenza di carico e raddoppia con un flusso turbolento.

 

In funzione dei valori che Re può assumere si possono definire quattro intervalli secondo i quali varia il moto di un fluido:

v     Re < 2100 : il moto è sicuramente laminare (a)

v     2100 < Re < 2500 o 3500 < Re < 4300 : regime metastabile, il fluido man-tiene il suo moto se non è disturbato

v     2500 < Re < 3500 : regime instabile o di transizione, il fluido passa continuamente da moto laminare a turbolento.

      Solitamente si cerca di evitare di far lavorare un fluido in questa zona. (b)

v     Re > 4300 : il moto è sicuramente turbolento (c)

Origine delle informazioni

 

A riprova di ciò, per esempio, nei veicoli che si muovono ad alta velocità (auto/aerei) si usano profili

atti a minimizzare un regime turbolento per ridurre la resistenza di avanzamento.

Modificato: da NovellinoXX
Link al commento
Condividi su altri siti

1 ora fa, Nuovoutente82 ha scritto:

Una domanda: cosa intende per ventilatore "a spinta"? I

 

Intendo che soffiano, ovvero spingono, aria all'interno del quadro, così che la pressione interna sia leggermente superiore alla pressione esterna.

Ho sempre utilizzato questa metodologia per armadi e scatole IP4x e IP5x. Non ho mai avuto problemi di sacche di aria calda, anche perchè ad ogni anta montavo un ventilatore in basso sulla portella, mentre in alto sulla portella montavo il filtro di uscita.

Spesso nei punti strategici montavo un termostato per avere un allarme di temperatura di pericolo, oltre a montare le strisce di registrazione di temperatura massima in casi particolarmente delicati.

Gli unici 2 problemi li ebbi con un armadio in cui un turnista occludeva le ferritoie di uscita per tenere in caldo la "schiscetta" e, nell'altro caso, perchè l'azienda per risparmiare aveva spento l'aria condizonate del corridoio che chiamavano "sala quadri".

Link al commento
Condividi su altri siti

Roberto Gioachin
55 minuti fa, Yiogo ha scritto:

piuttosto chiediamoci perchè gli amati quadristi mettono quasi tutti gli inverter che scaldano in basso

Non solo, io ho visto anche montare il termostato in basso, dove hanno trovato un po' di spazio libero.

57 minuti fa, Yiogo ha scritto:

e considerate sempre che l'aria è gratis

e questa è saggezza. 👍

Link al commento
Condividi su altri siti

3 ore fa, Roberto Gioachin ha scritto:

io ho visto anche montare il termostato in basso, dove hanno trovato un po' di spazio libero.

 

Questo mi pare quasi doveroso.😃☹️ Visto che praticamente nessuno rispetta la prescrizione del 30% di volume libero, anzi....

Ogni tanto si trova qualche acquirente che impone determinati parametri di qualità nella costruzione di quadri, ma la maggior parte degli acquirenti usa un unico parametro: il costo.

Dato che l'aria è gratuita, ma i ventilatori ed i filtri invece no, c'è chi cerca di risparmiare anche sull'aria.

Io ho sempre cercato di convincere i clienti ad usare addirittura gli armadi climatizzati IP6x, specialmente se inseriti in ambienti polverosi.

Modificato: da Livio Orsini
Link al commento
Condividi su altri siti

9 ore fa, Yiogo ha scritto:

a gli armadi con condizionatore non sono la soluzione di ogni problema

 

Se servono i climatizzatori si devono usare i climatizzatori. Punto.

Se non servono è inutile usarli. Ripunto.

E lapalissiano, ma è così.

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 months later...

Buongiorno,

 

non apro un'altra discussione in quanto l'argomento è sempre ventilazione.

Ho una domanda: la superficie di espulsione o immissione aria della ventola installata e la superficie predisposta per il filtro, devono essere le stesse?

Mi spiego meglio: se installo un ventilatore la cui area di espulsione/immissione è ad esempio 20x20cm, il relativo filtro posto in alto o in basso deve avere la stessa dimensione del ventilatore?

 

Mi sono posto la domanda perchè vedo quadri elettrici dove è montato un ventilatore di circa 25x25cm mentre il filtro sul lato del quadro ha un taglio di 10x10cm...

Link al commento
Condividi su altri siti

10 minuti fa, Nuovoutente82 ha scritto:

Mi sono posto la domanda perchè vedo quadri elettrici dove è montato un ventilatore di circa 25x25cm mentre il filtro sul lato del quadro ha un taglio di 10x10cm...

 

Il filtro riduce sempre il flusso dell'aria perchè per filtrare devo opporre un minimo di resistenza. Se poi riduci anche la finestra la riduzione di flusso sarà ancora maggiore.

Comunque io, per sicurezza, consulto sempre le note tecniche di installazione del ventilatore e dei filtri relativi, attenendomi scrupolosamente alle indicazioni del costruttore. Questi indicazioni sono come una sentenza di cassazione a sezioni riunite.🙂

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
×
×
  • Crea nuovo/a...