Jump to content
PLC Forum


Autoradio da ascoltare in casa


Nadine 82
 Share

Recommended Posts

Nadine 82

Ciao, ho una vecchia autoradio JVC KD-G341 che non uso da molti anni, e mi dispiace che prenda polvere sullo scaffale (anche perchè funzionava bene, sia come radio che come lettore cd).

Visto che in laboratorio dovrei cambiare radio, ho pensato di recuperare questa autoradio per uso domestico.

I dati riportati sono 12vdc - Mosfet 4x50W - line output 2,5v; guardando poi le specifiche vedo 50w per canale, potenza uscita RMS 19W per canale in 4ohm: impedenza di carico 4ohm.

Come diffusori userei una coppia di Genius SP-H500A che ho già, sono attive autoalimentate, come specifiche vedo un potenza nominale RMS 14W e potenza per canale RMS 7W (sono due canali).

Ho provato l'autoradio al banco (senza casse), ma uscendo verso l'ampli Denon che ho, e funziona perfettamente; ha anche una impostazione di uscita amplificatore a bassa o alta potenza a seconda delle casse collegate, dicono di usare a bassa potenza se il diffusore è meno di 50W, quindi immagino dovrò usare bassa potenza, tanto comunque il suono viene poi amplificato anche dall'amplificatore attivo dei diffusori stessi.

Come uscita segnale dall'autoradio non userei i cavetti del connettore, ma ha un'uscita RCA apposita, quindi i diffusori li collegherei a quella.

Ecco i miei dubbi:

-Devo prendere un alimentatore 12Vdc, che potenza in A dovrebbe fornire? Mi verrebbe da pensare (19Wx4= 76W) : (12vdc) = 6,3A. Ci ho preso? (anche se usando i due diffusori che ho, il calcolo andrebbe forse fatto con 14w:12v= 1,2A). Nel test, ma con segnale verso il Denon, ho visto che l'alimentatore forniva un max di circa 800mA scarsi.

-I cavetti del connettore dell'autoradio da usare sono il nero (ground), il rosso (12vdc, sezionabile) e il solito giallo per la memoria (12v, da lasciare sempre sotto tensione).

Dalle prove fatte con l'alimentatore da banco ho visto che una volta disalimentato il rosso (lasciando a 12v il giallo), l'assorbimento è diciamo quasi nullo.

Ok potrei usare una batteria magari di quelle per le moto, ma stavo pensando, potrei forse derivare due uscite a 12v dall'alimentatore (meglio sarebbe trovare un alimentatore con già due uscite sulla 12v), dove poi io sezionerei solo quella del cavetto rosso, lasciando l'altra del cavo giallo sotto tensione. Il problema arriverebbe nel caso di mancata tensione (che in genere potrebbe durare non molto), stavo quindi pensando se potesse funzionare un condensatore di buona capacità sul cavetto giallo, per mantenere la memoria in quei momenti di mancata tensione.

Cosa ne pensate? Idea promossa? Non o cercato nulla, ho pensato di testa mia...

Grazie

Nady 😉

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites


  • Replies 71
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • Nadine 82

    37

  • NovellinoXX

    16

  • ALLUMY

    13

  • Riccardo Ottaviucci

    4

56 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

alimentatore 12Vdc, che potenza in A dovrebbe fornire? Mi verrebbe da pensare (19Wx4= 76W) : (12vdc) = 6,3A. Ci ho preso?

Direi di sì, quindi andrebbe scelto un alim con un po' di margine di potenza in più per stare tranquilli, ad esempio da 8 o da 10A.

 

56 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

se usando i due diffusori che ho, il calcolo andrebbe forse fatto con 14w:12v= 1,2A

No: se sono autoalimentati quella potenza se la prendono dal loro alimentatore.

56 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

Nel test, ma con segnale verso il Denon, ho visto che l'alimentatore forniva un max di circa 800mA scarsi.

Appunto!

56 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

nel caso di mancata tensione (che in genere potrebbe durare non molto), stavo quindi pensando se potesse funzionare un condensatore di buona capacità

Mmmh! Meglio una batteria tampone...

56 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

Idea promossa?

Diciamo che è interessante, il problema adesso è trovare un alimentatore adatto allo scopo.

Edited by ALLUMY
Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

Grazie Allumy, in effetti non avevo pensato che i diffusori venissero poi alimentati da loro alimentatore. Cosa che è capitata anche nel test, dove le mie due casse abbastanza potenti le ha alimentate il Denon, lasciando all'autoradio un consumo di 800mA.

Ok devo quindi trovare un alimentatore switching da 12vdc con circa 8A (e fin qui, dai cinesi vedo che ne vendono molti), ma in questo caso, sarebbe forse meglio uno con due uscite da 12v, una per il rosso (che sezionerei) e una per il giallo (che lascerei sempre sotto tensione ); il ground ovviamente sempre sotto tensione.

Resta il discorso della memoria nel caso di mancata tensione generale, come detto non vorrei scomodare una batteria da 12v. Più che altro per lo spazio, e comunque quelle batterie al piombo non mi piacciono averle sotto gli occhi... Pensavo che un condensatore potesse fornire la tensione per quei brevi periodi di mancanza, poi vabbè se si esaurisse ripeterò la ricerca delle stazioni ecc..

Resta anche il problema dell'antenna (non possiedo un'antenna, se non quella dell'attuale radio, classica telescopica). Ho visto che vi è un adattatore che si infila dietro l'autioradio, al quale andrebbe poi collegato un connettore d'antenna (mi sfugge il nome del tipo di connettore, quello con filo centrale di contatto, e alette laterali per innestarsi sull'adattatore). Quindi dovrei prendere anche un'antenna, sperando che i connettori siano di misura standard.

Grazie.

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

12 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

devo quindi trovare un alimentatore switching da 12vdc con circa 8A (e fin qui, dai cinesi vedo che ne vendono molti)

Eh, qui ti volevo! 😁

Occhio che gli alimentatori switching sono dei bei generatori di schifezze se non ben filtrati. Io cercherei un alimentatore per baracchino o radioamatoriale. Ce ne sono anche da 10A volendo, anche usati, e non costano una follia.

12 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

Pensavo che un condensatore potesse fornire la tensione per quei brevi periodi di mancanza

Dipende da quanta corrente circola nel filo giallo e quanto lunghi sono i periodi di black-out.

12 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

Resta anche il problema dell'antenna...

Quello secondo me è l'ultimo dei problemi, anche un semplice spezzone di filo di una certa lunghezza funziona a dovere.

Edited by ALLUMY
Link to comment
Share on other sites

Domenico Maschio

Non so se la spesa vale l'impresa ,come si suol dire .

due i problemi da risolvere che mi vengono in mente a freddo .

Non conosco quel tipo di autoradio JVC, non credo abbia le uscite pre e quindi l'ampli di potenza sezionabile , ma i Mosfet 4 x 50 watt su 4 ohm se non caricati sui 4 ohm o giu di li e quindi non potendo dissipare la potenza senza carico ( per mancanza di casse ) potrebbero bruciarsi prima o poi .

Secondo problema . se le casse che hai sono amplificate hanno bisogno di un segnale di ingresso molto basso e non del segnale di uscita da un amplificatore di potenza , è vero che metteresti il volume al minimo , ma potresti avere una distorsione importante.  A meno che l'autoradio non abbia le uscite pre e quindi potresti collegare li le casse amplificate . 

Ciao

 

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

In risposta ad Allumy:

In effetti costano 4,00 dai cinesi, certamente non sarà una 12v 'pulita'.

Non ho presente quali siano gli alimentatori per baracchino, comunque dai cercherò qualcosa, possibilmente a due uscite (altrimenti le dividerò io)

possibilmnete di buona qualità, visto che si parla di audio.

Ho fatto il test di fretta, quando avrò tempo potrò anche provare a metetre un condensatore sul filo giallo (da 12 o più volt, ma con buona capacità) e vedere poi quando spengo il rosso,

quanto tempo resta alimentata l'autoradio. Sicuramente assorbe una miseria, l'alimentatore segnava 0 (ma è anche evro che ero sulla scala A e non mA). Il tempo sarebbe quello

del solito ripristino da parte di enel dell'energia, in genre non più di 10 minuti. Poi vabbè, capitasse quella volta, come detto riprogrammo le stazioni salvate e quelle 4 impostazioni (ora ecc).

Per l'antenna vabbè dai la prenderei, ma non sono pratica, per quello chiedevo se i connettori fossero standard.

Grazie ciao.

😉

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
35 minuti fa, Domenico Maschio ha scritto:

Non so se la spesa vale l'impresa ,come si suol dire .

due i problemi da risolvere che mi vengono in mente a freddo .

Non conosco quel tipo di autoradio JVC, non credo abbia le uscite pre e quindi l'ampli di potenza sezionabile , ma i Mosfet 4 x 50 watt su 4 ohm se non caricati sui 4 ohm o giu di li e quindi non potendo dissipare la potenza senza carico ( per mancanza di casse ) potrebbero bruciarsi prima o poi .

Secondo problema . se le casse che hai sono amplificate hanno bisogno di un segnale di ingresso molto basso e non del segnale di uscita da un amplificatore di potenza , è vero che metteresti il volume al minimo , ma potresti avere una distorsione importante.  A meno che l'autoradio non abbia le uscite pre e quindi potresti collegare li le casse amplificate . 

Ciao

 

Ciao Domenico, diciamo che a prendere una nuova radio farei sicuramente prima. E' solo un discorso di dispiacere a lasciare quell'autoradio in magazzino, non la userò mai più in una autovettura. E poi, perchè no, il piacere del riciclare e fai da te.

Primo problema: non so se ha uscite pre, posso dire che ha i soliti cavetti del multiconnettore che erano usate per le casse sull'auto. Ma poi appunto ha anche questa uscita separata con due prese RCA classiche (bianca-rossa), da dove uscirei io verso le casse. Sullo schema cartaceo la chiamano 'uscita linea' , e forse avrebbe a che fare con la specifica 'line output' 2,5v?

Alt, ho visto adesso che sul cartaceo JVC c'è uno schema di questa uscita RCA, serve appunto per andare a un amplificatore, quindi essendo quelle casse Genius 'amplificate', potrebbe essere giusto no? (immagino sia l'uscita pre che intendevi tu, vedere l'immagine sotto). Parlano però anche di un filo remoto (sarebbe quello bianco-blu del connettore dell'autoradio), non capisco perchè dovrebbe servire... Io nel test non l'ho collegato, suonava bene comunque (credo serva solo a gestire dall'autoradio, l'amplificatore dell'altra unità. cosa che potrebbe non servirmi).

 

Nota: per il problema della extra-potenza che hai accennato, loro dicono che se le casse fossero inferiori a 50w (caduna, totale 4), di impostare nel menù amplificatore a potenza bassa, così facendo ho visto che il volume arriva al massimo a  30, invece di 50. Aggiungo che dietro l'autoradio c'è un grande dissipatore esterno. nel test a max volume (ma con amplificatore a potenza ridotta), non si è minimamente surriscaldato.

 

Nel test, uscita RCA (probabilmente pre?) - Amplificatore Denon - casse, il suono si sentiva direi abbastanza bene, nonostante usassi un'antenna radio volante, ovvero il mio 'corpo' 🙂

 

Grazie 😉

 

Schema.thumb.jpg.02799a1d6302c81bfe7f16e9ced8f412.jpg

 

 

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

Ho trovato il SM dell'autoradio, posso confermare che l'uscita RCA (line output) è l'uscita pre, bypassando l'amplificatore di potenza (Toshiba TB2926CHQ).

Usando questa uscita e andando appunto a dei diffusori attivi, io direi che l'alimentatore 12v potrà anche essere sottodimensionato, non credo superi 1A di assorbimento.

 

Schema.thumb.jpg.e6bf2907a7854e4285c02acce3f7d723.jpg

 

 

Link to comment
Share on other sites

rubio2002it

Ciao, anch’io tempo fa ho recuperato un autoradio per il laboratorio, come alimentatore ne ho usato uno di recupero di un PC che va benissimo anche senza casse preamplificate se non metti a palla il volume. Inoltre non capisco che ti ostini a cercarne uno con due uscite da 12 V , non puoi collegare l’alimentazione e la memoria alla stessa sorgente, poi per spegnere interrompi solo l’alimentazione 

Link to comment
Share on other sites

11 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

Usando questa uscita e andando appunto a dei diffusori attivi, io direi che l'alimentatore 12v potrà anche essere sottodimensionato, non credo superi 1A di assorbimento.

OK, se usi le casse amplificate e disattivi le uscite amplificate dell'autoradio allora sì, dovrebbe bastare un alimentatore da 12V-2A, magari verifica se c'è corrente di spunto dell'autoradio quando la alimenti (resistenza in serie all'alimentazione da 0.1Ω a filo + oscilloscopio 😉).

Se scegli un alimentatore lineare stabilizzato io resto sempre dell'idea che sia meglio di uno switching, anche se più ingombrante, più pesante e... più costoso?🤔

Se invece preferisci mettere uno switching e trovi quello giusto, bon: fine del progetto 😎

Ah, per l'antenna lascio la parola ad altri.

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
4 ore fa, rubio2002it ha scritto:

Ciao, anch’io tempo fa ho recuperato un autoradio per il laboratorio, come alimentatore ne ho usato uno di recupero di un PC che va benissimo anche senza casse preamplificate se non metti a palla il volume. Inoltre non capisco che ti ostini a cercarne uno con due uscite da 12 V , non puoi collegare l’alimentazione e la memoria alla stessa sorgente, poi per spegnere interrompi solo l’alimentazione 

Grazie, sì avevo visto che vengono usati anche alimentatori di pc, ma non ne ho a scorta. Non ho ancora cercato l'alimentatore, intendevo che era meglio anche con un uscita ma a vista, insomma senza già il cavetto di output, che dovrei allora smembrare.

Curiosità: per verifica con oscilloscopio, perchè quella resistenza da 0,1?

 

19 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

OK, se usi le casse amplificate e disattivi le uscite amplificate dell'autoradio allora sì, dovrebbe bastare un alimentatore da 12V-2A, magari verifica se c'è corrente di spunto dell'autoradio quando la alimenti (resistenza in serie all'alimentazione da 0.1Ω a filo + oscilloscopio 😉).

Se scegli un alimentatore lineare stabilizzato io resto sempre dell'idea che sia meglio di uno switching, anche se più ingombrante, più pesante e... più costoso?🤔

Se invece preferisci mettere uno switching e trovi quello giusto, bon: fine del progetto 😎

Ah, per l'antenna lascio la parola ad altri.

 

Se non collego un carico all'amplificatore di potenza dell'autoradio (ovvero non collego i diffusori ai cavetti del connettore), immagino che lo stesso amplificatore non lavori, quindi risulterebbe disabilitato.

Può darsi che lo prenderò comunque da 6A, così se in futuro usassi casse passive, potrei usare l'amplificatore del JVC in tutta la sua potenza. Ad esempio lo spunto nell'inserire un cd passa di poco 1A (ero limitata a 1A con il power supply e infatti non partiva il cd).

Lo prenderei anche lineare, dipende dal costo e.. se lo trovo (in genere prendo dai cinesi o su amaz...).

Per l'antenna mi piacerebbe una esterna, con spinotto ok (la presa dell'autoradio è 10,5 mm esterna), telescopica e magari orientabile. Già che ci sono la prenderei anche per il sinto-ampli Denon che ho qui in appartamento, adesso ha la solita a filo, ma prende male...

Intanto ho provato al banco anche le casse Genius, usando però la loro entrata frontale per mancanza di adattatore RCA-jack: funziona tutto bene, diciamo che a metà volume su entrambe le unità è già più che sufficiente.

Grazie

 

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

Curiosità: per verifica con oscilloscopio, perchè quella resistenza da 0,1?

Per misurare la corrente 😉

Schermata 2024-01-28 alle 15.24.02.png

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
24 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

Per misurare la corrente 😉

 

Ok grazie. Ma non faccio prima col multimetro in serie all'alimentazione?

Non uso mai l'oscilloscopio per misurare la corrente. Grazie.

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

Stavo guardando gli alimentatori, mi sarebbe piaciuto usare uno come quello in figura sotto: hanno già due uscite di output e sono pure regolabili.

Ovviamente non potrei lasciarlo sul banco in vista: avrei pensato di inserirlo in una scatola di derivazione, così potrei anche fissare sulla stessa un interruttore per il cavetto rosso.

Il mio dubbio: per fissare un alimentatore del genere dentro una scatola di derivazione  SENZA AVERE VITI DALL'ESTERNO, come si potrebbe fare? (per non avere viti metalliche all'esterno).

 

Alim.jpg.7dfa5f770b282a785934738197eae46d.jpg

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

44 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

non faccio prima col multimetro in serie all'alimentazione?

Sì certo, ma con questo sistema vedi subito se ci sono picchi di corrente quando attacchi l'alimentatore, cosa che difficilmente vedresti con un multimetro.

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
26 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

Sì certo, ma con questo sistema vedi subito se ci sono picchi di corrente quando attacchi l'alimentatore, cosa che difficilmente vedresti con un multimetro.

In effetti hai ragione, vedere il segnale è più intuitivo, grazie.

Link to comment
Share on other sites

NovellinoXX
2 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

Il mio dubbio: per fissare un alimentatore del genere dentro una scatola di derivazione  SENZA AVERE VITI DALL'ESTERNO, come si potrebbe fare? (per non avere viti metalliche all'esterno).

Quarda il Link

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
20 ore fa, NovellinoXX ha scritto:

Non avendo un contenitore in metallo, userò una scatola di derivazione in plastica, SOLO per l'alimentatore, l'autoradio la lascerò esterna.

Potrei usare viti in plastica per il fissaggio dell'alimentatore (prenderò uno come quello in figura sopra). Aggiungerò un interruttore per il cavo rosso,

come se fosse sotto chiave. Ho comunque visto che dopo 24h, ha mantenuto la memoria anche senza essere sotto tensione sul giallo. Evidentemente ha un

condensatore interno che ha permesso questo.

Grazie

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

Mi servirebbe un consiglio: nel progetto per l'autoradio da usare in casa, ho già deciso per un alimentatore 12v (come in foto sopra), e lascerò poi comunque la presa sotto tensione solo per il cavetto giallo della memoria (consuma poco niente). E se poi aggiungessi nella scatola che utilizzerò anche un piccolo pacco batterie come quello in foto?

Vorrei che si ricaricasse SOLO quando uso l'autoradio, mentre quando stacco il rosso, la memoria sarebbe servita dal cavetto giallo sotto tensione. La batteria dovrebbe lavorare SOLO in quei momenti di mancata tensione.

Ma credo che il circuito possa essere complesso per le mie capacità. In quanto dovrei avere tensione di rete sul caricatore, solo quando avrei la 12v sul cavetto rosso; mentre con tensione solo sul giallo, il caricatore dovrebbe restare spento (non lo lascio sotto tensione sempre insomma).

Se qualcuno avesse un'idea.. Grazie

 

Batt.jpg.5e687b8ffb517d6a264b3f7f2dd29489.jpg

 

 

 

Edited by Nadine 82
Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

lascerò poi comunque la presa sotto tensione solo per il cavetto giallo della memoria (consuma poco niente)

Quale tensione?

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82
11 ore fa, ALLUMY ha scritto:

Quale tensione?

 

Dovrei fare uno schema, ma adesso non ho il pc con il software, comunque:

-230 AC di rete - alimentatore -uscita alimentatore: cavetto rosso 12DC sotto interruttore; cavetto giallo 12DC sempre sotto tensione.

In questo contesto vorrei introdurre il pacco batteria, che servirà SOLO quando verrà a mancare la tensione di rete.

La mia idea era di collegare l'alimentatore del pacco batteria alla 230Ac, però facendo in modo che ricaricasse la batteria solo quando abbiamo tensione sul cavetto rosso.

E poi in mancanza di tensione, dovrebbe alimentare il cavetto giallo. Al rientro della tensione, dovrebbe venir meno la tensione al caricabatterie.

Grazie

Link to comment
Share on other sites

8 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

Al rientro della tensione, dovrebbe venir meno la tensione al caricabatterie.

⁉️

Forse è meglio se fai lo schema.

Link to comment
Share on other sites

Nadine 82

Ho ordinato il materiale, poi quando monterò il tutto farò un resoconto; per ora ho alsciato eprdere il pacco batteria, servirebbe un circuito a doc.

Farò invece dei test su quanto manterrà l'alimentazione della memoria un condensatore in parallelo sul cavetto giallo. La maggior parte delle volte dovrebbe servire solo per qualche decina di minuti. Essendo 12v, metterò uno da 16v della max capacità che possiedo.

Intanto grazie.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Nadine 82

Riprendendo il mio messaggio precedente: è arrivato l'alimentatore, del tipo con scatola a lamiera forata. Uscita Dc abbastanza 'sporca', ma comunque stabile.

Ho poi voluto capire cosa succedesse staccando completamente la corrente all'autoradio (come se si staccasse la batteria in un auto), in pratica perde quasi all'istante l'impostazione dell'ora e dei parametri. da quello che ho visto la frequenza delle stazioni viene invece mantenuta.

Quindi, io lascerei l'alimentatore sempre sotto tensione, in modo che il cavetto giallo abbia i 12v fissi, staccando solo il cavetto rosso con un interruttore.

Il problema sarebbe solo quelle poche volte che verrebbe a mancare la tensione di rete, in quanto dovrei impostare di nuovo le impostazioni personali del menù; ok nulla di macchinoso, ma avrei preferito evitare. A me sarebbe bastato che mantenesse le impostazioni anche solo per 10 minuti. Ho provato, come si vede nello schema, a mettere un condensatore elettrolitico in parallelo sul cavetto giallo (1000 uF-16V), ma vedo che appena tolgo tensione in pratica la tensione del condensatore va a zero quasi subito.

Pensavo che mi mantenesse un attimo al tensione sul giallo, ma non è così. Ci sarebbero altre soluzioni? (la batteria la lascerei perdere)

Grazie

 

Jvc.thumb.jpg.a2e7608aaaf2b9839ee8372d455b63ad.jpg

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...