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Consiglio per rimpiazzare un combinato a doppio compressore


Madworld57
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Madworld57

Buongiorno,
devo sostituire un combinato da 220 litri doppio compressore. Sembra che tale caratteristica non venga più prodotta.
Quindi sto cercando un combinato, 280 litri circa, total no frost, libero posizionamento, che abbia la possibilità di regolare le temperature delle due zone separatamente.
Ho trovato modelli che andrebbero bene fra le seguenti marche: Electrolux, Beko, LG, Samsung, Whirlpool, Miele.
Però, cercando di decifrare i pdf dei manuali, soltanto le ultime due offrono anche la possibilità di accendere/spegnere l'apparecchio da menù. Miele addirittura di accendere/spegnere le due zone separatamente (almeno nei top di gamma).
Per tutte le altre sembra che l'unica opzione sia quella di attaccare/staccare la spina, cosa per me molto scomoda, oppure sezionare la linea con interruttore esterno.
Mi confermate che la tendenza è questa?
Inoltre vorrei una vostra opinione sui servizi di assistenza e post vendita delle marche citate. Grazie.

Edited by Madworld57
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ma hai la necessità di spegnerlo spesso?

 

in questo caso io piuttosto troverei la strada per inserire un bipolare o portare un magnetotermico dedicato nel quadro.

 

che io sappia un generale vero e proprio non lo ha nessuno, tutti avranno sempre un minimo di elettronica sotto tensione.

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Madworld57
Posted (edited)

In effetti è solo una questione di abitudine: il mio attuale doppio compressore ( del 1995) ha tre pulsanti in tutto, due dei quali sono interruttori fisici on/off, così quando facciamo la pulizia interna, ogni due o tre mesi, stacchiamo sopra e/o sotto. Me ne farò una ragione.

Piuttosto m'interessava qualche opinione su affidabilità e post vendita. Qualcuno dice di evitare le coreane... però a me risulta che gli LG son fatti in Polonia, non troppo lontano quindi.

Se invece volessi cercare un brand prodotto in Italia, fra quelli citati pare ci fossero solo Electrolux o Whirlpool ma ora non più neppure quelli.

In definitiva sarei disposto a spendere qualcosa in più per un prodotto affidabile, ammesso che ne esista uno. Perché c'è chi dice che ormai si equivalgono tutti. 

Ecco, la vostra esperienza sarebbe utile.

 

Edited by Madworld57
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Alessio Menditto

Il massimo che un povero consumatore finale come noi può fare nella scelta del frigorifero, posto che non durano più 50 anni come nel boom economico (quando si sono resi conto che se le cose non si rompono mai le aziende dovrebbero chiudere e gli operai sarebbero in giro a portare fuori il cane), è controllare nel retro del frigorifero se il tubo di carica corto, attaccato al compressore, ha l’estremità chiusa da una saldatura o da una pinzatura.

Nel primo caso sicuramente da li non esce gas (che probabilmente uscirà da qualche altra parte), nel secondo caso quello è un altro punto debole dove le piccolissime molecole di refrigerante potrebbero scappare.

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Madworld57

Sono totalmente inesperto. Saldatura o pinzatura. Ma non potrebbe esserci una valvola?

 

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Ciccio 27

Quindi se fosse pinzato varrebbe la pena di tentare una ricarica e poi saldare per integrare la pinzatura?

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Alessio Menditto

Diciamo di sì, basta pagare…

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Ciccio 27

Interessante: potrebbe essere proposto in casi analoghi, magari a volte è risolutivo... 🤷🏻‍♂️ 

Oppure, se scopro che il mio frigo nuovo è così, potrei farlo saldare a titolo preventivo... 😉

Edited by Ciccio 27
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Alessio Menditto
1 ora fa, Ciccio 27 ha scritto:

magari a volte è risolutivo

Lo scopri dopo.

 

1 ora fa, Ciccio 27 ha scritto:

potrei farlo saldare a titolo preventivo.

Devi trovare un pazzo che salda un tubo, seppur pinzato, che blocca una carica di propano, che se scoppia….

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Ciccio 27

Non mi fermo per non andare OT, visto che può essere un'ipotesi per questo caso, ma anche dopo la ricarica ho del propano che potrebbe scoppiare. 🤷🏻‍♂️

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Alessio Menditto

Diciamo che i progettisti costruiscono il frigo in modo che nel vano si eviti entri propano o isobutano, semplificando questo vano sarebbe sempre in sovra pressione quindi in caso di perdita il refrigerante non può entrare, però è un oggettivo pericolo, siamo sempre lì, gli idrocarburi sono amici dell ambiente ma in caso di incidente sono pericolosissimi per noi .

Edited by Alessio Menditto
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Ciccio 27

Non mi è del tutto chiaro, ma se finiamo fuori tema lasciamo stare. 🤷🏻‍♂️

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Alessio Menditto

Non siamo così fuori tema, il nostro amico sta chiedendo info su che modello di frigo prendere, io ho detto la mia, per me i frigo sono tutti uguali e tutti si romperanno entro tot.

C’è chi la chiama obsolescenza programmata, termine che dice tutto ma non dice niente, in quanto SE ci fosse una prova diretta, sai quante Class Action (ricordi la discussione sui detersivi liquidi twin dose?) si aprirebbero?

Peró è un dato di fatto che le macchine in generale, più o meno SI DEVONO rompere, lo sappiamo tutti, e in particolare nei frigo ho sempre notato che alcuni sono pinzati e altri saldati nel tubo di carica.

Questo mi ha sempre sorpreso perché (idea mia) è uno dei pochissimi casi evidenti di obsolescenza programmata in quanto sappiamo benissimo che sotto un tot % di quantità di gas persa il frigo comincia a funzionare male, e sicuramente da un  tubo non saldato il gas POTREBBE uscire.

Il fatto però che i nuovi frigo con gas “ecologici” siano potenzialmente pericolosi, frena un po’ tutte le operazioni per evitare la perdita proprio in quel punto, tu hai fatto domande pertinenti ma forse non le ho capite bene, 

Il 05/04/2024 alle 18:05 , Ciccio 27 ha scritto:

anche dopo la ricarica ho del propano che potrebbe scoppiare

ed è così, magari non sarà facile ma se le condizioni ci sono, un conto è avere un frigo carico di gas che non è infiammabile, un altro è avere un centinaio di grammi di gas pronti a infiammarsi e ad esplodere.

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Ciccio 27

 

Riformulo.

Compro un frigo nuovo,

guardo subito il compressore,

scopro che è pinzato.

Posso subito fare saldare l'estremità per fugare il rischio di fughe (gioco di parole voluto 🤪)? 🤔

Perché non so se il punto riscaldato dalla saldatura in corso possa scaldare così tanto da creare un rischio di esplosione. 🤷🏻‍♂️

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Alessio Menditto
2 minuti fa, Ciccio 27 ha scritto:

Perché non so se il punto riscaldato dalla saldatura in corso possa scaldare così tanto da creare un rischio di esplosione

Come detto, se trovi uno che rischia (seppur pinzato e quindi a rischio praticamente nullo di perdite) ad usare un cannello in un circuito comunque contenente gas infiammabile ed esplosivo, lo puoi fare benissimo.

Io non lo farei, ma è un problema mio o forse per quello sono ancora vivo e non sto nel reparto grande ustionati come un mio collega che fece saldatura in un ambiente saturo di liquido di solvente dopo aver fatto il lavaggio tubi.

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Stefano Dalmo

Dormite sonni tranquilli , 

il punto pinzato sul terminale è il più sicuro di tutto il circuito . 
non necessita di nessuna saldatura . 
anzi solo un incosciente potrebbe fare una saldatura a cannello sul terminale .

in caso di lavorazione si svuota prima il circuito e poi si salda il tronchetto con la valvola per la nuova ricarica . 
Così da non usare più fiamme sul circuito.

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  • 2 weeks later...
Madworld57

Bè, grazie. Non si finisce mai d'imparare.
Ma se a parità di litraggio interno si possono spendere dai 600/700 euro di un LG o di un Whirlpool ai 1700/1900 di un Miele... possibile che la differenza la faccia tutta il blasone?

 

Sono stato in un centro commerciale. C'erano 60/70 apparecchi tutti accatastati uno sull'altro e contro la parete, tutti tristemente grigio acciaio, di diverse marche, vado a memoria Haier Samsung Whirlpool Hotpoint LG... non ho visto grosse differenze nelle finiture e no... non me la sono sentita di farmeli girare per verificare il terminale.☺️

 

Particolare secondario ma fino ad un certo punto: il mio attuale è di un bel colore blu. Per avere qualcosa del genere oggi dovrei spendere più di 2000 euro per uno Smeg (forse anche Samsung) con tutto il rispetto per la Smeg che di italiano non so più quanto produca.

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Ciccio 27

Qualcosa la fa sempre.

Pare che gli Electrolux non siano male, e quelli di fascia non bassa sono italiani.

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