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pedersen

Stabilizzatore Di Tensione

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pedersen

ho trovato in cantina un vecchio stabilizzatore di tensione monofase da 6kva

sulla carcassa c'e' scritto entrata 220v uscita 220v

ho provato a dargli in ingresso la tensione di rete (da me tra fase e neutro ci sono 236v) e in uscita mi da circa 260v..

si puo' fare qualcosa?

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Savino

Mettilo sotto carico, cioe' collegali un carico in uscita... poi vai a misurare ancora la tensione ..

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pedersen

ho provato a collegare all'uscita delle lampadine (da 200w) ma la tensione in uscita e' sempre circa 260v (quella in entrata e' 237v)

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pedersen

QUESTI SONO I DATI:

erc italy

regolatore di tensione elettromeccanico con controllo elettronico

serie rteq 334

V uscita 220v +-0,5% 50/60hz

potenza kva tensione di entrata

5,2 da 198 a 242v

3,3 da 187 a 253v

2,5 da 176 a 264v

2,0 da 165 a 275v

reg V uscita

potenziometro

+-5%

Edited by pedersen

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Del_user_23717
ho trovato in cantina un vecchio stabilizzatore di tensione monofase

Chissà perchè mi immagino un bel pezzo da museo dell' elettricità... :lol:

no vero? sta di fatto che seppur esiguo il carico che gli hai collegato (200W) non stabilizza granchè...

ma hai regolato la tensione di ingresso?

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pedersen

si ho provato a ruotare il potenziometro ma non cambia quasi niente...

ho provato a selezionare per es. (2,0kva da 165 a 275v) e in uscita il tester porta sui 320volt

mah

Edited by pedersen

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Livio Orsini

Ricordo, agli albori della televisione, si vendevano stabilizzatori "fregatura". COstavano molto poco perchè erano costituiti da un cavo spina che, entrando da un lato della scatola, era collegato direttamente alla presa posta sull'altro lato. 2 mattoni per fare il peso, del catrame per riempire il tutto ed ecco confezionato il "pacco".

Il tuo però sembra che aumeti la tensione, quindi avrà qaulche cosa di diverso dai due mattoni all'interno.

Gli stabilizzatori in genere erano così detti "a ferro saturo". In pratica quando la tensione in ingresso tendeva a salire la tensione in uscita veniva "piallata" dalla saturazione del nucleo del trasformatore. Osservando l'uscita con un oscilloscopio si può osservare l'effetto di appaittimento delle creste delle sinusoidi.

Il tuo però ha un comportamente che assomiglia di più a quello di un amplificatore magnetico un po' sballato.

Edited by Livio Orsini

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pedersen

il fatto che sia sballato puo' dipendere dal fatto che era progettato per funzionare a 220v e invece riceve in ingresso qualcosa tipo 230-240 volt?

all'interno del cartone c'era anche una specie di manuale, con degli schemi di funzionamento ecc. non penso sia una ciofeca

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ivano65

uno stabilizzatore come il tuo ha una parte elettronica che se lasciata ferma x anni oltretutto in ambiente avverso come la cantina o non funzionba piu' o comunque ha dei malfunzionamenti.

dovresti aprirlo e vedere la circuiteria interna.

COMUNQUE gli stabilizzatori servono a ridurre o innalzare la tensione al valore nominale imposto.

pensare che il problema sia il 230 volt e' assurdo.

ivano65

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Ups Energy

Lo stabilizzatore elettromeccanico a controllo elettronico, solitamente funziona nel seguente modo:

Il primario del trafo ha alcune spire per la correzione della tensione di reteche possono essere variate manualmente.

Il secondario del trafo ha delle spire utilizzate per la correzione della tensione di uscita effettuando così una stabilizzazione non lineare, ma a finestra. Il tutto è controllato dall' elettronica che permette la commutazione delle spire del secondario del trafo attraverso dei triac o doppi scr permettendo l' adattamento della tensione di uscita in virtù di quella di ingresso.

Si usa un sistema simile sugli UPS con controllo AVR, solamente in quest' ultimo caso i gradini di regolazione sono solo tre.

Se la regolazione delle "finestre"ha subito delle variazioni, è possibile che lo stabilizzatore fornisca una tensione "errata".

Sulla scheda elettronica potrebbero esserci dei trimmer che consentono la regolazione delle "finestre" (a meno che non siano tarate con resistenze di precisione); si pùo provare a ritarare le finestre riportandole alla condizzione originale di dunzionamento.

Spero di essere stato utile.

Alla prossima :rolleyes:post-140188-1390480407,9627_thumb.jpg

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CostantinoDe

Salve, ho anche io lo stesso gruppo, ma secondo voi se funzionano sono affidabili posso metterlo dopo il contatore enel.

Il gruppo è Erc serie RTEG 631 potenza 6.3 kva

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