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Differenziale - Illuminazione pubblica

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Perche' in alcuni impianti di illuminazione pubblica in classe II mi e' capitato di trovare il Differenziale?

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Guest Enrico Taino

Annoso problema oggetto di infinite discussioni tra gli addetti di settore.

La norma CEI 64-8 dice che per gli impianti in classe d'isolamento II l'interruttore differenziale non serve e quindi non è assolutamente obbligatorio.

Capita spesso invece di trovarlo sugli impianti di illuminazione pubblica.

Il perchè può essere ricercato nell'obbligatorietà derivante dalle specifiche tecniche dei futuri enti gestori o da quelle comunali se dotati di P.R.I.C.

Può essere interpretato come una protezione addizionale sugli impianti, ad esempio per eventi fortunosi quali gli incidenti stradali.

Attenzione però, l'uso di interruttori differenziali può causare scatti intempestivi ed interruzioni di alimentazione degli impianti stessi con relativi oscuramenti. E' consigliabile quindi utilizzare apparecchi aventi soglie non inferiori ai 300mA e soprattutto in classe A almeno. Cosa buona e giusta sarebbe l'utilizzo dei selettivi in tempo.

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bele
La norma CEI 64-8 dice che per gli impianti in classe d'isolamento II l'interruttore differenziale non serve e quindi non è assolutamente obbligatorio.

Assolutamente vero

Può essere interpretato come una protezione addizionale sugli impianti, ad esempio per eventi fortunosi quali gli incidenti stradali.

questo è uno dei motivi per cui concordo l' utilizzo del differenziale, sopratutto se il palo non è messo a terra, (ricordate che il palo è possibile metterlo a terra visto che è il corpo illuminante in classe II non il palo)

Edited by bele
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Mauro Dalseno

Concordo pienamente con Enrico e Bele, non mi dispiace la teoria di applicare il differenziale su impianti di illuminazione pubblica in clII, la sicurezza non e' mai troppa...

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Carlo Albinoni
non mi dispiace la teoria di applicare il differenziale su impianti di illuminazione pubblica in clII, la sicurezza non e' mai troppa...

Conosco chi si occupa di illuminazione stradale che la pensa all'opposto. Visto che l'illuminazione pubblica ha funzione di sicurezza, e che in caso di mancanza di illuminazione, soprattutto se improvvisa, ci sono dei pericoli e i responsabili ne rispondono, sarebbe meglio evitare ogni differenziale non necessario..... ;)

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Mauro Dalseno
Conosco chi si occupa di illuminazione stradale che la pensa all'opposto. Visto che l'illuminazione pubblica ha funzione di sicurezza, e che in caso di mancanza di illuminazione, soprattutto se improvvisa, ci sono dei pericoli e i responsabili ne rispondono, sarebbe meglio evitare ogni differenziale non necessario.....

Effettivamente anche questo ragionamento e' ineccepibile

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Guest Enrico Taino

Io spezzo una lancia a favore del relè differenziale a riarmo automatico per luoghi non presidiati come i quadri elettrici di gestione degli impianti di illuminazione pubblica...Apertura dei circuiti in caso di guasto temporaneo con tentativo di riarmo (fino a 3 solitamente)...Sicurezza garantita...Ovvio che se il guasto persiste il circuito rimane aperto e l'impianto rimane spento...ma dato che se vogliamo essere al passo con i tempi e la tecnologia perchè non inseriamo un bel telecontrollo con invio del segnale di guasto permanente via sms ad un tecnico reperibile??risultato: intervento del tecnico per tentare di ripristinare il circuito...

Dato che ad ENEL Sole tanto per citarne una oppure alle altre municipalizzate viene pagato il servizio perchè non utilizzarlo??anche i comuni nei loro appalti prevedono queste tipologie di interventi....

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Carlo Albinoni
Io spezzo una lancia a favore del relè differenziale a riarmo automatico per luoghi non presidiati

Certamente.

Tuttavia è una soluzione parziale.

Non risolve il problema della mancanza improvvisa di alimentazione che ai fini della sicurezza stradale è deleteria.

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Guest Enrico Taino

Comunque, se posso permettermi, non trovo che l'illuminazione stradale risolva il problema della sicurezza...in strada i problemi si moltiplicano e sono molteplici...

Che aiuti a diminuirli o che conferisca un senso di sicurezza sono perfettamente d'accordo ma la stessa norma tecnica non afferma che sussiste l'obbligo di illuminare...

Mi è comunque capitato di avere sottomano per lavoro un progetto di un'importante intersezione su un'arteria stradale molto importante ove alla base di una torre faro dovrebbe essere posizionato un gruppo elettrogeno....

Io credo sia una cosa un pò esagerata considerati i costi dell'apparecchiatura e i rischi a cui è esposta (furti e vandalismo....) più i costi manutentivi....

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Carlo Albinoni
Comunque, se posso permettermi, non trovo che l'illuminazione stradale risolva il problema della sicurezza...in strada i problemi si moltiplicano e sono molteplici...

Che aiuti a diminuirli o che conferisca un senso di sicurezza sono perfettamente d'accordo ma la stessa norma tecnica non afferma che sussiste l'obbligo di illuminare...

Non esiste l'obbligo perchè costerebbe troppo.

Ma il punto non è questo.

Dove l'illuminazione c'è, anche per i pedoni, e ce la si aspetta, se questa manca, se manca all'improvviso, si crea un certo pericolo.

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EGOPIRE
il 11/4/2009 at 17:24 , ufficiotecnico scrisse:

Salve.....in una realtà lavoratia come la mia, presso un area industriale artigianale.....con 18 cabine di illuminazione pubblica appena rimesse a norma con lampade led e quadristica di ultima generazione infatti non vi sono installati differenziali, ma bensì solo sezionatore generale...interruttori magnetotermici ed SPD ........

Nonostante tutto si hanno problemi......nonostante linstallazione degli SPD con condizioni meteo avverse e scariche atmosferiche il danno è stato di almeno 140 lampade led con varistore rotto con il driver da sostituire e o il fastidioso lampeggiare delle lampade cone segnale di "guasto".......

A questo punto mi chiedo "se ci fosse stata una protezione differenziale sarebbe successo tutto questo danno?.... 

 

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Elettroplc

Errore clamoroso. La norma lo vieta quasi. Lo hanno specificato in modo marcato. Non serve a nulla. Ribadito in tutto orme più volte. Ormai è diventata una barzelletta. C'è tecnico e tecnico. Molti tecnici dei comuni lo vogliono per forza e allora qualcuno lo monta comunque, per limitare un infinito contraddittorio. E una storia lunga, si usa solo se non vi è il 2 isolamento di tutto l'impianto. 

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Maurizio Colombi

Mi dispiace, ma il regolamento di PLCForum, vieta espressamente di accodarsi alle discussioni. Specialmente a quelle ferme da parecchio tempo!

Per favore rIproponi il tuo quesito aprendo una nuova discussione.

 

DISCUSSIONE CHIUSA

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Guest
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