Jump to content
PLC Forum


Dubbio Compressori?


Nico2
 Share

Recommended Posts

Ciao a tutti!!

Ho appena iniziato lo studio della pneumatica, ho studiato che l'aria compressa prima di essere utilizzata deve essere preparata passando per i seguenti elementi:

filtro- compressore-refrigeratore- essiccatore e poi inviata all'utilizzatore.

Volevo sapere: ma i compressori stradali, quelli mobili che vengono utilizzati per alimentare i martelli pneumatici sono dotati anch'essi di refrigeratore ed essiccatore, m pare di no....visto le loro dimensioni

Se non sono presenti non c'è il rischio che si formi condensa e che quindi si rovini il martello pneumatico?..infatti ho studiato che il refrigeratore e l'essiccatore vengono utilizzati proprio per eliminare l'eventuale acqua presente nell'aria compressa..proprio al fine di evitare di rovinare le parti meccaniche degli utilizzatori a contatto con la condensa?

Grazie!!Ciaoo!!!

Link to comment
Share on other sites


la buona norma dovrebbe essere quella da te citata ma a volte anche in applicazioni fisse al fine di risparmiare viene montato solo il compressore e periodicamente viene scaricata l'acqua dal serbatoio di accumulo aria cio che viene risparmiato prima spesso lo pagano dopo con gli interessi per problemi alle utenze.

Link to comment
Share on other sites

Ciao Paolo!Grazie della risposta!

Comunque questi compressori dovrebbero essere almeno dotati di filtri per l'aria?

Un altro dubbio che mi sono posto è: qual è il fine di mettere un serbatoio tra compressore e attuatore, non si può attaccare direttamente il compressore all'attuatore?..così il compressore comprime l'aria e la invia direttamente all'attuatore?

Grazie!Ciao!!

Link to comment
Share on other sites

Il problema principale à il fatto che l'aria è conprimibile quindi all'uscita del compressore che sia a pistoni o a vite la pressione non è quella di esercizio delle utenze ma cresce gradualmente in rapporto ai volumi di condutture che intercorre dal compressore all'utenza.

Prova a pensare quando gonfi la ruota di una bicicletta !!! :rolleyes:

Link to comment
Share on other sites

Onestamente non mi è tanto chiaro.

Se ho ad esempio un attuatore che funziona a 6 bar con una certa portata x e il compressore comprime diciamo l'aria dall'ambiente a 6 bar con quella portata x , che bisogno ho di mettere un serbatoio.. ?

Scusa e grazie della disponibilità!!

Ciaoo!!

Link to comment
Share on other sites

con i compressori rotanti il serbatoio non e' indispensabile , anzia volte non viene messo , purche' la macchina abbia una produzione almeno uguale all'utilizzo.

du contro un blocco improvviso provocherebbe una mancanza d'aria che potrebbe creare problemi alle macchine alimentate.

per quelli a pistoni il serbatoio e' sempre presente , in quanto il flusso in uscita dai pistoni non e' costante e non ha la pressione richiesta.

ivano65

Edited by ivano65
Link to comment
Share on other sites

Adelino Rossi

L'aria compressa ha molti usi, per molte apparecchiature diverse, come hai gia detto, può essere usata per usi strumentali, per uso di processo, per macchine operatrici e altro. Ogni uso prevede l'utilizzo di aria compressa rispondente ad una determinata specifica di parametri. In base alla specifica d'uso si progettano e realizzano gli impianti di produzione di aria compressa.

Per quanto riguarda i filtri, dovrebbero averli sicuramente sull'aria di aspirazione.

Link to comment
Share on other sites

scusa della risposta un po sintetica ma dovevo abbandonare.

l'esempio della pompa è equivalente al compressore a pistone in sostanza il volume di aria che viene aspirato a pressione atmosferica viene compresso ed inviato verso l'uscita, a questo punto risulta necessario aspirare nuovamente per ricomprimere e mandare l'aria verso l'uscita (ovviamente nel compressore sono presenti due valvole una di aspirazione e una di scarico ) avremo cosi un periodo di aria e un periodo di assenza in questo modo le utenze per un istante funzionerebbero e per un istante rimarrebero ferme per ovviare a questo e altri problemi si inseriscono all'uscita i serbatoi di accumulo che hanno la funzione di livellare il flusso dell'aria.

questo tutto molto sinteticamente ci sarebbero tante altre cose da dire in merito.

per il filtro in aspirazione almeno quello in genere viene montato mentre il frigorifero per essicare l'aria molti lo ritengono non essenziale ma spesso si ritrovano le condutture con presenza di acqua che soprattutto in utenze cone avvitatori o motori pneumatici provoca seri danni.

Link to comment
Share on other sites

Ma quindi la ragione di mettere il serbatoio onde evitare problemi di cui sopra si verifica solo per i compressori a pistone o a anche per quelli a vite?

Grazie!Ciaoo!!

Link to comment
Share on other sites

Devi pensare che in una industria non esiste una sola utenza ma ne possono esistere 2-3-4-100 1000 che non sempre funzionano con continuità anzi il più delle volte sono utewnze intermittenti e con portate molto diverse pertanto la soluzione tecnica adottata e di avere un compressore sicuramente sovradimensionato o addirittura due o tre che lavorano in modo intermittente a secondo delle richieste istantanee si avviano e si fermano convogliando l'aria compressa prodotta in uno o più serbatoi dislocati strategicamente all'interno dell'industria. inoltre molte industrie lavorano anche 24 ore al giorno e quidi non è possibile pensare che un compressore funzioni di continuo 24 ore al giorno infatti la soluzione di utilizzare anche più di un compressore ha la finalita di alternare le macchine che a volte possono raggiungere e superare anche i 100 KW di potenza e soprattutto di impedire un fermo produzione per mancanza di aria compressa dovuto ad una avaria del compressore per una grande industria sarebbe una notevole perdita economica.

Link to comment
Share on other sites

ultima cosa

le utenze in genere sono progettate per funzionare con pressioni comprese tra i 6 e 8 bar ed il serbatoio di accumulo serve come volano per mantenere il livello di pressione costante, in sostanza come un autoclave per i sanitari delle abitazioni, o se vogliamo paragonarlo ad un circuito elettronico come un condensatore elettrolitico in parallelo ad un ponte raddrizzatore (visto che siamo in un forum prevalentemente elettronico). :blink:

Link to comment
Share on other sites

Ciao nico

volevo aggiungere alcune cose

il refrigeratore e' solitamente uno scambiatore di calore aria-aria,

messo tra il compressore e il serbatoio,

poiche'in fase di compressione l'aria si scalda per fenomeni fisici

il filtro all'ingresso del compressore e' essenziale per evitare che aspiri impurita',

come il filtro della macchina,che danneggerebbero la meccanica.

poi all'uscita prima dell'utilizzo,

viene messo il filtro piu' il regolatore di pressione ed il lubrificatore che hanno le

seguenti funzioni:

il filtro deumidificatore filtra ulteriormente l'aria e fa condensare l'umidita' in essa contenuta che puo'

essere scaricata o manualmente o automaticamente con appositi filtri,

il regolatore di pressione , che come dice il nome stesso regola la pressione in modo esatto

alla funzione di utilizzo, perche' non ci sono solo i martelli pneumatici ma un'infinita' di

utensili pneumatici a cui bisogna regolare la coppia di lavoro o la forza di spinta,

infine il lubrificatore che provvede a miscelare all'aria compressa una determita

quantita' di olio, necesario affinche' l'utensile od il cilindro non si grippino durante

il funzionamento.

spero di essere stato chiaro

ciao

Link to comment
Share on other sites

Ma se vado ad utilizzare un'unica utenza collegata al serbatoio devo utilizzare sempre un regolatore di pressione a parte per questa utenza oppure basta agire sul regolatore di pressione del serbatoio?

Ad es. ipotizziamo di voler uilizzare un avvitatore pneumatico con pressione di funzionamento pari a 6 bar e di volerlo collegare ad un serbatoio con pressione di 8 bar, in questo caso devo regolare la P utenza mediante la valvola di regolazione del serbatoio per portare la Pserbatoio da 8 a 6 bar oppure devo collegare l'avvitatore ad un regolatore di pressione a parte ??

Ripeto :se mi trovo nel caso di servizio ad una sola utenza.

Grazie!Ciaoo!!

Edited by Nico2
Link to comment
Share on other sites

Se hai una sola utenza è sufficiente un solo regolatore, ma attenzione

con il regolatore non regoli la pressione all'interno del serbatoio ma prelevi l'aria compressa dal sebatoio ad una pressione di 8 bar la invii al regolatore che alla sua uscita te la trovi regolata secondo la tua esigenza nel tuo caso 6 bar.

per esempio nei compressori da mercatone (quelli un po più professionali ) nel serbatoio sono presenti due uscite una che è collegata direttanebte al serbatoio e quidi hai a disposizione la pressione massima presente nel serbatoio

l'altra attraversa un regolatore dove alla sua uscita avrai la pressione che potrai regolare da 0 fino alla pressione massima presente nel sebatoio.

Link to comment
Share on other sites

Ciao a tutti,

mi sembra che ci stiamo perdendo tutti in un bicchiere d'acqua per un problema puramente teorico

e non applicabile alla realta'.

vediamo il perche':

se come dice nico2 abbiamo una sola utenza che consuma ,ipotizziamo 10 litri /ora di aria a 6 bar

se avessimo un compressore da 10 litri/ora non servirebbe il serbatoio.

vero.

ma ogni volta che noi mettiamo in servizio l'utenza il compressore mi partirebbe e si spegnerebbe

alla fine del ciclo di utilizzo.

Capisci che con il serbatoio io incamero aria a sufficienza per poter fare piu' utilizzi senza dover continuamente far partire

e fermare il motore, risparmiando cosi' energia e salvaguardando la durata del mio compressore.

ciao

Link to comment
Share on other sites

Mi sembra al contrario che nico abbia capito l'tilità del sebatoio voleva semplicemete un chiarimento sulla modalità di uso del regolatore di pressione.

Un appunto che mancava...

la pressione all'interno del sebatoio è definita dalla taratura del presostato dispositivo che ha la funzione di attivare e disattivare il motore che aziona il compressore.

Link to comment
Share on other sites

Si raga ma ad es. se compro un compressore diciamo per attività di fai da te, dotati sempre di serbatoio che diciamo è ad una p di 8 bar, e collego un avvitatore che invece ha come p di lavoro 6 bar, devo comprare un regolatore di pressione per ridurre la p all'utilizzatore da 8 a 6 bar o vado ad agire a monte, regolando la p del serbatoio direttamente a 6 BAR?

Cioè la domanda è devo andare a comprare per forza questo regolatore di pressione , o utilizzo il regolatore del serbatoio??

Grazie!Ciaoo!!

Link to comment
Share on other sites

Adelino Rossi

Molti compressori per uso fai da te hanno due uscite di aria, una diretta e una ridotta con riduttore incorporato.

Link to comment
Share on other sites

Del_user_23717
Cioè la domanda è devo andare a comprare per forza questo regolatore di pressione , o utilizzo il regolatore del serbatoio??

I compressori del fai da te, se non vado errato hanno tutti incorporato un regolatore di pressione, quindi ti basta impostare quello su 6 bar e collegarci l'avvitatore.

Volendo puoi collegare l'avvitatore anche alla presa diretta del compressore, fornendogli gli 8 bar teorici nominali, ma in questo modo probabilmente logorerai prima le eventuali tenute dell' utensile che comunque lavorerà anche a valori di coppia diversi da quelli previsti dal costruttore con alimentazione a 6 bar.

Link to comment
Share on other sites

Ma se vado a regolare sul serbatoio a 6 bar, poi all'avvitatore non giunge una pressione inferiore a 6 bar per le perdite di pressione nel condotto?

Link to comment
Share on other sites

Del_user_23717

Il compressore carica il serbatoio ad una pressione nominale che dipende dalla regolazione del pressostato di massima, se questo è tarato ad 8 bar, i pistoni pomperanno aria fino a che non sarà raggiunta tale pressione.

Quindi tu non vai a regolare la pressione di massima, ma solo quella di prelievo tramite il riduttore di pressione che altro non è che un rubinetto che smorza il flusso dell' aria in uscita, ed è questo che tu puoi regolare secondo le necessità dell' utensile che vai a collegarci... se poi tra riduttore ed utensile hai una tubazione e dei raccordi che perdono aria, allora i 6 bar potrebbero non essere sufficenti...

Link to comment
Share on other sites

Le perdite di linea è certo una buona considerazione tecnica ma a livello obbistico quanti metri di tubo hai?

Inoltre la considerazione piu utile da fare e la portata di aria che il compressore e in grado di fornire in genere un compressore obbistico ha portate modeste mentre un avvitatore è da considerare una utenza con un consumo di aria notevole il rischio potrebbe essere che ti trovi un calo di pressione perche il compressore non è in grado di garantire una sufficiente portata a questo punto potrebbe essere utile un serbatoio supplementare che ti garantisca un accumulo di aria maggiore sempre che l'avvitatatore non lo utilizzi di continuo che a questo punto ti serve un compressore con più portata ma... le considerazione che ti ho fatto sono già tendenti al tecnico più che obbistico a livello obbistico se hai problemi aspetti un attimo che il compressore ricarichi il serbatoio.

Per gli avvitatori in genere sono previsti per un funzionamento di di circa 6 bar ma fino a 10 non danno problemi i collaudi che fanno sono a pressioni ancora più alte per la coppia è vero che può cambiare ma questo vale per i soliti avvitatori di mercatone quando si va su avvitatori professionali questi sono abbastanza immuni da variazioni di pressioni e il valore di coppia non cambia paorlo di avvitatori che costano anche diverse migliaia di euro!!!

Link to comment
Share on other sites

Attlio

il riduttore di pressione che altro non è che un rubinetto che smorza il flusso dell' aria in uscita

pneumaticamente parlando non è corretto un rubinetto lo si può considerare un regolatore di flusso non un regolatore di pressione

il regolatore ha un funzionamento un po più complicato

a valle di un regolatore hai sempre la pressione impostata

a valle di un rubinetto parzialmente chiuso in assenza di utenza ti trovi la pressione del serbatoio

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...