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Un campo magnetico .......è capace di creare un riscaldamento non è palesemente falso.Ho tralasciato un'infinità di cose,chiedo venia.Qualsiasi oggetto che si muove in vicinanza di un campo magnetico subisce un riscaldamento,un cambiamento di potenziale elettrico,un fenomeno di risonanza e via dicendo.Mi spiego un po' meglio perchè spesso parlo da cani:cellule,ammassi proteici,particelle etc. che si muovono nella vicinanza di un campo magnetico subiscono modifiche.Un filo di rame che si muove in un campo magnetico si scalda e genera corrente elettrica. Non mi riferivo ai led infrarossi,quanto ai led-laser infrarossi,fuoriluogo semmai era il tuo intervento,dCremonini!Guarda che scherzo,guai se ti offendi :P Anche perchè è vero quanto sostieni,che non esiste il distacco del cristallino....o meglio.....qui ho pasticciato alla grande,pensavo al laser sugli occhi e alla correzione chirurgica del cristallino,e ci ho sommato la retina,da cui è nato il termine"il distacco del cristallino". La possibilità che si danneggi il cristallino è alta quando si tratta di farci passare radio-onde.Le radioonde accelerano le molecole del cristallino che non riesce + a dissipare il calore(vibra),finendo col danneggiarsi.....sono affermazioni lette tanto tempo fa dai danni da irraggiamento di radio-onde,in relazione a guide d'onda radar e antenne isotropiche in prossimità degli occhi...I danni alla retina sono spesso dovuti a ultravioletti,filtrati male dal cristallino,questo sì...si perde sensibilità e percezione dei colori....Ad ogni modo,far scorrere corrente elettrica sulla visiera genera un 'infinità di raggi infrarossi,di frequenza altissima rispetto alle radio-onde,e la dissipazione dell'occhio,con tali raggi,è minore rispetto al cellulare a 900Mhz che siamo soliti usare(1 watt scarso).....quindi il calore del globo oculare è destinato a salire parecchio,rispetto a un cell.,.....e la pressione endo-oculare pure.....non realizzerei una visiera con elementi riscaldatori,specie se occorre portarla per 5/6 ore,sarebbe come guardare nella guida d'onda di un forno a microonde.....c'è chi non sarà d'accordo,e qui eviterò di dilungarmi sulle normative Europa-Usa-Unione Sovietica etc. dei campi di esposizione alle onde elettromagnetiche,pochi microvolt cm. quadrato(o cubico? :P ).....a quel punto,preferirei inserire in visiera una ventolina da P.C. per sbrinare la plastichetta-visiera.... Quanto al circuito a ioni,ho fatto la prova oggi con 3 watt a 11kilovolt:un rettangolo di vetro 8cm.x5cm. lo si disopacizza in 2.5 secondi esatti,con un filo lungo 8cm. come polo positivo e un puntino di 1mm.x1mm. come polo negativo.....resta il problema della vicinanza al viso,e dell'impaccio di avere un trasformatorino appresso col circuito elevatore+batterie... :(

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La lampadina che hai scelto come image nel Forum lo mostra.....la corrente continua nel filo tungsteno filo la fa accendere e irradiare un infinità di onde,dalle onde radio,agli infrarossi,al visibile,all'ultravioletto e varie raggi x etc. etc.,con tanto di onde acustiche,infrasuoni,ultrasuoni,etc. etc.e non ditemi No,Geenom,no, :angry: al limite date una risposta più specifica a Paolo :D

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Non intendevo che il tuo intervento fosse fuori luogo, anzi: il dubbio poteva anche essere lecito però l'argomentazione conteneva alcune affermazioni fuorvianti.

> Qualsiasi oggetto che si muove in vicinanza di un campo magnetico

> subisce un riscaldamento,un cambiamento di potenziale elettrico,un fenomeno di risonanza e via dicendo.

> ...

> Un filo di rame che si muove in un campo magnetico si scalda e genera corrente elettrica.

Stiamo trattando il caso di una corrente continua quindi, a parte i piccoli movimenti dell'occhio rispetto allo sbrinatore elettrico, abbiamo a che fare con campo elettrico statico, campo magnetico statico e nessuna onda elettromagnetica.

Un filo di rame che si muova in un campo magnetico per essere percorso da corrente elettrica deve costituire un circuito chiuso altrimenti la corrente non circola e il riscaldamento per effetto joule non si verifica. Il potenziale elettrico di un circuito aperto è nullo (la carica di un filo di rame è neutra): al massimo si può creare una DIFFERENZA di potenziale che però se ci si trova in condizioni stazionarie non si traduce in corrente impressa e quindi non si ha corrente elettrica. Se invece il movimento fosse oscillatorio si potrebbe anche verificare una conduzione di corrente ma è anche vero che il rame è un metallo e come tale i suoi elettroni sono liberi di muoversi nel reticolato mentre i non metalli in movimento subiscono delle polarizzazioni delle orbite elettroniche a livello molecolare ed in caso di risonanza (fenomeno di riscaldamento usato nei forni a microonde) può verificarsi un riscaldamento ma siamo nel caso stazionario quindi...

Ciao

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Paolo Cattani

Beh, la mia domanda era chiaramente una provocazione (e sapevo già chi avrebbe detto si e chi invece no).

Bene, geenom, hai fatto un bel miscuglio di radiofrequenze, ultravioletti, radar ed infrarossi. Ora, come sai nell'accezione generale un campo statico non crea onde (non sto a ripetere il bel post di dcremonini) e quindi c'è una bella differenza. (li vuoi proprio spaventare?)

C'è del vero anche nel fatto che un riscaldamento di una resistenza genera infrarossi, che sono onde elettromagnetiche, e quindi ti chiedo: devo temere anche il mio scaldasonno? oppure il sole? o i termosifoni, il fuoco, il pentium con la sua ventola e tutte le altre forme di riscaldamento conosciute? Anche la mia sigaretta genera infrarossi e sta a pochi centimetri dal mio viso, ma di solito ci preoccupa degli altri effetti che produce.

Avere una visiera riscaldata a +20 gradi da una corrente continua da 4 W NON è come mettere la testa in un forno a microonde da 1000W tarato sulla frequenza di risonanza dell'acqua (e i tessuti umani sono per la buona parte prorio acqua)!

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Dicevi,Paolo,che "la mia domanda era una provocazione" :D ......E' comunque una domanda "fuorviante",in quanto chiedere se una corrente continua può creare un'onda elettromagnetica è una cosa insolita,in quanto un'infinità di apparecchi e strumenti attraversati da corrente elettrica continua creano onde elettromagnetiche.... ho compreso che l'hai fatto apposta,nun se fa cussì :P Poichè ritengo che l'argomento trattato sia particolarmente importante,riporto alcuni stralci(per evitare di incappare in errori dovuti alla mia memoria) tratti da RKE di vari anni fa: .........2)Esposizioni prolungate di parte del corpo a flussi di oltre 10milliwatt possono produrre danni a particolari organi.Gli organi più esposti sono gli occhi (cataratta) e i testicoli (sterilità).Per gli occhi ciò si spiega con la scarsa circolazione sanguigna nelle parti trasparenti (cornea,cristallino) che non consente il rapido riequilibrio termico.Tra gli effetti calorici va ricordata l'azione sul cristallino,che si manifesta con una particolare forma di cataratta(a localizzazione prevalentemente capsulare posteriore) 3)Campi a radiofrequenza,anche con flusso di potenza inferiore a 10milliwatt cm. quadrato potrebbero alterare la disposizione delle molecole organiche nelle cellule,provocando non ben definite modifiche fisiologiche,o squilibri ormonali 4)Campi a radiofrequenza deboli potrebbero agire sul sistema nervoso,provocando squilibri come stanchezza,astenia,impotenza,alterazioni psichico-sensoriali,variazioni del ritmo cardiaco,del respiro etc. etc. ..........Per quanto concerne le irradiazioni a microonde,la normativa proibisce l'esposizione al di sopra dei 5milliwatt cm. quadrato.................5)Le onde radio e in particolare le microonde penetrando nell'organismo determinano sostanzialmente un aumento della velocità delle vibrazioni delle molecole.(effetto termico)Si eleva cioè la temperatura.L'elevazione della temperatura è inoltre correlata alla capacità del sistema circolatorio di dissipare calore e sappiamo che tale sistema ha caratteristiche anatomiche diverse da distretto a distretto e talora abbastanza critiche nelle cosiddette aree d'interfacie tra un distretto e l'altro(occhi in primis). .........6)Segue una serie di considerazioni sulle normative USA (10milliwatt per un massimo di 8 ore),Paesi dell'Est(0.2milliwatt per un massimo di 8 ore),Unione Sovietica(0.01milliwatt per un massimo di 8 ore) e Italia,in cui l'Istituto Superiore di Sanità ha "proposto" :D un limite di 1milliwatt cm. quadrato per non oltre 8 ore...........In relazione alla "visiera",in cui si trattava di applicare almeno 4 watt su una superficie di 126 cm. quadrati,abbiamo che frontalmente al viso si ha un 'esposizione di oltre 31milliwatt per centimetro quadrato. :( Poichè si diceva che tale visiera sia portata per almeno 6 ore sulla neve,risulta purtroppo che un siffatto circuito riscaldatore non sarebbe approvato nè negli Usa,nè nell'Europa dell'Est,nè In Russia nè nella + permissiva Italia,anzi,proprio in Italia le fabbriche in cui si son trovati campi nell'intorno dei 10milliwatt sono state chiuse........Nel caso le esposizioni siano della durata di 24ore,la normativa sovietica ha fissato come limite massimo quello di 5microwatt(milonesimi di Watt).Ma questo si riferisce esclusivamente all'esposizione dell'intero corpo,e non ad una parte.....Nella simpatica discussione con dCremonini,Paolo,Business etc. mi riferivo a questi dati e ad altri sugli effetti biologici dei campi a radiofrequenza e non,la cosa triste è che i ricercatori vanno spesso a "tentoni",specie per quanto riguarda le cavie animali,e molte "sperimentazioni" sono spesso state insabbiate e nascoste,ne cito una come il caso della Mot....ola per la vendita e certificazioni dei suoi cellulari....e lì potremmo discuterne per giorni.... B) Tutte le emissioni (onderadio,infrarossi,ultravioletti etc che giungono al corpo si trasformano quasi interamente in onde di calore...

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Paolo Cattani

Mi piace farti scrivere per delle ore...

Rimango però convinto: l'esposizione delle normative generali è corretta, ma riguarda la radiofrequenza o comunque onde elettromagnetiche, e nella visiera invece non ce n'è (non dici nulla riguardo alle frequenze oggetto delle normative)

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Paolo Cattani

A proposito, l'immagine SEMBRA una lampadina, in realtà sono due cavi, uno rosso ed uno giallo, posati per terra ed illuminati con uno spot, e poi fotografati

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L'ho notato adesso che me l'hai detto,della lamp.,ma non mi sembra una foto,un disegno,forse....Visto che ti piace farmi scrivere per ore,adesso sarò breve :P così impari :D La visiera è attraversata da corrente continua,questo è certo.In quanto è "corrente",significa che "corrono" tanti elettroni,se "corrono",vuol dire che si muovono nello spazio,se lo spazio è un campo magnetico,vuol dire che nascerà un fenomeno elettromagnetico(se ci fosse un nucleo ferrico,sarebbe un elettrocalamita),se esiste un campo elettromagnetico,con voltaggi così bassi,esso sarà intorno all'infrarosso,se il voltaggio fosse + alto,sarebbe nel visibile(filo arroventato),e così via.....per "vedere" queste onde elettromagnetiche sarebbe sufficiente una videocamera all'infrarosso,al buio,sulla neve,sarebbero visibili le mani,il viso e la visiera,il grado di "colore" rappresenta le varie lunghezze d'onda degli infrarossi.....gli infrared hanno una lunghezza d'onda tra i 0.8 e i 1000 micrometri,la frequenza è molto alta,ma i nostri poveri occhi arrivano al massimo a 0.7micrometri e non li distinguiamo......cacchio,sono stato troppo lungo :ph34r:

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Paolo Cattani

A, beh, allora sono fotoni!

Ti garantisco che è una foto, purtroppo è ridotta a dimensioni avatar, il cavo giallo ha persino i connettori.

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Ti rivelerò un segreto,ma non dirlo a nessuno,Paolo: nella visiera,i fili conduttori,anche se non è connessa alcuna batteria,irradiano già di per sè una discreta dose di raggi infrarossi. E' chiaro che se inizi a alimentarli in continua,secondo i principi della quantistica,si velocizza la frequenza e arrivi nel campo del visibile e oltre... ;)

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Sigh...di cosa state parlando? eheh scherzo..grazie per aver animato la discussione e ringrazio chi mi ha parlato di utilizzare una parte di elettronica per risparmiare corrente..potreste approfondire questo aspetto?

e poi per quanto riguarda il prototipo...non dobbiamo fare nessun prototipo..quindi si può pensare tranquillamente alla migliore situazione possibile...industriale...o quello che vogliamo...a noi interessano principalmente i costi...e voglio capire come funziona..per descrivere l'idea al meglio e capire bene di quali componenti abbiamo bisogno..vi ringrazio immensamente....

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Paolo Cattani

Se lo scopo è didattico, allora non serve sviluppare molto, basta fare uno schema a blocchi ed indicarne le singole funzionalità, l'ipotetico produttore e l'ipotetico prezzo, tanto (a quanto ho capito) è TUTTO ipotetico.

Puoi immaginare che esista un black box, contenente una certa parte di elettronica, che provvede alla regolazione climatica dell'interno della visiera: ad esempio, potrei dire che il tale circuito, costruito in Cina, potrebbe costare 2 dollari completo di enclosure plastica realizzata a disegno, per 5000 pezzi FOB Genova.

Fare sul serio è un'altra cosa, richede molta sperimentazione e conoscenze specifiche (come già detto), realizzarlo è una questione di investimento e di costi: sono sicuro che la nasa ha già affrontato e risolto il problema nelle tute spaziali, ma loro non hanno il problema del mercato e della concorrenza.

Potresti accettare un progetto di visiera da vendere a 50.000 $?

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ok è tutto ipotetico...ma dobbiamo fare delle stime reali...come dovrebbe essere questo sistema elettonico per la rilevazione dell'appannamento? grazie ancora

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Ho fatto una semplice prova di disappannatore su una superficie di 126 cm. quadrati,usando una microventolina da 12 volt 0.04 Ampere,quelle tipiche dei Computer-scheda madre,elimina l'appannamento in circa 5 secondi....il consumo è 0.5 Watt,con una piletta da 9volt dura 9 ore circa....tra l'altro,un debole flusso continuo di aria nella visiera impedisce la sudorazione e in definitiva la plastica non fa manco in tempo ad appannarsi....esistono anche ventole da cm3x3,una....a destra e una a sinistra :D ........quanto al "rivelatore di brina"....servirebbe un circuito differenziale collegato a tre fili che percorrono paralleli la visiera....lo so,non ci avete capito niente,di questo differenziale.. :unsure:

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  • 15 years later...

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Apri una nuova discussione, se vuoi e, soprattutto, leggi il regolamento.

 

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Modificato: da Livio Orsini
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