Jump to content
PLC Forum


Sign in to follow this  
jolly-pc

Programmare Un Microcontrollore In Linguaggio C

Recommended Posts

venti

Si è vero...mi era sfuggita. Ma ti ripeto sempre, l'esperienza sui pic, personalmente, mi ha portato a scegliere Atmel.

E poi se vuole cominciare a lavorare sui microprocessori, gli basta acquistare solo il processore qualche componente elettronico per costruire il programmatore e basta. E' una questione di soli 15eu massimo.

Edited by venti

Share this post


Link to post
Share on other sites

jolly-pc

grande Livio sto seguendo con molta ansia lo svilupparsi della guida che stai scrivendo...un paio di domande da un ignorante in materia:

La confezione pickit3 cosa contiene?

Si può acquistare in un comune negozio di elettronica?

P.s ma nell'immagine 1 della guida,quei 2 componenti escono nella confezione,oppure li hai creati a parte?

Share this post


Link to post
Share on other sites
mf2hd

Mi permetto una segnalazione :

Per chi avesse difficoltà ad armeggiare con la realizzazione degli stampati, mi permetto di segnalare le dwarf board di Voti, un olandese.

Link

Link1

Link2

Sono delle schede "generiche" per i PIC.

I soli PCB sono di costo relativamente contenuto così come le spedizioni e forse si spende meno che a farseli da se.

Hanno un po' tutto quello che serve di controrno al micro e che rimane sempre fisso (alimentazione, ICSP, quarzo,...) più i connettori di uscita a cui collegare le periferiche a seconda dei pin usati.

Si possono omettere gli optional (USB, più ICSP, ...) che si prevedono di non usare.

Ne ho diverse delle vecchie versioni acquistate anni fa, che però a quanto vedo non sono più in vendita, sostituite da altre più complesse.

Personalmente le trovo molto utili per fare test/prove a banco.

Ad esempio, ne ho una sempre fissa per testare gli LCD alfanumerici che mi capitano: in pochi secondi cambio il software a seconda delle righe/caratteri senza preoccuparmi di montare breadboard o millefori.

P.S. L' autore del sito non vende per mestiere, fa altro, perciò se provate a scrivergli o ad ordinare non aspettatevi risposte in tempo reale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Livio Orsini

Belle quelle schede. La filosofia è simile a quella che ci ha ispirato anni fa.

La comodità di avere Hw per impieghi generali, pronto in un attimo per le prove più svariate, è veramente senza pari. Basta collegare con un flat, o qualche filo, la periferica adatta e si prova di tutto.

nell'immagine 1 della guida,quei 2 componenti escono nella confezione,oppure li hai creati a parte?

Questa è una delle ragioni per cui ho scelto di lavorare con Microchip: sulla medesima piattaforma Hw puoi montare micro da 8 a 16 a 32 bits, con differenti taglie di memoria.

Il software che scrivi per un 8 bits lo puoi portare tranquillamente su di un 32 semplicemente ricomplilando.

In rete trovi quantità enormi di tools hW e Sw a bassissimo costo. Documentazione e applicazioni a josa.

In quanto all'attrezzatura se si vuol scegliere l'auto costruzione di un programamtore c'è solo l'imbarazzo della scelta. Persino per gli ICD originali Microchip mette a disposizione Hw e firmware per chi volesse costruirseli (impresa abbastanza facile).

La scelta è stata ponderata attentamente. Visto che uso professionalmente i microproccessori da almeno il 1975 credo di avere un minimo di competenza per poter operare scelte razionali, ponderate e non emotive sull'onda delle mode del momento.

Edited by Livio Orsini

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...