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> Regolatore A Taglio Di Fase Per Ventilatore
ziopedro
messaggio 27/11/2009, 11:56
Messaggio #1


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Regolatore a taglio di fase per ventilatore
Buongiorno a tutti, avrei bisogno di regolare la velocità di un ventilatore di estrazione (motore asincrono monofase 220 V - 170 W - 0.75 A - funzionamento continuo) perche' e' risultato sovradimensionato.
Non ho conoscenze di elettronica, sono ingegnere meccanico e mi occupo di impianti di condizionamento, in genere vedo che sulle pompe si utilizzano gli inverter, ma in questo caso ho visto leggendo il forum che non è possibile trovarne di adatti.
Per i ventilatori ho visto che vengono spesso utilizzati e spesso forniti direttamente dal produttore del ventilatore questi regolatori di velocità (vi riporto la descrizione di un apparecchiatura Carel):
regolatori elettronici di tensione che utilizzano il principio del taglio di fase per regolare la tensione efficace in uscita in funzione del segnale di comando applicato agli ingressi, adatti a comandare motori asincroni collegati a ventilatori pompe ecc.
Inoltre ho visto anche proposti in alcuni casi regolatori a gradini del tipo con autotrasformatore.
Questi "cosi" non so che cosa sono,(sono degli inverter meno "precisi"?), avrei un sacco di domande...
per prima cosa, visto che si parla molto di risparmio energetico e che con l'inverter riduco anche il consumo del motore, vorrei sapere se avviene la stessa cosa anche per questi altri regolatori? (Si lo so che è un motorino da 170 W, ma si tratta di 2 ventilatori che vanno 24 ore al giorno per tutto l'anno, fate un po' il conto).
Nelle specifiche ho trovato spesso queste frasi: si raccomanda di verificare che motori utilizzati siano idonei all'utilizzo con la regolazione a taglio di fase. Cosa dovrei verificare?
In un caso ho trovato scritto questo: non adatto per rete pubblica a bassa tensione e insediamenti domestici. Problemi di rumore e disturbi elettromagnetici immagino, ma sarà così per tutti i dispositivi in generale o solo per qualche componente magari non progettato per essere installato in abitazioni?
Per quanto riguarda il rumore acustico del motore, c'è il rischio che aumenti facendolo girare a velocità ridotta?
Scusate per la lunghezza del post e grazie a chi mi sapra' dare qualche indicazione.
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ziopedro
messaggio 27/11/2009, 12:08
Messaggio #2


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Sono ancora io...aggiungo quello che ho trovato dopo ricerche su internet, principalmente wikipedia, forse ho trovato un po' di risposte ma rimangono ancora dubbi:
si parla di diversi tipi di inverter, dal semplice generatore di un'onda quadra al PAM (modulazione ampiezza impulso) al PWM (modulazione larghezza impulso); Gli ultimi ricostruiscono più fedelmente la sinusoide e quindi sono più efficienti e meno rumorosi.
Immagino che il regolatore a taglio di fase sia uno di questi sistemi...o sbaglio?


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Livio Orsini
messaggio 27/11/2009, 12:36
Messaggio #3


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CITAZIONE
Immagino che il regolatore a taglio di fase sia uno di questi sistemi...o sbaglio?


Si, sbagli smile.gif

Il regolatore a modulazione di fase si basa sul principo di far accendere un interruttore elettronico (SCR, TRIAC) per parti più o meno lunghe del periodo sinusoidale della tensione. In altri termini considerando come 360o (2*pi) l'intero periodo, se si limita l'accensione per i soli 180oil valore efficace della tensione è circa dimezzato. COn una buona regolazione si può passare dal 99% allo 1% dell'intero periodo, con variazione proporzionale del valore efficace. Il valore efficace è quel valore a cui corrisponde il medesimo effetto termico di una corrente continua. In altri termini, se dico che una certa tensione alternata ha un valore efficace pari 230v, significa che, se applicata ad una resistenza, produrrà il medesimo effetto di riscaldamento di una tensione continua di 230V.
Ora se tramite una modulazione di fase riduco questo valore a, p.e., 180V efficaci avrò un ottimo sistema se applicato ad un controllo di temperatura tramite elemento riscaldante resistivo, ECM a parte; molte meno valido se usato per controllare la velocità di un motore asincrono.

Personalmente son favorevole all'uso di questi variatori o dimmer, quando si tratta di regolare l'intensità luminosa o la velocità di un motore univirsale (a spazzole). Per nulla favorevole ai controlli di velocità su motori senza spazzole.

Nel tuo caso io ti suggerirei, vista l'esigua potenza in gioco, di lavorare "strozzando" la ventilazione (come ho fatto io sulla mia caldaia a fiamma inversa); oppure di motare un elettroventilatore più piccolo.
Entrambe le soluzioni sono più affidabili, meno costose e, soprattutto, non generano ulteriori disturbi ECM.
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ziopedro
messaggio 27/11/2009, 14:31
Messaggio #4


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Grazie per la velocissima risposta, in effetti la serranda di taratura per strozzare il circuito c'è già, è quasi tutta chiusa ma comunque funziona. E' solo che pensavo di potere fare qualcosa di meglio sia dal punto di vista del risparmio energetico che dal punto di vista del rumore acustico, ma credo che a questo punto seguirò il consiglio. Saluti
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thinking
messaggio 27/11/2009, 17:08
Messaggio #5


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Rispondo, ma allo stesso tempo è una domanda per Livio:

E sostituire il condensatore per uno di capacità più alta?

La potenza reattiva aumenterebbe ma forse sarebbe anche utile nel caso ci siano altri motori in funzione, migliorerebbe il cos fi generale.

Ciao

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Livio Orsini
messaggio 27/11/2009, 18:27
Messaggio #6


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CITAZIONE
E sostituire il condensatore per uno di capacità più alta? La potenza reattiva aumenterebbe ma forse sarebbe anche utile nel caso ci siano altri motori in funzione, migliorerebbe il cos fi generale.


CITAZIONE
motore asincrono monofase 220 V - 170 W - 0.75 A


Con questa potenza?
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andreacappellazz...
messaggio 27/11/2009, 18:46
Messaggio #7


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..e che "c'azzecca" con il fatto di diminuire giri/portata ? smile.gif
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Scrim76
messaggio 11/06/2011, 10:15
Messaggio #8


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Scusate, riapro questo vecchio post per porre anch'io una domanda. Dovrei regolar la velocità di un motore monofase senza spazzole da circa 1,5 cv. Stavo valutando l'acquisto di un inverter (il più semplice possibile) ma mi hanno detto che si può far qualcosa anche con dei condensatori.. Con un reostato non lo vorrei fare perchè ridurrei si la velocità ma anche la potenza meccanica generata dal motore.
Grazie a tutti.
Bye
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Livio Orsini
messaggio 11/06/2011, 10:23
Messaggio #9


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I motori monofase sono i meno adatti per regolazioni di velocità.
Da un po' di tempo esistono inverter per motori monofasi, però li consiglierei solo per motori previsti per questo tipo di funzionamento. Solitamente sono usati per comando di pompe o ventilatori.
Altri metodi sono aleatori e poco affidabili.
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Scrim76
messaggio 11/06/2011, 10:38
Messaggio #10


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Grazie mille.
Il motore di cui vorrei ridurre la velocità e praticamente un argano elettrico. Con l'inverter avrei la possibilità di trovar la velocità giusta , perchè invece cambiando pulegge etc etc lo potre vericare (se la velocità è giusta) solo all'atto della messa in servizio di tutto il sistema.. e se non va bene devo nuovamente rifar tutto. Potrei dimensionare il tutto con calcoli e formule varie ma anche in questo caso finchè non lo provo sul campo non posso sapere se va bene..
Avevo anche pensato di recuperar un sistema di pulegge da qualche vecchio trapano a colonna ma era più propenso (se fattibile) ad usar un inverter..
Eventualmente con l'inverter si riuscirebbe anche ad invertir il senso di rotazione del motore?
Scusate le domande ma è da un bel po che non bazzico più nell'argomento.
Grazie ancora
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roberto8303
messaggio 11/06/2011, 12:44
Messaggio #11


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Con l'inverter avrei la possibilità di trovar la velocità giusta , perchè invece cambiando pulegge etc etc lo potre vericare (se la velocità è giusta) solo all'atto della messa in servizio di tutto il sistema.. e se non va bene devo

se è solo una prova allora va bene.

CITAZIONE
Avevo anche pensato di recuperar un sistema di pulegge da qualche vecchio trapano a colonna ma era più propenso (se fattibile) ad usar un inverter..

sono due scelte totalmente diverse, ed implicano scelte di un motore con copppia e potenza diversa a secondo se si usa l inverter o le pulegge.
Tutto dipende da cosa vuoi fare, il trapano che ha le pulegge è ottimo perche si puo utilizzare un motore che ha la giusta potenza per girare veloce quando si usa una punta di diametro piccolo e non occorre quindi tanta forza, e lo stesso motore con questa potenza relativamente piccola, riesce a far lavorare anche una punta di grosso diametro che gira piano e ha molta coppia grazie alla puleggia. L inverter con questo motore riuscirebbe solo ad abbassare i giri dello stesso ma mai a fargli aumentare la coppia...quindi dipende dalla applicazione.
CITAZIONE
Eventualmente con l'inverter si riuscirebbe anche ad invertir il senso di rotazione del motore?

chiaro che si, basta un piccolo deviatore con contatti per il passaggio di corrente anche sotto 1A.
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PLCforum Staff
messaggio 3/03/2012, 17:00
Messaggio #12


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