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Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Stefano Dalmo

    Relè cancello BFT

    Se invertendo i cavi sotto l’uscita del motore , lo stesso inverte il senso di marcia , il problema è nella scheda , in quanto nell’inversione prodotta in automatico , non chiude qualche contatto . lo puoi verificare facendo una misurazione in alternata Sotto al connettore . mentre quando cammina misurerai 220 tra comune e e i due adiacenti , quando non cammina misurerà 220 solo tra comune e un punto , mentre su com e l’altro capo , nulla o bassa tensione.
  3. Nomenonutilizzato

    Relè cancello BFT

    Buongiorno, ho fatto il ponticello sulla fotocellula e il problema persiste, ho verificato i finecorsa e danno come risultato 1,5 ohm e OL quando li aziono manualmente. Sembra che il motore quando deve chiudere non abbia la forza necessaria per partire, anche a vuoto con la chiave di sblocco inserita . Anche il condensatore è nuovo , ma credo che se fosse lui il responsabile il cancello non girerebbe neanche nell’altro senso , in apertura .
  4. Netstrike

    Compatibilità Smartlegue / Nexus

    Buongiorno, ho una centrale SmartLeague 1050 con firmware 5.11. Vorrei eliminare la connessione PTSN di casa e sostituirla con un Nexus. Ci sono problemi di compatibilità tra il firmware della mia centrale con ad esempio il Nexus/4GU ? In alternativa ci sarebbe lo SmartlinkAdv, ma sembra non ci siano stai aggiornamenti sulle reti cellulari, è rimasto ancora al GSM. Grazie a tutti quelli che vorranno cortesemente rispondermi.
  5. piergius

    Ammodernamento Termostato

    A mio avviso, prima è importante verificare con quale Morsetto dà Continuità NC a Riposo . È il medesimo con cui avrà Continuità il NO ( Normalmente Aperto ) a Lavoro , Poi funzionerà sicuramente . - Altrimenti facciamo come un mio collega che ( forse per applicare le Norme sulla "Par Condicio" ) in una stanza aveva dato diretto il Neutro a una Lampada e la Fase ad un' altra . Continuava ad invertire i fili dei 2 Interruttori, ma, a turno, funzionava una sola luce ! ( ora mandava alla 503 la Fase, ora il Neutro ) Alla fine ha deciso di mandare Fase ad un interruttore e Neutro all' altro ed il filo in comune ad entrambe le Lampade , causando un "bel Cortocircuito" - Meditate, Gente, meditate ! Ciao !
  6. Ciao a tutti, ho un sistema ibrido della Immergas, caldaia a gas più pompa di calore per riscaldamento e acqua sanitaria. Sto notando che la caldaia a gas funziona molto poco, mentre la parte pompa di calore elettrica fà la maggior parte del lavoro. Il tutto si riperquote su bollette del gas molto basse (praticamente solo le spese fisse) e bollette della luce da salasso. Volevo chiedervi se per caso esiste qualche regolazione per diminuire il funzionamento in elettrico ed aumentare quello a gas. Grazie
  7. ALLUMY

    BVM 1454d

    Così sembrerebbe.
  8. ALLUMY

    BVM 1454d

    L'immagine sembra solo tagliata, non schiacciata, giusto?
  9. Oggi
  10. Nicko Milani

    BVM 1454d

    Inoltre se accendo e spegno velocemente il monitor disegna tutta l immagine per qualche secondo e poi ritorna così ..
  11. Nicko Milani

    BVM 1454d

    Ragazzi allora .. ho fatto progressi risolvendo la problematica della g2 che andava al massimo e parzialmente il problema del colore .. in composito si vede in bianco e nero .. ma ok.. lo controllo dopo … allora .. il monitor presenta un anomalia sull ampiezza verticale … controllati i vari ic.. cambiati tutti i condensatori sulla deflessione verticale e sincronismi .. ma il difetto rimane .. il difetto in questione è che una volta si una no non mi disegna totalmente l immagine .. allego foto ..
  12. sergio1289

    Vaporella polti Instant VI50/30

    se non mi sbaglio il rumore di battito lo dovrebbe fare all'accensione nel mentre che sta caricando la pompa di acqua, poi deve sparire, oppure alla fine quando sta mancando l'acqua. detto questo nel tuo caso se non esce vapore è segno che l'ugello della pompa è intasato da calcare. per cercare di sbloccare prova a fare una miscela acqua/aceto al 50% e la versi calda nel serbatoio lasciando agire la soluzione per un po' 1/2 ora 1 ora, e poi con la stessa dentro al serbatoio prova a farla funzionare, può darsi che che l'ugello si sblocchi.
  13. Stefano Dalmo

    Relè cancello BFT

    Su questa ultima prova , non devi farlo arrivare a fine corsa , per dargli l’impulso di invertire la marcia . e un’altra cosa è provare i finecorsa , con tester in ohm , in centrale , staccando il connettore e puntali sui cavi . e manovrando i fine corsa constatare se aprono e chiudono
  14. Ciccio 27

    Philco Norma 30x

    Concentrati su quello.
  15. Nomenonutilizzato

    Relè cancello BFT

    Anche perché ho provato ad invertire le 2 fasi e il cancello si chiude ma non riesce ad aprirsi , fa un piccolo movimento ma non parte ps in un altro argomento ho trovato a cosa corrispondono i morsetti e quindi su quali effettuare un ponte
  16. Salve, quattro anni fa, in seguito all'acquisto del mio attuale appartamento, lo stesso è stato completamente ristrutturato e l'impianto elettrico quindi rifatto. L'appartamento è di circa 70 mq, al quinto piano di un condominio. L'impianto è stato completamente rifatto, con il quadro elettrico addirittura spostato di posizione visto che in ballo c'erano diverse opere murarie. Nonostante ciò, mi è stato installato un anacronistico quadro da 12 moduli (mannaggia a me che all'epoca ero completamente all'asciutto di nozioni in materia), che per quanto mi riguarda è troppo piccolo. Ma ormai ho questo e per il momento rimarrà. Recentemente ho fatto alcuni lavoretti per cui ho domotizzato le tapparelle elettriche e alcune luci, portando alcuni neutri dalle cassette di derivazione alle varie 503 per il collegamento dei comandi smart, e mi sono fatto un'idea più chiara del mio impianto. Attualmente la situazione è: - Dal GEM parte il montante da 6 mmq e va in un quadretto nell'atrio condominiale, qui si trova un MT C32 da 6 kA di potere di interruzione. Andrebbe tutto bene se non fosse che il quadretto si trova oltre i 3 m imposti da normativa dal GEM, considerando il giro dei cavi direi più sui 5 m. Tra l'altro ci sono un po' di matasse di cavi a vista per alcuni centimetri, quindi ci andrebbe anche un MTD o un puro + MT a fare le cose fatte bene, visto che non è garantito il doppio isolamento. - Il montante continua e sale poi fino al quinto piano, non so di preciso che giro faccia, ma mi sembra di vedere dal quadretto condominiale che ogni terna ha un corrugato dedicato, pare da 25 mm. Tra salita verticale e curve varie ipotizzo faccia almeno una ventina di metri. - Il centralino in casa inizia con un sezionatore da 32 A, e a cascata in parallelo ci sono 6 MTD compatti della Siemens, uno per ogni linea. Nell'ordine: - C25 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per piano induzione, con linea da 4 mmq - C16 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per linea prese (tutte), con dorsale da 4 mmq e poi derivazioni da 2.5 mmq - C16 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per clima, con cavo 3G2.5 che va direttamente alla macchina esterna - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per luci, con dorsale da 2.5 mmq e poi derivazioni da 1.5 mmq - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per caldaia gas, con linea da 1.5 mmq - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per tapparelle elettriche, con dorsale e derivazioni tutto da 1.5 mmq Sulla guida DIN Ho inoltre la morsettiera di terra e un misuratore connesso della BTicino con toroide che uso per monitorare assorbimenti e consumi. Dal quadro partono poi 4 corrugati (direi da 25 mm), ci cui 2 vanno rispettivamente direttamente alla macchina esterna del clima e alla caldaia, e gli altri 2 alla prima scatola di derivazione in soggiorno. Anche qui vedo un gran limite, perché 2 soli corrugati che portano le linee di piano induzione, prese, luci e tapparelle (più la terra) vuol dire avere anche poco margine per eventuali ampiamenti. Ho poi una seconda scatola di derivazione in camera, che serve principalmente la zona notte e il bagno. Col senno di poi, se all'epoca avessi saputo qualcosa in più, avrei richiesto specificatamente un quadro da almeno 24 moduli e con più possibilità di ampiamento futura. Inoltre avrei fatto separare perlomeno la linea prese cucina dalle altre, visto che il C16 a monte di tutte le prese della casa è un collo di bottiglia non da poco. Dulcis in fundo, ho tutti differenziali AC, e almeno i primi tre sarebbero dovuti essere degli F visto che tutti gli elettrodomestici e il clima sono nuovi e con inverter. La mia attuale fornitura è da 5 kW, ma pensavo di passare addirittura a 6 kW perché in più di una situazione ho assorbito quasi 7 kW. Ovviamente per poco tempo, però basta avere un paio di fuochi accesi sul piano induzione, il forno acceso e la lavatrice e si fa presto. Ora, premesso tutto ciò, stavo valutando come poter migliorare un po' la situazione. Considerando anche che ho solo 2 moduli DIN liberi nel quadro. 1. Inizialmente avevo pensato di sostituire soltanto gli attuali MTD con i corrispondenti ma con differenziale tipo F per prese, induzione e clima; magari dei tipo A per le luci e la caldaia, e magari lasciare il tipo AC attuale solo per i motori tapparelle che non dovrebbero avere nessuna elettronica di controllo. Poi ho visto che la differenza sui C10 tra tipo A e tipo F è di una decina di euro, quindi una volta che faccio il lavoro li sostituirei tutti con tipo F e via. Non dovrebbero esserci controindicazioni a mettere tutti F, esborso economico a parte. Giusto? 2. Poi valutavo di aggiungere una seconda linea prese per dividere meglio i carichi. Sostanzialmente mi interessa separare le prese cucina da quelle bagno, perché i carichi maggiori si concentrano in questi due ambienti. Quindi potrei fare una linea separata per le prese cucina, o una linea separata per prese bagno (forse avrebbe meno senso). Oppure dividere le prese giorno (cucina e soggiorno) dalle prese notte (bagno e camere). Aggiungerei dunque un ulteriore MTD C16 con diff tipo F da 30 mA con nuova dorsale da 4 mmq alla quale collegherei le attuali prese in base alla suddivisione scelta. Se dovessi fare la linea per il bagno avevo anche pensato ad un diff da 10 mA, ma a quel punto dovrei rinunciare al tipo F per montare un tipo A, ma la lavatrice ha l'inverter e volevo avere la copertura più completa possibile. Vado dunque con linea prese cucina? 3. Maggiorare la linea del piano induzione passando da 4 mmq a 6 mmq, con MTD da 32A. Questo perché il 4 mmq che è stato utilizzato mi sembra un po' giusto giusto, e comunque ho limitato il piano a 5 kW, vista anche la mia fornitura attuale. Però con l'idea di passare ai 6 kW e considerando il margine che tale fornitura ha per il prelievo, pensavo di alzare questo limite per quelle occasioni in cui non c'è nessun altro elettrodomestico acceso e magari servono 3 fuochi accesi ad alta potenza (è capitato). Il 4 mmq basterebbe per arrivare a 6 o addirittura ai 7 kW nominali del piano o andrebbe posato un 6 mmq protetto da un C32? Nei due corrugati in uscita dal centralino e diretti alla prima scatola di derivazione entrano rispettivamente - fase e neutro dell'induzione (4 mmq), fase e neutro tapparelle elettriche (1.5 mmq) - fase e neutro prese (4 mmq), fase e neutro luci (2.5 mmq) e il cavo di terra (4 mmq) Quindi diciamo che non è che lo spazio libero abbondi. Dovrebbe passarci un'ulteriore coppia da 6 mmq più il nuovo cavo di terra da 6 mmq al posto del precedente da 4 mmq. 4. Ultimo capitolo riguarda la dorsale. Sempre nell'ipotesi del passaggio ai 6 kW, quindi considerando di poter prelevare fino ad 8 kW in modo quasi continuo, e considerando una lunghezza totale della tratta prossima ai 30 m partendo dal GEM fino al centralino, con i 6 mmq forse sarei troppo tirato. La caduta di tensione sarebbe prossima al 3%. Ovvio che una dorsale da 10 mmq protetta da un C40 subito dopo il contatore sarebbe la scelta migliore, ma visto che ho già il 6 mmq lo lascio? Oppure è quasi obbligatorio avere un 10 mmq considerando la distanza? Tra l'altro, se dovessi lasciare il 6 mmq per il montante ma posare un 6 mmq per il piano induzione (vedi punto 3), mi ritroverei nella situazione di avere il C32 a monte che protegge il montante e un altro C32 nel centralino per la linea del piano induzione. A quel punto perderei di selettività però. Consigliereste di fare o l'upgrade sia sul montante sia sulla linea induzione oppure non lo faccio su nessuna delle due? O potrebbe andare bene posare il 6 mmq per l'induzione (operazione sulla carta più facile) lasciando lo stesso 6 mmq anche sul montante (probabilmente più difficile)? Naturalmente in base alle varie scelte che farò, dovrò eventualmente sentire il mio elettricista. Che è poi quello che ha fatto l'impianto. Se dovessi decidere di lasciare tutto com'è e magari sostituire solo gli interruttori nel centralino (cosa che farò sicuramente) o portare una nuova linea per le prese cucina farei da solo. Ovvio che se si inizia a parlare di sostituire il montante, è escluso io mi cimenti da solo perché vedo in concreto rischio di sfilare i vecchi cavi e non riuscire a mettere i nuovi. Però voglio prima avere un parere da parte vostra, anche solo per evitare di sentirmi dire dall'elettricista "puoi lasciare tutto così com'è che va già bene" senza avere già da prima le idee chiare e argomentazioni valide. Scusate se ho scritto uno sproloquio. Volevo essere il più preciso possibile, ma è evidente che il dono della sintesi non mi appartiene. Nel frattempo grazie a chiunque abbia anche soltanto letto tutto fin qui.
  17. frostmoon69

    Ammodernamento Termostato

    Buongiorno, premetto che l'elettrovalvola con il suo termostato vecchio funziona correttamente, quindi giro la rotella alla temperatura desiderata e se la temperatura della stanza non è quella indicata lei eccita il relè e l'elettrovalvola viene attivata e di conseguenza il termosifone riscalda. Ho fatto un video collegando il nuovo termostato e prendendo i riferimenti con il tester...come meglio potevo... avendo 2 mani 😄... Spero sia esaustivo e possa farci capire il problema. Il segno giallo con le saette per intenderci indica l'attivazione dell'uscita, scusate l'ovvietà.
  18. patatino59

    Cassa acustica attiva per live con ingresso audio anomalo

    Secondo me il problema è molto più banale: Il Jack è bilanciato, e collegando un microfono con jack mono (TS) si mette a massa un ingresso e si entra nell'altro. Mettendoci una fonte stereo, agli ingressi bilanciati con jack stereo (TRS) si sommano i segnali, provocando il difetto segnalato. Ci vuole un banale adattatore con uscita Jack mono TS (Tip+Sleeve)
  19. suppaman87

    Dubbi CPU Safety e uscite standard

    Buongiorno a tutti. Mi trovo a gestire una cpu F con relativi I/O F e ovviamente anche moduli standard. La mia domanda non è tanto per il programma safett, ma è relativa invece alla gestione delle uscite "standard". A livello elettrico secondo voi è necessario fare come quando si utilizza un normale rele di sicurezza quindi utilizzare uno/due relè/contattori che poi tagliano l'alimentazione delle uscite, oppure gestendo la sicurezza all'interno del plc è possibile evitare la parte elettromeccanica e mandare le uscite "dirette" in quanto gia sotto la logica di sicurezza? Non so se questo è il posto giusto, nel caso sposto nel forum elettrico e piu che altro spero di essere stato chiaro, non ho trovato parole migliori per spiegare la situazione
  20. robi1

    Rumore lavastoviglie smeg st352al

    Ciao a tutti, circa 3 mesi fa abbiamo sostituito la vecchia lavastoviglie con una smeg St352al. A volte dopo l’avvio del lavaggio, circa 3-5 minuti dall’accensione, si sente un rumore, un toc secco e una volta sola, poi il lavaggio prosegue fino al termine del ciclo. Le stoviglie escono pulite anche se rimane sempre un po’ di acqua ad es nei fondi delle tazzine o nei manici vuoti delle pentole anche usando il programma dry assist. sapete dirmi se è normale il “toc” che si sente? Come ho detto non sempre lo fa, ma è un rumore abbastanza forte che sentiamo dal divano del soggiorno!
  21. Ggiovanni

    Manopola bidet impossibile da svitare

    Ma come si apre questa manopola? Devo cambiarne la guarnizione, l'acqua scorre continuamente 🙁
  22. Livio Orsini

    Cambio velocità in piccoli motori asincroni monofase

    Come promesso qui trovi le 4 pagine del manuale che spiegano il funzionamento di un motore a polo schermato.
  23. cari turbolatori, sempre i primi a usurarsi....
  24. mistertv

    LG 37LF2510 immagini sbiancate

    Per toglierle hai ribaltato il sistema di chiusura del connettore o no? Comunque anche se la risposta è no non possono ridursi cosi, probabilmente col tempo si sono rovinate e finchè erano in sede stavano in posizione giusta essendo bloccate. Non sono la causa del difetto ma delle righe si, ora vanno sostituite o si prova ad accorciarle con un taglierino sempre che ci sia spazio per assicurare il contato o che diventino troppo corte.
  25. cdc

    Consiglio valutazione preventivo fotovoltaico

    Ciao, Il prezzo è ottimo. Di che zona sei?
  26. Ciao, non lo conosco ma ho trovato il manuale che trovi qui: qui
  27. Nomenonutilizzato

    Relè cancello BFT

    Il problema è che non so su quali contatti fare il ponte, anche se la fotocellula la escludevo per il fatto che quando c’è un ostacolo davanti, il cancello si blocca completamente, non fa nessuna manovra.
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