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  1. Nell'ultima ora
  2. Controlla se la tua scheda è tra quelle che questo tizio può ripristinare https://www.ebay.it/itm/167179791564
  3. UABC80

    Lavastoviglie Ariston HIO 3C23 WF perdita di grasso dall'anteriore

    Già, sarebbe meglio sistemare perché se la perdita va a finire sui contatti del dosatore può avvenire un corto circuito che è in grado di danneggiare la scheda. Meglio spendere un po' adesso che molto più tardi!
  4. snipermosin

    Impianto DTT su due piani

    Si hai ragione, è protetto da copyright. Comunque in linea di massima già ti ho spiegato come rendere piu' sicura un installazione già con la terra di casa (se fatta bene) senza troppe complicazioni.
  5. Oggi
  6. Livio Orsini

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    No bastano 200mA - 400mA per verificare la differenza tra vuoto e carico. La tensione di ingresso che valore ha?
  7. Angel1682

    Aiuto per jukeboxe convertito

    Salve e innanzitutto grazie delle risposte, quella era la foto iniziale adesso La batteria è stata cambiata per sicurezza quindi ho fatto dei ponti con una nuova batteria in maniera tale che quando mi dava il problema la potevo staccare e far scaricare completamente la scheda, non so se chi ha fatto quelle saldature era del mestiere, io ho acquistato il tutto così il fatto è che quando me lo ha acceso è tenuto per mezz'ora non ha mai dato problemi quindi l'ho acquistato in base a quei tempi che lo vedevo adesso Ho già pulito con alcool isopropilico e poi spray per contatti la pista perché ci stava un liquido appiccicoso e di color ambrato una volta fatta la pulizia è ripartito per due giorni poi mi ha ridato di nuovo il problema ora farò il ripasso di quelle saldature le resistenze le devo vedere bene ma potrebbero anche essere arrivate? Vi posto una foto della scheda dove si vedono quei colori ambrati
  8. Leone2285

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    Senza il carico la corrente assorbita era di 22mA in entrambe le prove. Col piccolo carico la corrente è raddoppiata e la tensione è rimasta identica a senza carico. Non so quanto possa essere valido il piccolo carico messo per la prova ma non ho trovato altro. Credo che dovevo spingermi ad almeno 1A, se trovo un led per auto faccio io la prova.
  9. Stefano Dalmo

    Ferro rowenta non eroga vapore

    Grazie a te per l’aggiornamento
  10. Come da titolo cerco questo firmware perché il televisore e bloccato con spia rossa e non accende.
  11. jack-vc09

    Ferro rowenta non eroga vapore

    Buongiorno, confermo che il problema era quello, sostituita la pompa completa di blocco e il ferro è tornato a funzionare correttamente. Grazie del supporto
  12. RiccardoS

    Auto elettrica ...

    Sottoscrivo tutto quanto scritto da Simone Baldini, con la differenza che io personalmente ho 2 volkswagen (e-up! e Id.3) e come affidabilità e qualità posso dirti che sono ottime. Come assistenza e filosofia di mercato, concordo che tesla sia comunque una spanna sopra, perché non si porta dietro il retaggio di decenni di auto convenzionali con tutto il carrozzone che gli va dietro. Personalmente starei alla larga dalle auto del gruppo stellantis: come per il termico, qualità ed affidabilità pessime. Se vuoi qualche info più seria di tutte le sciocchezze che si dicono e leggono in giro, non voglio fare pubblicità, ma suggerisco forumelettrico.it dove potrai leggere numerose esperienze concrete di proprietari, critiche ed opinioni.
  13. click0

    Fotovoltaico troppo grande, forse

    Se hai una potenza di fotovoltaivo superiore a quella della cabina, alla prima immissione superiore alla potenza di cabina inverrano le protezioni del trasfo
  14. NovellinoXX

    Corrente Costante per Elettrolisi Dermatologica

    Ma sei un medico?
  15. antoniob

    Auto elettrica ...

    👍
  16. giugn76

    foto montaggio nice mfab3000

    Scusa,non riesco a capire bene quando dici tu hai un motore in una posizione e l’altro al contrario? Da quanto ne so io i motori vanno installati sempre con lo statore verso il senso di apertura dell’anta
  17. Livio Orsini

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    Valore di corrente assorbita? Tensione a vuoto ed a carico?
  18. Ieri
  19. GattoMontanaro

    Impianto DTT su due piani

    Non trovo nulla da scaricare (sito CEI escluso); Scibt non lo voglio usare. Comunque non è un problema. Grazie
  20. Leone2285

    alimentatore stabilizzato Zetagi mod.147

    Fatte nuovamente le misure sia con i diodi che con le resistenze funziona. Il problema era dovuto al fatto che io pensassi, visto che fornivo il regolatore con l'alimentatore da banco, di poter omettere i condensatori per fare la prova. Non avendo dei ceramici ho usato degli elettrolitici da 25V, uno da 100microF in ingresso e uno da 47microF in uscita. Come carico non ho esagerato anche perché non ne avevo ed ho usato un led da 12V. La tensione è rimasta pressoché stabile in entrambi i casi.
  21. Robdematt

    Corrente Costante per Elettrolisi Dermatologica

    Infatti... la sparo lì date le mie insufficenti conoscenze di elettronica ma sospetto che a correnti così basse la conduttività non sia esattamente così intuitiva come potrebbe sembrare, la mia esperienza pratica suggerisce che il positivo è ostico se non affrontato con attenzione, la piastrina in inox 316 funziona bene (316 perchè è resistente ad ambienti aggressivi come l'acqua di mare, praticamente l'unico acciaio utilizzato in nautica), ha una dimensione e una rigidità che permette di farla aderire perfettamente praticamente in qualsiasi parte del corpo esercitando una pressione molto modesta, per esempio inserita a mò di sandwich tra le due gambe accavallate la conduttibilità appare ottima, oppure tenuta premuta con le dita su di un avambraccio., non così semplice invece provare a tenerla con un laccio elastico, in alcune parti del corpo forse si riuscirebbe anche ma personalmente dopo molti tentativi sono giunto alla conclusione che è molto più semplice e pratico tenerla premuta con le dita di una mano... la conduttibilità è sempre ottima e sotto controllo "tattile", a correnti così basse ottenere un buon contatto con la cute non è operazione banale, fondamentale inoltre è bagnare bene la pelle e la piastrina in acqua salata satura (in una ciotolina con un po' d'acqua aggiungere sale da cucina sino a quando non si scioglie più), senza non funziona o funziona malissimo... e andrebbero periodicamente ribagnate (sia la piastrina che la cute). Anche per questo motivo è fondamentale la presenza di un amperometro in modo da poter sempre in qualsiasi momento verificare a colpo d'occhio se la conduttività è preservata o se qualche cosa non va (ribagnare, riposizionare, aumentare leggermente la pressione, etc...), se non si mantiene stabile e precisa la conduttibilità il trattamento può risultare inefficace, poco efficace o causare dolore ed esiti cicatriziali, mi pare verosimile che lo scetticismo che alcuni dermatologi rivolgono verso l'elettrolisi derivi da esiti indesiderabili dovuti a trattamenti mal eseguiti, ho sentito sconsigliare l'elettrolisi per depilazione in quanto lascerebbe cicatrici... personalmente migliaglia di peli neutralizzati anche nelle parti più delicate senza mai neppure un vago accenno a esiti cicatriziali, quindi con la giusta tecnica ed attenzione è assolutamente possibile (e facile). Al proposito l'input audio (il beep che emette il mio apparecchietto) pur assolutamente impreciso e con le limitazioni che ne conseguono rimane uno strumento molto utile anche in presenza di un amperometro perchè mentre si sta eseguendo il trattamento generalmente non si tengono gli occhi costantemente sull'amperometro ma si è concentrati sulla posizione dell'ago, è veramente un attimo che la conduttività del positivo si alteri senza rendersene conto, il beep cambia sottilmente di intensità quando varia la conduttibilità (a dire il vero continua a suonare anche ad ago disinserito sino alla prossima pausa, dopo di che non parte più senza un nuovo contatto), con un po' di esperienza e di orecchio generalmente ci si dovrebbe accorgere di questi eventuali cambiamenti di tonalità che fungono da campanello d'allarme (uno sguardo immediato all'amperometro per verifica), quindi sarebbe utile prevedere un segnale acustico del genere nel circuito (il mio emette fondamentalmente due toni, un buon contatto genera un tono leggermente più alto di frequenza). Ricordo sempre la storia vista in tv alcuni anni orsono di una bambina cinese affetta da irsutismo, praticamente aveva il volto completamente coperto di peli (tipo uomo lupo), i medici avevano escluso l'elettrolisi a causa del dolore e degli esiti cicatriziali che avrebbe comportato (???) intervenendo invece inserendole chirurgicamente un palloncino nell'avambraccio (mi pare di ricordare) e lasciandovelo per alcuni mesi in modo che la cute dell'avambraccio si dilatasse crescendo in modo sproporzionato e potesse poi essere usata per un trapianto di cute sull'intero viso (cute sprovvista di bulbi piliferi così esagerati ovviamente)... alla faccia del dolore e degli esiti cicatriziali (lasciamo perdere quelli estetici), quando penso a quella povera creatura e a cosa le hanno fatto mi vi viene ancora da piangere... e non stò scherzando. Probabilmente nel giro di una settimana con 4-5 ore al giorno di lavoro (probabilmente meno) sarebbe stato possibile rimuovere tutti i peli indesiderati, incluso il rimodellamento dell'attaccatura di capelli e sopracciglia, senza il minimo dolore e il minimo esito cicatriziale, con un risultato estetico semplicemente perfetto, trattamento che anche se ripetuto 2-3 volte sarebbe stato solo una questione di sopportare la noia delle ore necessarie (teniamo conto che dopo il primo trattamento la ricrescita non supera mai il 50%, quindi ogni volta metà del tempo del trattamento precedente). Ma bisogna essere in grado di garantire innazitutto una ottima e stabile conduttibilità, credo che sia veramente uno dei punti chiave, imprescindibile per garantire un esito positivo. Anche se in questo momento lo scopo è di effettuare semplici misurazioni (e non trattamenti prolungati che presentano specifiche esigenze) non sono affatto convinto che la stagnola serva ottimalmente allo scopo, piuttosto una piastrina di rame o ottone o anche un pezzetto di basetta per circuito stampato, non sono materiali ideali a causa della spiccata tendenza ad ossidare (specialmente in presenza di acqua salata) ma conducono bene, sono rigidi e sicuramente tutti ne hanno un pezzetto da qualche parte tanto per fare delle prove, lo so che sembra banale ma ho dovuto fare parecchi tentativi prima di identificare il "sistema" giusto, ripeto, potrebbe non essere così intuitivo come sembra anche se alla fine è semplicissimo... una volta che si sa come fare. Probabilmente la punta delle dita o il palmo della mano non sono aree particolarmente propense a garantire un buon contatto, anche perchè la pelle è troppo rigida e fatica maggiormente a conformarsi all'elettrodo non aderendovi perfettamente (una grossa differenza in termini di conduttibilità), zone di pelle morbida e sottile sono una scelta migliore, la pancia, la coscia, le guance, l'avambraccio (magari dove non ci sono troppi peli ad intralciare) sarebbero preferibili anche solo per effettuare misurazioni. Forse con voltaggi molto più alti la cosa diventa meno delicata, forse è per questo motivo che le macchine professionali utilizzano voltaggi di 50-60 V, in questo modo forse risulta più fattibile posizionare un elettrodo positivo da qualche parte sul paziente e non pensarci più... però così facendo immagino si corra il rischio di avere una conduttibilità sul polo positivo che non è stabile, un movimento del paziente, un elettrodo adesivo con leggeri distacchi, etc... dette variazioni di conduttibilità influirebbero su voltaggio e amperaggio che dovrebbero in continuazione autoregolarsi istantaneamente con precisione, forse è per questo che le macchine professionali sono così ingombranti e costose, anche se, vista la realtà delle cose, non sembra che nella pratica vada poi sempre tutto così bene (a causa delle macchine o di chi le usa?). Pizzicore bello forte? Beh, molto dipende anche dalla parte del corpo, non tutte hanno pari sensibilità, ma rimanendo entro parametri da "depilazione" (<1mA), almeno ai bassi voltaggi che credo di usare io (9V) in media dovrebbe causare come una leggera sensazione di puntura (non tanto di pizzicore, forse più legato al voltaggio "elevato"), all'interno del poro raramente la sensazione permane ma comunque è sempre un fastidio veramente irrisoro, qualche pelo può risultare più noioso di altri addiacenti, forse la presenza di una terminazione nervosa particolarmente vicina, accade raramente (tipo 1 su 100) ma può accadere e tocca sopportare il bruciore (in superfice senti il pizzicore della corrente che passa, in profondità avviene la reazione elettrochimica e l'azione caustica che ne deriva causa eventualmente bruciore, quando lo causa...), i peli del naso, come già accennato, costituiscono un'eccezione e generalmente nessuno è in grado di sopportare il "pizzicore" già al solo avvicinarsi dell'ago (a dire il vero anche i sottilissimi peli molto vicini ai margini delle labbra possono risultare alquanto permalosi anche se raramente al livello di quelli del naso). Paradossalmente i peli più grossi e profondi sono i più "facili" e indolori mentre quelli molti fini e con radice praticamente sulla superfice della cute risultano ostici e più dolorosi (generalmente alcuni sul viso ma non solo), sospetto proprio perchè il pizzicore in genere risulta più pronunciato sulla superfice della cute che non al suo interno (una questione di innervazione immagino), quindi non ti spaventare troppo, il pizzicore che hai provato è probabilmente molto vicino al massimo fastidio generalmente percepito e solo al momento della "ricerca" del foro del poro quando l'ago chiude il circuito sulla superfice della cute, una volta inserito praticamente il fastidio scompare (l'interruttore a pedale risolve il problema), comunque se avverti una sensazione così marcata sicuramente sei in grado di ottenere la razione caustica necessaria per dissolvere il bulbo pilfero, puoi provare ad inserire lo spillo (anche se è un po' grosso di diametro) a fianco di un pelo nel suo stesso poro e vedrai a conferma una schiumetta bianca ribollire che fuoriesce (poca roba, mica una fontana, ma comunque perfettamente ed inequivocabilmente riconoscibile). A correnti magggiori (2-5mA) le cose cambiano un po', la reazione elettrochimica avviene quasi istantaneamente sulla superfice della cute causandovi l'azione caustica, il pizzicore evolve in bruciore immediatamente, tocca sopportare, non è poi così orribile, non si tratta di migliaglia di peli e di ore di seduta, si tratta di un inestetismo o di pochi, inoltre il tempo di permanenza dell'ago a contatto con la cute è di gran lunga inferiore a quello richiesto per la rimozione di un singolo pelo, OK, magari brucia un po' ma è un attimo, si può tranquillamente sopportare, alcuni usano una crema anestetizzante (tipo lidocaina) ma sinceramente mi pare eccessivo tranne forse in qualche posizione particolarmente delicata dove risultasse veramente sgradevole... Provo a disegnare lo schema della foto, però a patto che nessuno si metta a fare lo spiritoso (scherzo ovviamente), verrà come verrà, non lo faccio quasi mai e quindi accontentarsi del risultato artistico...
  22. ROBY 73

    foto montaggio nice mfab3000

    Ok, attendiamo aggiornamenti allora La cassa invece è originale NICE? Non è che magari sia di un'altra marca e quindi leggermente più piccola e la staffa va a toccare come dici? Casomai posta un paio di foto
  23. Riccardo Ottaviucci

    GRUNDIG 50VLX21LDL con righe orizzontali e sfarfallio

    no,non è la T-con ma il pannello. Si può ovviare escludendo i segnali CKV del lato del display che genera il difetto
  24. ALLUMY

    Generatore ultrasuoni per scaccia talpe

    Ciao a tutti. Riprendo questo 3d mostrandovi il rendering della schedina rivista e ridisegnata stavolta con KiCAD (la prima era disegnata a mano su carta, poi rivisitata e modificata fino a diventare impresentabile), sperando di fare cosa gradita. Si può vedere un IC, il famoso 4060 per il timing, un trimmer per tarare la frequenza del suo oscillatore e una morsettiera dove vanno collegati il pacco batterie, l'uscita per il motorino del (fu) rasoio elettrico - collegato però a un dc/dc converter da 12 a 2,4V che non si vede qui - e anche un'uscita per far lampeggiare un LED, ad indicare che il timer sta contando. Ne sto montando altre due, dopo il successo della prima, costruita a maggio e pienamente operativa. 😃 Ciao
  25. rfabri

    foto montaggio nice mfab3000

    Ciao roby, si si, fatti i controlli che dici, la staffa attaccata al perno del motore una volta portato in chiusura l'anta tocca di brutto la cassa, sembra quasi che la staffa con i due pernetti che tiene collegato il motore con l'anta sia troppo lunga, e sull'anta di sinistra si riesce a far funzionare l'anta in qualche modo, ma quella di destra manca lo spazio di manovra , questa sera ormai era diventato buio e ho dovuto sospendere domani mattina cerco di capire dove può essere il problema..almeno spero. il montaggio originale non l'ho fatto io e in effetti in breve tempo hanno sostituito già 2 volte il motore, oggi um mio amico mi ha invitato a capire il problema.
  26. Certo che sì al 100%!
  27. Si può dire che ormai è diventato lo scopo principale della tua vita, la tua "missione / ossessione" trovare una soluzione per questa battuta di chiusura 🤣🤣 Sai che sinceramente è un bel sistema, non l'ho mai visto e credo sia anche funzionale, l'importante è trovare la rotella del materiale corretto che scorra sul pavimento e che ogni tanto vengano puliti e ingrassati i punti in cui sale e scende il quadro con la rotella stessa.
  28. ROBY 73

    foto montaggio nice mfab3000

    Ciao rfabri, Non ho le misure, quindi non saprei dirti di preciso, ma il motore da solo senza staffa gira bene? Se sblocchi l'anta, questa gira manualmente? Non so se possa essere il tuo caso, ma attenzione che una volta sono "impazzito" con un FROG-A24 della CAME perché c'era il motore che muoveva un'anta normalmente e l'altra invece (ante di 1,80m x 1,20, di altezza, quindi una piuma), funzionava a stento con il motore collegato mandando la centrale in errore, però non girava per nulla sbloccandola manualmente perché mancava completamente il grasso tra gli accoppiamenti della cassa, della "Staffa di comando" e l'anta e quindi rimaneva bloccata https://www.niceforyou.com/sites/default/files/upload/manuals/istmer02.4865_0.pdf
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