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sabbag ha iniziato a seguire Bosch WFF 1100 II con motore che si surriscalda
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Bosch WFF 1100 II con motore che si surriscalda
sabbag ha inserito una discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
buonasera, possiedo una lavatrice Bosch WFF 1100 II, una grande macchina, che mi piacerebbe salvare anche stavolta, durante uno degli ultimi lavaggi ho avvertito nella stanza odore di parte elettrica riscaldata, capito che proveniva dalla lavatrice, ho toccato la lamiera dove dietro so c'è la scheda e ho trovato la zona insolitamente calda, anche l'acqua dall'oblò mi è sembrata ben calda, ho spento subito la lavatrice, arieggaiata la stanza, lo strano odore non si è ripresentato, ho poi smontato coperchio superiore e posteriore, ho messo in parallelo alla resistenza una piccola lampada spia, ed ho rifatto lo stesso programma di lavaggio con il quale avevo sentito lo strano odore, la resistenza veniva azionata correttamente, la lampada spia aiutava anche a sentire il rumore dell'acqua quando viene riscaldata, altrimenti difficile da avvertire, la temperatura acqua, misurata attarverso l'oblò con un termometro infrarossi, era sostanzialmente corretta rispetto i 40° impostati, dopo un po', però, è ricomparso lo stesso strano odore, con la macchina aperta diventava più facile localizzarne la provenienza, la zona era quella delle 2 elettrovalvole, misurandone la temperatura col termometro infrarossi, però, erano fredde, sono allora andato a vedere più in basso, sulla stessa verticale, ho misurato la chassis esterno del motore con il termometro, ho letto 60° C, ho fermato la lavatrice, ho tolto l'alimentazione elettrica, ho toccato il motore con la mano, non si riusciva tenerci le dita, ho smontato il motore, ho pulito con aria compressa la polvere residua delle spazzole, non ho visto zone dell'avvolgimento annerite o anche solo con colore diverso dal resto, ho carteggiato i contatti dell'indotto, ho pulito bene le zone di separazione tra un contatto e il successivo, carteggiato di nuovo con carta fine, soffiato via ogni residuo con aria compressa, ho dato una leggera carteggiata alle spazzole sui loro lati lunghi, per assicurare un buon scorrimento nel porta-spazzole, con una piccola lima a mezzaluna ho anche dato una sistemata alla zona di contatto delle spazzole, che appariva seghettata, ho rimontato il tutto, ho riprovato, problema, purtroppo, è rimasto tale e quale, ho rismontato il motore, ho misurato le resistenze sull'indotto, che ha 36 segmenti di contatto, girando in un senso a piacere, un contatto col suo vicino (chiamiamolo secondo) misura 0,2 ohm, proseguendo il giro nello stesso senso, il primo contatto con il terzo misura 0,3 ohm, con il quarto misura 0,4 ohm, alla via così fino al suo opposto (il 18esimo) con cui misura 1,8 ohm, proseguendo il giro i valori scendono progressivamente con identico passo, fino a ritornare a 0,2 ohm con il segmento vicino sull'altro lato del giro (il 36esimo), ho poi misurato ogni segmento con l'alberino centrale dell'indotto, ho sempre letto 0 ohm, ho quindi misurato la resistenza del campo esterno, tra i soli 2 contatti che portano corrente al campo ho misurato 1,6 ohm, seguono foto di quanto trovato dopo revisione motore e successivo mezzo lavaggio di test, le spazzole (non originali, montate però già da qualche mese): la zona contatti dell'indotto (non ripulita): il profilo dei contatti dell'indotto (non perfetto, vedi avvallamento nella zona centrale): il campo esterno coi suoi 2 contatti: non sono forte in motori elettrici, quindi mi viene il dubbio che il non perfetto profilo dei segmenti sull'indotto possa peggiorare il contatto e provocare riscaldamento, mi viene anche il dubbio se il problema possa essere originato dalle spazzole non originali, non ho ancora smontato la scheda, prima di farlo volevo verificare i miei dubbi con l'esperienza che magari qualcuno ha avuto, grazie Gianluca Ancona -
messa a terra ferro struttura casa: SI o NO e come misurare la resistenza di terra
kym ha risposto a kym alla discussione in Progettazione impianti elettrici civili e terziario
Io ho messo a terra fondamenta e tutta la platea compreso i ferri dei pilastri che andranno fino al tetto che sarà con travi in cemento armato e pignatte, quindi ferro appena ricoperto da calcestruzzo a 3-4 cm dal materiale del tetto. Ho esagerato attiro fulmini? ho diminuito la resistenza naturale di molto con le saldature. Io ero curioso di vedere la resistenza raggiunta con la cd. terra naturale nella fondamenta combinata con i dispersori sapendo già di avere ca. 2,3ohm ai dispersori, così ho collegato tutto insieme saldando tutto facendo terra unica. Se la struttura fa anch'essa da "terra" perchè andrebbe scollegata? qui c'è gente con monofase che non mette i dispersori e usa direttamente i ferri delle fondamenta e dicono di avere una buona terra. Io al momento posso scollegare tutta la terra ma per dividere terra da fondamenta e terra dai dispersori, devo tagliare e modificare. A questo punto metto due piatti uno a fianco all'altro provenienti dalle due terre, uno con il filo che entra in casa tramite disgiuntore e l'altro piegato a martellate ed imbullonato che fa ponte tra le due terre, così posso scollegare e fare test distinti, ma in ogni caso, fare il test su quello della struttura della casa non è possibile per la posizione rispetto platea e recinzione. Se mi devo allontanare 35mt dai ferri che disperdono posso farlo solo da un lato, quello opposto al quadro principale agganciandomi al ferro di un pilastro (finchè non ho gettato i pilastri), da li ho i metri per i picchetti del misuratore, dal quadro, in tutte le direzioni non ho nemmeno la metratura per raggiungere il terreno ed uscire da parti cementate. -
Aiuto per utilizzo Algol 11 serie P.
Riccardo Ottaviucci ha risposto a Antonio2188 alla discussione in Brionvega
contattami a 1/2 MP se vuoi -
Grundig RRCD-4300
Riccardo Ottaviucci ha risposto a effesse72 alla discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
il fusibile termico è interrotto? Prova a bypassarlo per vedere se il finale riparte,poi penserai alla sostituzione eventualmente -
CALDAI OCEAN LUNA 20I - QUANDO APRO ACQUA CALDA SI RISCALDA UN TERMOSIFONE COME MAI?
Fabio8791 ha risposto a Fabio8791 alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Grazie per la sua immediata risposta, allego le foto dell'interno della caldaia ( mi perdoni ma sono un profano). Se magari ha qualche link da dove potrei acquistare un kit per la revisione le sarei grato. P.S. Per revisionarla devo comunque svuotare tutta la caldaia? io l'ho fatto con una valvola del termosifone per sostituire lo scambiatore, ma esiste un metodo piu rapido? -
nikolaver ha aderito alla comunità
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G.esse ha iniziato a seguire Sezionatore in portella...
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Sezionatore in portella...
G.esse ha risposto a morning_glory993 alla discussione in Quadri elettrici di bordo macchina
Mi e capitato di vederli in più occasioni a 400V. Il fissaggio su piastra del sezionatore con asta e interblocco mi sembra la soluzione più logica visto la posizione interna al quadro elettrico, se non vi fosse spazio valuterei il fianco. -
Caldaia in blocco
Stefano Dalmo ha risposto a pianta86 alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Il rubinetto Della fredda sotto la caldaia , è aperto ? da dove la stai caricando elettricamente , da vicino sl pannello della caldaia o dal comando remoto ? -
Consiglio lavatrice dall alto acquisto
Ciccio 27 ha risposto a chiccoo alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
900 è tanto! - Oggi
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Stefano Dalmo ha iniziato a seguire Caldaia in blocco
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Caldaia in blocco
Stefano Dalmo ha risposto a pianta86 alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
E la prima volta che la carichi ? o avevi il carico automatico ? -
Consiglio lavatrice dall alto acquisto
chiccoo ha risposto a chiccoo alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Buonasera lnavigando su internet lho trovata. Comunque ho preso una electrolux,simile a una aeg ma questultima come detto in unnaltro post piu fronzoli diciamo cosi, pagata 900 circa con estensione garanzia 3 anni Grazie a tutti,anche per lle risposte all altro argomento, Buonasera -
giogio53 ha aderito alla comunità
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aggiungere un campanello wireless al videocitofono winflat 1202-D002A
Roberto Garoscio ha risposto a biggio78 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
1202/90 -
Carlosdunga ha iniziato a seguire tv Telefunken TE43292S31Y2P Problema dopo aggiornamento
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tv Telefunken TE43292S31Y2P Problema dopo aggiornamento
Carlosdunga ha inserito una discussione in Thomson - Saba - Nordmende - Telefunken - A.E.G.
Salve. La mia tv Telefunken TE43292S31Y2P 10119822 dopo un aggiornamento software non si è mai riaccesa, rimane il led d'accensione lampeggiante. Come posso ripristinarlo? Ho trovato il messaggio vuoi aggiornare ho dato conferma e il risultato led rosso lampeggiante. Come risolvere? Non trovo il firmware su internet da nessuna parte. Grazie. -
effesse72 ha iniziato a seguire Grundig RRCD-4300
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Grundig RRCD-4300
effesse72 ha inserito una discussione in Radio - Stereo - Autoradio - HiFi - CD - DVD
Buon sabato a tutti, ho in casa lo 'stereo portatile vintage' in oggetto che ultimamente emetteva tantissimi sgradevoli rumori quando si ruotava il volume verso il minimo..... fino a che da qualche giorno il volume si è alzato ad un livello insopportabile ed è stato impossibile abbassarlo, allora ho deciso di intervenire personalmente e di iniziare le indagini. Ho pensato subito di sostituire il potenziometro B503 da 50K a 6 pin in linea + 1 pin laterale per il Loudness (credo pin-out proprietario Grundig) ma ho risolto solamente il problema dello 'scratch' che era fastidiosissimo. Allora ho sostituito l'integrato amplificatore audio TA7769P con uno identico, anche se ancora più vintage di quello che c'era (96xx vs. 03xx) ma a questo punto il suono si è interrotto. Lo stereo non ha emesso più nessun suono, neanche 'gracchi' o rumori simili ed allora, mentre studiavo e mi documentavo, ho approfittato per sostituire le due cinghiette nere dietro al vano cassette che si erano sbriciolate ed ho pensato che ci potesse essere qualche protezione contro le alte temperature. Infatti, esaminando meglio il dissipatore montato sull'amplificatore ho visto che il piccolo quadratino grigio a 2 fili che esce da una gabbietta applicata al dissipatore, è interrotto. Ora secondo voi, riesco a 'sfilare' e a sostituire questo piccolo quadratino chiamato THERMAL FUSE senza dover dissaldare ancora una volta l'integrato amplificatore TA7769P ed il suo 'efficientissimo' dissipatore di calore? Onestamente, non sapevo che questi piccolissimi Fusibili Termici fossero così sensibili alle alte temperature indirette, a questo punto credo dovuta alla mia insistenza nella dissaldatura. Grazie mille, soprattutto per la pazienza nel leggere fino a qui e buon week-end a tutti voi. P.S.= Cosa potrebbe essere qual filetto di metallo che si vede uscire fuori da centro dell'integrato amplificatore? (ingrandire l'ultima immagine per vederlo, grazie) Cordialmente, grazie ancora a tutti, soprattutto al Mod. Riccardo, calorosi saluti Stefano. -
Quadro elettrico trifase+N potenza impegnata 15kW valore MT?
Marco Fornaciari ha risposto a kym alla discussione in Interruttori differenziali, magnetici e termici
Il fornitore non vuole vedere un tuo interruttore a fianco del suo, bene: due metri più in là fai un quadro protetto e sottochiave dove metti un interuttore, poi fai anche km di linea nelle tua proprietà, tanto l'ente fornitore non ci deve accedere. Poi stai citando apparecchiature per la protezione degli incendi: è una noma che nasce da eisenze diverse, in una abitazione private direi di evitare e realizzare l'impianto a regola d'arte, evitando poi le ciabatte e le triple nel quotidiano per correnti superiori e totali oltre 2 A. Tipiamente eseguendo una distribuzione coerente con i carichi presenti, specialmente quelli fissi (grandi elettromestici, caldaie, caricabatterie, frigoriferi, ecc.) i normali magnetotermici e differenziali bastano e avanzano. Normelmente gli incendi di natura elettrica nascono dal riscaldamento di punti di giunzione che poi innescano materiali infiammabili, pur rimanento nei limiti di corrente delle protezioni, protezioni che quindi non intervengono a ragione. Poi c'è il caso di condutori dammegiati, specialmente prolunghe e allacci fai da te senza canalizzazioni di protezione: ma qui è andarsela a cercare. Queste apparecchiaature sono state create in primis in sisemi di distribuzione diversi da quelli ai quali siamo aituati. Qui si trova una trattazione, dove si parla di raccomandazione e usi specifici a seconda dei luoghi, magari anche con sola segnalazione di allarme https://assets.new.siemens.com/siemens/assets/api/uuid:c23b2a0f-96c1-453f-9cd4-110ddec57531/guidatecnicaafdd.pdf Ma temo che poi si ricada nelle situazioni dei differenziali AC, in rapporto agli A e F in presenza di elettronica nelle apparecchiature domestiche. -
Salve ho un problema grosso con la caldaia Biasi artic plus...ho pressione acqua a zero,sul display caldaia ,ho errore 04 con chiave inglese....il rubinetto per riempimento acqua si apre e si chiude ma non manda ac qua.il display non mi permette di fare la procedura di riempimento elettrico....perché nonostante premo i due pulsanti per entrare in modalità riempimento elettrico ,resta solo l'errore 04 ... Cosa fare per togliere questo errore grazie in anticipo🥵
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Gruppo UPS legrand Daker Dk 3kVA errore 01 ( fault 01)
alexcanadair ha risposto a alexcanadair alla discussione in Gruppi di continuita' (UPS)
Vi comunico ragazzi che ho riparato l'ups il problema stava sulla scheda inverter, c'erano 3 capacità piccole due da 1nF 1Kv e un altro vicino da 10nf 1Kv che erano arrugginite interrotte, per altro pure i morsetti lato pcb arrugginite e l'alloggiamento coppia fusibili batterie da 25A pulito con spazzolino e dremel e rifatto le saldature, il problema è scomparso 😁 -
pianta86 ha aderito alla comunità
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alimentatore per stampante canon ip6700d
NovellinoXX ha risposto a quirico pepe alla discussione in Elettronica Fai da te
Se manca una sola tensione e l'altra è giusta, secondo me si può riparare facilmente. Ci sono due fusibili, sono quei scatolini neri in alto nella foto, mi sembra di leggere T2.5A 250V. Magari è uno dei due da sostituire In alternativa può essere guasto uno di quei diodi lato bassa tensione. -
Stop programma in caso di perdita connessione modbus 485 rtu
Marco Fornaciari ha risposto a climatools alla discussione in S7-1200
Devi studiarti bene i manuali delle apparecchiature che stai usando. Tipicamente i bit di stato degli I/O remoti sono presente/gestiti con apparecchiature monomarca, ma non è detto a priori. Quindi l'unica possibilità che resta è quella di usare una uscita e un ingresso e generare un flip flop nel programma, se non cambia di stato entro X tempo arresti il tutto. Per esempio, controllare il comando motori è semplice, una volta comandata l'uscita se entro un secondo non arriva il feedback si da allarme, per il resto bisogna vedere caso per caso. Quindi se tutte le utenze gestite da un unico blocco, ovvero gli stessi, danno allarme dignifica perdiata di comunicazione. va da se che la cosa va pensata e gastita in fase di progettazione del sistema e di editazione degli schemi di cablaggio. -
Stop programma in caso di perdita connessione modbus 485 rtu
climatools ha risposto a climatools alla discussione in S7-1200
Scusate oggi ho fatto delle prove ma nulla da fare. Il programma che ho realizzato e composto da un blocco comm load dove richiamo un MB master varie volte per leggere e scrivere nei vari moduli di cui uno leggo le sonde di temperatura l'altro ingressi digitali l'altro dei traduttori l'altro di out relè...una volta che scollego un modulo di questi dalla connessione 485 l' MB master non cambia di stato DI ERRORE rimane sempre false non Passa a True ... Forse sbaglio metodo di come ho realizzato il programma? Dovrei eseguire come funzione mb slave? Grazie a tutti per il vostro aiuto. SCUSATE MANCAVA UN PEZZO E HO RISCRITTO IL TUTTO.GRAZIE -
messa a terra ferro struttura casa: SI o NO e come misurare la resistenza di terra
Marco Fornaciari ha risposto a kym alla discussione in Progettazione impianti elettrici civili e terziario
Lasciamo stare che sei in Moldavia, e vediamo la messa a terra delle strutture in CA. Senza dimenticaare che il riferimento è esclusivamente ad abitazioni civili. La messa a terra delle strutture in CA di fatto si fa per portare con sicurezza al potenziale del terreno tutto l'edificio. Dopo di che in casi dove non è possibile mettere le paline, si considerano dispersori di terra i ferri delle fondamenta, cioè le parti di CA interrate. ** Quindi ci sono due zone da considerare in modo diverso. Poi non bisogna esagerare, si rischia di creare una gabbia di Faraday imperfetta e di attirarsi tutti i fulmini o/e le cariche atmosferiche. I parafulmini sulle abitazioni, anche no grazie, anzi proprio no: prima della 46/90 c'è stato un periodo nel quale si mettevano parafulmini anche sulle cuccie dei cani, poi scoperto che il cane è morto fulminato e si è vietato il tutto (è una metafora, ma giusto per far capire che ogni tanto saltano fuori teorie del menga). Dove sei fai finta di niente e evita. In letteratura e in rete si trova di tutto e di più sul come realizzare fisicamente i collegamenti di equipotenziale e terra (spesso è solo pubblicità nascosta), ma di fatto nulla sul perché si fa così o cosà. Quando si fanno le misure di terra in presenza di puntazze, la struttura in CA deve essere scollegata dalla rete di terra. La regola dei 35 metri va bene se ci sono, diversamente ci si regola come si può e se ne tiene conto. L'importante è avere una resistenza di terra molto bassa 5 Ohm per uso abitativo è molto buona, in realtà il valore minimo ammesso è dato da una formula che serve a verificare il cordimamento delle protezioni, ma lì sei in Moldavia quindi devi fare come dicono le loro norme. Devi prima di tutto verificare cosa dicono le norme locali a riguardo della massima tensione di contatto, in Italia è 50 V, da lì parte tutta la progettazione delle protezioni per dispersione verro terra, resistenza di terra compresa. ** Io eviterei è farei fare uno o più pozzetti i mezzo al basamento dell'edificio e petto puntazze anche di 4 metri, essendo a punta sono parecchie volte più efficaci. (Per mera informazione altri tipi di messa a terra senza puntazze si fanno in luoghi geologicamente precisi.) -
Stop programma in caso di perdita connessione modbus 485 rtu
climatools ha risposto a climatools alla discussione in S7-1200
Scusate oggi ho fatto delle prove ma nulla da fare. Il programma che ho realizzato e composto da un blocco comm load dove richiamo un MB master varie volte per leggere e scrivere nei vari moduli di cui uno leggo le sonde di temperatura l'altro ingressi digitali l'altro dei traduttori l'altro di out relè...una volta che scollego un modulo di questi dalla connessione 485 l' MB master non cambia di stato rimane sempre false non Passa a True ... Forse sbaglio metodo di come ho realizzato il programma? Dovrei eseguire come funzione mb slave? Grazie a tutti per il vostro aiuto. -
Aiuto per utilizzo Algol 11 serie P.
Antonio2188 ha risposto a Antonio2188 alla discussione in Brionvega
Se ti dovesse capitare te ne sarei grato. dimmi come posso fare a inviarti un mio contatto! -
Sostituzione faretti GU5.3 con GU10, chiedo consigli tecnici e pratici
Maurizio Colombi ha risposto a Honig alla discussione in Illuminazione interni
Chi è? Un tuo collega? 🤭 -
Ring Intercom - Urmet 1030 - Ticino8-12v - Problema false chiamate in continuazione
Ggiovanni ha risposto a apps alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
volevi dire "dalla"? quel fermax non va bene se vuoi portare apertura e suoneria dentro il citofono, ti serve un modello con le masse separate. Se invece vuoi conservare suoneria e ronzatore esterni, puoi comunque collegare il ring, ma scollega tutti quei cavi dal morsetto 3 del fermax. -
biggio78 ha iniziato a seguire aggiungere un campanello wireless al videocitofono winflat 1202-D002A
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aggiungere un campanello wireless al videocitofono winflat 1202-D002A
biggio78 ha risposto a biggio78 alla discussione in Citofoni, videocitofoni e intercomunicanti
