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Pressioni Acqua Impianto A Circuito Chiuso


DavidOne71
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Ciao a tutti, ho un po di confusione in testa e vorrei capirci qualcosa, faro delle domande passo dopo passo in modo da non fare confusione...

Su un impianto di riscaldamento e/o raffrescamento con caldaia e/o chiller al piano terra, a che pressione carichereste ammettendo che la pressione viene misurata al piano terra e le tubazioni arrivano fino a 30 mt?

NB La carica sarà effettuata a pompe spente

Grazie a tutti

:smile:

Edited by DavidOne71
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1 bar = 10 MT

3 bar = 30 MT pero siamo troppo sul limite quindi + 1 ulteriore Bar ci da la garanzia che l'acqua arriva fino in fondo al impianto

Quindi 4 bar per 30 MT, questo ci da la garanzia che l'acqua circola fino in fondo

Se lavorassimo a 3 bar alle ultime stanze impianto non arriverebbe l'acqua, oppure la circolazione sarebbe scarsa

Edited by R22
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Davide aggiungi all'indirizzo......'acqua.....non so perchè mi perde il link completo

Non funziona :(

Ok erano le nozioni che mi avevano insegnato, ma entriamo nel dettaglio.

Quindi se lo carico a 2,5 bar ho 5 metri senza acqua?

Ammettiamo di caricare l'impianto a 3 bar poi accendo la pompa, dovrei trovare la mandata della pompa più alta e il ritorno della pompa più basso, giusto?

Sempre ipotizzando, ammettiamo che la mandata diventi 3,5 e il ritorno 2,5 bar, se è come dite dovrei avere negli ultimi 5 m del ritorno pieno d'aria?

Ps La pompa ovviamente si intende montata nel punto più basso cioè 0 m

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Sempre ipotizzando, ammettiamo che la mandata diventi 3,5 e il ritorno 2,5 bar, se è come dite dovrei avere negli ultimi 5 m del ritorno pieno d'aria?

Perché dividi il circuito?

Con un modo di dire.......se tanto mi da tanto a voi che rimane? :lol:

Quella pressione è riferita al peso dell'acqua esercitata sul manometro,quando la pompa è in funzione perché dovrebbe variare tra mandata e ritorno?

La pompa circolando invia e riceve la stessa energia.....

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Ok erano le nozioni che mi avevano insegnato, ma entriamo nel dettaglio.

Quindi se lo carico a 2,5 bar ho 5 metri senza acqua?

Esatto proprio cosi, ma anche se carichi 3 bar rischi di arrivare a 30 MT mapoi se l'acqua deve servire un piano poi non c'è la fai ,

devi dare comunque minimo un 0,5 bar in piu, ma di solito e 1 bar

Ammettiamo di caricare l'impianto a 3 bar poi accendo la pompa, dovrei trovare la mandata della pompa più alta e il ritorno della pompa più basso, giusto?

Sempre ipotizzando, ammettiamo che la mandata diventi 3,5 e il ritorno 2,5 bar, se è come dite dovrei avere negli ultimi 5 m del ritorno pieno d'aria?

A 30 mt caricando 3 bar pompa ferma la pressione dovrebbe essere presoche zero, e fisica

Senza perderci nei numeri e fare confusione, di principio e come dici, nel ritorno c'è una caduta di pressione,

se sei a 2,5 bar di pressione perche dovresti avere aria, previo avere messo a punto l'impianto precedentemente,

spurgo aria, comunque si rischia sulla parte alta a trovare aria, per questo di regola ci vuole 1 bar in piu'.

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Ora voglio fare io una domanda a davide,

impianto riscaldamento appartamento su un solo piano,

pressione minimo 1 bar a massimo 1,5 bar, da 10 a 15 MT colonna d'acqua

a 0,6/0,7 bar la caldaia e gia in blocco per bassa pressione

A cosa mi serve una colonna di acqua da 10/15 Mt, su un appartamento che la prevalenza massima e di 2 Mt ,

se hai lo scalda salviette in bagno ???

Se non hai lo scalda salviette la prevalenza max e di 1,20 MT

E perche a 6/7 MT di colonna di acqua la caldaia e gia in blocco, visto che a me bastano solo 2 MT ????

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prova a guardare l'esempio numerico per il dimensinamento del vaso di espansione per circuito chiuso di pagina 3, dovresti trovare la risposta alla tua domanda sulla pressione di caricamento:

http://www.caleffi.i...01079/01079.pdf

Devo studiarlo un po, comunque grazie :smile:

a 0,6/0,7 bar la caldaia e gia in blocco per bassa pressione

Dove è messo il pressostato? poi ti rispondo semmai :smile:

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A cosa mi serve una colonna di acqua da 10/15 Mt, su un appartamento che la prevalenza massima e di 2 Mt ,

se hai lo scalda salviette in bagno ???

Se non hai lo scalda salviette la prevalenza max e di 1,20 MT

Avere una prevalenza simile su un impianto che ha al massimo 0,2 bar di pressione idrostatica serve per vincere tutte le potenziali perdite di carico. Se hai una pompa che spinge su un impianto fatto decine di curve, valvole di zona, qualche tubo piegato male, detentori, rubinetti ecc.ecc. con una prevalenza di 0,2 bar si e no che riesci a spingere l'acqua fino al collettore dei termo.......... :smile: Non parliamo poi degli impianti a pavimento dove per estensioni superiori ai 100/120 mq le pompe di serie delle caldaie (normalmente da 5/6 metri) iniziano ad essere "tirate per le penne".......

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Quote

Dove è messo il pressostato? poi ti rispondo semmai :smile:

Il pressostato e dentro la caldaia, si parla di caldaie di casa,

dove dovrebbe essere ???

comunque ti hanno gia preceduto sulla risposta :whistling:

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Secondo te c'è differenza di pressione tra ingresso uscita della pompa?

La differenza deve esserci(quei 5/6 metri 0,6 bar di prevalenza) altrimenti non potrebbe circolare bene per le perdite di carico,dove oltre le cose dette da teorico1 sono compresi anche i materiali dei tubi.

Però non riesco a capire dove vuoi arrivare :rolleyes: ...in un circuito di riscaldamento è il vaso di espansione a farsi carico delle variazioni di pressione,qual'è il vero scopo della tua domanda?

con una prevalenza di 0,2 bar si e no che riesci a spingere l'acqua fino al collettore dei termo.......... :smile:

Io credo in un circuito vuotato basta ed avanza :smile:

Ovviamente chi se lo sognerebbe di farlo...è per questo che a pressione idrostatica non ci si arriva a 2 mt,forse a +o- 20cm?

A meno che a mezzanotte e mezzo stia brancolando nel buio :lol:

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Allora e di regola senza fare le pulci alla pressione,

impianto di casa da 1 bar a max 1,5 bar

impianti hotel ospedali industrie, per dire

di norma 1 bar ogni 10 mt di prevalenza + 1 bar

quindi 3 bar per 30 MT + 1 bar = 4 bar

Teorico ha spiegato molto bene il discorso delle perdite di carico

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Il pressostato e dentro la caldaia, si parla di caldaie di casa,

dove dovrebbe essere ???

si si è fuori discussione che è nella caldaia, volevo dire se era installato all'ingresso della pompa o all'uscita :smile:

Però non riesco a capire dove vuoi arrivare :rolleyes: ...in un circuito di riscaldamento è il vaso di espansione a farsi carico delle variazioni di pressione,qual'è il vero scopo della tua domanda?

il vaso serve per mantenere la pressione costante al variare della temperatura, il discorso era centrato sulla pressione in funzione dell'altezza.

Volevo una conferma, e direi che siete stati chiarissimi..

Grazie a tutti

:smile:

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leggendo la discussione sopra mi sono incuriosito dal fatto che parlate di pompe e non circolatori , il circolatore è a bassa pressione., quindi non spinge come una pompa , quindi bisogna sapere la sezione dei tubi o colonne e se i termosifoni sono serviti da collettore o da mandata e ritorno come colonna e poi derivati da esse , o ha un vecchio impianto a monotubo , in più su impianti del genere io monterei un secondo vaso d'espansione , in questo caso oltre al circolatore sul ritorno ne monterei uno su la mandata con contatto termostatico per metterlo in funzione a una diversa temperatura , questo oltre ad aiutarmi a spostare una quantita maggiore d'acqua fa si che l'impianto lavori sempre a pressioni basse (1,5 bar) e che il vaso d'espansione montato nella parte piu alta dell'impianto mi assicuri il massimo riempimento dell'impianto stesso , senza incorrere in vuoti d'acqua

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che l'impianto lavori sempre a pressioni basse (1,5 bar) e che il vaso d'espansione montato nella parte piu alta dell'impianto mi assicuri il massimo riempimento dell'impianto stesso , senza incorrere in vuoti d'acqua

Non ho capito bene.....................

Intendi 1,5 bar lavorando a 30 Mt di prevalenza ?????

Oppure intendi un impianto di casa ????

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Adelino Rossi

parlate di pompe e non circolatori , il circolatore è a bassa pressione., quindi non spinge come una pompa

per mia cultura,

il liquido viene spostato o per spinta meccanica o per moti convettivi.

i circolatori come sono fatti?

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Adelino Rossi

sono sempre pompe, anche all'interno dei circolatori.

le pompe sono dimensionate in base alla pressione di mandata e in base alla portata, (quantità) di liquido da spostare.

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Non si puo' mandare l'acqua a 30 mt, con 1,5 bar di pressione..............

con 1,5 bar di pressione si puo' arrivare al max 10 mt, ma gia con difficolta, direi molta difficolta.

Per andare a 30 MT bisogna per forza aumentare la pressione del vaso di espansione,

vaso di espansione che visto che parliamo di palazzi potrebbe avere una capienza totale di 3/4 metri cubi.

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Adelino Rossi

dimensionate in base alla pressione di mandata

a chiarimento

la pressione di mandata di una pompa è la pressione risultante dal calcolo del progetto.

in questo caso 30mt di prevalenza per l'altezza, più la pressione utile che si deve avere alla fine.

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