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Generatore di segnali, generatore di onde arbitrarie... sono confusa...


Nadine 82

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57 minuti fa, gabri-z ha scritto:

per l'impedenza d'ingresso pare che ti sfugga il parallelo del partitore

No, non mi sfugge, infatti parlavo dell'impedenza di ingresso del transistor, al quale va applicato successivamente il partitore.
 

 

59 minuti fa, gabri-z ha scritto:

se avessi letto tutto

mi sarà sfuggito, chiedo venia.
 

 

48 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

forse volevi dire ponendo la famosa R3, giusto?

No, volevo dire propio la famosa R2. Ho però sbagliato a scrivere dopo, intendevo "una volta stabilita la famosa R2 ti calcoli la relativa R1 per avere la tensione che ti serve in uscita dal partitore."
In questo caso saranno circa uguali, magari R1 verrà leggermente più piccola di R2.

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3 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

ma quello del 2n3904 è veramente misero...

 

E un transistor vecchissimmo, li usavo quando forse ero più giovane di te. Usa un BC337 o simili dove hai hfe >100.

 

2 ore fa, gabri-z ha scritto:

Prova mettere anche un carico di carico da 50 Ohm e vedi come ti torna .

 

No se ha un'impedenza di uscita di 600 ohmnon dovrebbe scendere sotto questo valore.

600 ohm sono l'impedenza di uscita tipica dei generatori BF, con uscita bilanciata.

Quando si usano generatori con uscita a 50 ohm (75 ohm) si usa presa BNC sbilanciata

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51 minuti fa, gabri-z ha scritto:

si , ma visto che hai lavorato sul'' pasto gratis '' ,

quale pasto gratis, mi sono cucinata io da magnare 😁

40 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

No, volevo dire propio la famosa R2. Ho però sbagliato a scrivere dopo, intendevo "una volta stabilita la famosa R2 ti calcoli la relativa R1 per avere la tensione che ti serve in uscita dal partitore."
In questo caso saranno circa uguali, magari R1 verrà leggermente più piccola di R2.

ah be così ha senso, mi ero persa nell'interpretazione 😉

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20 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

No se ha un'impedenza di uscita di 600 ohmnon dovrebbe....

Non era una indicazione per la realizzazione , ma per lo studio..io l'avevo indirizzata su una strada che l'avrebbe fatta capire da sola (più o meno ) '' i perché  '' , ma visto il pasto gratis (esempio di calcolo ) che le hai regalato , ha fatto a meno di andare avanti .Adesso starà a memorizzare la procedura senza aver capito ancora perché deve fare quel che deve fare....:P 

46 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

, chiedo venia.

Ti toglieremo il '' San '' :roflmao:

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23 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

E un transistor vecchissimmo, li usavo quando forse ero più giovane di te. Usa un BC337 o simili dove hai hfe >100.

stasera lo cambio nel software, era in un dei quei kit a basso costo, un misto npn e pnp

Ho anche 2n2222 (forse anche più vecchio ), s8050, c1815 e BC337 (ecco c'è anche lui)

(comunque scaricando il datasheet di un altro costruttore del 2n3904 ho trovato anche i vari grafici che aiutano molto) 😉

 

26 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

No se ha un'impedenza di uscita di 600 ohmnon dovrebbe scendere sotto questo valore.

600 ohm sono l'impedenza di uscita tipica dei generatori BF, con uscita bilanciata.

Quando si usano generatori con uscita a 50 ohm (75 ohm) si usa presa BNC sbilanciata

se faccio 600ohm di impedenza in uscita, per quello che serve non credo di avere problemi; del resto anche chi ha progettato questo generatore ha dichiarato una impedenza di uscita da 600ohm, quindi ci siamo dai.

Mi resta da capire quei 200ohm di R4 in uscita: a) il suo ruolo nel circuito? b)non va presa in considerazione come aumento di impedenza di output (oltre alla già citata RE)?

quasi ci sono, ma qualcosa mi sfugge sempre

Comunque sperimenterò anche variando quella R4 finale, per vedere cosa cambia (a monte del C2 non cambia nulla, già appurato)

 

😉

 

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8 minuti fa, gabri-z ha scritto:

Adesso starà a memorizzare la procedura senza aver capito ancora perché deve fare quel che deve fare

nooooooo 😜

fino a quando non capisco.. non vado su basetta

Qua si ragiona su calcoli, li devo imparare

Poi maxmix dice che si fa anche a occhio, ma quello verrà poi 😉

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ormai ho iniziato con questo vecchio 2n3904 e me lo tengo, mi ci sono affezionata 😉

Quasi ci sono, sto variando i vari resistori, il carico ecc per studiare le variabili in gioco 😉

 

Corrente Iout del segnale in uscita: non dipende da quanta Ib o Ic predispongo, una volta che lavori in zona attiva anche se alzo abbasso quelle correnti, la Iout della sinusoide resta circa simile.

Dipende ovviamente invece dall'impedenza del carico RL, se andrò ad iniettare il segnale dove ho ad esempio 10K avrò una Iout di circa 300uA, ma se l'impedenza del carico è 1K avrò 3/4mA di corrente del segnale.

Dipende anche dalla R4 in uscita circuito, ovvio.

 

Mi sono invece concentrata sulla R4 in uscita facendo dei test per capire la sua utilità e come incideva, soprattutto sull'ampiezza del segnale in uscita: lasciando questa R4 a 200ohm, mi sono accorta che con RL di 10K, riduceva di poco l'ampiezza della sinusoide, ma ad esempio se l'impedenza del carico fosse 1K, ho visto che l'ampiezza si riduceva da 2,97 a 2,44 circa, direi troppo (è anche vero che il generatore ha il potenziometro di ampiezza, probabilmente la riporterei magari di nuovo a circa 3vpp..).

 

Rout.png

 

Ma rimanendo al circuito in test, ho visto che ovviamente se riduco il valore ohmico di R4, abbasso la cdt che subisce la sinusoide, e guadagno anche in corrente!

Le mie conclusioni: credo che questa resistenza in uscita, consigliata da livio, serva a stabilizzare immagino il segnale che esce dal condensatore di filtro per poi farlo uscire dall'output; se così fosse, non posso ridurre il suo valore a soli 10ohm? Così facendo avrei una Vpp di 2,89 (perderei ma poca roba in confronto alla sinusoide iniziale, ma nel follower collector è normale) e in più guadagnerei 800uA di corrente in uscita.

Potrebbe essere un ragionamento degno di nota?

😉

notte

 

Modificato: da Nadine 82
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schema finale, dovrei esserci:

 

xr-mod.jpg

 

Ecco il ragionamento di polarizzazione:

-impedenza uscita di 600ohm (Re)

-Ve=Vcc/2=4,5vcc circa

-Vb=Ve+0,7=5,2vcc circa

-Rin=Re*Hfe (ho preso 100..) /5= circa 12k= da suddividere circa tra R1 e R2 per avere la giusta Vb e Ve

 (che Rin fosse Re*hFE l'avevamo già detto, ho poi visto un video che diceva però di fare poi /5...)

-R4 in uscita: fatto 10ohm , così non mi riduce troppo l'ampiezza del segnale e guadagno anche in corrente (credo che avrei potuto anche ometterla forse..)

Valutazioni:

-Ipartitore = Ib*17 circa (ok in abbondanza quindi)

-ampiezza segnale uscita circa = ampiezza segnale in

 

Poi provo su basetta così vedo anche variando ampiezza del segnale come si comporta in uscita...

 

😉

 

Modificato: da Nadine 82
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Non ho capito il ragionamento del calcolo per la resistenza di ingresso del transistor. Puoi spiegarlo in dettaglio?

Poi quando hai finito e pensi vada tutto bene ti faccio fare una considerazione, ma terminiamo prima il discorso.

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sono partita da una Re bassa, ho deciso 600ohm

Ve preferibile Vcc/2 =4.5v circa

Quindi Vb= Ve+0.7= 5.2 circa

Ringresso circa = Re*hFE = 60k circa

Da questo video

https://www.youtube.com/watch?v=ZZoNFIqcKjM

verso la fine spiega che poi sarebbe da dividere per 5, anche se non spiega il motivo..

Quindi Rin= 60k/5=12k da spartire tra R1 e R2

Mettendo poi R1 da 5k e R2 da 7K, ho avuto la tensione Vb circa desiderata

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48 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

verso la fine spiega che poi sarebbe da dividere per 5, anche se non spiega il motivo.

Io te lo direi , ma andrei contro il principio che se uno vuole stare coi piedi in due barche , è libero di farlo , non dobbiamo metterci contro.

La tua affermazione /dubbio dimostra che avevo ragione dicendo che il '' pasto pronto '' impedisce di pensare .

Il motivo della divisione , pur espresso diversamente ( ma matematicamente giusto -ma di valore non direi  ) ti è stato detto almeno 6-8 volte se non di più solamente in questa discussione , per non parlarne dell'altra .Fino a che riceverai i '' pronti '' e non sbatterai la testa , anche se ti sembrerà di aver capito , puoi starne certa che non è vero . Te lo dice uno che ha imparato da solo , manco internet c'era , ne conoscenti , ma quello che ho imparato da solo ....NON lo dimentico.....Tu sprechi la fortuna di avere qualche suggerimento /correzione .

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mi è stato suggerito di fare Rin*hFE = 60K in entrata

 

Sul discorso della pappa pronta sorvolo 🤭

non merito questa affermazione.

 

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1 minuto fa, Nadine 82 ha scritto:

Sul discorso della pappa pronta sorvolo

Anche se la consideri come ingiusta la mia affermazione , ti dico solo che è inutile lavorare da matti (vedo il mio vecchio capo ) , pur di non stare fermi , saltando da una cosa ad altra ; per far mettere nelle nostre teste '' le cose '' , bisogna seguire una regola e non saltando da una ad altra come sfortunatamente io ho fatto , volevo imparare tutta l'elettronica '' quella precisa sera'' , ed è durata anni per capire come si polarizza un BJT , i vari modi in cui può lavorare, mentre se avessi seguito un percorso normale , magari seguito da qualcuno , avrei risparmiato qualche ''giorno''

   Tutta 'sta cosa in qualche parola sarebbe :

 

     ''non saltiamo fasi ''

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Dunque, se la resistenza di ingresso (o impedenza, per questo calcolo sono equivalenti) è di 60k ti abbiamo detto più volte, e tu hai verificato, che per non avere significanti variazioni della tensione del partitore la sua resistenza R2 deve essere almeno 10 volte più piccola di quella di ingresso del transistor (resistenza di ingresso che a tutti gli effetti si trova in parallelo a R2).

Tutto questo è la stessa cosa che dire "nel partitore deve passare una corrente almeno 10 volte superiore a quella del carico collegato al partitore per non avere troppa differenza rispetto al valore calcolato".

Io l'ho scritto proprio male, si può scrivere in tanti modi diversi, comunque spesso in elettronica di ritiene sufficiente che il valore di una grandezza sia di un decimo dell'altra per essere considerata poco influente. Non è vangelo, a volte un centesimo dà ancora fastidio!

Per cui, stabiliti 60k del tuo transistor il partitore va già bene con R2=6k e R1 da calcolare. Tu hai posto R2=5k, va ancora meglio, salvo il fatto che in alcune applicazioni si fa attenzione a non usare un partitore con valori troppo bassi che farebbero vedere alla sorgente una impedenza inutilmente bassa, oltre a consumare energia (parliamo in questo caso di frazioni di milliampere, ma è un esempio generale).

Tutto chiaro?

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per gabri:

 

 

ovvero devo rinunciare  a fare questa modifica?

mi sembra che stia sperimentando molto, variando i vari valori delle R in gioco, ho solo tirato le mie considerazioni sul eprchè ho messo quei valori di R; attenzione, non vuole dire che sia giusto; del resto quelle tensioni le ottinego anche alzando/abbassando la R in entrata.

Se si guarda la prima bozza ero suo 9k in ingresso, ora ho provato 12k; i valori in gioco sono simili.

Ho solo fatto notare a max che mi aveva detto che a naso la Rin si calcola Re*hFE, e gli avevo detto che avevo già letto questa cosa, esattamente in quel video.

Analizzando le due cose:

.Re*100= 60K

.Re*100/5=12K

La prima soluzione ha una alta impedenza in ingresso rispetto alla seconda.

Proverò a vedere cosa cambia tra le due soluzioni a livello di corrente in gioco...

 

 

Modificato: da Nadine 82
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10 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

 

.Re*100= 60K

.Re*100/5=12K

La prima soluzione ha una alta impedenza in ingresso rispetto alla seconda.

Proverò a vedere cosa cambia tra le due soluzioni a livello di corrente in gioco

Dove sono le due soluzioni ?

La prima equazione si riferisce all'impedenza vista nella base del transistor ( con la correzione che avevo fatto notare e confermata ) e la seconda al '' massimo raccomandato '' della somma dei resistori nel partitore , per un motivo che dovresti già sapere , soltanto che te l'hanno detto in modo diverso .

Per cui non possiamo parlare di '' due soluzioni '' , sono valori correlati .

Modificato: da gabri-z
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23 ore fa, maxmix69 ha scritto:
Il 2/1/2021 alle 14:40 , gabri-z ha scritto:

per l'impedenza d'ingresso pare che ti sfugga il parallelo del partitore

No, non mi sfugge, infatti parlavo dell'impedenza di ingresso del transistor, al quale va applicato successivamente il partitore.

Dove facevo notare l'influenza del partitore sull'impedenza d'ingresso .

Modificato: da gabri-z
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16 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

Tutto chiaro?

alt, allora non avevo capito:

se tu mi stai dicendo che: (Re*hFE) / 10 = R2 circa

e R1 poi da trovare poi in base alla Ve desiderata..

allora si va bene!

 

Io avevo capito che non dividevi per 10 la R trovata

 

Quindi sarebbe:

Re (desiderata) 600 * Hfe (ho messo un valore teorico di 100, al min fa meno, in lavoro se si guarda fa 180..)=60000

R2=60000/10 circa= ok scelgo circa 6k

R1 da trovare per avere una Ve di circa Vcc/2

 

Se è questo che intendevi, certo che concordo, era solo una malcomprensione

😉

 

ad esempio così:

 

ok.pnghost image online free

 

sono alta sulla I del partitore, ma poco importa dai..

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11 minuti fa, gabri-z ha scritto:

Dove sono le due soluzioni ?

aspetta perchè ho rivisto i concetti, leggi la mia risposta qui sopra

😉

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44 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

Se è questo che intendevi, certo che concordo, era solo una malcomprensione

Adesso sono sicuro che hai capito!

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non avevo fatto i conti con il parco resistori in mio possesso (userò quelli da 0,25w più che sufficienti)

quindi ho dovuto aggiustare i resistori:

 

xrok.png

 

Re uscita transistor uso 680ohm

Per R2= 680*180 (uso l'hFE effettivo, vedo che poi la corrente sul partitore mi viene circa 10 volte quella Ib) / 10 =12000 circa

quindi uso R2=10K

R1 adeguata a 6.7K per avere una Vb e quindi Ve idonea

R4 in uscita la lascio ma solo da 10ohm

Direi che adesso ci sono veramente

😰

 

 

1 minuto fa, maxmix69 ha scritto:

Adesso sono sicuro che hai capito!

vedi che ci si capisce? 😉

come si vede sopra ho comunque ridimensionato i resistori in base a quelli che ho..

ma circa...

Modificato: da Nadine 82
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Non ho capito a che serve il resistore in serie all'uscita. Lo ha consigliato @Livio Orsini oppure è una idea di qualcun altro? Non ho voglia di rileggere tutto.

Se lo ha consigliato Livio ci sarà un valido motivo, ma mi sfugge.

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32 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

Se lo ha consigliato Livio ci sarà un valido motivo,

....Altrimenti è una str..a..:superlol:

 

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Modificato: da gabri-z
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8 minuti fa, maxmix69 ha scritto:

Non ho capito a che serve il resistore in serie all'uscita

 si l'ha consigliato livio a pag5, riporto:

Fai un partitore tra +V e zero con 2 resistori da 10k, attacchi il condensatore tra 3 ed il centro del partitore, prendi un transistor NPN colleghi la base al punto centrale del partitore, il collettore al +V, metti un resistore da 220 ohm tra emitter e zero. Prelevi il segnale con un condensatore dall'emettitore e chiudi l'altro capo del condensatore con un resistore da 220 ohm.

Così hai un'uscita senza glitches, su bassa impedenza.

Tieni presente che quando Xc = R si dimezza l'ampiezza.

----

Intanto ho comunque provato anche la massima ampiezza della sinusoide (7v circa che comunque non userò) per vedere se venisse clippata l'onda in uscita, resta perfetta

 

Come ultima cosa adesso verifico la capacità dei due condensatori di filtro DC del circuito, li ho messi da 10uf...

La modifica iniziale trovata in rete prevedeva solo un condensatore di filtro in usciita sul pin 2, ed erano vaghi del tipo 10-100uf

Questo perchè il generatore ovvio non è a frequenza fissa, ma spazia da 1hz a 1Mhz. (poi vabbè è nata l'esigenza di prelevare dal pin 3 per via del segnale pieno di spike)

Ora, come si sa il condensatore di filtro blocca la dc ma potrebbe bloccare anche le bassisime frequenze; non credo che io userò frequenze sotto 500hz, ma comunque visto che lo sto progettande vedo di capire quale valore di capacità sia più idoneo.

Ho provato con 10Hz: con un condensatore da 10uf la vpp in uscita mi si abbassa, con 100uf la mantengo.

Verrebbe da pensare che sia meglio 100uf, forse la capacità maggiore potrebbe rallentare qualcoisa a livello di velocità del segnale (idea partorita da me riflettendo)

Usare 10uf l'avevo preventivato pensando di saldare sulla piccola scheda, ma visto che ora la modifica la farò su scheda esterna non ho problemi; magari scelgo una via di mezzo tipo 47uf

 

 

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