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Generatore di segnali, generatore di onde arbitrarie... sono confusa...


Nadine 82

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3 ore fa, maxmix69 ha scritto:

Puoi postare un po'di foto ben fatte delle tue saldature? Pure del lato opposto.

stasera sul tardi metto le foto di entrambi i lati, adesso in serata finisco di saldare (mi mancano i 3 potenziometri e la basetta dell'IC (questo ha 16 pin)

Devo dire che stamattina ho saldato i pin per i jumper, la presa DC e l'output, direi molto meglio rispetto a ieri, ma semplicemente perchè ho colato più filo e quindi un accenno di cono..

Ora non me ne intendo, ma a mio avviso i fori di questa scheda per i vari reofori sono per la maggior parte esagerati, nel senso che lo stagno per forza di cosa scivola anche verso l'altro lato (poi comunque non è male, crea dei leggeri coni sull'altro lato)

Va anche detto che le piazzole attorno al foro, sono di una miseria.. in pratica un bordino di mezzo millimetro forse, ovvio che alla base il cono non si formi bene.. Sulla scheda per test che ho, le saldate mi escono quasi tutte con un bel cono, ma le piazzole.. sono piazzole, insomma attorno al foro c'è un minimo di cerchio di rame.

 

Ogni componente che saldo, poi verifico la continuità della saldatura sul circuito, mi sembra tutto ok fino ad ora.

L'unica cosa che mi ha fatto perdere 30 minuti per capirla, è quando ho saldato i 4 pin per i jumper Sine/triangolo.

Mettendo il jumper in sine, ok mi torna il circuito; ma onestamente i due pin che chiuderebbe il jumper triangolo a mio avviso non portano da nessuna parte. Secondo me serve solo per ricordare che uscirà triangolo, oppure per appogiarci il jumper che serve per Sine.

E' che dallo schema non ci capisco cosa intendano.. o meglio vedo che le piste su triangolo poi non portano da nessuna parte, ma a questo punto mi chiedo.. perchè hanno messo i due pin a saldare anche su triangolo per il jumper.. se le piste non vanno da nessuna parte?

Comunque ho fatto bene a prendere questa scheda a montare, molto istruttivo per una pippa come me 😉

 

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1 ora fa, Nadine 82 ha scritto:

Ogni componente che saldo, poi verifico la continuità della saldatura sul circuito, mi sembra tutto ok fino ad ora.

 

Più che verificare la continuità, bisognerbbe verificare la brasatura.

L'inconveniente più comune è la così detta "saldatura fredda"; al momento la continuità elettrica c'è ma, con il trascorrere del tempo, la continuità si interrompe. Nel caso pessimo diventa intermittente.

La tecnica per una buona brasatura  consiste nei classici 3 tempi: preriscaldi reoforo e piazzola per un paio di secondi, fondi lo stagno, lasci la punta del saldatore ancora per un altro secondo.

Se la brasatura è ben fatta avrà un uniforme colore brillante e la superficie dello stagno sarà liscia. Al contrario, se il colore è opaco e/o se la superficie è ruvida o spugnosa, la sadatura va rifatta.

 

Non tagliare il reoforo a filo della goccia di stagno, ma taglialo circa un mezzo mm oltre; in questo modo si evitano possibili stress meccanici dovuti all'azione del tronchesino.

 

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2 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

nel senso che lo stagno per forza di cosa scivola anche verso l'altro lato

Lo stagno , se a giusta temperatura , tende di andare verso le parti contenenti flussante , pure in su anche se non ci credi .Non può andare in giù se le superfici da brasare sono pulite e contenenti flussante .( vedi tensioni superficiali e fenomeni capillari )

Modificato: da gabri-z
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5 ore fa, gabri-z ha scritto:

Lo stagno , se a giusta temperatura , tende di andare verso le parti contenenti flussante , pure in su anche se non ci credi .Non può andare in giù se le superfici da brasare sono pulite e contenenti flussante .( vedi tensioni superficiali e fenomeni capillari )

ciao gabry; è che ho spennellato del flussante extra, che ovviamente sarà come minimo scivolato giù dai fori enormi..

(è un flussante non nocivo, non so quanto sia efficace)

Anche nel video che ho linkato più sopra, si vede chiaramente che la saldatura va anche sotto, ma anche quella persona spennella flussante..

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6 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

 

Più che verificare la continuità, bisognerbbe verificare la brasatura.

L'inconveniente più comune è la così detta "saldatura fredda"; al momento la continuità elettrica c'è ma, con il trascorrere del tempo, la continuità si interrompe. Nel caso pessimo diventa intermittente.

La tecnica per una buona brasatura  consiste nei classici 3 tempi: preriscaldi reoforo e piazzola per un paio di secondi, fondi lo stagno, lasci la punta del saldatore ancora per un altro secondo.

Se la brasatura è ben fatta avrà un uniforme colore brillante e la superficie dello stagno sarà liscia. Al contrario, se il colore è opaco e/o se la superficie è ruvida o spugnosa, la sadatura va rifatta.

 

Non tagliare il reoforo a filo della goccia di stagno, ma taglialo circa un mezzo mm oltre; in questo modo si evitano possibili stress meccanici dovuti all'azione del tronchesino.

 

grazie livio ;-)

si lo so delle saldature fredde, appena iniziai le prime volte mi uscivano solo palle tonde, erano fredde..

La procedura che adotto è quella che hai scritto tu, forse rimango anche due secondi alla fine, da quello che ho visto è in quella fase che lo stagno si sistema per bene tra piazzola e reoforo (poi ovvio dovessi saldare roba delicata ci starei meno)

In questa scheda non vi era nulla di delicato, l'IC è su basetta quindi..

Si i reofori meglio lasciarli qualche mm, ho però dovuto tagliare quelli massicci dei 3 potenziometri (che non fanno da contatto ma solo stabilità); non l'avrei fatto, ma altrimenti la custodia di plexigas che va sotto e ha come spessore dei dadi, sarebbe andata a conttato con essi.

 

Adesso recupero le foto che ho fatto dopo il lavoro, e le aggiungo; è la prima scheda che saldo totalmente, abbiate pietà di me ;-)

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lato componenti, si vede chiaramente su quasi tutti i piedini che anche da questo lato si è fatto un piccolo cono; va detto che anche su questo lato attorno ai fori vi era la piazzola come dal lato saldature.. (la scheda misura 6x5 cm, quindi in realtà è tutto abbastanza piccolo..)

comp.jpg.efe82223d50c60ec1b2a294a71b5eea1.jpg

 

lato saldature: alcune hanno aspetto alla luce diverso ma è un riflesso o zone d'ombra, cromaticamente sono abbastanza simili; nelle 6 grandi dei piedini di supporto dei potenziometri si vede che ho dovuto troncare di netto l'eccesso per motivi di custodia di plexigas..

sald.jpg.1a7c2333fada60a457737123a3ea9f58.jpg

 

per finire, ai 2 output e al gnd ho posizionato 3 banana femmine, così posso usare le classiche clip a coccodrillo dell'alimentatore (sono femmine 4mm a saldare, il conduttore è un doppino anima unica, ma devo dire che saldare sui terminali non mi riesce bene, io faccio come saldare sulle piazzole ma credo ci sai qualche metodo migliore..comunque prova e riprova ok le saldature possono andare)

 

ban.thumb.jpg.91f2f414830b95d8b6d2da89232f0ddd.jpg

 

 

Appena riesco alimento la scheda.. e speriamo che funzioni tutto a dovere 😉

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Buongiorno.

20 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

perchè hanno messo i due pin a saldare anche su triangolo per il jumper.. se le piste non vanno da nessuna parte?

 

20 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

per appogiarci il jumper che serve per Sine.

E' una pratica comune, lì ci andava un semplice interruttore, sostituito dal jumper che poi regolarmente va perso se non hai dove incastrarlo. Per questo ci sono i due pin liberi.
Qualcuno per risparmiare i due pin liberi oppure per esigenze di spazio sul circuto stampato consiglia di metterlo su un solo pin e di lasciare l'altro foro del jumper libero, però meccanicamente non è una bella cosa e il jumper facilmente non siregge, cade e si perde.
 

20 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

la basetta dell'IC

In gergo (e forse tecnicamente corretto, ma non ne sono sicuro) chiamato zoccolo, intendendo zoccolo per circuiti integrati.
 

12 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

è che ho spennellato del flussante extra,

Ti aiuta a saladare indubbiamente, ma non è necessario, ti sporca il circuito e ti costringe a tenere la punta del saldatore più calda del dovuto. Il flussante va utilizzato quando serve, non sempre a prescindere. Usa una lega di stagno con flussante di buona qualità e non avrai problemi, salvo casi particolari.

Riguardo alle saldature, secondo me ti sono venute meglio delle foto :D e ti fai problemi inutili. Il circuito è doppia faccia, i fori sono metallizzati nel passaggio tra la pista superiore e quella inferiore. Se lo stagno scende nel foro la saldatura tiene meglio, meccanicamente ed elettricamente, rispetto al semplice "cono" di cui parli e che comunque solitamente è indice di perfetta sadatura.
Da quanto ho letto utilizzi stagno troppo sottile, mi pare di aver visto lo 0.5mm?
Comunque su quella scheda dove sono tutti componenti THT vabenissimo stagno da 0.7mm o addirittura da 1mm. Con lo stagno sottile diventa scomodo.

Comunque salvo errori di inversione di qualche componente (o dell'alimentazione!!!!) e ammesso che il cinese non ti abbia spedito un ciurcuito integrato vuoto funzionerà al primo colpo.

EDIT: se hai lo schema del TUO modulo e non di uno qualunque pubblicalo che voglio darci una occhiata e confrontarlo con quello del datasheet originale del XR2206

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si lo so che il flux è nell'anima del filo; è che ordinando roba su amazzonia ho infilato nel carrello questo pseudo-flux mirabolante, non tossico. non si sa bene se possa aiutare, dipende dallo spirito santo ahahaha

 

Il filo ho sia 0,56 che 1mm: in effetti con 0,56 bisognava starci un attimo in più altrimenti manco tappava il foro, però è anche vero che non si rischiano saldature strabordanti 😉

Ho avuto anche io la sensazione, più che piazzole qui vi era un metallizzazione dei fori stessi

 

Se per doppia faccia si intendesse con piste sopra e sotto, si è così

 

spero di non dover dissaldare uno di questi componenti, non sarebbe una passeggiata (visto che lo stagno è nel foro ma anche lato componenti..)

Credo che bisognerebbe eliminare prima fisicamente il componente, poi aspirare da entrambi i lati..

 

Ecco lo schema del manuale, l'ho scannerizzato (quasi indecente la qualità, ma si capisce)

schem.thumb.jpg.2445a6d401f6571e9c899e9781f7a308.jpg

 

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Ho provato ad alimentare la scheda

9vdc

Uscita onda quadra a 1Khz ha una ampiezza di 8,2v (se alimento a 12v arriva a 10v)

Le regolazioni fine e coarse sul range di frequenza scelto tramite ponticello mi sembrano buone

(la regolazione ampiezza non regola l'onda quadra)

L'onda sull'oscilloscopio mi sembra accettabile e stabile; da manuale su onda quadra 1Khz dichiarano tempi di salita e discesa molto inferiori alla realtà (20/30ns contro i 200/80ns rilevati)

Comunque ok mi sembra che la square possa andare...

square.png.215e7ccd10e29377f5f3e8d06c191108.png

 

Ho provato poi al volo l'uscita per l'onda sinusoidale e triangolare; nella sinusoide ho visto del disturbo nei picchi alto e basso..

nulla di buono.. magari non avevo collegato bene le sonde, più tardi riprovo...

 

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Ho riprovato meglio l'uscita (in comune) per l'onda sinusoidale e quella triangolare: i range per le frequenze sono 5 selezionabili tramite il ponticello. Solo nel range più basso (1-10Hz) l'onda non presenta un disturbo nel picco alto e basso; negli altri 4 range appare il disturbo, che peggiora alzandosi di frequenza.

Non capisco se sia accettabile, oppure se sia un problema dell'IC.

A 10Hz il disturbo è assente:

10Hz.jpg.703335be8e2734a44e932c28da5d6997.jpg

 

Salendo di frequenza si presenta il disturbo (già a 100Hz), nella foto ad esempio a 24Khz

24khz.jpg.945fdc6f9da56bd401477d8604d4f984.jpg

 

A 1Mhz (che è circa la max frequenza di questa scheda) il disturbo peggiora (ma onestamente credo che lo userei

a 1Khz, quindi non mi preoccupo del range più alto..)

1mhz.jpg.24ec197bcab14f6fe0d0b44220c3e9cf.jpg

 

Uno zoom del disturbo a 1Khz (sono picchi di 200mv circa..)

zoom.jpg.4c4b1b817df89975ffe1bf087bc9e879.jpg

 

Aggiungo che il disturbo lo fa sia sulla sinusoide che sulla triangolare.

 

Per curiosità ho allora provato l'onda non sull'output della scheda, ma direttamente sul pin 2 dell'IC (STO= sine triangle output) da dove esce il segnale

, ma anche lì l'onda presenta lo stesso disturbo.

Ho allora provato a mettere la sonda sul pin 3 dell'IC MO (multiplier output) e qui l'onda non ha il disturbo, come si vede nell'immagine qui sotto: (a 1khz)

224077078_1khzpin3.jpg.c11682d07c873940545767489084b10e.jpg

 

Ecco lo schema della scheda, dove si vedono i percorsi di questi pin: in fuxsia il pin 2 manda l'onda dall'IC verso l'uscita sine/triang della scheda; in verde il pin 3 dell'IC nello schema è quello che arriva dal potenziometro R2 che regola l'ampiezza del segnale.

schema.jpg.b3ddc3b8bb29ba4d1fafc1b357debb9b.jpg

 

Il diagramma a blocchi dell'IC xr2206

block.png.81afc13416ff992f9b1d0564bad8319b.png

 

Mi piacerebbe capire cosa possa causare questo disturbo sulle onde sinusoidali e triangolari nel salire di frequenza; e se sarebbe possibile risolverlo; spero non sia fallato l'IC (vabbè che costa na stupidata..)

Curioso che sul pin 3 dell'IC l'onda sia senza disturbo; questo pin è descritto come output, ma nello schema sbaglio o fa da input nell'IC della regolazione dell'ampiezza tramite il potenziometro R2?

 

cioa grazie

😉

 

 

 

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10 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

(20/30ns contro i 200/80ns rilevati)

 

Forse è l'oscilloscopio che ti sdtraia i fronti. per misurare un fronte da 20 ns dovresti avere un oscilloscopio che pampiona a <2ns (>500 Ms/1").

 

Per il disturbo, credo ci sia poco da fare, dovrebbe essere generato dall'ultimo stadio dell'integrato

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2 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Forse è l'oscilloscopio che ti sdtraia i fronti. per misurare un fronte da 20 ns dovresti avere un oscilloscopio che pampiona a <2ns (>500 Ms/1").

 

ciao Livio 😉

è l'integrato che crea un onda quadra così così credo; se misuro l'onda quadra per sondare le sonde, rileva tempi di salita e discesa dei fronti intorno al 1ns

comp.png.84b7ce0c3709611619afb2233c22bba4.png

 

2 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Per il disturbo, credo ci sia poco da fare, dovrebbe essere generato dall'ultimo stadio dell'integrato

evidentemente è così, sul pin 3 l'onda non ha il disturbo, dal diagramma si vede che poi si miscela con il pin 2 per mandare

il segnale all'uscita; e al pin 2 esce col disturbo (io lo chiamo disturbo quei picchi nei due estremi dell'onda, poi non so se in gergo tecnico abbiano un nome specifico)

Ok è un kit da 10,00 cinese, mi sarei però aspettata qualcosa di meglio.

Cercando un attimo, mi sembra di capire che questi kit (ce ne sono di diverse marche, ma simili) sono per la maggior parte con schemi discutibili; in più sembra che l'IC xr2206 non sia di certo quello originale Exar, ma sono cloni cinesi.

A questo video al minuto 27:16 si vede il disturbo nel range di frequenza più alto (il loro è minore), nello stesso video fanno vedere che sopra i 12v l'onda è instabile (anche se in realtà sul manuale del kit lo dicono di non andare oltre, ma l'integrato originale arriva anche a 20v..)

 

https://www.youtube.com/watch?v=f_gnoU22Dj0

 

A quest'altro video (sempre stessi autori), al minuto 21:12 fanno vedere lo schema modificasto per questa scheda, con tutta una serie di modifiche apportate (se verificato con lo schema del mio riportato sopra, le diversità sono tante)

Ad esempio nella mia l'uscita dell'IC pin 2 per onda sinusoidale e triangolare è diretta, l'IC in questione fa uscire un segnale non perfettamente alternato ma con dell'offset DC, infatti loro hanno messo un condensatore per bloccare la DC... e tante altre

modifiche..

 

https://www.youtube.com/watch?v=02XtneCHnDA

 

Mi rimane da capire se per un uso basilare (userei la sinusoide per controllare gli stadi di un circuito di segnale ad esempio)

un onda con questo disturbo possa comunque andar bene per analizzare i vari stadi del percorso...

Modificato: da Nadine 82
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26 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

l'integrato che crea un onda quadra così così credo; se misuro l'onda quadra per sondare le sonde, rileva tempi di salita e discesa dei fronti intorno al 1ns

 

Scusa ma il tuo oscilloscopio che banda passante ha? quanti campioni al secondo fa?

Quella misura che fai potrebbe non avere nessuna correlazione, dato che il segnale ad 1kHz del calibratore è generato internamente.

 

30 minuti fa, Nadine 82 ha scritto:

un onda con questo disturbo possa comunque andar bene per analizzare i vari stadi del percorso.

 

Se, ad esempio, devi fare misure qualitative degli stadi audio potrebbe darti problemi. Però in questo caso potresti ovviare con dei filtri passa banda stretti ed usare solo una o 2 freqeunze fisse.

 

Comunque, come si suol dire, da una rapa non si cava il sangue.

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44 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Scusa ma il tuo oscilloscopio che banda passante ha? quanti campioni al secondo fa?

Quella misura che fai potrebbe non avere nessuna correlazione, dato che il segnale ad 1kHz del calibratore è generato internamente.

la banda è 200mhz, campioni mi prendi impreparata, leggo 1Gsa/s, potrebbe essere?

Si il segnale di compensazione è creato internamente, ma ha l'uscita dove poi connetto la sonda per misurarlo.

44 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Se, ad esempio, devi fare misure qualitative degli stadi audio potrebbe darti problemi. Però in questo caso potresti ovviare con dei filtri passa banda stretti ed usare solo una o 2 freqeunze fisse.

 

in effetti lo userei più che altro su circuiti audio, per cercare nel percorso dove distorce magari il segnale ecc..

Del resto hai ragione, con 10,00 non potevo pretendere l'america...

Da uno di quei video ho estratto lo schema che secondo loro risolve vari problemi:

modifiche.jpg.be8639bd611c460dac82f998f5eb89f9.jpg

 

Visto che ormai l'ho preso, potrei sperimentare qualche di queste modifiche, tanto per provare..

Ogni kit ho visto che evidenzia problematiche magari differenti, nel mio caso l'unico problema che vorrei risolvere sarebbe di avere un onda sinusoidale almeno accettabile da 1khz fino a 20khz.

Guradando le modifiche che hanno apportato, nel mio caso sarebbe da prendere in considerazione l'ultima elencata, ovvero ordinare un IC xr2206 originale Exar (ma si troverà originale?? sembra non più in produzione, credo ci siano solo tanti cloni in giro.)

 

Ma magari prima potrei tentare qualche modifica delle altre che elencano a riguardo dell'onda sinusoidale, in particolare la terz'ultima e quart'ultima che elencano; vedo che dovrebbero risolvere qualcosa sulla distorsione della sinusoide..

La quart'ultima mi pare di capire che dicano di togliere la R4 da 330ohm, e al suo posto un potenziometro da 500ohm se non ho capito male.. la terz'ultima di aggiungere un potenziometro 25kohm tra le uscite 15 e 16 dell'IC (attualmente quelle uscite sono inutilizzate, quindi senza piste.. andrebbe messo volante)

 

Modificato: da Nadine 82
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comunque per chi passasse da questo topic, posso tranquillamente sconsigliare questi kit cinesi basati sul xr2206; l'ic originale Exar non è più in commercio almeno dal 2011 sembra (già l'originale aveva qualche problema comunque), quindi l'ic che mettono nel kit sono cloni cinesi (ci sarà quello che va meglio e quello che va peggio, questione di fortuna..)

 

L'onda sinusoidale generata, oltre che priva di disturbi, dovrebbe anche essere senza DC, ma non è così..(vabbè questo si risolve facilmente credo)

Ecco la sinusoide a 1khz, rispettando le tensioni accettabili secondo il costruttore (9vdc- 3 v ouput)

Come si può vedere ha disturbi nei picchi alti e bassi che ho segnato in rosso (più si salirà di frequenza peggio sarà)

Presenta una componente DC offset di circa 4,4v

Quella online dal pc è nettamente migliore 😁😁

2206.png.2d4dbcce37a5d2d7804da15199dd1ed8.png

 

Questo è il kit xr2206 Kkmoon, decisamente SCONSIGLIATO!

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4 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

la banda è 200mhz, campioni mi prendi impreparata, leggo 1Gsa/s, potrebbe essere?

 

1Gsa/s è la velocità di campionamento e sarebbe adatta perchè campiona a 1ns, quindi 20 campioni su di una transizione di 20 ns, però hai il limite di banda a 200 MHz e un fronte di salita a 20ns comincerebbe ad essere "sdraiato" da una banda di 500 MHz, un poco ma lo sarebbe.

Poi i fronti si misurano dal 10% della tensione sino al 90%, in altri termini se misuri un pronte di 5V di ampiezza, parti a misurare il tempo quando ha raggiunto 0.5V e termini a 4.5V; questo perchè si ignorano gli "stondamenti" di in zio e fine, quella sorata di raccordi.

 

1 ora fa, Nadine 82 ha scritto:

sconsigliare questi kit cinesi basati sul xr2206;

 

Hai mai studiato il data sheet dello XR2206? Più di tanto non può dare.

 

Io continuo ad usare ilmio vecchio generatore analogicoche mi da i segnali sinusoidali e quadri. E dotato di un attenuatore di uscita serio, anche se ultimamente, dopo almeno 40 anni di onesto lavoro, i commutatori mi danno qualche problema di ossiidazione.

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12 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Poi i fronti si misurano dal 10% della tensione sino al 90%,

 

grazie livio; si questo lo sapevo, l'ho nei miei appunti 😉

 

7 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

Hai mai studiato il data sheet dello XR2206? Più di tanto non può dare.

Onestamente ho preso il kit senza preoccuparmi troppo visto il basso costo; però onestamente mi sarei aspettata un out sinusoidale migliore; va anche detto che sono IC chiaramente cloni dell'originale.

Quasi quasi, visto che se ne parlava in altra discussione, sperimento aliexpress e ordino 4 o 5 di quesdti IC di marca però diversa..sai mai che... vedo che costano 0,60 caduno circa...

Addirittura ho visto il mio stesso kit (però di marca diversa, ma identico ) a poco più di 3 euro; di certo monta un clone diverso, magari non pecca sulla sinusoide almeno entro i 20khz..

 

 

 

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guardando le modifiche fatte a questo kit (trovate in rete), ho voluto provare questa:

cap.png.24a5a63fe64d13c8b4a0a175895572cd.png

Volevo vedere se il segnale sinusoidale si pulisse della componente DC.

-originale= dc offset 4,4v

-con un elettrolitico 47uf= dc offset 3,5v

-con un elettrolitico 100uf= dc offset 3v

 

In pratica usando il max che indicano a schema (100uf) si toglie 1,5v di continua, ma ne resta pur sempre 3v

Vabbè tanto per sperimentare..

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Misurando il segnale sinusoidale all'uscita output (che arriva direttamente dal pin 2 dell'IC, che è quello predisposto per l'uscita del segnale) in contemporanea col segnale sul Pin 3 dell'IC (che arriva dal potenziometro dell'ampiezza), ho visto che sia agendo sull'ampiezza che sulla frequenza, i due segnali sono identici, anche quello prelevato dal pin 3 risponde ai comandi; le ampiezze sono uguali.

In giallo il segnale predefinito di output (che ha il disturbo), in violetto quello sul pin3, e come si vede non ha disturbo.

confronto.png.fe4c81aaa31f9cbe541d795f573e9b8e.png

 

Guardando lo schema, mi chiedevo se si potesse lasciar perdere il segnale che esce dal pin 2, e usare come output per la sinusoidale /triangolare il segnale che esce dal pin 3...

schem.jpg.844c54fe8274eae6ef534a55cdd1ac79.jpg

 

potrebbe essere una soluzione.. ma non saprei se potrà avere qualche controindicazione...

 

Ci sarebbe da capire se bypassare questo ultimo stadio dell'IC cerchiato in rosso, potrebbe causare problemi (non ho nemmeno idea di che funzione abbia quello stadio, leggo un +1..)

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Modificato: da Nadine 82
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L'uscita sul 2 è bufferizzata dall'ampli.

Potresti sperimentare una variante: prelevi il segnale dal pin 3 e, tramite un condensatore, lo immetti in un transistor emitter follower, da cui lo prelevi sempre per via capacitiva.

Dovresti tagliare la continua ed avere un'usciota a bassa impedenza.

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grazie livio, quindi l'ultimo stadio prima dell'uscita 2 riduce l'impedenza; quindi forse senza stravolgere troppo meglio uscire comunque dal pin2.

Vabbè calcolando che prenderò qualche IC sperando che mi tolga il disturbo almeno sulle frequenze per l'audio, l'unica modifica la farei appunto per avere un output della sinusoide sanza dc offset

Ho fatto una prova (dopo aver visto un video di un tedesco):

Consiste nel mettere in uscita al segnale che arriva dal pin2, un condensatore per bloccare la DC, ma anche una R verso la gnd in parallelo tra l'uscita del condensatore e il gnd. (i valori del circuito RC sono come quelli del video..)

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-la prova nel video era solo nel range di frequenza più alto, quello che permette di arrivare a 1mhz: ho provato a circa 335khz

Come si può vedere il segnale prima del circuito RC aggiunto ha un offset DC di 4.4v (segnale violetto); il segnale dopo il circuito RC (segnale giallo) è assolutamente alternato e privo di dc offset (ovvio che avevo i canali in dc coupling..). Nota: il disturbo nelle alte frequenza, come si vede, indipendentemente dall'IC, lo vedo presente in quasi tutti i kit visti nei video..)

 

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Quindi potrebbe andare bene, per le poche volte che userei questo generatore il condensatore e la R in uscita li posso metetre volanti o su basetta...

I miei dubbi sono:

1) quel condensatore in uscita, può provocare qualche controindicazione verso il circuito da testare? tipo impedenza o altro?

2) con questa frequenza, e avendo copiato dal video ho usato questa capacità e  questo valore di resistenza; mi sembra di capire che andrebbero forse calcolati in base alla frequenza del segnale vero?

Posso calcolare, sapendo la tensione e frequenza del segnale, che valore di C e R dovrei usare in uscita?

 

grazie 😉

 

 

Modificato: da Nadine 82
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4 ore fa, Nadine 82 ha scritto:

1) quel condensatore in uscita, può provocare qualche controindicazione verso il circuito da testare? tipo impedenza o altro?

 

A parte il fatto che si vedono ancora i glitches sui punti di massimo della sinusoide, direi che potresti usare il pin 3, come ti ho descritto nel precedente messaggio.

Fai un partitore tra +V e zero con 2 resistori da 10k, attacchi il condensatore tra 3 ed il centro del partitore, prendi un transistor NPN colleghi la base al punto centrale del partitore, il collettore al +V, metti un resistore da 220 ohm tra emitter e zero. Prelevi il segnale con un condensatore dall'emettitore e chiudi l'altro capo del condensatore con un resistore da 220 ohm.

Così hai un'uscita senza glitches, su bassa impedenza.

Tieni presente che quando Xc = R si dimezza l'ampiezza.

 

Sperimenta, la sperimentazione è la trave portate dell'autodidattica.

Modificato: da Livio Orsini
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Avevo considerato che i disturbi non fossero eliminabili; nel test mi ero concentrata solo sull'eliminare la dc in uscita.

Pensavo di avere un paio di transistor che usavo per la basetta, ma non li trovo più, per questo non ho ancora sperimentato il precedente suggerimento.

Ma visto che devo ordinare della roba, aggiungo uno di quei kit di transistor di più tipologie. E già che ci sono una manciata di potenziometri di diversi valori, che mi mancano...

Tempo una decina di giorni che mi arrivi la roba e sperimento di certo; del resto se non mi piacesse sperimentare avrei presi il kit già montato.. e magari mi sarei accontentata dell'onda in uscita.

Son quasi contenta che debba fare modifiche; 10 euro spesi bene questa scheda a livello didattico

 

grazie livio

😉

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Il 1/12/2020 alle 16:14 , Livio Orsini ha scritto:

Fai un partitore tra +V e zero con 2 resistori da 10k, attacchi il condensatore tra 3 ed il centro del partitore, prendi un transistor NPN colleghi la base al punto centrale del partitore, il collettore al +V, metti un resistore da 220 ohm tra emitter e zero. Prelevi il segnale con un condensatore dall'emettitore e chiudi l'altro capo del condensatore con un resistore da 220 ohm.

Così hai un'uscita senza glitches, su bassa impedenza.

Tieni presente che quando Xc = R si dimezza l'ampiezza.

 

aspettando il transistor, nel frattempo ho sperimentato sul software

Spero di aver fatto lo schema a dovere...

simul.jpg.f59cf0f6e6361508e227c9d67ac0f685.jpg

 

Ho riprodotto l'alimentazione DC a 9vdc; per l'uscita del pin 3 dell'xr2206 ho messo un generatore di segnale alternato con un vp di 1,5v, quindi un ampiezza di 3v (che dovrebbe essere l'ampiezza consigliata in uscita) e gli ho aggiunto un dc offset di 4,4v come il segnale originale a quel pin...

Ho poi collegato all'out della scheda su quel segnale l'oscilloscopio:

-il multimetro in continua sul segnale in out vedo che rileva praticamente zero componente DC e ok va bene

-in arancio l'onda sul pin 3 (ha la dc offset)

-in violetto l'onda in uscita senza dc offset, l'ampiezza mi sembra accettabile

L'impedenza al momento non saprei come verificare se è bassa o meno..

I disturbi sull'onda in uscita non dovrei averla, non c'è nemmeno sul pin 3 quindi (come sappiamo era solo sul pin 2, che non utilizzerò..)

 

mi sembra di capire che il circuito suggerito fosse così; quando arriverà un transistor NPN provo su basetta, ma comunque il software è abbastanza affidabile in genere..

 

ciao grazie

😉

Modificato: da Nadine 82
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