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Impianto appartamento: schema e vs suggerimenti


o0oinfoo0o
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9 ore fa, o0oinfoo0o ha scritto:

anche per l'impianto gas allora non si potrebbe toccare nulla in casa.

Sì esatto, da quello che so (ma non prenderlo per certo perché le norme per impianti idraulici e gas non le conosco quasi per nulla) potresti solo cambiare il tubo in gomma (che va sostituito ogni 5 anni) che parte dall'attacco al muro e fino al piano cottura, nemmeno il tubo giallo che rimane fisso potresti collegare.

 

9 ore fa, o0oinfoo0o ha scritto:

tornando in topic:

una morsettiera, al posto dei pettini, potrebbe rendere il cablaggio più pulito all'interno del centralino?

Se hai lo spazio in quadro, io la morsettiera non la disprezzo affatto, anzi, esce un lavoro più pulito, poi è vero che bisogna valutare la quantità di interruttori, se ne vale la pena, ma io direi di sì

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Buon di.

Mi sono fatto qualche idea più chiara con i vs preziosi suggerimenti.

 

Stamattina ho dato un'occhiata al quadro condominiale dove risiedo attualmente, per capire come hanno operato relativamente alla mia linea ( ma sono tutti uguali per tutti gli appartamenti, ovviamente).

Partiamo dai contatori: sono dei Gemis dove tra i dati stampigliati spicca l'amperaggio ( credo massimo supportato ) di 60A.

Continuando vedo che a circa 1mt o poco più, è presente una scatola dedicata al mio appartamento (raggruppata con tutti gli altri appartamenti ), accessibile aprendo lo sportellino con all'interno e in fila da sx verso dx nel seguente ordine:

-1MT da 32A (targhetta alloggio);

-uno sganciatore di minima tensione GW96016 ( targhetta autorimessa )

-MTD da 10A 30mA ( targhetta autorimessa )

 

Domande:

1- che funzione ha lo sganciatore di minima?

2- perchè un MT da 'soli' 32A se per un impianto dove è possibile richiedere un contratto fino a 7kW, è necessario un MT da 40A, in virtù anche delle percentuali di disponibilità in eccesso che può erogare il contatore?


Grazie ancora e buon lunedi a tutti.

 

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Microchip1967
1 ora fa, o0oinfoo0o ha scritto:

Domande:

1- che funzione ha lo sganciatore di minima?

2- perchè un MT da 'soli' 32A se per un impianto dove è possibile richiedere un contratto fino a 7kW, è necessario un MT da 40A, in virtù anche delle percentuali di disponibilità in eccesso che può erogare il contatore?


Grazie ancora e buon lunedi a tutti.

1 collegato allo sgancio generale del corsello box, per mettere fuori servizio le utenze in caso d'incendio

2 con il 32A hai a disposizione 7360w continuativi, con la possibilità di arrivare a 8Kw per circa 1 ora (curva C).

Poi il dimensionamento è fatto per proteggere la linea (ed in questo caso si suppone che sia almeno un 6mmq in tubazione singola dedicata senza interruzioni, visto che vi è un MT e non un MTD) e non per la potenza contrattuale

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54 minutes ago, Microchip1967 said:

1 collegato allo sgancio generale del corsello box, per mettere fuori servizio le utenze in caso d'incendio

2 con il 32A hai a disposizione 7360w continuativi, con la possibilità di arrivare a 8Kw per circa 1 ora (curva C).

Poi il dimensionamento è fatto per proteggere la linea (ed in questo caso si suppone che sia almeno un 6mmq in tubazione singola dedicata senza interruzioni, visto che vi è un MT e non un MTD) e non per la potenza contrattuale

 

1

interessante. sarebbe cosa buona magari prevederlo anche in casa.

Come funziona? Qual'è la condizione che lo fa scattare? Rileva il calore nella linea o cos'altro?

Ho fatto due foto e poi uno schemino e l'ho allegato.

Come andrebbe cablato lo sganciatore e in che posizione? Immagino si possa mettere anche a monte di tutto un centralino a protezione.

Si ponticella come si fa 'normalmente' tra i MT o in altro modo?

 

2

capisco; però a questo punto se proteggono subito a valle del contatore l'erogazione con un 32A, perchè leggo che è necessario mettere in centralino di casa come generale un MT da 40A per impianti fino a 7kW?

Questa 'divergenza' mi spiazza.

 

Grazie

schema_contatore.png

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16 hours ago, Microchip1967 said:

1 collegato allo sgancio generale del corsello box, per mettere fuori servizio le utenze in caso d'incendio

2 con il 32A hai a disposizione 7360w continuativi, con la possibilità di arrivare a 8Kw per circa 1 ora (curva C).

Poi il dimensionamento è fatto per proteggere la linea (ed in questo caso si suppone che sia almeno un 6mmq in tubazione singola dedicata senza interruzioni, visto che vi è un MT e non un MTD) e non per la potenza contrattuale

 

1

interessante. sarebbe cosa buona magari prevederlo anche in casa.

Come funziona? Qual'è la condizione che lo fa scattare? Rileva il calore nella linea o cos'altro?

Ho fatto due foto e poi uno schemino e l'ho allegato.

Come andrebbe cablato lo sganciatore e in che posizione? Immagino si possa mettere anche a monte di tutto un centralino a protezione.

Si ponticella come si fa 'normalmente' tra i MT o in altro modo?

 

2

capisco; però a questo punto se proteggono subito a valle del contatore l'erogazione con un 32A, perchè leggo che è necessario mettere in centralino di casa come generale un MT da 40A per impianti fino a 7kW?

Questa 'divergenza' mi spiazza.

 

Grazie

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1 è collegato al pulsante rosso da azionare in caso di incendio, non credo abbiate un sistema automatico.

 

2 il 32 basta per impianti fino a 6kW perchè con le tolleranze dei contatori tu puoi arrivare a picchi di 7,99 anche per tre ore di fila.. in questo caso ti scatterebbe il 32, mentre se passi al 40 sei tranquillo.. se fai il contratto da 7 direi che il 40 è d'obbligo 

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Just now, reka said:

1 è collegato al pulsante rosso da azionare in caso di incendio, non credo abbiate un sistema automatico.

 

2 il 32 basta per impianti fino a 6kW perchè con le tolleranze dei contatori tu puoi arrivare a picchi di 7,99 anche per tre ore di fila.. in questo caso ti scatterebbe il 32, mentre se passi al 40 sei tranquillo.. se fai il contratto da 7 direi che il 40 è d'obbligo 

1-

ah ok. ha senso. quindi alla fine non agisce in autonomia, anche se la definizione per quanto concerne lo sganciatore di minima tensione dice:

 

provoca l’apertura (o la chiusura) dell’interruttore, con
o senza ritardo, quando la tensione ai terminali dello sganciatore scenda al di sotto
di un valore prestabilito

 

Quindi a questo punto non capisco se la definizione abbraccia anche la tipologia di sganciatori che agiscono autonomamente in base ad una 'taratura' interna, o se in realtà è una definizione 'generica' e non specifica ( nei garage sotterranei abbiamo i pulsanti sottovetro per incendio ).

In effetti, la cablatura dello sganciatore va per i fatti suoi ( vedo dei fili di neutro, che saranno quelli che lo sganciatore sezionerà e dei fili neri che immagino siano proprio del pulsante di emergenza. Giusto? )

 

Inoltre, ora che ci penso noto che scatta spesso il quadretto del garage ( scatti intempestivi ) e mi tocca andare ad attaccarlo almeno 1 volta ogni 2 mesetti circa.

Chissà magari è 'colpa' sua, o magari il differenziale per qualche motivo. In garage ho solo una lampadina e una presa inutilizzata...

Comunque, a sto punto ho capito che in casa non ha molto senso quello che interviene a pulsante. Magari è interessante quello ad intervento automatico (sempre se ha senso.. ).

 

 

2

appunto. proprio sulla base di quello che stiamo dicendo, se l'utenza facesse un contratto da 7 kW quindi dovrebbe sostituire il MT subito dopo il contatore (oltre appunto a dimensionare il centralino).

Ma la domanda è spontanea: se un utente chiedesse i 7kW, vengono inviati i tecnici con lo scopo di verificare preventivamente che la richiesta sia tecnicamente erogabile senza che nulla vada a fuoco?

O meglio: verificano almeno che MT subito a valle del contatore per capire almeno quale sarebbe il limite 'configurato' da chi ha dimensionato l'impianto?

Quello sarebbe già implicitamente una indicazione, no?

Se io tecnico vedo un MT da 32A dico al commerciale di non concedere i 7kW perchè già capisco che (in teoria) l'impianto è stato dimensionato per supportare al massimo 6kW.

 

 

 

quadro_valle_contatore.png

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Maurizio Colombi
1 ora fa, o0oinfoo0o ha scritto:

Se io tecnico vedo un MT da 32A dico al commerciale di non concedere i 7kW perchè già capisco che (in teoria) l'impianto è stato dimensionato per supportare al massimo 6kW.

 

L'ispezione del "tecnico" non avverrà mai, se fai richiesta dell'aumento di potenza al massimo ti chiedono la dichiarazione di conformità. 

Se dovessero usare la strategia che hai ipotizzato, confermerebbero solo pochissime richieste.

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non esce nessuno, fanno tutto da remoto ormai..

 

una volta chiedevano solo i dati catastali solo per verificare se avevi diritto all'allaccio e alla tariffa residenziale.

 

adesso forse chiedono la conformità ...

 

per il resto probabilmente c'è scritto da qualche parte che se l'impianto non è adeguato ti arrangi..

 

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9 hours ago, reka said:

1 è collegato al pulsante rosso da azionare in caso di incendio, non credo abbiate un sistema automatico.

 

2 il 32 basta per impianti fino a 6kW perchè con le tolleranze dei contatori tu puoi arrivare a picchi di 7,99 anche per tre ore di fila.. in questo caso ti scatterebbe il 32, mentre se passi al 40 sei tranquillo.. se fai il contratto da 7 direi che il 40 è d'obbligo 

1-

ah ok. ha senso. quindi alla fine non agisce in autonomia, anche se la definizione per quanto concerne lo sganciatore di minima tensione dice:

 

provoca l’apertura (o la chiusura) dell’interruttore, con
o senza ritardo, quando la tensione ai terminali dello sganciatore scenda al di sotto
di un valore prestabilito

 

Quindi a questo punto non capisco se la definizione abbraccia anche la tipologia di sganciatori che agiscono autonomamente in base ad una 'taratura' interna, o se in realtà è una definizione 'generica' e non specifica ( nei garage sotterranei abbiamo i pulsanti sottovetro per incendio ).

In effetti, la cablatura dello sganciatore va per i fatti suoi ( vedo dei fili di neutro, che saranno quelli che lo sganciatore sezionerà e dei fili neri che immagino siano proprio del pulsante di emergenza. Giusto? )

 

Inoltre, ora che ci penso noto che scatta spesso il quadretto del garage ( scatti intempestivi ) e mi tocca andare ad attaccarlo almeno 1 volta ogni 2 mesetti circa.

Chissà magari è 'colpa' sua, o magari il differenziale per qualche motivo. In garage ho solo una lampadina e una presa inutilizzata...

Comunque, a sto punto ho capito che in casa non ha molto senso quello che interviene a pulsante. Magari è interessante quello ad intervento automatico (sempre se ha senso.. ).

 

 

2

appunto. proprio sulla base di quello che stiamo dicendo, se l'utenza facesse un contratto da 7 kW quindi dovrebbe sostituire il MT subito dopo il contatore (oltre appunto a dimensionare il centralino).

Ma la domanda è spontanea: se un utente chiedesse i 7kW, vengono inviati i tecnici con lo scopo di verificare preventivamente che la richiesta sia tecnicamente erogabile senza che nulla vada a fuoco?

O meglio: verificano almeno che MT subito a valle del contatore per capire almeno quale sarebbe il limite 'configurato' da chi ha dimensionato l'impianto?

Quello sarebbe già implicitamente una indicazione, no?

Se io tecnico vedo un MT da 32A dico al commerciale di non concedere i 7kW perchè già capisco che (in teoria) l'impianto è stato dimensionato per supportare al massimo 6kW.

 

 

 

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ok capito. la responsabilità è dell'utente finale.

 

in merito al centralino, normalmente ho sempre visto la prima cassetta di 'raccolta' dei cavi in uscita posta sotto di esso ( come la foto che ho postato ).

E' possibile invece farlo nella parte superiore del centralino, diciamo verso il soffitto? In merito alla posizione non ho trovato riferimenti specifici.

 

Sostanzialmente i corrugati non posso farli passare sotto pavimento: c'è parquet e smantellare tutto per far passare corrugati e linee sarebbe un vero macello.

Quindi pensavo di aggirare la questione sfruttando parte dei corrugati esistenti in arrivo e aggiungendo le linee nuove/migliorate ( quindi di diametro più ampio laddove serva ) facendoli passare sottotraccia a parete molto in alto. Se intercetto con il cercafili corrugati vecchi potrei pensare di aggiornare corrugati e fili (se necessario).

Che ne pensate?

Grazie mille.

 

layout.png

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1 ora fa, o0oinfoo0o ha scritto:

...........E' possibile invece farlo nella parte superiore del centralino, diciamo verso il soffitto? In merito alla posizione non ho trovato riferimenti specifici.

Certo che sì, niente e nessuno te lo vieta (a parte la signora di casa, forse 🤣)

 

1 ora fa, o0oinfoo0o ha scritto:

Quindi pensavo di aggirare la questione sfruttando parte dei corrugati esistenti in arrivo e aggiungendo le linee nuove/migliorate ( quindi di diametro più ampio laddove serva ) facendoli passare sottotraccia a parete molto in alto. Se intercetto con il cercafili corrugati vecchi potrei pensare di aggiornare corrugati e fili (se necessario).

Che ne pensate?

Vai tranquillo, senza pensieri

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guarda, fosse per me le metterei ad altezza faccia per non far fatica a fare i collegamenti in ginocchio 😀

 

quindi valuta la comodità e l'estetica.. in alto non la puoi nascondere 

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Capito.

Non trovando indicazioni specifiche volevo capire se in merito al posizionamento della primissima scatola di derivazione ci fossero delle indicazioni particolari ( un po come per l'altezza delle prese e delle placche, per capirci ).
Seguirò dunque come altezza minima dal pavimento quella prevista per le prese, senza limiti verso il soffito ( quindi posso stare anche molto vicino al bordo dello stesso sia per le tracce che per le eventuali scatole di derivazione ).

 

Per quanto riguarda invece la sezione delle linee, è necessario mantenere la medesima sezione  anche se alimento oggetti con diverso assorbimento pescando da un'altra presa?
Mi spiego meglio e faccio uno schemino sotto:

 

ho una tratta da 2,5mmq che arriva in una scatoletta 503. e li attacco con schuko e cavo 2,5 e l'accensione a scintilla del piano cottura con 1,5mmq e presa (quindi sono 6 fili).
Poi da quest'ultima presa, pesco la corrente per la cappa, con cavetto dedicato e relativa scatoletta 502.

E' un approccio fattibile o da evitare?

Penso che sia un modo per non fare troppe scatolette di derivazione e scassi per corrugati: continuo da una presa l'alimentazione per un'altra scatoletta e via cosi ( chiaro per oggetti che non assorbono troppo, entro i limiti previsti per la presa dalla quale pesco ).

 

Grazie ancora e buona giornata 🙂

 

 

 

 

percorso_cavi.png

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Stai facendo molti errori dovuti alla mancanza di conoscenze basiche.

Vuoi fare un qualcosa che va contro la legge e nonostante ti sia stato spiegato continui nei tuoi propositi. 

Fare accendere due lampadine e funzionare qualche presa non ha nessuna difficoltà.

Fare un impianto sicuro invece si. Richiede competenze ed esperienza. 

Non bastano due consigli su un forum.

E ricordati che se abiti in un condominio potresti mettere a rischio anche gli altri condomini. 

Chiama un elettricista abilitato.

 

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Inoltre mi stavo chiedendo:
quanti corrugati su possono 'allacciare' in una cassetta di derivazione?

Ci sono delle tabelle indicative dove posso trovare una sorta di 'relazione' tra dimensione cassetta e diametro corrugati che si possono 'nutrire'?

🙂

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3 minutes ago, soltec said:

Stai facendo molti errori dovuti alla mancanza di conoscenze basiche.

Vuoi fare un qualcosa che va contro la legge e nonostante ti sia stato spiegato continui nei tuoi propositi. 

Fare accendere due lampadine e funzionare qualche presa non ha nessuna difficoltà.

Fare un impianto sicuro invece si. Richiede competenze ed esperienza. 

Non bastano due consigli su un forum.

E ricordati che se abiti in un condominio potresti mettere a rischio anche gli altri condomini. 

Chiama un elettricista abilitato.

 

sicuramente non è il mio campo, ma questi luoghi sono un ottimo ambiente ove lo scambio di informazioni utili possono aiutare a comprenderne le basi e gli aspetti principali.

grazie comunque per il tuo contributo 🙂

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la 503 in cucina puoi farla tutta da 1,5 , il frigo non consuma molto.. e puoi metterla con un MT dedicato da 10 nel centralino.. 

 

se invece è attestata sotto un 16 devi farla tutta da 2,5-

 

se il 2,5 è già posato puoi lasciare anche misto ma sempre sotto un 10A.

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19 minutes ago, reka said:

la 503 in cucina puoi farla tutta da 1,5 , il frigo non consuma molto.. e puoi metterla con un MT dedicato da 10 nel centralino.. 

 

se invece è attestata sotto un 16 devi farla tutta da 2,5-

 

se il 2,5 è già posato puoi lasciare anche misto ma sempre sotto un 10A.

grazie reka.

il dimensionamento dei cavi li sto facendo tutti con dei tool online che tengono conto di distanze, sezioni e carichi previsti.

il mio dubbio era riferito al post che ho fatto poco più sopra ovvero se su una stessa linea ho utenze diverse ( tipo frigo e scintilla fornelli ad esempio ) posso 'pescare' da una presa facendo entra esci dalla presa stessa in scatolina per poi alimentare ad esempio la cappa ( cavo dimensionato ovviamente ).
Era solo per capire se ci sono controindicazioni in tal senso o se devo forzatamente metter un corrugato per ogni linea ( pensavo invece di dimensionare adeguatamente corrugati e cavi ma sfruttando qualche corrugato in meno ).

Ad esempio, nell'immagine che allego sotto l'IDP da 25A ho due linee: luce e frigo/cappa/accensione fornelli.

Per la linea luce e frigo, posso far passare senza problemi i realativi cavi in un solo corrugato dal centralino per poi smistarli con una piccola scatolina derivazione in zona cucina?

Grazie 🙂

corrugati_e_linee.png

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1 ora fa, o0oinfoo0o ha scritto:

grazie comunque per il tuo contributo 🙂

Prego.

Solo una domanda: ma il fatto che per legge tu non possa farti l'impianto da solo non lo prendi proprio in considerazione? 

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Maurizio Colombi
3 minuti fa, soltec ha scritto:

l'impianto da solo non lo prendi proprio in considerazione? 

Questo argomento è stato preso in considerazione, ma accantonato... non so perché.

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non è stato accantonato.

come avevo scritto in precedenza, volevo stilare una base di impianto e poi farlo visionare ad un tecnico abilitato.

 

inoltre, dato che un muratore farà una serie di lavori, volevo già predisporre le tracce necessarie.

sono anche in spending review, pertanto laddove potevo provvedevo in autonomia e successivamente ci sarà la supervisione e verifica di un tecnico abilitato.

spero che questo per voi non sia uno scandalo o tabu.

🙂

comunque credo che alla fine tirerò un corrugato per ogni linea. quindi 10 MT = 10 corrugati con cassettine di derivazione qua e la per rifinire il tutto per i singoli ambienti.

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Maurizio Colombi
21 minuti fa, o0oinfoo0o ha scritto:

ci sarà la supervisione e verifica di un tecnico abilitato.

Che, in base alle leggi vigenti, non potrà far altro che darti una pacca sulla spalla e dirti: "hai fatto un buon lavoro, complimenti.".

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la linea cappa passante dall scatola sotto è la cosa più normale, lo fanno tutti...

 

non risparmiare sui corrugati, mettili una misura più di quella che pensi e piùttosto mettili e lasciali vuoti..

 

il giorno che decidi di passare all'induzione dovrai farci passare un 4o un 6 mmq assieme al 2,5

 

ma i kW segnati sotto i MT li decidi tu o li mette il tool?

 

comunque salvo casi particolari non servono tool per un impianto domestico, se segui le regole base risulta tutto dimensioanto per eccesso di solito

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12 hours ago, reka said:

la linea cappa passante dall scatola sotto è la cosa più normale, lo fanno tutti...

 

non risparmiare sui corrugati, mettili una misura più di quella che pensi e piùttosto mettili e lasciali vuoti..

 

il giorno che decidi di passare all'induzione dovrai farci passare un 4o un 6 mmq assieme al 2,5

 

ma i kW segnati sotto i MT li decidi tu o li mette il tool?

 

comunque salvo casi particolari non servono tool per un impianto domestico, se segui le regole base risulta tutto dimensioanto per eccesso di solito

 

grazie reka.

per i corrugati mi sto attenendo a delle formulette semplici in base al diametro teorico del fascio dei cavi previsti nelle condutture x 1.5 + 10% se >10mt + 20% se > 2 curve.

predisporrò anche un corrugato per un eventuale piano a induzione, per ospitare 3 x 6mmq direttamente con morsetti.

sto sviluppando le condutture sul 3d.

poi ve lo mostro, cosi potrete lapidarmi come meglio credete 🙂

grazie mille a tutti per il vs contributo e buona serata.

 

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