MarcoEli Inserita: 14 marzo 2005 Segnala Inserita: 14 marzo 2005 Ciao a tutti, qualche anno fa hanno costruito delle villette, i muratori hanno murato i tubi schiacciando molte curve. L'intrepido elettricista pensando che il tubo fosse tappato ha avuto una brillante idea : L'acido!!!!!!!!!!Ovviamente le curve si sono corrose e con un po di fatica e tanto scorricavo l'impianto è stato finito, peccato che l'acido è rimasto nei condotti. Vi lascio immaginare cosa può essere successo....Invece un'altra "bestiata" fatta da un elettricista, non è a livello elettrotecnico ma fa pensare... , ha utilizzato la bomboletta spray nera per segnare le tracce e fin qui potreste dirmi che il muratore le rompe e non si vede, il danno l'ha fatto scrivendo il nome dei locali a caratteri cubitali sui muri tipo "CESSO" oppure "LETTO" ecco non so se vi è mai capitato ma tirare via la vernice è assai dura è poi resta sempre l'alone!!!!ciao
JohnMcClane Inserita: 22 marzo 2005 Segnala Inserita: 22 marzo 2005 ... ambito PLC.Un cliente vuole una modifica su un programma di un microPLC. Poi mi richiama "ho fatto da solo, dovevo temporizzare delle uscite, così ho messo dei temporizzatori HW in serie alle uscite del PLC, è più facile così!". No comment :ph34r:
albertom Inserita: 6 aprile 2005 Segnala Inserita: 6 aprile 2005 Al momento ci sono 18 pagine, me le sono lette tutte, credo che le stamperò per appenderle in officina, sono una fonte di esperienze davvero esauriente, spero di non avere problemi di copywrite!!
Mauro Dalseno Inserita: 9 aprile 2005 Segnala Inserita: 9 aprile 2005 Prima che stampi questa discussione e' meglio che avvisi chi la legge che qui' non c'e' niente da imparare
albertom Inserita: 29 aprile 2005 Segnala Inserita: 29 aprile 2005 Be' se non lo capiscono da soli metto il loro nome e cognome nel bestiario cosi' qualcosa imparano lo stesso.
adri7 Inserita: 4 maggio 2005 Segnala Inserita: 4 maggio 2005 ragazzi l'altro giorno mentre passeggiavo ho visto un elettricista su un terrazzo che bagnava la cordina tirafili con un detersivo per piatti , io gli ho chiesto come mai lo facesse e lui ha risposto per far scorrere meglio i fili nel coriugato ma sottolineava che lo usava solo nella giunzione tra i fili e la cordina tirafilo............booo, ma non esiste un materiale apposito?
cavaand Inserita: 5 maggio 2005 Segnala Inserita: 5 maggio 2005 Tempo fà quando ancora nel Biellese avevamo ancora le industrie tessili... un direttore di reparto mi chiama per sistemare alcune luci che sono spente, bon le plafoniere probabilmente avevano solo direi 25 anni, quindi forse ancora in garanzia... esse erano alimentate a gruppi con degli interruttori Bticino autovalvole per intenderci quelli in plastica grigia con un pulsante nero "1" e uno rosso "0" e una finestrella che evidenziava lo stato dei contatti, io per intervenire sulle plafoniere oramai dilaniate dalla ruggine, stacco gli interruttori solo che un paio di file non si spengono, ma se spengo il generale luce della fabbrica si spengono anche queste, in un primo momento ho pensato fossero collegate direttamente tanto l'interruttore era solo da 40A con i fili rigidi da 1mm2, ma dopo aver smontato il quadro in legno non trovo collegamenti diretti, preso dallo sconforto di non sapere più fare l'elettricista ho aperto tutti gli interruttori, in uno quello delle file "disubbidienti" ho trovato un pezzo di cartone ripiegato 4/5 volte che bloccava l'interruttore sempre acceso il responsabile in seguito mi ha spiegato che il cartone lo aveve messo lui altrimenti scattava sempre dicendo << eh sai con tutti i reattori che saranno andati in corto cosa volevi che facessi?>>Probabilmente poteva più solo appiccare il fuoco allo stabilimento con gli operai dentro...
Paolo Cattani Inserita: 5 maggio 2005 Segnala Inserita: 5 maggio 2005 ho visto un elettricista su un terrazzo che bagnava la cordina tirafili con un detersivo per piattiBeh, mica tanto tempo fa usavano tutti le saponette profumate...Personalmente, non mi fido molto delle dichiarazioni pubblicitarie di chi fa "prodotti appositi": ho fatto dei confronti usando della semplice acqua e la differenza è stata minima, e non ho impiastrato nè fili nè tubi...Considerando la condensa che si forma nei tubi dopo la posa (a volte si sfilano cordine che sono completamente "a mollo") e il fatto che i prodotti appositi sono composti per il 90% di acqua...
ivano65 Inserita: 5 maggio 2005 Segnala Inserita: 5 maggio 2005 (modificato) quando capita uso solo saponette o sapone liquido PER GLI IDENTICI MOTIVIesposti da cattani nota bene che con questi sistemi la parte acquosa e' ridotta al minimo.la cosa che ritengo assurda usare e' l'olio minerale, in quanto deteriora le guaine dei fili.ho visto fili di pochi anni che sembravano averne 50, e nota bene che l'olio in questione e' anche conduttore .ivano65 Modificato: 5 maggio 2005 da ivano65
nll Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 Ieri, quando ero piccolo , qualcuno utilizzava il talco per fare scorrere i cavi all'interno della guaina: non si usa più?Personalmente lo trovo comodo ma è meglio sentire chi eventualmente lo usa di mestiere.
Cipone Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 Elettricista "manutentore" questa mattina nella mia scuola... chiamato per il malfunzionamento di un interruttore, si porta davanti al quadro generale e premendo il pulsante di test del differenziale incriminato vede che non funziona e dice che non c'è tensione. A questo punto apre il quadro, tira fuori il multimetro impostato SULL'AMPEROMETRICA e appoggia i puntali tra fase e fase a monte dell'interruttore.Risultato: fiammata madornale con conseguente intervento magnetotermico in cabina enel (630A), multimetro fuso, mani "dell'elettricista" nere e morsetti dell'interruttore colati. Cosa voleva misurare poi... lo sa solo lui.a voi ogni commento...
ivano65 Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 (modificato) bisogna fare un'osservazione.lo sbaglio fatto dall'elettricista in questione e' un insidia nascosta dei moderni tester digitali.il fatto e' che si imposta il selettore su volt e non ci si accorge che i puntali sono messi tra lo 0 e il 10 amper.si crea un corto.per quanto ci si stia attenti capita.personalmente ho dovuto soccorrere un artigiano che in cabina nella ditta dove lavoro non si e' accorto dell'errore.il problema ( grosso e, credetemi gli e' andata fin troppo bene)e' che ha eseguito la misura sulle sbarre di parallelo (bassa tensione) di due trasformatori da 630kva caduno.la fiammata che ne e' conseguita e' stata immensa, procurandogli ustioni curate al pronto soccorso.nota che e' intevenuto il magnetotermico in media tensione (15kv)per ripristinare il tutto ho dovuto passare il pomeriggio a cambiare fili bruciati dalla fiammata.per cui davanti a questo errore bisogna prendere spunto per controllare ogni volta che si usa il tester soprattutto nelle linee di potenza elevata.ED E' IL MOTIVO PER CUI CHI LAVORA SU LINEE DEL GENERE DOVREBBE LASCIAR PERDERE I TESTER IN MINIATURA E QUELLI ECONOMICI.quelli SERI hanno in serie alla portata 10amp un fusibile ad alta capacita' di rottura proprio per limitare i danni in questi casi.per quanto riguarda il talco.taluni lo usano ancora . la maggior parte preferisce il sistema che ho descritto sopra.ivano65 Modificato: 6 maggio 2005 da ivano65
Cipone Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 Infatti il tester che ha utilizzato era uno di quelli che vendono nei negozi di fai da te...
oiuytr Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 Conosco un tizio che ha "misurato" il 15kV con un normalissimo tester Fortuna sua e' ancora vivo :offtopic:Riguardo agli scorricavoPersonalmente, per infilare guaine piuttosto lunghe e strette, utilizzo uno spray al silicone che e' quasi "miracoloso".
Paolo Cattani Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 (modificato) Dopo aver scoperto quanta acqua di condensa si trova nei tratti sottopavimento dopo qualche anno dall'installazione, ho deciso di usare solo acqua, ritenendola non più dannosa di quella di condensa. inoltre l'acqua ha il pregio di evaporare senza lasciare residui, almeno nei tratti dove non si forma condensa: dove si forma... non cambierebbe niente. Il talco invece va molto bene, ma in tratti lunghi difficilmente rimane sulla "punta" fino al punto critico o la strettoia, inoltre se c'è acqua, il tutto si trasforma in fango.Riesco a tirare cordature quasi impossibili, pur lavorando da solo... Modificato: 6 maggio 2005 da Paolo Cattani
Paolo Cattani Inserita: 6 maggio 2005 Segnala Inserita: 6 maggio 2005 Circa vent'anni fa, due elettricisti "misurarono" con la bindella la cabina del 15 kV per far rifare la rete di protezione, senza immaginare che nel nastro della bindella è annegato un filio di ferro per darle stabilità dimensionale. Purtroppo, morti entrambi. Usate solo bindelle in fibra di vetro, è più igienico...A proposito, si avvicina la stagione dei pescatori con le canne al carbonio...
Aladino Inserita: 8 maggio 2005 Segnala Inserita: 8 maggio 2005 Poco tempo fa un amico ha un problema con la pompa dell'acqua in un pozzo.In pratica non riesce più ad utilizzarla visto che l'accensione fa scattare il magnetotermico differenziale dell'abitazione.Chiama l'elettricista ( uno che lo fa di mestiere ) che appena visto il problema non sa dare una spiegazione imputando il tutto al malfunzionamento del magnetotermico differenziale che conviene sostituire con uno più grosso ( sue parole ) in modo che non scatti più.Detto fatto, la pompa torna a funzionare, l'elettricista si porta via il pezzo rotto ( secondo lui ) sostituendolo con un semplice magnetotermico senza protezione differenziale da 25 ampere.Dopo poche ore questo amico mi avverte dicendomi che la pompa non gira più.Che dirgli ? Richiama lo stesso elettricista visto che ormai deve prendersi le sue responsabilità di quello che ha combinato.Il giorno dopo richiama lo stesso elettricista che nuovamente non sa spiegare cosa può essere successo e gli consiglia di sostituire la pompa, così viene l'idraulico, viene sollevata la pompa e la si cambia con una nuova. ( sicchè le pompe sommerse costano poco )Così ora questo tizio si ritrova la pompa rotta, un magnetotermico che non scatterà mai ed il salvavita inesistente.Ma dico io : se per anni la pompa ha funzionato con quel magnetotermico e con quel differenziale, significa che poteva ancora funzionare in quelle condizioni, se per qualche motivo scatta significa che ci può essere una dispersione di corrente oppure che la corrente assorbita dalla pompa è aumentata per qualche motivo che potrebbe dipendere anche da sporcizia aspirata dal fondo o magari a problemi del motore elettrico, ma prima di forzarla personalmente avrei percorso altre strade. Inutile farla girare per forza. Poi un elettricista che elimina il salvavita per evitarne un possibile intervento. Allucinante !!!
ivano65 Inserita: 8 maggio 2005 Segnala Inserita: 8 maggio 2005 poi ci si lamenta quando si legge che qualcuno e' rimasto fulminato vicino al pozzo.forse era meglo denunciarlo x tentato omicidio.ivano65
cavaand Inserita: 9 maggio 2005 Segnala Inserita: 9 maggio 2005 Io direi che oltre ad una denuncia bisognerebbe tagliargli gli zebedei così almeno non si riprobuce più, hai visto mai che trasmette la sua intelligenza ai figli.
Cipone Inserita: 9 maggio 2005 Segnala Inserita: 9 maggio 2005 Soluzione rapida e veloce di un mio vicino di casa:per evitare che, durante le ferie estive, per non ritrovarsi il freezer scongelato a causa del differenziale intervenuto per un fulmine, ha pensato bene di collegare il freezer a monte del differenziale...non c'è stato verso di fargli capire la pericolosità della situazione e la possibilità di mandare in tensione l'intera messa a terra del condominio in caso di guasto del freezer... (unica protezione del freezer MT 32A a valle del contatore)
oiuytr Inserita: 10 maggio 2005 Segnala Inserita: 10 maggio 2005 I post relativi alla discussione su terra e differenziali, sono stati spostati qui
alegrotti Inserita: 20 maggio 2005 Segnala Inserita: 20 maggio 2005 Non so se a voi è mai capitato, ma io ho preso la scossa in una terna di fusibili all'interno di un quadro elettrico: stavo sostituendo un fusibile e quando ho estratto la terna ho toccato il fusibile a fianco (buono) e sono rimasto "fulminato" perchè gli stessi fusibili erano alimentati dal basso !!! Capirete lo stato d'animo successivo...
Avalon Inserita: 21 maggio 2005 Segnala Inserita: 21 maggio 2005 Non so se a voi è mai capitato, ma io ho preso la scossa in una terna di fusibili all'interno di un quadro elettrico: stavo sostituendo un fusibile e quando ho estratto la terna ho toccato il fusibile a fianco (buono) e sono rimasto "fulminato" perchè gli stessi fusibili erano alimentati dal basso !!! Capirete lo stato d'animo successivo...Sarebbe bastato controllare l'assenza di tensione per evitare tutto ciò.Nella sostituzione dei fusibili bisongna prestare la massima attenzione!!!!
albertom Inserita: 21 maggio 2005 Segnala Inserita: 21 maggio 2005 Per fortuna che gli elettricisti sono dotati di strumenti (leggi tester) che se usati possono evitare questi eventi.Volevo chiedere una cosa: se erano alimentati dall'alto la scossa non veniva avvertita oppure lo stato d'animo successivo sarebbe stato diverso?Grazie per le gradite risposte.
LB81 Inserita: 7 giugno 2005 Segnala Inserita: 7 giugno 2005 Un giorno ho fatto un controllo in un impianto elettrico di un appartamento...Tolto il coperchio della derivazione, vedo tanti fili rigidi TUTTI GRIGI da 0.80mmq (edificio del 1968-1970), e i collegamenti erano stati rifatti di recente con il nastro di carta da imbianchino come isolante. Nella stessa scatola c'era una derivazione del telefono... sempre isolata con il nastro, oltre al cavo che alimenta un diffusore sonoro. I cavi grigi alimentano le prese della cucina, e l'elettricista per proteggerli ha messo un magnetotermico usato da 20 A!!! (PORTATA CAVI=6 A). Quasi svenivo e cascavo dalla scala, apro un'altra scatola e vedo i collegamenti isolati con il nastro per le medicazioni. Come se non bastasse, noto che nel bagno l'interruttore della luce e il pulsante a tirante si trovano a 40 cm sopra la vasca!!Il peggior impianto che io abbia mai visto!
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