Darlington Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 Resoconto di oggi: - una deviata con interruttore a peretta, esce un bel 3x1 dalla scatola portafrutti e dopo un paio di metri di 3x1 ci è stato nastrato un bel deviatore vintage di quelli con il filo sottile come un capello e senza doppio isolamento; per completare il tutto per fare in modo che il 3x1 non esca dalla scatola ci hanno fatto un bel nodo. Perché non abbiano usato il pratico fermacavo a vite già presente nel frutto passacavo Vimar 8000, mistero. - la deviata non è una deviata: dal lato del secondo deviatore (su supporto) hanno spellato i fili a risparmio e quando li hanno inseriti, in uno dei due ritorni hanno finito con il pinzare l'isolamento e non il rame, risultato si comportava da interruttore: se accendevi dalla peretta, poi potevi spegnere ed accendere dalla placca, mentre se spegnevi dalla peretta, il secondo deviatore non funzionava. La soluzione alla seconda è ovvia mentre per la prima ho tagliato via il deviatore ancienne con il suo cavo d'epoca e messo un deviatore volante alla fine del 3x1. - tutta o comunque buona parte della linea luci fatta con filo da 1mmq, l'eccedenza annodata (chi ha fatto l'impianto aveva una gran passione per i nodi, mi sa) ed infilata dentro la scatola; ma tagliarla a misura no? - deviatore normale sostituito con dimmer Relco con deviatore integrato, ma anche in questo caso la deviata non è una deviata: se spengo dal Relco, non riaccendo più dall'altra parte. Forse il problema è che l'hanno installato dalla parte sbagliata della deviata (contatto comune del relco verso lampada e non verso fase) ma non ho potuto approfondire...
fraandco Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 ma chi le usa ancora le pirine ? ormai si usano i fori per le prese d'antenna o telefono....
Maurizio Colombi Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 Forse il problema è che l'hanno installato dalla parte sbagliata della deviata (contatto comune del relco verso lampada e non verso fase) ma non ho potuto approfondire... Per fortuna che siamo nel bestiario........
fraandco Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 tira via tutto e metti un tappo 503
Darlington Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 Per fortuna che siamo nel bestiario........ Riferito al collegamento del comune verso fase? Ho sbagliato a scrivere, ma me ne sono accorto tardi ed era già scaduto il tempo per la modifica comunque secondo me è stato installato al posto del deviatore sbagliato, oppure il deviatore interno è rotto. Non ho potuto approfondire perché era buio e non volevano che staccassi la luce...
Darlington Inserita: 16 ottobre 2014 Segnala Inserita: 16 ottobre 2014 ma chi le usa ancora le pirine ? ormai si usano i fori per le prese d'antenna o telefono.... L'impianto sebbene abbia le scatole 503 ed i corrugati nuovi sembra sia stato fatto "vecchio stile": la scatola per mettere l'interruttore a fianco del letto non c'era originariamente, c'era certamente la peretta, e quando hanno rifatto l'impianto... anziché tracciare anche per mettere una scatola in più hanno deciso di rifare tutto come prima conservando la storica peretta. Forse è un revival, un "com'eravamo", un invito a ritornare alle origini
Esagon Inserita: 17 ottobre 2014 Segnala Inserita: 17 ottobre 2014 Si questo è il bestiario ma dopo peppino l'elelltricista non c'è n'è per nessuno.
eliop Inserita: 18 ottobre 2014 Segnala Inserita: 18 ottobre 2014 Mi è capitato più volte (di cui l'ultima martedì scorso) di sostituire plafoniere stagne tipo 2*36 W perchè cascate a terra in quanto non fissate al soffitto a regola d'arte. In particolare ho notato l'abitudine di non usare le apposite staffe in dotazione, ma bensì fissate forando direttamente l'involucro plastico e inserendo il tassello con relativa vite stretta a morte con avvitatore ,con questo la plastica si crepa e con il tempo finisce inesorabilmente a rompersi . In particolare nell'ultimo episodio la plafoniera per poco non sbatteva in faccia ad una lavorante,per cui consiglierei a tutti quelli che operano in questo modo di cambiare sistema e di utilizzare sempre le apposite staffe a scatto.
fraandco Inserita: 18 ottobre 2014 Segnala Inserita: 18 ottobre 2014 condiglierei invece anche percorsi di camminamento fuori dalla proiezione ortogonale dei punti luce: non si sa mai
D80 Inserita: 18 ottobre 2014 Segnala Inserita: 18 ottobre 2014 un po di tempo fa ho visto in una casa una invertita americana composta da invertitori due deviatori , ma tra il primo e il secondo invertitore ci avevano messo una bella presa , naturalmente tutto l'impianto era fatto con la piattina bianca da 0. 75 e i frutti della domino quelli bianchi in bachelite anni 60 ti ho messo un bel po' a capire come funzionava la presa e mi sono accorto che la sua polarità si invertìva ogni volta che si toccava un invertitore , bel modo di risparmiare filo e meno male che non era mai stata usata perchè dietro un armadio
Maurizio Colombi Inserita: 18 ottobre 2014 Segnala Inserita: 18 ottobre 2014 bel modo di risparmiare filo beh.... si usava quel collegamento proprio per quel motivo! e meno male che non era mai stata usata non ci sarebbe stato nessun problema ad utilizzarla regolarmente.
D80 Inserita: 18 ottobre 2014 Segnala Inserita: 18 ottobre 2014 E che ci alimento con quella presa? se provo a metterci il ferro da stiro e probabile che non ci sia neanche bisogno di andare in piazza per vedere i fuochi d'artificio
Darlington Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 non ci sarebbe stato nessun problema ad utilizzarla regolarmente. piattina da 0.75... Io comunque non ho capito come era stata collegata la presa agli invertitori... ed il neutro da dove lo prendeva se nelle deviate ed invertite comunque ci gira solo la fase?
Darlington Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 Ah, aggiornamento sul MT da 10A, alla fine mi han chiesto di cambiarlo, probabilmente la prima volta che hanno cucinato qualcosa in forno a qualcuno sarà venuto il dito blu a forza di riarmare...
D80 Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 se guardi all'interno del forum troverai sia la deviata che invertita americana, uno schema in questi casi vale più di 1000 parole
Maurizio Colombi Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 Questo tipo i deviata, si utilizzava molto al tempo delle piattine, tre "fili" e ci facevi deviata e alimentazione presa! Quanti impianti elettrici stanno ancora funzionando con "fili" sotto al millimetro? Molti, molti più di quanto si possa credere!
Maurizio Colombi Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 Ho appena visto questa immagine, non ho resistito ad inserirla nel bestiario!
remo williams Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 La foto,hainoi,rappresenta un amaro spaccato del modo italiano d intendere il lavoro...
fraandco Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 uno lavora e gli altri guardano e ti parlano/fiatano in faccia.. cosi' oltre a far fatica devi anche sopportare le parole e il fiato da leone ecco perchè sempre di più nei cantieri si vede l'utilizzo delel mascherine....
Darlington Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 (modificato) se guardi all'interno del forum troverai sia la deviata che invertita americana Ho cercato sia "deviata americana" che "americana" e non appare niente a parte questo tuo messaggio, ho cercato "americano" e mi sono apparsi un centiliardo di thread di tutte le sezioni... ora provo con google, comunque grazie *****NOTA DEL MODERATORE***** In questa sezione di PLCForum, ci si limita ad inserire immagini, aneddoti, situazioni capitate a colui che scrive o a qualche conoscente. Solitamente questi interventi si limitano ad un paio di risposte senza instaurare una discussione completa. Ho già cercato un paio di volte di "spezzare" la discussione, ma non ci sono riuscito; siamo nel "Bestiario degli impianti elettrici"....per favore apri una nuova discussione per la tua richiesta. Grazie! Modificato: 19 ottobre 2014 da Maurizio Colombi Inserita una nota
Juri Cioffo IL Professore Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 (modificato) ... ho notato l'abitudine di non usare le apposite staffe in dotazione, ma bensì fissate forando direttamente l'involucro plastico e inserendo il tassello con relativa vite stretta a morte con avvitatore ,... Io faccio così! Però ci metto una rondella tra vite,plafoniera e tassello. Via non è da bestiario! Modificato: 19 ottobre 2014 da Juri Cioffo IL Professore
Esagon Inserita: 19 ottobre 2014 Segnala Inserita: 19 ottobre 2014 (modificato) Per trovare bestialità negli impianto non serve tornate troppo in dietro nel tempo, dove abito io i cavi che escono dal contatore prima di arrivare sul differenziale passano senza neppure essere segnalati in una cassetta di derivazione in casa, cassetta dove passa telefono antenna e 220 senza uso di setti separatori,impianto fatto da una ditta che ha fornito regolare certificazione, probilmente gli impianti oltre a dover essere realizzati da personale qualificato andrebbero verificati da organi competenti sempre. Modificato: 19 ottobre 2014 da Esagon
D80 Inserita: 20 ottobre 2014 Segnala Inserita: 20 ottobre 2014 (modificato) Incongruenze nella legislazione italiana in campo elettrico ce ne sono parecchie, quando è uscita la 46 90, bastava che ci fosse una persona che faceva. da dispersore ed il problema è risolto pourchè ci sia il salvavita , ma il problema più grosso è rimasto anche con la 37 08, quello che a certificare l' impianto è chi lo fa per cui in pratica può fare ciò che gli pare, per non parlare poi della documentazione tecnica una volta che arriva all' Ufficio Tecnico del Comune viene archiviata senza che la controlla nessuno. Naturalmente il tutto va a discapito del cliente, il quale si affida ad una "ditta abilitata" molto spesso in buona fede, e suppone visto che ha l'abilitazione che "la ditta" sappia dove mettere le mani. in casa dei miei ho l'impianto fatto negli anni 70 , centralino dotato di interruttore della serie tiker con un differenziale e 3 MT: uno per la luce, uno per le prese ed uno per il pozzo, tutte e tre i dorsali sono da 4, ed il centralino è posizionato nella stessa nicchia del contatore ho intenzione di lasciare l'impianto così finchè funzionano gli interruttori del centralino, c'è pure la messa a terra , unica pecca è che ho i fili elettrici rigidi e dell'antenna negli stessi corrugati, ma a quei tempi praticamente tutto era concesso è la terra era un optional di lusso, ho avuto la fortuna di avere un nonno elettricista , sto cercando di seguirne le orme, molte cose me le ha insegnate lui, e naturalmente ci sono molto affezionato, ad esempio esisteva una norma degli anni 70 sui colori dei fili ed una del 55 sulla messa a terra penso che non sia il forum adatto per parlare delle norme anche perché poi andremo fuori tema non mi piace tanto. Modificato: 20 ottobre 2014 da D80
Darlington Inserita: 22 ottobre 2014 Segnala Inserita: 22 ottobre 2014 Era stata postata qui quella della prolunga con la terra collegata sbagliata? Prendo una prolunga dal cestone delle offerte di un noto ipermercato... prolunga con prese e spine marchiate Scame, porto a casa, la prov...PUM! giù il differenziale La apro ed i fili di neutro e terra erano stati scambiati, lato spina... sarei curioso di vedere se ho beccato io la prolunga farlocca o se tutte le prolunghe di quella cesta erano realizzate allo stesso modo...
D80 Inserita: 22 ottobre 2014 Segnala Inserita: 22 ottobre 2014 bella trappola, e meno male che il differenziale ha fatto ciò che doveva, altrimenti ti saresti acceso come una lampadina, ma non dovrebbero essere testate prima di essere messe in commercio?
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