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  1. Nell'ultima ora
  2. Io proverei ad accorciare il tubo esistente e "correrci dietro" con della raccorderia per recuperare l'accorciamento. Se non va, rompi il muro e rifai gli ultimi 40/50 cm di tubo. Attenzione a non fare danni con lo scalpello.
  3. Marco Fornaciari

    Funzionamento citofono con doppia apertura

    Nell'impianto è installato, sicuramente vicino all'alimentatore, almeno un commutatore che gestisce questa funzionalità. Quel citofono con quella forma esterna fa parte della serie Petrarca e può essere sia digitale sia analogico, dipende dagli articoli a catalogo.
  4. drn5

    Ripetitore segnale WIFI

    Se il ripetitore di segnale che metti avrà l'alimentazione esterna puoi anche usare un cavo patch da 30 mt. Sempre che il corrugato sia di buone dimensioni e ci passi il cavo già intestato. Se invece il corrugato è piccino o il tuo ripetitore è un POE allora ti consiglio il fai da te, una matassina di cat5 di qualità discreta , una crimpatrice e qualche connettore.
  5. herzoa

    Ripetitore segnale WIFI

    Si si corrugato interno
  6. Alessio Menditto

    Logica di funzionamento condizionatori Daikin

    Se ci arriva o non ci arriva devi fare la prova che ho descritto…perché se ci arriva hai il problema opposto ma il risultato è lo stesso, finché non si capisce se la lettura della sonda è coerente con la temperatura di ritorno (in alto allo split) si parla solo per parlare
  7. Marco Fornaciari

    Ripetitore segnale WIFI

    Ovviamente se esistono vari tipi, significa che non sono tutti uguali. Per avere una corretta indicazione devi indicare esattamente le condizioni di posa: - interno o esterno - in tubo/canalina o libero - interrato o a muro - in canalizzazione dedicata o no - ecc.
  8. patatino59

    Ripetitore segnale WIFI

    Specifica se la posa è in tubo, all'aperto o altro. Se lo devi comprare, un cavo Lan attuale cat 6 è più che sufficiente. Inutile cercare categorie superiori. Se qualcuno lo ha, va bene anche uno spezzone del vecchio Cat5
  9. RiccardoS

    Logica di funzionamento condizionatori Daikin

    Eh, ma è proprio quello che voglio, che non ci arrivi mai, altrimenti si ferma e si spegne. Sta tutta qui l'assurdità della logica di questi daikin: se arrivi al setpoint, dovresti continuare a muovere l'aria, senza raffrescare ulteriormente. Questo accidenti invece, non solo si ferma (come dovrebbe fare, al massimo, per poi riprendere dopo breve tempo), ma si spegne del tutto!
  10. Oggi
  11. maumas67

    Lavastoviglie Indesit

    Grazie ancora. È arrivato il motore Askoll di cui allego foto. Nella scatola ho trovato 2 anelli O-ring. Va utilizzato solo uno di questi, come nella vecchia pompa o entrambi? Grazie e buona giornata
  12. Ciao a tutti, Nel mio condominio abbiamo un citofono della Elvox come quello in foto. É quindi un citofono un po' datato e sicuramente non digitale. Abbiamo due ingressi diversi con due pulsantiere esterne diverse. Il tasto sul citofono di apertura della serratura é invece sempre lo stesso: quindi quando mi suonano dall'ingresso A, il pulsante fa scattare la serratura della porta A, mentre se mi suonano dall'ingresso B, automaticamente scatta l'ingresso B. Come funziona questo sistema? Come fa il citofono ad aprire a volte una serratura e a volte un'altra? Grazie in anticipo
  13. herzoa

    Ripetitore segnale WIFI

    Buongiorno, devo fare una linea con cavo lan di 30 mt per ripetitore segnale. Che tipo di cavo consigliate? sono tutti uguali? Grazie mille
  14. reka

    PROBLEMA SCARICO CONDENSA

    dal tubo intendi che esce normalmente dallo scarico o che perde dove è innestato? comunque il tubo può anche essere libero ma la condenza non defluisce bene dalla vaschetta. Devi vedere quello
  15. come sopra (magari evitando il gesso) oppure accorci, raccordo rame/ferro, valvola termosifone per ferro (previa verifica ingombri)
  16. Mellino

    PROBLEMA SCARICO CONDENSA

    Ho una unità interna Samsung AQV18NSCN che gocciola sia dal tubo di scarico condensa ma anche dalle bocchette di areazione. Ho provato a soffiare nel tubo verso la macchina interna e ho provato anche ad aspirare lo stesso tubo ma nulla.
  17. mithe

    Aggiunta videocitofono

    Infatti forse mi ero spiegato male io.... Il mio problema è che ho aggiunto un modulo a 4 pulsanti di cui ne uso solo uno,l ultimo in basso, e ho aggiunto un videocitofono interno che nel complesso sarebbe il diciannovesimo Quindi non sapendo da dove inizia contare il modulo che ho aggiunfo non so che codifica inserire
  18. Alessio Menditto

    Tubo rame 12 troppo corto per collegare valvola termosifone

    Spacca il muro, trova un tratto verticale comodo, saldi un nuovo tubo di rame, chiudi il muro con il gesso e hai risolto.
  19. Livio Orsini

    errore e014 powerone

    Se c'è una termoresistenza sui dissipatori, ed è guasta, può dare quel sintomo. Però è abbastanza facile misurarla.
  20. Ma la marca ed il modello dell'encoder sono un segreto di stato? Sei sicuro che sia guasto quel filtro? Come hai fatto per verificarlo?
  21. Ieri
  22. Attendiamo buone nuove allora
  23. ROBY 73

    Anomalia Scheda Faac E164104

    Eh, si vede che aveva "bisogno di riposo" anche la scheda 🤣 Meglio così allora Dipende dal modello delle fotocellule, non sono tutte uguali con uno o più led. Comunque quelle con quattro o cinque morsetti / fili sono le riceventi, mentre quelle con due morsetti / fili sono le trasmittenti. Casomai posta le foto delle fotocellule aperte con i collegamenti a vista
  24. Salve a tutti, ho un tubo di rame da 12 che esce dal muro al quale devo collegare la valvola del termosifone. Il tubo sporge dal muro per circa 4,5 cm, ma gli ultimi 1,5 cm sono schiacciati e rovinati — quindi ho solo 3 cm di tubo sano utilizzabile. Ho provato a montare il raccordo a compressione Giacomini R178 ma perde, presumibilmente a causa della deformazione del tubo. Non vorrei rischiare di tagliare la parte rovinata perché dopo il taglio mi resterebbero solo 3 cm di tubo sano, che sembrano insufficienti per un montaggio affidabile con il R178. Qualcuno sa consigliarmi come procedere? Grazie
  25. scalzomen

    Scatti aleatori di uno o due differenziali

    Buongiorno a tutti, riprendo questa discussione (che ho aperto io quindi non credo sia necessario che ne apra un'altra) perché è passato un po' di tempo ma il problema non è cambiato. Faccio un breve riepilogo per chi non volesse leggere nuovamente da capo tutto: 1. Appartamento in condominio su due piani, unico contatore Enel, un quadro su ciascun piano con DIFFERENZIALE PURO + N.2 MAGNETOTERMICI. 2. Difetto riscontrato: sgancio frequente del differenziale (quasi sempre quello del piano superiore) o senza motivo o in corrispondenza di manovre di interruttori. L'effetto si ottiene anche abbassando e rialzando il magnetotermico sotto contatore (con frequenza media di 1 volta su 5). Sembra che gli scatti proprio aleatori aumentino quando esternamente è più umido. 3. Controlli eseguiti: in autunno (apertura della discussione) isolati elettrodomestici interni, isolate tende motorizzate esterne e controllate tutte le prese esterne (dotate di calotta impermeabile abbastanza recente) senza arrivare a nulla. 4. Interventi già eseguiti: sostituiti i differenziali di piano con due interruttori ABB in classe A invece di AC su consiglio del forum. Il difetto è in realtà peggiorato. A dicembre è intervenuto anche un elettricista chiamato dal proprietario che, dopo varie misure interne ha sentenziato che la causa era uno dei condizionatori, andandolo a staccare. Il difetto si è però ripresentato dopo qualche giorno di tregua. Adesso abbiamo ricollegato il condizionatore (visto il periodo) e nel frattempo mi sono procurato la pinza Winapex 268B con la quale ho fatto alcune misure: a. in standby su tutti e tre i condizionatori misuro circa 2.5 mA sul cavo di terra...forse su quello incriminato 3 massimo 3.5. in moto le dispersioni aumentano leggermente allo spunto per poi abbassarsi. L'unità esterna di quello precedentemente scollegato arriva allo start a circa 9 mA per poi abbassarsi e rimanere intorno ai 4-5 mA. Sono plausibili? b. prima di ricollegare il condizionatore ho misurato la corrente abbracciando fase e neutro ai cavi che arrivano al differenziale misurando circa 12-13 mA...riattaccando il condizionatore ho notato un solo mA in più...strano?
  26. Ciao Emsi30, Come da tabella a pag. 5 nel manuale: https://staticpro.comelitgroup.com/storage/2019/10/22098/mt-2703u-it.pdf COMELIT 2703U = A-B-C-D-E / M URMET DOMUS 1130 = 9-2-10-7-1 / M Considera i morsetti 6-10-11 dell'Urmet 1130 come un unico morsetto "C" del 2703U. Facci sapere i risultati
  27. Salve a tutti, avrei bisogno di un parere tecnico sul corretto dimensionamento di un impianto multisplit Daikin per un appartamento residenziale in provincia di Napoli. L'appartamento è di circa 100 mq, ben isolato ma non in classe energetica particolarmente spinta (direi isolamento medio). La zona giorno ha altezza regolare, circa 3,10 m nella zona pranzo/cucina. La zona notte è invece in sottotetto a falda singola con altezza variabile da circa 2,60 m fino a circa 1,80 m. Attualmente, nell'abitazione in cui vivo, il consumo elettrico annuo è di circa 2.700 kWh. Utilizzo già i climatizzatori sia per il raffrescamento sia per il riscaldamento (attualmente un 12.000 BTU e un 9.000 BTU), ma non ho altri carichi elettrici importanti come piano a induzione, boiler elettrico, pompa di calore per ACS o auto elettrica. Nella nuova abitazione sto valutando anche l'installazione di un impianto fotovoltaico e nel tempo non escludo di aumentare l'elettrificazione della casa, per cui mi interessa trovare un buon compromesso tra comfort, efficienza e consumi. Superfici indicative: Zona giorno Ingresso/soggiorno: circa 12 mq Cucina/pranzo open space: circa 32 mq Zona notte Camera matrimoniale: circa 15 mq Camera doppia 1: circa 13 mq Camera doppia 2: circa 12 mq L'impianto sarà utilizzato sia per raffrescamento sia per integrazione al riscaldamento invernale. Sto valutando una soluzione tutta Daikin Perfera All Seasons e sono indeciso tra due configurazioni. Soluzione A (più equilibrata) Trial 1: 18.000 + 9.000 + 9.000 BTU Trial 2: 9.000 + 9.000 + 9.000 BTU Soluzione B (più prudenziale) Trial 1: 18.000 + 12.000 + 9.000 BTU Trial 2: 12.000 + 12.000 + 9.000 BTU Vincoli reali di installazione: nella camera matrimoniale dovrò installare una unità canalizzata/da incasso Daikin tipo FNA35A9 (quindi non un classico split a parete) per problemi di armadio e altezza della falda; nella camera alle spalle della matrimoniale lo split non può essere installato sopra la porta ma verrà posizionato su una parete laterale; nel disimpegno è previsto uno split che lavorerà sia in raffrescamento sia in riscaldamento per aiutare la distribuzione del comfort nella zona notte; il 18.000 BTU della zona giorno verrebbe installato sulla parete libera lato frigorifero, in asse con la porta finestra del balcone; lo split previsto per ingresso/disimpegno verrebbe installato sopra lo scrigno che separa zona giorno e zona notte, con lancio dell'aria orientato verso il corridoio e la zona notte. Altro dubbio riguarda le unità esterne. Mi sono state proposte due alternative: Soluzione esterne 1 1 x Daikin 3MXM68A 1 x Daikin 3MXM52A Soluzione esterne 2 2 x Daikin 5MXM90 Vorrei capire da chi ha esperienza diretta, magari anche con Daikin: Quale delle due configurazioni interne ritenete più corretta per un appartamento con queste caratteristiche: la soluzione più equilibrata oppure quella più prudenziale? Considerando che nella camera matrimoniale verrà installata una unità canalizzata/incassata tipo FNA35A9 e non uno split tradizionale a parete, il passaggio da 9.000 a 12.000 BTU è una scelta corretta oppure rischia di essere eccessivo? Per quanto riguarda le unità esterne, la coppia 3MXM68A + 3MXM52A è già adeguata per alimentare correttamente queste configurazioni oppure ci sono motivi tecnici per preferire due 5MXM90? Nella pratica, quali vantaggi reali darebbero due 5MXM90 rispetto alla soluzione 68+52? Aggiungo una considerazione personale: normalmente non prevediamo di utilizzare contemporaneamente tutti gli split dei due trial alla massima potenza. Salvo giornate particolarmente calde in estate o fredde in inverno, è molto probabile che lavorino solo alcune unità per volta o comunque a carico parziale. Per questo motivo il mio dubbio principale è capire se le due 5MXM90 rappresentino un reale beneficio oppure se una 3MXM68A + una 3MXM52A siano già correttamente dimensionate per l'utilizzo reale dell'abitazione. Grazie a chi vorrà condividere il proprio parere.
  28. operaevirtu

    errore e014 powerone

    volevo scrivere ntc sui dissipatori...comunque il difetto lo fa anche da appena acceso
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