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Costruzione Dipolo


Mauro Dalseno

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Azz. ho notato solo adesso che ho fatto le foto con parecchie tegole rotte, alla fine dei lavori ne ho cambiate 11, era meglio che le foto le facevo dopo la sostituzione :whistling:

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  • Mauro Dalseno

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il dipolo si andrebbe ad appoggiare sulla prima serie di tiranti e rimarrebbe la sopra

??? :huh: ... cioè quando lo issi si blocca sui tiranti?? Ma tu lo fai coi cavi sciolti che salgono paralleli al palo, e poi ti fissi le estremità, e non hai problemi!

E' bello, ma mi somiglia quasi ad un vecchio palo del telefono :P

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  • 2 months later...
Mauro Dalseno

Aggiorno la discussione perchè ritengo giusto specificare le migliorie che ho fatto all' antenna. Ho fatto una verifica tramite uno strumento analizzatore di risonanza d' antenna di un mio amico radioamatore notando che il ROS era troppo alto anche nei vari punti di risonanza. Dopo aver regolato a dovere le lunghezze dei rami sulle bande interessate, risultavano nel grafico parecchie risonanze anomale e Ros sempre troppo alto... Alla fine abbiamo scoperto l' errore veramente banale.... i dipoli correvano paralleli disturbandosi a vicenda (vedi foto precedenti), la ricezione era notevolmente disturbata anche da un piccolo soffio di vento, le capacità tra un dipolo e l' altro erano elevate. :wacko: Dopo un paio di settimane sono risalito sul tetto e ho risolto il problema orientando i dipoli in tre direzioni diverse e li ho notevolmente distanziati tra loro, risolvendo tutti i problemi di interferenze. :smile::thumb_yello:

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Mauro, Mauro... scolta i nonni!

Inviato 26 gennaio 2014 - 10:55

boh, non so che dirti. Mi pare una complicazione esagerata. i dipoli li lasci un po' fiacchi, tanto non soffrono e il palo e' naturalmente controventato da loro stessi. se poi come sarebbe opportuno, non sono paralleli fra loro, allora diventano controventature naturali.

hi hi

Ma se non ci si passa non si impara!

Bravo ottimo lavoro!

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Mauro Dalseno

Sperimentare è il suo bello :lol: in ogni caso non è finita perchè è tutto provvisorio, l' anno prossimo tolgo tutto dal tetto e mi sposto in uno stabile (garage) che devo sistemare per fare la mia stazione fuori dalle così dette... poi mi dedicherò all' autocostruzione e al ripristino di vecchi apparati che sono la mia passione :smile: e sicuramente mi costruirò qualche altra antenna, voglio recuperare gli anni persi.

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  • 1 month later...
Mauro Dalseno

Ragazzi mi è arrivato il nominativo SWL dal Ministero dello sviluppo economico, adesso almeno ho regolarizzato la mia posizione, anche se non avevo l'obbligo di farlo. Ma con tutte quelle filari mi sento più tranquillo. Per averla ho aspettato circa 2 settimane dalla richiesta. :smile:

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Mauro Dalseno

Eccoti il pezzo interessato.... la sigla non è come una volta...

SWL_parziale.jpg


a meno che devo inserire io la zona 2 dopo la I

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credo di si, io originariamente ero I1, poi mutato in I3


pero' non so, c'e' anche la provincia, o la regione quindi sarebbe ridondante


sgle sigle... io in 2 metri parlaco con gente a due lettere... hahaha un po' di tempo fa

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Mauro Dalseno

Tanto per tornare all' argomento dei miei dipoli; ho notato che tutte le volte che arriva il temporale, i miei dipoli si caricano e scaricano tra loro attraverso il commutatore d' antenna. La scarica si evidenzia con un preoccupante "tic" :o udibile attraverso questo filmato che ho fatto con il cellulare... "TIC" addirittura quando il temporale è caratterizzato da violenti lampi e fulmini, prima di ogni "tic" si sente un preoccupante soffio, di solito quando sento il soffio, rimango alla larga dal commutatore :lol:

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eeeeh... è normale con questo tipo di antenne...

ma qualcuno non ti aveva detto pure di inserire un balun o mi sbaglio?!

Se proprio non vuoi farlo metti almeno una resistenza da 10Kohm e qualche watt in parallelo all'alimentazione dei dipoli!

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Mauro Dalseno

Si me l'avevano detto, ma quella della resistenza non la sapevo (buona idea) quando sposterò le antenne sulla loro sede definitiva farò anche questa modifica. Tutta esperienza, tutta esperienza :-))

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la resistenza meglio che la eviti perché e' vero che evita che il sistema si carichi troppo, ma si carbonizzera' e introdurra' perdite. Invece... la cosa migliore da fare e' mettere le gemme neon usate con il loro valore di tensione di scarica. come le OA2, hanno una tensione di innesco della scarica (qualche decina di volt, di solito non sopra a cento volt) che permette di scaricare la carica senza creare danni. Vedere "qualsiasi" stadio di ingresso di RX anni 40-70. Sull'antenna e' quasi sempre presente la piccola neon.

Vantaggio: si autoresetta, non ha perdite.

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io in verità non ho mai provato... ma non credevo si carbonizzasse addirittura... però Mauro li usa il sola RX quindi perdite a parte non dovrebbe avere problemi...

anche perchè 10Kohm in parallelo ai teorici 50ohm non mi pareva influissero più di tanto sull'impedenza finale!

Fisica, spiegami meglio, soprattutto se hai avuto esperienze dirette!

Poi qualisiasi sia la soluzione la puoi applicare anche ora, invece di farlo sull'antenna lo fai giù come appunto scriveva Fisica, il neon stava dentro al ricevitore, subito dietro il bocchettone d'antenna!

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Mauro Dalseno
io in verità non ho mai provato... ma non credevo si carbonizzasse addirittura... però Mauro li usa il sola RX quindi perdite a parte non dovrebbe avere problemi...

Bisogna ragionare però che se tutto va bene verso la fine dell' anno inizierò a prepararmi la stazione radioamatoriale iniziando a fare qualche prova in HF, le antenne sono provvisorie, ma per un' anno non le tocco di sicuro...

perchè 10Kohm in parallelo ai teorici 50ohm non mi pareva influissero più di tanto sull'impedenza finale!

stavo già pensando di saldarle direttamente dietro i connettori PL del commutatore, teoricamente 10/15Kohm non dovrebbero creare nessun problema, sono talmente alte di valore che è come se non ci fossero... Ma sicuramente c'è qualcosa che mi sfugge... sentiamo Fisica

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Le cariche elettrostatiche sono pericolose per l'apparato. Rischi di bruciare il front-end. Se poi senti il tic nel commutatore, puoi immaginare quanto sia alta la ddp.

Di solito negli apparati è già presente una minima protezione ma è meglio non fidarsi troppo. Proprio per evitare l'accumulo di cariche, le antenne commerciali sono in maggioranza cortocircuitate per la cc e questo, unito al circuito scaricatore presente nell'apparato, garantisce maggior sicurezza. Ovvio che se il fulmine ti piomba addosso, non c'è niente che tenga.

Il corto circuito solitamente è realizzato per mezzo di un' impedenza per alta corrente che pur essendo un corto per la cc è trasparente per la rf alla frequenza di lavoro dell'antenna, il tutto è implementato nel sistema di adattamento di impedenza tra radiatore e discesa.

Nei dipoli si ricorre ai balun, sia per adattare l'impedenza che per cortocircuitarli alla cc al fine di evitare l'accumulo di cariche statiche. E' anche possibile mettere in parallelo l'impedeza che avrà valore calcolato per non risuonare, direttamente sul punto di alimentazione del dipolo o al limite in parallelo al connettore dell' rx.

Il problema nasce quando si collegano dipoli a ricevitori come il dds che riceve da 10khZ a 30MHz perchè è un po' difficile che l'impedenza aggiunta non risuoni mai e quindi rimanga sempre trasparente alla rf.

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  • 2 months later...
Mauro Dalseno
E' anche possibile mettere in parallelo l'impedeza che avrà valore calcolato per non risuonare, direttamente sul punto di alimentazione del dipolo o al limite in parallelo al connettore dell' rx.

Parlando con un radioamatore della mia zona, mi ha consigliato di inserire una impedenza da 100 micro Henry in parallelo a ogni dipolo per risolvere il mio problema... Ai mercatini si trovano quelle avvolte a nido d'ape della Geloso ecc.

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Quelle della Geloso sono dei piccoli gioiellini. Però solitamente sono composte da filo litz che ha una sezione complessiva comunque esigua e si bruciano facilmente se usate a tale scopo...il brutto è che non te ne accorgi se non misuri periodicamente. Sono anche fragili e hanno un età rispettabile, tale da evitare di esiliarle su di un tetto.

Recupera dei toroidi d=30-50mm riempili di filo vulgaris da 0.35mmq. In parallelo al dipolo è un bel corto per le statica. Con un nucleo con permeabilità adeguata da lì al balun il passo è brevissimo e il materiale lo stesso....filo vulgaris....

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  • 4 weeks later...

E' un bel rischio per le radio....

Per la sola ricezione è sufficiente recuperare la bobina di un vecchio relè a 12/24vcc...(quelli piccoli da pcb) e metterla in una scatolina metallica con due pl259 femmina collegati passanti e la bobina collegata in parallelo verso massa....(come un T). Se il relè non ha led in parallelo puoi usarlo direttamente senza smontarlo....al massimo attenua un pochino le OL ma.....ti salva la radio.....e ronza pure quando "interviene"...

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E' un bel rischio per le radio...

Quando avrò più tempo cercherò di risolvere il problema, magari con i balum e predisporre il tutto in modo da poter trasmettere

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cicala, ma te che con il rele che ronza segnali la (s)carica, hai mai provato a decodificare la rtty? funziona! lo colleghi all'uscita audio con un diodo, e metti il ricevitore in cw sul mark, va che e' uno splendore! (ma rele' piccolino, non un contattore.. ;))

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Oggi i miei amati vicini mi hanno tagliato l'unica filare che avevo.....mi stavo giusto appassionando nell'ascolto a 15345 di Radio exterior de Argentina....11500km.

Ho notato inoltre che l'ham spirit in 40m (ma non solo) è ancora latitante.

Ore e ore a provare le tacche del processore: "e così come mi senti? - adesso sto uscendo con xxx MW.....la 3cx1500 non è ancora ben calda....sto usando una cubical da 100mq a 30 metri di altezza - ho cambiato il mike.....sono andato al gabinetto e non ho tirato l'acqua"

Non dicono niente se non continui vocalizzi mentre girano qualche rotellina e non lasciano spazio a nessuno..........fanno finta di non sentire le chiamate con la vecchissima scusa del qrn....c'è pure chi mette la musica o fischia sopra il cw.....sono più educati i 45 metristi

La rtty per me è ancora "outher limits".....sarà che la sera ormai mi bruciano gli occhi per stare davanti al pc....per leggere il nulla

Comunque, scherzi a parte....

a506a8ba044cf6ede138eb873cf1b9a0.jpg

ci ha già pensato a suo tempo il papà della radio....in cw.

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