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Diff Da 25 + 2mt Da 10 E Da 16


stefano_

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a ok ma come avete detto giustamente voi se io metto un magnetotermico differenziale da 16A non sfrutto al massimo la potenza del minitatore enel, ma il minitatore enel quanto mi d in più dei 16A e fino a quanto mi tiene oltre i 3 KW grazie ciao

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non sono sicuro ma se non ricordo male il nuovo contatore ti divrebbe far prelevare 3,3 Kw costantemente mentre se superi questo assorbimento scatta tanto più rapidamente quando più grande è l'assorbimento,

Se consumi 4Kw forse ti tiene per 2 o 3 ore ma ripeto non ne sono sicuro !!

Ciao.

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questo ragionamento è corretto ??

il tuo ragionamento IMHO non è esente da critiche. Perche metti un MTD a valle del contatore e poi un differenziale puro? non ha senso. Se metti un MTD nel tuo centralino metti come generale un sezionatore. E poi, se a valle del contatore hai un quadretto a doppio isolamento cosa ti serve il MTD a valle del contatore? se proprio vuoi mettere una protezione vai con il MT, poi sezionatore generale del quadretto e a valle i MTD. poi sei proprio sicuro di mettere una protezione a valle del contatore? puoi anche farne a meno!

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Del_user_23717

non ricordo con precisione, ma il sovraassorbimento è molto limitato nel tempo, oltre una certa soglia poi, il distacco è pressochè istantaneo...

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non sono sicuro ma se non ricordo male il nuovo contatore ti divrebbe far prelevare 3,3 Kw costantemente mentre se superi questo assorbimento scatta tanto più rapidamente quando più grande è l'assorbimento,

Se consumi 4Kw forse ti tiene per 2 o 3 ore ma ripeto non ne sono sicuro !!

Funziona così (ho la documentazione Enel).

Permette l'assorbimento illimitato fino a 3,3 kW (potenza disponibile).

Quando si supera i 3,3 kW, ma non i 4 kW, parte un orologio.

Dopo 90 minuti circa, se l'assorbimento è rientrato sotto i 3,3 kW, si azzera e torna nel suo stato di consumo ordinario.

Se invece il consumo è ancora oltre i 3,3 kW riparte l'orologio. Se dopo altri 90 minuti circa il consumo è ancora oltre 3,3 kW avviene lo sgancio (entro due minuti).

In ogni caso, se vengono superati i 4 kW (potenza di picco), avviene lo sgancio (entro due minuti dal superamento).

Quindi, il rilevamento avviene leggendo la potenza reale (e non una corrente come farebbe un m.t.).

Inoltre la caratteristica non è propriamente a tempo inverso, ma segue la regola di cui sopra.

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ok grazie per le risposte, scusate ma se io metto come avete detto voi un centralino composto da un magnetotermico differenziale da 25A e 2 magnetotermici 1 da 16A e uno da 10 da quello che ho capito in questo modo riesco a sfruttare al massimo il limitatore dell'enel ma questo vale anche se io ho il limitatore ce l'ho a 50 cm dal quadro oppure in questo caso posso mettere un magnetotermico differenziale da 16A, se faccio questo vado sempre a nono ottenere il massimo del limitatore oppure no? grazie ciao

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Il differenziale puro va protetto dai sovraccarichi e dai corto circuiti. Pertanto è sicuramente scorretto l'utilizzo di tale dispositivo come generale, esso andrebbe utilizzato unicamente in un circuito già provvisto di protezione magnetotermica qualora si voglia fare la protezione contro le dispersioni a massa (ad esempio in un vecchio impianto).

Proteggerlo dalle sovracorrenti (sovraccarichi e corto circuiti) non è dunque una scelta, ma una necessità. Pertanto, qualora vi sia un magnetotermico a monte la corrente nominale di quest'ultimo deve essere minore o uguale a quella del differenziale puro, e in tal caso non ci sono problemi neanche per quanto concerne un eventuale cto cto ai morsetti del differenziale puro. Se viceversa non c'è un magnetotermico a monte per quanto concerne i sovraccarichi il differenziale puro è protetto se la somma delle corrente nominale dei dispositivi a valle è minore o uguale a quella del differenziale puro a monte, non sarebbe invece protetto da un cto cto ai suoi morsetti, pertanto si dovrebbe utilizzare un interruttore con solo sganciatore magnetico, che costa più di un normale interruttore magnetotermico.

Le protezioni magnetotermiche differenziali costruttivamente hanno sempre il blocco differenziale a valle del magnetotermico se alimentate correttamente, linea ai morsetti di ingresso e carico ai morsetti di uscita.

Saluti.

Ing. Pascucci

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infatti aleghost suggeriva di mettere un mt anziche un mtdiff a valle del contatore enel come generale !

Le protezioni magnetotermiche differenziali costruttivamente hanno sempre il blocco differenziale a valle del magnetotermico se alimentate correttamente, linea ai morsetti di ingresso e carico ai morsetti di uscita

ho letto in questo forum che nella maggior parte dei casi non è indicato quali sono i morsetti per la linea di ingresso e quali quelli della linea di uscita quiandi un mtdiff può essere alimentato dall'alto verso il basso o viceversa e quindi NON è sempre possibile sapere se il diff sta a valle oppure a monte.

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Normalmente i morsetti di ingresso sono quelli posti in alto, quelli in basso sono quelli di uscita che vanno connessi al carico.....ah che nostalgia dei vecchi "salvavita", ne ho uno vecchissimo qui sulla mia scrivania che mi fa da fermacarte, ci sono addirittura le sigue stampigliate LINEA e CARICO ai quattro morsetti di ingresso e uscita. Se hai dei problemi riferisciti sempre al catalogo tecnico del costruttore dal quale senza ombra di dubbio puoi capire come collegarlo, c'è sempre lo schemino dei quattro morsetti di ingresso indicati con una sigla, di quelli di uscita e dei tre relè. NB. E' del tutto indifferente alimentare dall'alto o dal basso un magnetotermico, per il differenziale invece occorre ripettare linea all'ingresso e carico all'uscita.

Saluti,

Ing.Pascucci

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il problema è che se in un mtdiff collego la linea in alto i collegamenti interni sono fatti in maniera tale da ottenere il mt a monte ed il diff a valle, se invece collego la linea in basso ho il diff a monte ed il mt a valle !!

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Giusto Stefano, infatti, come ho detto alla fine del mio post precedente è indifferente alimentare a monte o a valle un MT, ma un MTD va alimentato sempre a monte.

Saluti,

Ing.Pascucci

Modificato: da ing.bennyp
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e' quello che ho sempre sostenuto io, peccato che come ha detto CIA quelli integrati a due moduli , non permettono l'identificazione dei morsetti collegati alla parte differenziale

ivano65

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Grazie Attilio, l'ho trovato.....in un primo momento avevo pensato alla CIA che costruisce impianti antintrusione e non mi tornavano i conti :lol:

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Normalmente i morsetti di ingresso sono quelli posti in alto, quelli in basso sono quelli di uscita che vanno connessi al carico.....ah che nostalgia dei vecchi "salvavita", ne ho uno vecchissimo qui sulla mia scrivania che mi fa da fermacarte, ci sono addirittura le sigue stampigliate LINEA e CARICO ai quattro morsetti di ingresso e uscita.

Le protezioni magnetotermiche differenziali costruttivamente hanno sempre il blocco differenziale a valle del magnetotermico se alimentate correttamente, linea ai morsetti di ingresso e carico ai morsetti di uscita.

Mi spiace contraddire ma non esiste traccia di tutto ciò nelle norme.

Anche i magnetotermici-differenziali possono essere alimentati indifferentemente dall'alto o dal basso a meno che il costruttore non specifichi diversamente. E in effetti negli impianti si trovano sia dall'alto sia dal basso (anche a seconda delle consuetudini "nazionali" dei vari paesi).

Normalmente, gli interruttori con l'indicazione LINEA e CARICO sono interruttori che hanno qualche limite costruttivo internao- sulle quali non mi dilungo - che rendono effettivamente impossibile l'utilizzo con l'alimentazione sul lato sbagliato. Diciamo che esigenze di mercato hanno fatto sì che essi scomparissero dal mercato e che i costruttori decidessero di passare ad apparecchi "simmetrici", tranne apparecchi particolari.

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e' quello che ho sempre sostenuto io, peccato che come ha detto CIA quelli integrati a due moduli , non permettono l'identificazione dei morsetti collegati alla parte differenziale

E' così perché le norme non richiedono di farlo!

Una volta che l'interruttore passa tutte le prove in norma, sia con l'alimentazione da un lato che dall'altro, non c'è alcun bisogno di specificare quali devono essere i morsetti di alimentazione.

Se un costruttore, di sua inziativa, decidesse di indicarlo comunque, sarebbe svantaggiato rispetto ai concorrenti che tale particolarità non hanno!

Anzi, metterebbe in commercio lo stesso apparecchio in due versioni, alimentazione dall'alto e alimentazione dal basso che, in realtà, sarebbero identiche, perché non sta scritto da nessuna parte che l'alimentazione deve essere fatta dalla parte magnetotermica.

Anzi è sbagliato parlare di parte magnetotermica, perché parte differenziale parte magnetormica potrebbero essere costruite in modo fra loro integrato, senza poter distinguere quella a monte e quella a valle.

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Pertanto, qualora vi sia un magnetotermico a monte la corrente nominale di quest'ultimo deve essere minore o uguale a quella del differenziale puro, e in tal caso non ci sono problemi neanche per quanto concerne un eventuale cto cto ai morsetti del differenziale puro.

la condizione di protezione che hai indicato è una condizione necessaria ma non sufficiente perchè un MT a monte protegga un diferenziale puro (o un sezionatore) a valle. Probabilmente (sempre verificando) vale per un sistema TT ma spesso non vale per un TN (specialmente se sei vicino al trafo)

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raga scusate e se io invece il centralino lo compongo cosi:

dal limitatore enel entro nell appartartamento mettemtto nel centalino:

1 sezionatore 2X25A

1 magnetotermico 16A (liena forza bagno cucina)

1 magnetotermico 10A (linea luce camera sala )

che nedite grazie ciao

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per omettere il diff a valle del contatore enel ci sono alcune "regole" da rispettare ( doppio isolamento , breve distanza ecc...) ma a parte questo nel tuo impianto mancherebbe una protezione contro i contatti diretti/indiretti !!! :o Il differenziale ci DEVE stare.

Forse e dico forse andrebbe bene se mettessi i mtdiff a posto dei mt semplici ma a me non piace non avere alcuna protezione contro i c.to nel tratto di linea che va dal contatore enel sino all'ingresso dei vari mtdiff del centralino!!

comunque non sono un esperto del settore quindi attendi risposte più precise e corrette da chi di dovere.

Speriamo di non aver detto cavolate !! :lol:

Ciao.

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