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Il Bestiario Degli Impianti Elettrici - il peggio che avete mai visto


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Inserita:

Sui prodotti commerciali il controllo qualità viene fatto a campione, prelevando un pezzo ogni x... tutti gli altri non vengono controllati e quindi un assemblaggio errato può capitare.

Spero solo fosse l'unico...

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Inserita: (modificato)

fin che è una prolunga

mi è capiato su una lampada con reattore elettronico (filo di massa che entra sull'alimentatore invertito con il neutro)

inizi, una giornata per montare il tutto, armi l'interuttore e PUM... :mellow:

una goduria, sopratutto se hai il cliente :angry: di fianco

Modificato: da click0
Inserita:

il reattore del neon della mia cucina, logoro da decenni al punto che staccarono la terra per non far intervenire il differenziale a ogni accensione, ha deciso di degenerare in corto circuito il giorno in cui sono andato al mare:

na puzza e un botto m'hanno detto... infatti quando lo aprii al mio ritorno non c'erano manco più i contatti...

nel frattempo era stato scochato l'interruttore per evitare di azionarlo e si usava la luce della cappa,,,,

Inserita:

A me è capitato di montare piccole plafoniere per illuminazione quadro con fase-neutro collegati sul contatto dell'interruttore di accensione monopolare, al montaggio erano accese e quando ho chiuso l'interruttore BUMM si sono spente col botto...

Inserita:

fase e neutro sugli interuttori...

mi è capitato in cantiere con due neo assunti appena diplomati :whistling::whistling:

Inserita:

fase e neutro sugli interuttori...

mi è capitato in cantiere con due neo assunti appena diplomati :whistling::whistling:

Io fresco fresco di ITIS a casa avevo collegato un ronzatore.......alla 230......era un 12V.....gran fischio....poi il buio.... :P

Inserita:

Mi ricordo quand'ero piccolo, cambiai una lampadina ad un abat jour con una dell'albero di Natale... tanto l'attacco è uguale no? quindi funziona no?

Accendo, botto immane, lampadina nera, magnetotermico sganciato... :superlol:

Inserita:

Mi ricordo quand'ero piccolo, cambiai una lampadina ad un abat jour con una dell'albero di Natale... tanto l'attacco è uguale no? quindi funziona no?

Accendo, botto immane, lampadina nera, magnetotermico sganciato... :superlol:

anche io feci la stessa cosa quando avevo 8/10 anni, allora mio padre (perito elettronico) con tanta pazienza mi spiego che c'erano tensioni e correnti diverse, che le luci di natale andavano a 12v e quelle di casa a 230v, e che era pericoloso attaccare le cose senza leggere prima la tensione di funzionamento...
Inserita:

io collegai 10 lampadine a pisello IN PARALLELO.

il botto fu veramente enorme.

visto che ero piccolo lo spavento fu enorme.

Inserita:

ma volete mettere attaccare alla 220 una macchinina della polistil? :superlol:

Inserita:

alle medie ricordo che uno a educazione tecnica quando si studiavano gli impianti elettrici aveva fatto una spina invertendo la terra isolando l'impianto di tutta la scuola


ma volete mettere attaccare alla 220 una macchinina della polistil? :superlol:

belle quelle

una volta avevamo messo insieme i pezzi di tutti nel quartiere creando un circuito direttamente in cortile

peccato che erano più le volte che si scollegava qualche pezzo delle volte che andava...

Juri Cioffo IL Professore
Inserita:

Impianto trifase, a 15anni collegai un frigo anzichè Fase e neutro, Fase-Fase, funzionava, ma il motore emetteva strani sintomi e strani odori tipo bruciato!

Inserita:

Per le "bambinate" ci vorrebbe un topic apposito... :)

Da piccolo mi chiedevo come facesse il faro della bicicletta a funzionare, visto che dalla dinamo usciva un filettino solo...

poi una volta provai a riparare un minuscolo abat jour con lampadinetta arancione al neon (era un articolo souvenir, alto circa 10 cm, forse ce l'ho ancora)... al primo tentativo non ricordo cosa feci, ma saltò la corrente...

il secondo tentativo, funzionò tutto e penso funzioni ancora (non ricordo dove l'ho messo, ma mi sa che ce l'ho)

Un'altra volta smontai una lucina notturna (il coperchietto in plastica si apriva a tappo esercitando una pressione ridicola, alla faccia della sicurezza bambini!) mentre era inserita nella presa, toccai un capo della resistenza saldata in serie al bulbino neon... e presi la scossa, lieve perché c'era la resistenza in serie.. :lol:

Altra volta ancora spinsi il pulsante "super" di un congelatore a pozzetto, quello arancione che ponticella il termostato e manda il compressore in marcia continua, solo che poi si incastrò... quel congelatore funzionò in marcia continua per alcuni anni, alla faccia dell'efficienza energetica :lol:

poi boh non mi sovviene altro..

Inserita:

La mia bici aveva la dinamo pensavo che cambiando il cavo con uno più grande avrebbe fatto più luce,una volta messo non contento n'è aggiunsi altri in parallelo che arrivavano alla lampade, guardavo le lampade e cercavo di autoconconcermi che la luce emessa fosse più forte, mentre quando avevo pochi anni ricordo che c'era l'albero di natale sul frigo e toccando la presa prendevo la scossetta, mi sono accorto spesso che si prendeva la scossetta... Forse mi ero assuefatto...

Inserita:

e chi non ha mai provato a cuocere una salsicia con la corrente?

lo feci a 12 anni ,

trovai il modo di trasformare le salsice in carbone ,

e di prendermi una padellata in testa da mamma

Inserita:

Mia madre usava rincorrermi con il manico della scopa... Ero più veloce io...

Inserita:

Un mio amico, che abita a 6-7 Km. da me e non distingue una spina da un autobus ha trovato la lampada votiva del papà al cimitero spenta. Ha visto che lo zoccolo era uguale alle lampadine mignon di casa (E14) e ha pensato bene di portarla a casa per "provarla". Conseguenze: botto tremendo e casa buia, telefonata urgente per farmi andare da lui che "non ho il coraggio di rialzare l'interruttore generale" :lol: :lol: :lol:

Inserita:

e chi non ha mai provato a cuocere una salsicia con la corrente?

noi (clase 5°EA) lo abbiamo fatto nel laboratorio di elettrotecnica con l'aiuto di un variac, in modo da regolare meglio la cottura, i wurstel utilizzati sono venuti molto buoni...

Inserita:

Non si tratta di un impianto come vorrebbe il titolo ma si addice ugualmente:
Storia di un grave danno:
devo cercare un guasto in un controllo a mano, smonto, stacco pezzi, provo il cavo, provo gli interruttori,

nulla, nel frattempo si fa tardi e iniziano le interruzioni discutibilmente utili de "Il_Padrone™".

Segno sul foglio a mio esclusivo uso i controlli fatti per essere sicuro di non lasciare nulla al caso o

controllare 2 volte la stessa cosa e... :angry: ancora "Il_Padrone™"
Questa volta lascio il "campo di ricerca" per soddisfare la richiesta minore de "Il_Padrone™".

Mentre sono assente si stacca un pezzo che non avevo ancora contrassegnato come smontato e il

pezzo si incastra in modo davvero ottimale in un posto non visibile.

Nel frattempo si fa sempre piu' tardi, torno al pezzo in ispezione, non trovando nulla concludo

"procuratevi un controllo nuovo anche perche' ricambi non se ne trovano".
Rimonto e collego il controllo alla macchina.

La macchina funziona come prima, essendoci il controllo guasto.

Si apre una nuova settimana lavorativa e vengo a sapere che dopo aver acceso la macchina,

l'operatore solamente spostando il controllo a mano ha causato lo spegnimento totale della macchina

che risulta non piu' operativa.
Essendo in zona mi reco nel luogo, riapro il controllo et-voila' ecco un pezzo che naviga all'interno dell'involucro.
La macchina ha riportato un danno a 4 cifre risolto poi da operai specializzati.

Morale: MAI INTERROMPERE UN OPERAIO DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTROLLO.

Inoltre la prossima volta transenno l'area e i non addetti ai lavori verranno accolti con

"fuori dai ********, please"
L'importante e' che ci sia il please alla fine della frase. :smile:

Inserita:

Da piccolo mi chiedevo come facesse il faro della bicicletta a funzionare, visto che dalla dinamo usciva un filettino solo...

questo mi fa ricordare i bei tempi degli scout.

Durante il campo estivo, con la mia squadriglia, avevamo creato un mulino su un torrente, al quale avevano collegato poi una dinamo per creare un'illuminazione nella tenda.

Io da "bocia" avevo acquistato un centinaio di metri di cavo 2x0,5 per collegare la dinamo alla lampadina.

Il capo.scout (perito elettronico) mi guardo e m rimproverò: -bastava comprare solo un cavo, e collegare la massa della dinamo e un polo della lampadina a terra, convinto che così avrebbe funzionato.

Naturalmente per accontentarlo lo facemmo e potete ben immaginare con quale risultato.

Inserita:

Basta usare una dinamo più grande, ed evitare di fare passi troppo lunghi :lol:

Inserita:

Fresca: mi chiedono una mano perché hanno sostituito la lampadina su uno specchio, ma all'accensione... un lampo! corrente saltata! le cavallette!1!

Lo specchio aveva attacco G6.35 per alogene a 220V, che ora paiono essere fuori produzione perché non conformi alla direttiva x.y.z, e quindi quando sono andati a comprare il ricambio, con la vecchia lampadina, gliene hanno venduta una a 12V..

Installato un piccolo alimentatore elettronico della Relco dietro lo specchio, che tanto lo spazio c'era, ed ovviamente comprato nuova lampadina a 12V.. :lol:

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