Raffaele__ Inserita: 8 agosto 2018 Segnala Inserita: 8 agosto 2018 Ciao a tutti Aneddoto di qualche anno fa: viene chiamato un "elettricista" per installare e collegare una pompa sommersa monofase. Lui dice che ne ha montate tante e quindi pensa a tutto lui. Si presenta con una pompa sottodimensionata, un corrugato ed un differenziale di dubbia provenienza (un modello vecchio della GE). Dopo la posa del corrugato lo misura e taglia il cavo ma risulta piu' corto (mancano circa 30 cm). Allora prende un pezzo di cavo tripolare e lo giunta con del nastro isolante . Quindi magicamente il cavo entra nero ed esce bianco. Naturalmente la pompa dura poco e viene richiamato per la sostituzione. Questa volta la pompa e' adeguata e pensavo avrebbe colto l'occasione per sostituire il cavo giuntato. Tuttavia decide di non farlo ed opta per un taglio dalla parte del pozzetto. Lascia qualche decina di centimetri di cavo alla nuova e fa una giuntura con del normale nastro isolante. Alla mia perplessita' sulla tenuta della giuntura mi risponde che "l'acqua non la tocchera' mai perche' l'ha messa al di sopra del galleggiante" . Circa 1 anno e l'umidita' fa il suo lavoro, con conseguenti scatti del differenziale. Questa volta sistemo io il problema con muffola e gel apposito (e qualche fascetta, giusto per andare sul sicuro). Alla sua ultima visita per sistemare un altro lavoro decide di controllare la giuntura ma si ritrova qualcosa di nuovo (suppongo non avesse mai visto una muffola), cosa che pero' non gradisce ma mentre prova a toglierla si scontra con le fascette e non ha nulla per tagliarle o romperle . Si arrende dicendo che "cosi' non e' a norma e che lui non si assume piu' la responsabilita' del lavoro fatto". Per fortuna dopo quel lavoro e' andato in pensione... Dimenticavo: per collegare la pompa nel quadro generale collega il suo differenziale in serie al C10 delle luci che a sua volta e' in serie al differenziale generale..... (P.S. Scusate per gli apostrofi al posto delle lettere accentate ma sto usando una tastiera americana e non ha lettere accentate....)
Raffaele__ Inserita: 8 agosto 2018 Segnala Inserita: 8 agosto 2018 Ciao Lucky67 8 minuti fa, Lucky67 scrisse: Scusa se mi permetto ma i "pazzi" erano quelli che continuavano a chiamarlo nonostante l'evidente incompetenza ( e incompetenza è la parola più carina). Concordo pienamente con te ma sfortunatamente la pompa era condominiale ed i condomini chiamavano sempre lui per risparmiare (anche se a conti fatti spendevano piu' che per un elettricista serio...). Come hai giustamente scritto non era per niente competente ed infatti poi ho saputo da un vero elettricista (spesso si e' ritrovato a sistemare i guai del tizio) che quel tizio era un muratore improvvisatosi tuttofare....
Darlington Inserita: 8 agosto 2018 Segnala Inserita: 8 agosto 2018 I condomini, presi nel loro insieme, sono un animale stupido: chiamiamo lui anche se l'ultima volta ha dato fuoco al palazzo, perché? Beh perché è sempre venuto lui, senza altra motivazione valida. Vedi anche qui dove sto io, antenna centralizzata risalente a trent'anni fa, ossido ovunque, antenne prive di alcuni pezzi... prima che mi offrissi per una sostituzione completa avevano chiamato più volte lo stesso "antennista", ed a nessuno sembra essere mai venuto il dubbio che nonostante diversi interventi (che suppongo consistessero nel compilare una fattura ed inviarla all'amministratore) la situazione non migliorasse quindi forse era il caso di cercare qualcun altro, no... se non si riceve è colpa delle parabole oppure della caserma dei pompieri (più bassa di un paio di piani rispetto al palazzo)
Darlington Inserita: 13 agosto 2018 Segnala Inserita: 13 agosto 2018 Bagno di una pizzeria... quel che mi chiedo, al netto della descrizione incisa sulla scatola, è per quale motivo cablare la fase al centro della spina? Se ci è collegato un comunissimo aspiratore, funziona uguale anche con spina presa con cablaggio canonico... Ho pensato che avessero installato un aspiratore con spegnimento ritardato e quindi avessero bisogno di tre fili, sempre una installazione fatta con i piedi sarebbe stata ma almeno avrebbe avuto un senso... invece no, spegnendo la luce si spegne anche l'aspiratore, quindi la domanda è... perché?
Darlington Inserita: 29 agosto 2018 Segnala Inserita: 29 agosto 2018 Non è proprio da bestiario perché l'impianto credo sia del '70 ed allora era più o meno normale lavorare così ma ho finalmente capito più o meno il sezionamento di casa mia. Ho due rami, uno da 10 ed uno da 16A. Su quello da 10 ho tutte le luci, la presa del corridoio per la lavatrice, tutte le prese del bagno (cioé una) e tutte le prese della camera tranne una (perché? boh!), più due o tre prese del salotto, e la caldaia. Su quello da 16 ho la presa per il forno, il frigo, l'aspiratore della cucina ma non la cappa, che invece è nella linea da 10, più una o forse due prese del salotto, e la presa della camera che rimaneva fuori dalla linea da 10. Il bello è che la linea da 16 è realizzata con dei bei fili rigidi grossi, peccato che tutti i grandi elettrodomestici a parte il forno siano sulla linea da 10: lavatrice, condizionatore, lavastoviglie. Le terre sono tutte collegate religiosamente a stella per tutte quante le prese, ma poi disperdono nel mondo che non c'è visto che il filo del dispersore muore nel quadro generale...
JumpMan Inserita: 31 agosto 2018 Segnala Inserita: 31 agosto 2018 Ma voi avete mai visto un quadro Tetesko un po' datato? Praticamente le canaline non hanno il fondo ed i fili passano dietro tra i pannelli e la schiena ...
del_user_158461 Inserita: 5 settembre 2018 Segnala Inserita: 5 settembre 2018 il 13/8/2018 at 14:07 , Darlington scrisse: Bagno di una pizzeria... quel che mi chiedo, al netto della descrizione incisa sulla scatola, è per quale motivo cablare la fase al centro della spina? Se ci è collegato un comunissimo aspiratore, funziona uguale anche con spina presa con cablaggio canonico... Ho pensato che avessero installato un aspiratore con spegnimento ritardato e quindi avessero bisogno di tre fili, sempre una installazione fatta con i piedi sarebbe stata ma almeno avrebbe avuto un senso... invece no, spegnendo la luce si spegne anche l'aspiratore, quindi la domanda è... perché? Perché hanno ponticellato i cavi della fase e del timer ....... E dirai perché? Non ci hanno capito una mazza .... Ma una normale ma un bella grossa almeno da 10kg!😀
del_user_158461 Inserita: 5 settembre 2018 Segnala Inserita: 5 settembre 2018 il 29/8/2018 at 13:44 , Darlington scrisse: Non è proprio da bestiario perché l'impianto credo sia del '70 ed allora era più o meno normale lavorare così ma ho finalmente capito più o meno il sezionamento di casa mia. Ho due rami, uno da 10 ed uno da 16A. Su quello da 10 ho tutte le luci, la presa del corridoio per la lavatrice, tutte le prese del bagno (cioé una) e tutte le prese della camera tranne una (perché? boh!), più due o tre prese del salotto, e la caldaia. Su quello da 16 ho la presa per il forno, il frigo, l'aspiratore della cucina ma non la cappa, che invece è nella linea da 10, più una o forse due prese del salotto, e la presa della camera che rimaneva fuori dalla linea da 10. Il bello è che la linea da 16 è realizzata con dei bei fili rigidi grossi, peccato che tutti i grandi elettrodomestici a parte il forno siano sulla linea da 10: lavatrice, condizionatore, lavastoviglie. Le terre sono tutte collegate religiosamente a stella per tutte quante le prese, ma poi disperdono nel mondo che non c'è visto che il filo del dispersore muore nel quadro generale... Pace in ( cinque lettere) agli uomini di buona volontà!
del_user_158461 Inserita: 5 settembre 2018 Segnala Inserita: 5 settembre 2018 Inserito il: venerdì alle 19:52 Beh! Almeno il quadro è abbastanza ventilato. Abbastanza. Direi proprio abbastanza. Si direi che ....😉
Giulio Ohm Inserita: 23 settembre 2018 Segnala Inserita: 23 settembre 2018 Rispetto a quanto pubblicato finora é una banalità, però.... Realizzato su inpianto condiminiale in occasione della messa a norma dell'intero inpuanto qualche anno fa.
giocom Inserita: 14 novembre 2018 Segnala Inserita: 14 novembre 2018 (modificato) Salve, vi racconto un po’ di cose buffe.. sto cercando di sistemare l’impianto di casa dei nonni del 1961 con modifiche “a mó di nonno” del 92 ma funzionanti.. Appena sotto il contatore c’era un tripolare Zeus (a che servirà nella monofase? Mbooh) che poi venne tolto 7 anni fa perché scoppiô e si spaccó in due (altro mistero) dopo di che mio nonno mise due bei e grossi mammut. Quindi i cavi del contatore finivano in primo luogo dritti driitti nel campanello (collegati in serie tra suoneria e pulsante) e poi dritti nell’impianto. Per fortuna sono riuscito a mettere mani e installare ‘regolarmente’ un differenziale + magnetotermico.. ma il lavoro non finisce qui.. La Linea cantina discende da Un lampadario e poi da una presa (per fortuna ci sono cavi rigidi molto grossi) e va dritta al bruciatore e pompa della caldaia (c’è solo un 642 senza fusibili).. quindi cercherò di porre un inerruttre bipolare per la linea cantina.. inutile dire che lo scaladabagno é uguale.. i cavi si diramano ad un altro 642 a fusibili e poi nello scaldabagno.. così per la presa del bagno dove c’è la specchiera con 4 lampadine un interruttore e una presa 10A dove viene attaccato l’asciugacapelli, tutto questo collegato con fili rigidi da 1mm forse 1.5mm.. che dire, un vero e proprio sballo Modificato: 14 novembre 2018 da giocom
iz1lbt Inserita: 18 dicembre 2018 Segnala Inserita: 18 dicembre 2018 una volta ho visto un impianto allarme fatto con i faretti alogeni in casa con PIR integrato, il quale faceva andare sia luci che una sirena.... e attivato con un telecomando e ricevente da cancello.... tutto fatto con cavo telefonico a 4 coppie raggruppate per fare fase e neutro. lo stesso cavo raggruppato per alimentare una presa sul piano di lavoro in cucina... impianto costato 6 milioni di lire 😳
hfdax Inserita: 18 dicembre 2018 Segnala Inserita: 18 dicembre 2018 Va beh dai, do anche io il mio contributo. Fui chiamato da un nuovo cliente per un malfunzionamento di una macchina confezionatrice: "Ma io penso che il problema sia nel quadro di controllo, bisognerebbe sistemarlo un po!" "Ok, vengo a dare un occhiata e poi vediamo il da farsi." Cosi mi sono recato sul posto e ho aperto il suddetto quadro. Però a sistemarlo mi sono divertito un mondo!
ilsolitario Inserita: 18 dicembre 2018 Segnala Inserita: 18 dicembre 2018 Portella doppia serratura.. mica si può rischiare che venga copiato dal primo che passa....
hfdax Inserita: 18 dicembre 2018 Segnala Inserita: 18 dicembre 2018 7 minuti fa, ilsolitario scrisse: Portella doppia serratura.. mica si può rischiare che venga copiato dal primo che passa.... Devi considerare che quì oltre alla proprietà intellettuale del progetto in se si ravvisa anche l'esigenza di proteggere il diritto d'autore per la parte artistica...
iz1lbt Inserita: 18 dicembre 2018 Segnala Inserita: 18 dicembre 2018 non vi posto foto dei quadri che ci sono in fabbrica da me che sono dei vespai altro che quello .... addirittura ho trovato un quadro che gestisce la centrale termica (cuore della fabbrica ) con gli schemi disegnati a mano degli anni 70 (e fin qui ci sta ) con i commenti scritti in dialetto della zona.....
piergius Inserita: 30 maggio 2021 Segnala Inserita: 30 maggio 2021 il 6/6/2010 at 08:27 , lory13 scrisse: Gia' che c'era poteva metterci un dito, o meglio... 2 ! .... (Non so se ho sbagliato discussione) Nel 1981 2 colleghi stanno lavorando dentro un armadio trifase ; ad un tratto il più anziano appoggia il palmo della mano sulle barre con i 380 V presenti.! Mentre si accordano sul prossimo collegamento da realizzare, anche il più giovane sta per farlo , deducendo che il collega avesse tolto tensione. L' altro gli rifila uno spintone dicendo: " Ma che sei pazzo? Vuoi mori' oggi? " Poi spiega " Alcuni anni fa ho preso una forte scossa lavorando sui 10 mila V; da allora con 2 dita di una mano riesco anche a valutare la tensione se è 220 o 380 Volt senza il tester.!"
ROBY 73 Inserita: 30 maggio 2021 Segnala Inserita: 30 maggio 2021 13 ore fa, piergius scrisse: Poi spiega " Alcuni anni fa ho preso una forte scossa lavorando sui 10 mila V; da allora con 2 dita di una mano riesco anche a valutare la tensione se è 220 o 380 Volt senza il tester.!" Per carità, buon per lui, ma di certo è un operazione da NON FARE ASSOLUTAMENTE MAI per nessuno.
piergius Inserita: 5 giugno 2021 Segnala Inserita: 5 giugno 2021 il 3/11/2003 at 17:54 , dvd scrisse: Vecchio impianto con i conduttori a "piattina (da 0,5 mmq) Mi ricordo che (50) anni fa , alla fiera dell ' Est , per 2 soldi, la prof. di Matematica una abat jour comprò ; L' aggiunta di una presa ad uno studente affidò ; È l' abat jour funzionò. Poi l' inverno arrivò ; Alla fiera dell ' Est, per 4 soldi, una stufetta da 500 W comprò ; E la stufetta per 1 anno funzionò. Poi l' inverno ritornò ; Alla fiera dell ' Est, per 8 soldi, una stufa da 1000 W comprò ; Nella Tabacchiera di porcellana il fusibile saltò; Lo studente interpellato si lagno' : "per forza, è più sottile della linea!" il fusibile duplico' e orgoglioso se ne andò. La stufa per 5 minuti funzionò , Poi tutto l' impianto si incendio' ; Ma il fusibile si salvò.! La prof. Di Matematica al buio e al freddo si trovò !
Livio Orsini Inserita: 5 giugno 2021 Segnala Inserita: 5 giugno 2021 6 ore fa, piergius scrisse: , alla fiera dell ' Est La fiera dell'Est era forse "la fiera di sinigallia"?
piergius Inserita: 5 giugno 2021 Segnala Inserita: 5 giugno 2021 5 ore fa, Livio Orsini scrisse: La fiera dell'Est era forse "la fiera di sinigallia" Era la fiera di un paese alla periferia di Perugia. (A volte gli autisti le rispondevano : " no, va a Gasolio ", quando l' insegnante, tornando a casa, chiedeva " scusi, va a PILA? ") . Lo studente, aspettandosi un riconoscimento per l' opera effettuata, vice-serva, rimase di stucco quando si trovò la media dei voti arrotondata per difetto... dell impianto elettrico !
reka Inserita: 27 agosto 2021 Segnala Inserita: 27 agosto 2021 a luglio abbiamo affittato il capannone adiacente e gemello al nostro. il proprietario dice di avere la conformità (che comunque è poco visto che è un impianto industriale da 40/50kW) per prima cosa vedo nel locale contatori e seguendo le istruzioni del mio progettista collego il loro magnetotermico da 80A al mio MTD. durante questo lavoro mi accordo che il cavo che arriva dal pulsante rosso VVF non è mai stato collegato, oltretutto non esiste nessuna bobina di sgancio. poi sono passato all'interno e nel quadro vedo che ci sono collegamenti un po' fantasiosi e cavetti che col solo pensiero escono dal morsetto in cui sono.. ma questo è il minimo. Nel capannone c'è una canala metallica che fa da anello e porta la 400V partendo da due MT63A, uno per lato.. ogni tot c'è una scatola di derivazione metallica da cui scende una linea che fa delle prese CEI. da una di queste derivazioni si sono derivati con un 3g2,5 e sono andati a fare una base con 4 prese CEI blu da 230!! poi con un 4g6 che andava in un centralino con magnetotermico da 32A da cui partiva un 3g2,5 in cui il gialloverde era usato come fase!! il macchinario che serviva chiaramente non c'è.. ma il cavo non l'hanno scollegato, l'hanno nastrato con dello scotch avana!!! finalmente oggi mi arrivano i cavi che ho ordinato e tiro quello per il pulsante di sgancio e un gialloverde per portare la terra nel locale contatori visto che da li parte la linea che fa il cancello/citofono che quindi era senza gialloverde! (quello del pulsante di sgancio l'ho cambiato perchè quello non collegato era un fror) ben, tiro tutto, arrivo nel quadro per collegare il gialloverde alla barra equipotenziale eeee... sorpresa mi rimane in mano un 16mmq che è il gialloverde principale che va a fare tutto il capannone!! non si è sfilato dal capocorda, non era proprio nemmeno spellato, non era mei stato collegato!! dimenticavo, ho rifatto tutto l'impianto nello spogliatoio, c'erano due prese colate che non erano nemmeno state scollegate, le avevano coperte con dello scotch!
Microchip1967 Inserita: 27 agosto 2021 Segnala Inserita: 27 agosto 2021 Questo dimostra come sia stato collaudato bene lìimpianto prima della messa in servizio... Purtroppo non è il primo caso che vedo E' per questo che sui collaudi che faccio mi scrivo anche i valori rilevati (continuità dei conduttori di protezione, prove di scatto dei differenziali con i relativi tempi, ICC e Zs misurata in ogni singolo quadro)..... ma tu sei comunque sempre troppo caro per il cliente. E quando vedi queste cose ti chiedi che cavolo di controlli fanno quelli del 462.... A me è capitato in uno stabilimento interruttore MT da 320 A abbinato ad un modulo differenziale tibo B da 250 (che non poteva meccanicamente accoppiarsi) ovviamente fuori servizio, dichiarato ok dal controllo 462 fatto 3 mesi prima. Il tutto attestato ad una terna di cavo Fg7 da 95mmq che, per ovviare alla ttaratura dell'interruttore, era stata incrementata con uso di corde FS17 da 95mmq.... in posa interrata Lavoro fatto nel 2018. E poi ci si chiede come mai vanno a fuoco gli impianti......
reka Inserita: 28 agosto 2021 Segnala Inserita: 28 agosto 2021 questo capannone è degli anni 90 e ha avuto più affittuari quindi immagino più elettricisti... l'ultimo affittuario è stato dentro più di 10 anni e immagino sia quello che ha lasciato decadere un po' tutto. ho trovato estintori ad halon senza cartellino (roba che è vietata da 20 anni forse). il problema è che io dovrei far integrare l'impianto di questo al progetto e al dvr del mio.. il progettista dice che lo vuole vedere almeno presentabile.. speriamo che la proprietaria si dia una mossa a far venire qualcuno.. altra cosetta.. di fianco all'ufficio che è sopra ai servizi hanno fatto un soppalco e creato un secondo ufficio .. tutto bello.. peccato che abbiano incamerato tra pannelli e parete la parte di canalina metallica proprio dove fa due curve per cambiare livello e passare sopra al portone!! poi l'ideona per ovviare al fatto che non potevano più passare in canalina sapete qual'è stata? derivare una nuova canalina che corre attorno agli uffici... fatta pure male.. bastava rendere asportabile un pannello bah 🤐
del_user_293569 Inserita: 30 agosto 2021 Segnala Inserita: 30 agosto 2021 (modificato) Anche l'incendio di ieri in via Antonini a Milano e' colpa, secondo le prime ipotesi, di un corto circuito. Tra l'altro l'alloggio dove e' partito l'incendio era momentaneamente disabitato. Modificato: 30 agosto 2021 da Francesco_54
Messaggi consigliati
Crea un account o accedi per commentare
Devi essere un utente per poter lasciare un commento
Crea un account
Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Hai già un account? Accedi qui.
Accedi ora